In risposta al messaggio di Laikone del 12/03/2026 alle 20:54:15Mah, forse in parte diciamo la stessa cosa, per lo meno sul calo di assorbimento all’aumentare della carica. Chiaro che la BM carica non può prendersi tutti i 90 A e che la corrente erogata dal CB alla BS cala progressivamente. Sui cavi chiaro che più scende la sezione più perdi in caduta di tensione, soprattutto a bassissime tensioni e alte correnti, come in tutti i sistemi elettrici.
scusami, ma non mi metto lì averificare se i tuoi calcoli sono giusti o sbagliati, li prendo per buoni, a questo aggiungo un altro esempio... Hai presente i vecchi CB a 230V non quelli a fasi i quali avevano una lancettacon gli Ampere davanti? Beh, se ne riesci ad avere uno per fare una prova, scoprirai che appena lo colleghi alla batteria la lancetta va al massimo per poi di lì a breve tempo, come giustamente dici, in base alla resistanza della batteria che aumenta in funzione dello stato di carica, questa inizia a scendere. Come mai scende e quindi gli Ampere erogati non sono più quelli iniziali? E dire che il CB ad esempio da 10A li aveva all'inizio, come alla fine... La stessa cosa vale per l'alternatore e le rispettive batterie. Fai un controllo sulla BM ad esempio, che praticamente è quasi sempre carica... mica vedi entrare i 90A dell'alternatore... Detto questo, lascia perdere la questione delle tabelle e delle percentuali varie della caduta di tensione ecc. ecc. i cavi originali dei mezzi, specialmente quelli datati non sono in grado di lasciar passare tutta la corrente di cui c'è bisogno oggi, specialmente con il degrado naturale dell'impianto. e ancora... il 99% dei mezzi in corcolazione con frigo 3v montato ricevono spesso meno di 13V alla resistenza, ed è il motivo per cui durante il viaggio si dice che i frigoriferi siano in mantenimento... cosa che non è assolutamente vera se l'impianto è ben dimensionato, ovvero 14V alla resistenza... altro da aggiungere non ho. No sei obbligato a cambiare i cavi, hai detto che vuoi spendere il meno possibile e per fare ciò non rimane altro che montare 2 P/A da grande distrubuzione, non quelle di Tecnomat, roba da 60/70€.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 12/03/2026 alle 22:01:44riprovo...
Mah, forse in parte diciamo la stessa cosa, per lo meno sul calo di assorbimento all’aumentare della carica. Chiaro che la BM carica non può prendersi tutti i 90 A e che la corrente erogata dal CB alla BS cala progressivamente.Sui cavi chiaro che più scende la sezione più perdi in caduta di tensione, soprattutto a bassissime tensioni e alte correnti, come in tutti i sistemi elettrici. Io ho solo detto che per la legge di Ohm due carichi identici in parallelo raddoppiano l’assorbimento totale, mentre tu dici che rimane uguale il totale e si ripartisce ugualmente tra i due carichi. Comunque mi fido della tua esperienza, magari ci sono altri fattori di influenza che non conosco, come una regolazione della corrente erogata dall’alternatore mantenendola entro un valore massimo. Farò le misure del caso
In risposta al messaggio di Laikone del 13/03/2026 alle 09:19:59Direi che siamo allineati, hai appena confermato né più né meno quello che ho detto io con altre parole. Un carico applicato (batteria scarica) assorbe 30 A (ipotetici), due carichi applicati identici (due batterie scariche) assorbono 30 A ciascuno = 60 A totali. Ovvio che se utilizzo solo 30 A gli altri 30 A vengono persi e diventano potenza dissipata. Tu invece ieri hai detto che se l’alternatore eroga 50/60 A e metto una batteria scarica questa si prende 50/60 A, se ne metto due scariche ne prendono 25/30 A a testa, che è il contrario di ciò che ora entrambi affermiamo (d’altronde le correnti con lo stesso verso nei nodi si sommano). Mentre sarebbe vero che le correnti si dividono se avessi il DC/DC che controlla la corrente massima erogata.
