In risposta al messaggio di Lebowski del 21/06/2026 alle 12:06:02il mezzo è nuovo appena acquistato e direi che il dc-dc sia d'obbligo...
Ho ripassato i messaggi di Antropat e non mi è chiaro se il van monta un dc-dc di serie (non lo ha mai specificato, ha solo detto che il caricabatterie 230 è adatto al litio). Se così fosse e dovesse solo cambiare la batteria(che è un consumibile) con una che abbia le certificazioni regolamentari (CE, la ece r10 non dovrebbe essere necessaria visto che, se c'è il dc-dc, non è collegata direttamente all'impianto del veicolo), non vedo quale problema ci dovrebbe essere con la garanzia. È anche vero che ha detto che non se la sente di cambiare la batteria in autonomia, quindi il problema non si pone.
In risposta al messaggio di Laikone del 21/06/2026 alle 12:16:41Si stava parlando di mettere una batteria che occupi lo stesso posto dell'originale. Certo, se poi c'è un problema come dici con la centralina è probabile che il concessionario cerchi di non rispettare la garanzia, ma se la batteria ha le certificazioni del caso, non credo abbia troppo su cui aggrapparsi, comunque il rischio c'è.
il mezzo è nuovo appena acquistato e direi che il dc-dc sia d'obbligo... La batteria sarà anche un consumabile in sè, ma o quella originale è installata in una zona dove puoi tranquillamente alloggiare la nuova batteriacertamente più grande dell'originale AGM, o altrimenti sarai costretto a fare modifiche all'impianto e quindi a far decadere la garanzia se fai il lavoro in autonomia. Avrei comunque un minimo dubbio... ipotizziamo che dopo il cambio batteria a distanza di qualche tempo la centralina del mezzo smetta di funzionare, magari non per colpa della batteria... siamo sicuri che chi di dovere non si possa attaccare alla batteria, che in questo caso sarebbe comunque un oggetto low cost acquistato e installato dopo l'acquisto da una persona non autorizzata?
In risposta al messaggio di Lebowski del 21/06/2026 alle 12:31:32Allora, eccomi qua.
Si stava parlando di mettere una batteria che occupi lo stesso posto dell'originale. Certo, se poi c'è un problema come dici con la centralina è probabile che il concessionario cerchi di non rispettare la garanzia, ma sela batteria ha le certificazioni del caso, non credo abbia troppo su cui aggrapparsi, comunque il rischio c'è. Io ho aspettato che scadesse la garanzia prima di mettere il dc-dc (che non c'era in origine), ma se avessi solo dovuto cambiare la batteria probabilmente non avrei aspettato. Non pretendevo di fare più di un giorno fermo in libera, quindi la batteria agm, sebbene al limite, mi bastava (a fatica negli ultimi tempi, le scariche profonde notturne l'avevano rovinata).
In risposta al messaggio di Antopat del 21/06/2026 alle 21:46:07Sì, ha le due funzioni e, no, non è un problema mettere una batteria di piú capacità, semplicemente ci metterà più tempo a caricarla. Il manuale dice che limita la fase iniziale di carica a 18 ore, con 20A (e ne può dare 25 da rete e 30 dall'alternatore) sono sufficienti per caricare completamente una batteria da 360Ah.
