In risposta al messaggio di Duck.com del 24/07/2026 alle 02:19:55
@Szopen spero di aver capito male e nel caso correggimi... hai scritto che il frigo di notte sta acceso per 50 minuti, poi si spegne per 12 minuti, si riaccende per altri 50 minuti, ecc... o hai scritto che in tutta la notte è stato acceso IN TOTALE per 50 minuti? No perchè se di notte che è il momento più fresco della giornata sta acceso 50 minuti ogni ora... mi sembra un'esagerazione! Di giorno in estate che fa, rimane acceso perennemente?? p.s. Su qualsiasi alimento deperibile e soprattutto sulla carne è scritto chiaramente di conservarlo in frigorifero tra 0 e +4 °C. Da ciò è derivata la mia domanda. E' ovvio che se invece si parla di verdure o bevande la temperatura può essere ben più alta.
Mi pare d'aver capito sul Belluna e su come lo usa Ciro, nelle condizioni climatiche di questi giorni, che:
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nel settaggio normale usa il regime normale, in cui consuma 3.7 A e il termostato lo tiene acceso per 1/3 del tempo, cioè mediamente 20 minuti ogni ora.
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nel settaggio notturno usa un regime ridotto, in cui consuma 1.6 A e sta acceso 50 minuti ogni ora.
Nel primo caso il consumo medio risulta di 1.33 Ah ogni ora, nel secondo caso il consumo medio risulta, guarda caso, di 1,33 Ah ogni ora

(cioè 31.9 Ah/g, che col caldo di questi giorni presso Mi dov'è Ciro mi pare un valore correttissimo)
Pare chiaro che si tratta di un regime studiato per essere più silenzioso di notte a pari effetto, contando anche che di notte il frigo viene aperto poco o nulla quindi l'eventuale "ripresa della temperatura", nella quale il regime ridotto può sarebbe più lento, capita più di rado.
Commento personale: io non ho mai sentito il bisogno di un regime notturno, dato che con 6 frigo a c. successivi senza tale funzionalità ho sempre dormito benissimo (e il resto della famiglia pure, non è che sono sordo). Forse per questo tendo ad interpretarlo come un espediente commerciale per superare le remore di potenziali clienti venenti dal trivalente, che a priori hanno timore di non dormire con il compressore che va. Chi ha questa paura si rivolga allora a Belluna o a Thetford che hanno il regime notturno.
(Se si vuole aggiungerlo a un frigo che non ce l'ha, bastano comunque una resistenza e un interruttore)
Per il valore di temperatura di regime, tranquilli che col compressore potete stare anche più in basso dei trivalenti. Il consumo non aumenta quasi nulla dai 6 gradi di Ciro, ai 5⁰ che tengo io, o ai 4 gradi che alcuni ritengono necessari (ma provate a misurare nel 3V quando fa caldo .. con un termometro, non "la birra é fredda"). In effetti la dispersione termica e quindi i consumi sono proporzionali al salto di temperatura tra frigo e esterno, cioè relazione
lineare e non esponenziale come detto da Laikone.
Quindi se a 30 gradi tenete 4⁰ interni anziché 6⁰ interni, cioè δΤ = 26⁰ anziché 24⁰, consumate nientemeno che lo 0.83 % in più.

_____________ Armando
Modificato da Armando il 24/07/2026 alle 13:49:20