riprovo... due batterie scariche accettano corrente, una batteria scarica pure (scusa la banalità) fissiamo per praticità d'esempio questa accettazione a 30A per ogni singola batteria... Il mezzo monta un alternatoreda 60A, quindi, se collego a una sola batteria, questa si prende al massimo 30A (nell'esempio... nella realtà non so quale sia l'assorbimento massimo per una P/A) gli altri 30A disponibili dell'alternatore rimarranno inutilizzati. Al successivo collegamento della seconda batteria scarica, la prima batteria scarica, assorbirà 30A come anche la seconda, ovvero 30+30A= 60A in questo caso l'alternatore non ha capacità residua, e mantenendolo in questa condizione per molte ore può essere rischioso in termini di eventuale rottura; qualora montassi un dc-dc da 20A (sempre come esempio) SOLO quei 20A arriveranno alle batterie, dove, se dovesse essere UNA SOLA, quei 20 finiranno tutti dentro di lei, ma se fossero DUE, quei 20 si divideranno, e finiranno 10 in una e 10 nell'altra. i restanti 40 rimarranno inutilizzati salvaguardando l'alternatore. Ancora... se tu avessi nella realtà un alternatore da 250A NON ti consiglierei mai di cambiare i cavi di collegamento tra BM/BS con sezioni da 50mmq, perchè in questo caso (per praticità di calcolo) se le batterie fossero entrambe scariche finirebbero per ricevere 125A a testa, ovvero una corrente eccessiva... qui torna comodo e saggio limitare la corrente in entrata con un dc-dc. Sul tuo mezzo non ci sarà mai un alternatore da 250A, e forse forse non andrai nemmeno oltre i 90A, questo per dire che alle BS non arriverà MAI una corrente eccessiva perchè dai 90A dovrai togliere l'assorbimento della meccanica, i 15A del frigo 3v ecc. ecc. per cui quei 90 scenderanno con grande probabilità a 50/60A che suddivisi sulle 2 batterie saranno 25/30A al massimo, dove non vi è necessità alcuna, a meno di voler fare un impianto impeccabile, di inserire un dc-dc dal costo indicativo di 200€ più montaggio e sostituzione cavi (se necessario). Rimane anche il fatto che una o due BS P(A assorbirebbero quei 20/30A per pochissimo tempo e che quindi l'alternatore non sarà mai continuamente sotto stress... cosa invece, la quale sarebbe all'opposto, ovvero sempre sotto stress se le batterie fossero litio.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 13/03/2026 alle 14:42:40se l’alternatore eroga 50/60 A e metto una batteria scarica questa si prende 50/60 A, se ne metto due scariche ne prendono 25/30 A a testa
Direi che siamo allineati, hai appena confermato né più né meno quello che ho detto io con altre parole. Un carico applicato (batteria scarica) assorbe 30 A (ipotetici), due carichi applicati identici (due batterie scariche)assorbono 30 A ciascuno = 60 A totali. Ovvio che se utilizzo solo 30 A gli altri 30 A vengono persi e diventano potenza dissipata. Tu invece ieri hai detto che se l’alternatore eroga 50/60 A e metto una batteria scarica questa si prende 50/60 A, se ne metto due scariche ne prendono 25/30 A a testa, che è il contrario di ciò che ora entrambi affermiamo (d’altronde le correnti con lo stesso verso nei nodi si sommano). Mentre sarebbe vero che le correnti si dividono se avessi il DC/DC che controlla la corrente massima erogata. Poniamo poi che in questo modo (senza DC/DC) la capacità delll’alternatore sia saturata, più di quello non può fornire e come dici tu rischio la rottura se lo faccio funzionare a lungo a regime. Nella mia testa, mi pongo questo problema: se il carico totale tendesse a superare questi 60 A massimi e non avessi il DC/DC, possono esserci due scenari (ma probabilmente parliamo di teoria): 1- L’alternatore viene sovraccaricato e si brucia; 2- L’alternatore ha già un controllo in uscita che limita la corrente massima erogata, perciò una volta che raggiungo la massima erogazione, la corrente viene per forza divisa tra le due batterie, anche se loro ne chiedessero 50 teorici a testa (sempre come esempio). Sui cavi, comprendo la valutazione che fai per sfruttare le sezioni minori per limitare la corrente. Da impiantista la prima preoccupazione è stare attento al coordinamento protezione-portata del cavo e non mi ero posto questo problema, oltretutto non conoscendo molto bene come si comporta la batteria. Perciò ti ringrazio per avermi messo la pulce nell’orecchio. Chiaro che però bisogna avere la certezza che il cavo più sottile sia sempre protetto dal fusibile. Aprofitto per chiedere una conferma: le batterie piombo-calcio sono AGM, giusto? O meglio, le AGM sono in genere piombo-calcio?