Allora, eccomi qua. Il caricabatterie in questione è un DOMETIC NBC1230DUAL Copio-incollo le caratteristiche principali e qui nasce il primo problema perché si parla di capacità comprese fra 50Ah e 250Ah. Deduco che laLi Time che avrei individuato e che starebbe esattamente nel vano non va bene avendo una capacità di 320AhIl caricabatteria è previsto per caricare una batteria di avviamento e una batteria domestica da 12 V con una capacità di 50 … 250 Ah o solo 1 delle 2 batterie.Il caricabatteria è destinato alla ricarica dei seguenti tipi di batterie:Batterie al piombo Batterie al gel di piombo batteria AGM batteria LiFePo4 Il caricabatteria non è destinato alla ricarica di altri tipi di batterie (ad es. NiCd, NiMH, ecc.) o di batterie non ricaricabili Più avanti, il manuale raccomanda di utilizzare cavi con una sezione adatta per 30A e ancora: Se il caricabatteria è collegato a una fonte CA, la batteria di avviamento viene alimentata con una corrente di carica massima di 10 A, mentre la batteria domestica viene alimentata con una corrente di carica massima di 25 A. Se entrambe le batterie sono cariche, la corrente di carica massima totale è 25 A. La batteria di avviamento viene automaticamente prioritaria dal caricabatterie per la ricarica quando sono collegate 2 batterie. Se il caricabatteria è controllato dal bus CI del veicolo ed è collegato a una sorgente CA, alla batteria di avviamento e alla batteria di servizio, la corrente di carica massima fornita è 25 A. Quando una batteria carica l'altra batteria, la corrente di carica massima è 30A. Riassumendo: credo di avere capito che il caricabatterie in questione 1. svolge entrambi i compiti; 2. è adatto a batterie con capacità fino a 250Ah; 3. se volessi integrare l'impianto con un DCDC più performante (40A-50A) dovrei sostituire i cavi. Il vano batteria è lungo almeno 50 cm, alto altrettanto e profondo 20 cm e questa dimensione è ciò che limita la scelta delle batterie perché molte hanno una lunghezza che supera i 20 cm. Grazie per i vostri contributi
In risposta al messaggio di Antopat del 21/06/2026 alle 21:46:07è un tipo di CB che svolge due compiti:
Allora, eccomi qua. Il caricabatterie in questione è un DOMETIC NBC1230DUAL Copio-incollo le caratteristiche principali e qui nasce il primo problema perché si parla di capacità comprese fra 50Ah e 250Ah. Deduco che laLi Time che avrei individuato e che starebbe esattamente nel vano non va bene avendo una capacità di 320AhIl caricabatteria è previsto per caricare una batteria di avviamento e una batteria domestica da 12 V con una capacità di 50 … 250 Ah o solo 1 delle 2 batterie.Il caricabatteria è destinato alla ricarica dei seguenti tipi di batterie:Batterie al piombo Batterie al gel di piombo batteria AGM batteria LiFePo4 Il caricabatteria non è destinato alla ricarica di altri tipi di batterie (ad es. NiCd, NiMH, ecc.) o di batterie non ricaricabili Più avanti, il manuale raccomanda di utilizzare cavi con una sezione adatta per 30A e ancora: Se il caricabatteria è collegato a una fonte CA, la batteria di avviamento viene alimentata con una corrente di carica massima di 10 A, mentre la batteria domestica viene alimentata con una corrente di carica massima di 25 A. Se entrambe le batterie sono cariche, la corrente di carica massima totale è 25 A. La batteria di avviamento viene automaticamente prioritaria dal caricabatterie per la ricarica quando sono collegate 2 batterie. Se il caricabatteria è controllato dal bus CI del veicolo ed è collegato a una sorgente CA, alla batteria di avviamento e alla batteria di servizio, la corrente di carica massima fornita è 25 A. Quando una batteria carica l'altra batteria, la corrente di carica massima è 30A. Riassumendo: credo di avere capito che il caricabatterie in questione 1. svolge entrambi i compiti; 2. è adatto a batterie con capacità fino a 250Ah; 3. se volessi integrare l'impianto con un DCDC più performante (40A-50A) dovrei sostituire i cavi. Il vano batteria è lungo almeno 50 cm, alto altrettanto e profondo 20 cm e questa dimensione è ciò che limita la scelta delle batterie perché molte hanno una lunghezza che supera i 20 cm. Grazie per i vostri contributi
In risposta al messaggio di Antopat del 21/06/2026 alle 21:46:07E' un bel dispositivo quel CB, non cambiarlo.