In risposta al messaggio di Laikone del 13/03/2026 alle 16:35:15Guarda, secondo me quello che hai appena detto è il contrario dell'esempio che hai scritto prima, che ti riporto "Il mezzo monta un alternatore da 60A, quindi, se collego a una sola batteria, questa si prende al massimo 30A (nell'esempio... nella realtà non so quale sia l'assorbimento massimo per una P/A) gli altri 30A disponibili dell'alternatore rimarranno inutilizzati.
se l’alternatore eroga 50/60 A e metto una batteria scarica questa si prende 50/60 A, se ne metto due scariche ne prendono 25/30 A a testa Non capisco perchè questa affermazione dovrebbe essere sbagliata. Due batteriein parallelo e scariche si dividono esattamente a metà tutta la corrente che gli viene fornita per la ricarica. Nell'esempio, 60A di alternatore collegate a due batterie scariche in ugual modo riceveranno sempre quei 60A totali di cui 30 andranno in una, e 30 nell'altra. E' altrettanto chiaro che sempre quei 60A di alternatore se collegati ad UNA SOLA batteria, questa riceverà tutti i 60A. Questo a livello teorico, poi se nella realtà le batterie in sè hanno dei limiti in entrata non te lo so dire. Le batterie piombo/calcio non è detto siano AGM, potrebbero essere le classiche da avviamento senza manutenzione. Le AGM a quanto ne so io sono tutte piombo calcio, anche se poi le AGM si differenziano per altre cose.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 13/03/2026 alle 16:54:46ho scritto di "fissiamo per praticità d'esempio questa accettazione a 30A per ogni singola batteria" ma era solo un esempio in realtà non so quanto possa essere l'accettazione massima di una batteria P/A... il concetto di base è che se hai una batteria sola questa riceve tutta la corrente dell'alternatore quando questa è scarica e certamente ricaricare a 60A una batteria non va bene...
Guarda, secondo me quello che hai appena detto è il contrario dell'esempio che hai scritto prima, che ti riporto Il mezzo monta un alternatore da 60A, quindi, se collego a una sola batteria, questa si prende al massimo 30A(nell'esempio... nella realtà non so quale sia l'assorbimento massimo per una P/A) gli altri 30A disponibili dell'alternatore rimarranno inutilizzati. Al successivo collegamento della seconda batteria scarica, la prima batteria scarica, assorbirà 30A come anche la seconda, ovvero 30+30A= 60A e che per me è il ragionamento giusto. Oppure magari è giusto anche il primo, ma a io penso solo a determinate condizioni. Comunque non riusciamo a trovare la convergenza su questo e va bene così. Non importa. Farò le prove che riesco a fare sulle correnti in gioco e poi le riporterò e magari ci confronteremo. Ho letto ieri (da Emme48) anche di escludere il parallelatore in caso di installazione del DC/DC. Non si può collegare il DC/DC direttamente a valle della linea attualedi carica, prima della BS, mantenendo tutta l'infrastruttura attuale? Come detto non è una cosa che farò adesso, ma potrebbe essere utile tenersi dei ragionamenti per il futuro. Ragione a voce alta, in realtà dovrei focalizzare il tutto con degli schemi
In risposta al messaggio di Laikone del 13/03/2026 alle 17:23:58Ok, però in teoria il DC/DC è un convertitore corrente continua - corrente continua che limita l'uscita a un determinato valore di corrente (mettiamo 30 A) con un certo valore di tensione, presumo variabile in funzione dello stato di carica della batteria. Quei 30 A in uscita dal DC/DC non saranno tanto diversi da quelli in ingresso, giusto? Di conseguenza, se il relè sopportava la corrente di prima, la dovrebbe sopportare a maggior ragione dopo l'installazione del DC/DC. Sbaglio qualcosa?
ho scritto di fissiamo per praticità d'esempio questa accettazione a 30A per ogni singola batteria ma era solo un esempio in realtà non so quanto possa essere l'accettazione massima di una batteria P/A... il concetto dibase è che se hai una batteria sola questa riceve tutta la corrente dell'alternatore quando questa è scarica e certamente ricaricare a 60A una batteria non va bene... Si può tranquillamente montare il dc-dc a valle del parallelatore lasciando intatto l'attuale impianto, a patto che questo non passi per la centralina del mezzo o facendo comunque in modo tale che la BS riceva la carica SOLO dal dc-dc. Ovvio che il relais deve essere in grado di sopportare tutti gli Ampere del dc-dc
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 13/03/2026 alle 17:32:56non esiste di fatto una conversione di corrente gratis... qualcosa per strada si perde sempre. Prodotti di buona qualità tipo Victron hanno una efficienza massima del 98.5% che non vuol dire di avere una perdita del 1.5%... o meglio, sarà tale nella migliore delle ipotesi. Ma non credo sia questo un problema, almeno su prodotti di qualità, poi se vai su prodotti economici allora il discorso cambia certamente, perchè ritengo l'efficienza uno dei fattori primari per un prodotto di qualità.
Ok, però in teoria il DC/DC è un convertitore corrente continua - corrente continua che limita l'uscita a un determinato valore di corrente (mettiamo 30 A) con un certo valore di tensione, presumo variabile in funzionedello stato di carica della batteria. Quei 30 A in uscita dal DC/DC non saranno tanto diversi da quelli in ingresso, giusto? Di conseguenza, se il relè sopportava la corrente di prima, la dovrebbe sopportare a maggior ragione dopo l'installazione del DC/DC. Sbaglio qualcosa? Cosa intendi con a patto che questo non passi per la centralina del mezzo? Se il mio parallelatore è nella centralina non si può mantenere?
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 13/03/2026 alle 17:32:56Una osservazione forse banale.
Ok, però in teoria il DC/DC è un convertitore corrente continua - corrente continua che limita l'uscita a un determinato valore di corrente (mettiamo 30 A) con un certo valore di tensione, presumo variabile in funzionedello stato di carica della batteria. Quei 30 A in uscita dal DC/DC non saranno tanto diversi da quelli in ingresso, giusto? Di conseguenza, se il relè sopportava la corrente di prima, la dovrebbe sopportare a maggior ragione dopo l'installazione del DC/DC. Sbaglio qualcosa? Cosa intendi con a patto che questo non passi per la centralina del mezzo? Se il mio parallelatore è nella centralina non si può mantenere?
In risposta al messaggio di Laikone del 13/03/2026 alle 21:44:43Il frigo è trivalente, il problema è che non ha spie per vedere quando parte, non mi resta che fare una prova di assorbimento della linea in partenza dalla BS a frigo spento e una a frigo acceso.
non esiste di fatto una conversione di corrente gratis... qualcosa per strada si perde sempre. Prodotti di buona qualità tipo Victron hanno una efficienza massima del 98.5% che non vuol dire di avere una perdita del 1.5%...o meglio, sarà tale nella migliore delle ipotesi. Ma non credo sia questo un problema, almeno su prodotti di qualità, poi se vai su prodotti economici allora il discorso cambia certamente, perchè ritengo l'efficienza uno dei fattori primari per un prodotto di qualità. Se il parallelatore è contenuto in centralina, solitamente anche il frigo è lì collegato... e il cavo dalla BM si connette alla centralina. Portare un altro cavo con dc-dc annesso sulla BS significherebbe avere due fonti di ricarica sulla BS stessa, quella originale e quella del dc-dc. Una cosa che fatta in questo modo non va bene. Bisognerà fare in modo di disabilitare il parallelatore intergrato nella entralina. Controlla comunque prima dov'è il parallelatore... Il relais solitamente è abbastanza grosso da sopportare discrete correnti quindi non vedo problemi. Una cosa che devi controllare è anche il collegamento del frigo durante il viaggio se 3v, il quale consuma 15A circa e se questo è direttamente collegato alla BS, significa che dei famosi 30A del dc-dc alla batteria ne andranno solo 15, gli altri li consuma il frigo. Una nota a margine... ricorda che il rapporto degli Ampere generati da un CB o dc-dc ad esempio 10A per caricare una batteria non è uno a uno, ovvero in 10 ore carico una batteria da 100Ah solo perchè il CB da 10A, oppure 5 ore perchè il CB da 20A e così via...
In risposta al messaggio di salvatore del 14/03/2026 alle 09:45:53Perchè al costo della batteria (che comunque ho visto mediamente a prezzi superiori, a meno che non sia da e-commerce cinesi) devo sommarci il DC/DC e comunque dovrei cambiare il caricabatterie a 230 V (che cambierò comunque, perchè adesso ho quello di serie che è un alimentatore a tensione costante senza profili di carica). Dovrei investire almeno 600-700 Euro. In questo momento ho esigenza di contenere i costi, magari ci penso più avanti a far evolvere l'impianto in questo modo
Una osservazione forse banale. Visto che stai valutando la possibilita' di sostiture la batteria e mettere mano all' impianto elettrico, perche' non pensare ad una UNICA batteria al litio da 200 o addirittura 300Ah? Ne vedoa prezzi popolari, a partire da meno di 300 euro per una 200Ah. Devo sempre capire perche' i soliti marchi, le propongono a prezzi quattro o piu' volte superiori.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 14/03/2026 alle 10:47:08200Ah di batterie ed un dcdc da 40A non arrivi a 350€.
Perchè al costo della batteria (che comunque ho visto mediamente a prezzi superiori, a meno che non sia da e-commerce cinesi) devo sommarci il DC/DC e comunque dovrei cambiare il caricabatterie a 230 V (che cambierò comunque,perchè adesso ho quello di serie che è un alimentatore a tensione costante senza profili di carica). Dovrei investire almeno 600-700 Euro. In questo momento ho esigenza di contenere i costi, magari ci penso più avanti a far evolvere l'impianto in questo modo
In risposta al messaggio di Szopen del 14/03/2026 alle 11:44:51Però poi cosa faccio, non cambio anche il caricabatterie a 230 V con uno che abbia una curva per il litio? Se non sono 600 arriviamo comunque vicini ai 450-500 Euro. Io penso che rimpiazzerò la vecchia PA con un altra uguale, preferisco investire in questo momento nel CB che poi mi dura dopo anche in caso upgrade futuri
200Ah di batterie ed un dcdc da 40A non arrivi a 350€. Mi riferisco ovviamente a prezzi di listino non svedesi. Il vero problema secondo me è la mal fiducia riposta in te in seguito a conversazioni campate in aria. Buon week-end. Ciro.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 14/03/2026 alle 12:26:29dipende molto da chi effettuerà i lavori...
Però poi cosa faccio, non cambio anche il caricabatterie a 230 V con uno che abbia una curva per il litio? Se non sono 600 arriviamo comunque vicini ai 450-500 Euro. Io penso che rimpiazzerò la vecchia PA con un altra uguale, preferisco investire in questo momento nel CB che poi mi dura dopo anche in caso upgrade futuri
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In risposta al messaggio di CamperistaPN del 14/03/2026 alle 12:26:29Se il Cb non lo utilizzi H24 per 365 giorni all'anno la sua sostituzione non dev'essere per forza imminente.
Però poi cosa faccio, non cambio anche il caricabatterie a 230 V con uno che abbia una curva per il litio? Se non sono 600 arriviamo comunque vicini ai 450-500 Euro. Io penso che rimpiazzerò la vecchia PA con un altra uguale, preferisco investire in questo momento nel CB che poi mi dura dopo anche in caso upgrade futuri
In risposta al messaggio di Laikone del 14/03/2026 alle 14:42:43Premetto che non ho il solare, comunque come dici tu per fare le cose fatte bene bisogna investire, infatti l’idea del litio è esclusa in partenza.
dipende molto da chi effettuerà i lavori... Se li fai tu, volendo montare le batterie della Barbie e tutta roba al risparmio spendi molto meno, ma se devi appoggiarti a dei professionisti nessuno ti monterà mai una batteriadella Barbie, tantomeno dc-dc e tutto il resto, oltre ovviamente a pagare 50€ circa all'ora. Il tutto si riduce in 3 opzioni: - fai da te - cantinaro di turno - professionista Il passaggio al litio prevede obbligatoriamente alcune cose: - installazione dc-dc - verifica se gli attuali cavi di alimentazione dc-dc sono idonei al trasportare la corrente prevista dal dc-dc 20/30/40A ecc. ecc. - sostituzione del CB 230V con uno idoneo - sostituzione regolatore solare con uno idoneo Tutto il resto al di fuori di quanto sopra descritto è uno scendere a compromessi che solo la cantinara maniere è in grado di accettare/installare. Come consiglio finale, ribadisco che la minima spesa è questa, poi se ne metti 2 raddoppi l'autonomia; dato anche il basso profilo di batterie, non cambierei nemmeno il CB e con 155€ ti ritrovi 200Ah senza dover modificare nulla. Se un domani passerai a litio monterai allora ciò che serve, dove magari i prezzi saranno diminuiti anche su prodotti affidabili.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 14/03/2026 alle 16:33:23condivido il tuo pensiero in merito alla sicurezza e condivido anche l'eventuale lavoro in fai da te se ben eseguito e non in modo improvvisato come spesso si vede qua.
Premetto che non ho il solare, comunque come dici tu per fare le cose fatte bene bisogna investire, infatti l’idea del litio è esclusa in partenza. Sicuramente sarà un fai da te, ma con cognizione di causa per gli aspettiche riguardano la sicurezza, o quantomeno con molta attenzione e senso critico, nel senso che qualcosa di elettrico penso di capirlo, facendo tesoro dei vostri consigli esperti in tema di impiantistica del camper. Di certo non metterei le mani sulla meccanica che per me è arabo. Il caricabatterie finora il suo lo ha fatto, la tentazione di cambiarlo è solo per sicurezza maggiore data dai profili di carica, nel senso che non vorrei rischiare di sovraccaricare la batteria con rischio di sovratemperature o fuoriuscita di acido, come successo con l’ultima. Non è tanto per la durata di vita o l’autonomia della batteria, ma più che altro - sempre per deformazione professionale - perché sono piuttosto sensibile in generale al tema del rischio incendio
In risposta al messaggio di Laikone del 14/03/2026 alle 18:08:10Nel mio caso la sonda di temperatura è un limite, perché vengono fornite con poco cavo e il mio CB è troppo distante, e non vorrei che una prolunga compromettesse il segnale. Potrei spostare il CB più vicino alla batteria, ma l’unico posto sarebbe sotto la panca della dinette, dove però gira anche il tubo del riscaldamento e temo ci sia troppo poco scambio d’aria, a meno in effetti di non aggiungere una griglia sulla panca
condivido il tuo pensiero in merito alla sicurezza e condivido anche l'eventuale lavoro in fai da te se ben eseguito e non in modo improvvisato come spesso si vede qua. In merito al CB dovrei aprire un altro capitolo, perchèin buona sostanza NON esiste un CB sicuro a meno di installare un prodotto con la sonda della temperatura, sempre poi funzioni come dovrebbe. Aggiungo che preferisco uno che attende tempi migliori per fare una buona spesa, anzichè chi preso dalla fotta del litio monta qualsiasi cosa passa sul web basta costi poco, importato da dio solo sa dove e con la scusa che tanto i costruttori di celle e di BMS sono sempre quelli... intanto, si inziano a leggere di problemi alle litio... e di decadimenti accelerati, dove dalle migliaia e migliaia di cicli si è passati a molti, ma molti meno del previsto dando poi la colpa a maltrattamenti di vario genere... ovviamente nessun dubbio sollevato dalla qualità dei prodotti utilizzati... ma l'importante è crederci Se il tuo dubbio è quello della sicurezza e dell'uscita del liquido, devo ammettere che la scelta migliore non è certo una P/A... ma una AGM, dove il corto circuito in una AGM è affare assai raro anche se non impossibile.
In risposta al messaggio di CamperistaPN del 15/03/2026 alle 08:18:01Da come parli si capisce che non sei uno sprovveduto, hai buone competenze.
Nel mio caso la sonda di temperatura è un limite, perché vengono fornite con poco cavo e il mio CB è troppo distante, e non vorrei che una prolunga compromettesse il segnale. Potrei spostare il CB più vicino alla batteria,ma l’unico posto sarebbe sotto la panca della dinette, dove però gira anche il tubo del riscaldamento e temo ci sia troppo poco scambio d’aria, a meno in effetti di non aggiungere una griglia sulla panca