Allora, eccomi qua. Il caricabatterie in questione è un DOMETIC NBC1230DUAL Copio-incollo le caratteristiche principali e qui nasce il primo problema perché si parla di capacità comprese fra 50Ah e 250Ah. Deduco che laLi Time che avrei individuato e che starebbe esattamente nel vano non va bene avendo una capacità di 320AhIl caricabatteria è previsto per caricare una batteria di avviamento e una batteria domestica da 12 V con una capacità di 50 … 250 Ah o solo 1 delle 2 batterie.Il caricabatteria è destinato alla ricarica dei seguenti tipi di batterie:Batterie al piombo Batterie al gel di piombo batteria AGM batteria LiFePo4 Il caricabatteria non è destinato alla ricarica di altri tipi di batterie (ad es. NiCd, NiMH, ecc.) o di batterie non ricaricabili Più avanti, il manuale raccomanda di utilizzare cavi con una sezione adatta per 30A e ancora: Se il caricabatteria è collegato a una fonte CA, la batteria di avviamento viene alimentata con una corrente di carica massima di 10 A, mentre la batteria domestica viene alimentata con una corrente di carica massima di 25 A. Se entrambe le batterie sono cariche, la corrente di carica massima totale è 25 A. La batteria di avviamento viene automaticamente prioritaria dal caricabatterie per la ricarica quando sono collegate 2 batterie. Se il caricabatteria è controllato dal bus CI del veicolo ed è collegato a una sorgente CA, alla batteria di avviamento e alla batteria di servizio, la corrente di carica massima fornita è 25 A. Quando una batteria carica l'altra batteria, la corrente di carica massima è 30A. Riassumendo: credo di avere capito che il caricabatterie in questione 1. svolge entrambi i compiti; 2. è adatto a batterie con capacità fino a 250Ah; 3. se volessi integrare l'impianto con un DCDC più performante (40A-50A) dovrei sostituire i cavi. Il vano batteria è lungo almeno 50 cm, alto altrettanto e profondo 20 cm e questa dimensione è ciò che limita la scelta delle batterie perché molte hanno una lunghezza che supera i 20 cm. Grazie per i vostri contributi
In risposta al messaggio di Lebowski del 21/06/2026 alle 21:58:40Grazie a te, a Laikone e a Banoyo.
Sì, ha le due funzioni e, no, non è un problema mettere una batteria di piú capacità, semplicemente ci metterà più tempo a caricarla. Il manuale dice che limita la fase iniziale di carica a 18 ore, con 20A (e ne può dare 25 da rete e 30 dall'alternatore) sono sufficienti per caricare completamente una batteria da 360Ah.
In risposta al messaggio di Antopat del 22/06/2026 alle 07:55:50Visto che la batteria AGM non ha un BMS, senza uno shunt farai fatica a registrare i consumi reali, comunque la tensione (immagino che si vedrà nel pannello della centralina), a differenza di una lifepo4, rappresenta abbastanza bene lo stato di carica (sempre che non ci siano pannelli solari a falsare la misurazione della tensione).
Grazie a te, a Laikone e a Banoyo. Credo che la cosa più saggia sia attendere e vedere come vanno le cose sul campo. Farò qualche uscita senza attaccarmi alla corrente per verificare i consumi poi farò un primo bilancio.Ho notato un errore nel mio ultimo messaggio: ho confuso i termini lunghezza con larghezza. Il vano batterie è profondo solo 20 cm; poichè la larghezza delle Li Time è di 19,8 cm, questa ci starebbe adeguatamente in un vano profondo 1,1 cm in più. Considerazione aggiuntiva: la Li Time 320 Mini ha un equalizzatore passivo, quindi pareggia le celle solo a ricarica completa. In caso di installazione di questo modello dovrei tendere a raggiungere spesso la ricarica completa, cosa non semplice con un DCDC che in viaggio mi fornisce solo 30A. Ipotizzando una necessità di 160Ah (betteria scarica al 50%) sarebbero necessarie almeno 5 ore di viaggio...
In risposta al messaggio di Antopat del 22/06/2026 alle 07:55:50ma cosa devi fare dentro al mezzo per consumarti 160Ah?
Grazie a te, a Laikone e a Banoyo. Credo che la cosa più saggia sia attendere e vedere come vanno le cose sul campo. Farò qualche uscita senza attaccarmi alla corrente per verificare i consumi poi farò un primo bilancio.Ho notato un errore nel mio ultimo messaggio: ho confuso i termini lunghezza con larghezza. Il vano batterie è profondo solo 20 cm; poichè la larghezza delle Li Time è di 19,8 cm, questa ci starebbe adeguatamente in un vano profondo 1,1 cm in più. Considerazione aggiuntiva: la Li Time 320 Mini ha un equalizzatore passivo, quindi pareggia le celle solo a ricarica completa. In caso di installazione di questo modello dovrei tendere a raggiungere spesso la ricarica completa, cosa non semplice con un DCDC che in viaggio mi fornisce solo 30A. Ipotizzando una necessità di 160Ah (betteria scarica al 50%) sarebbero necessarie almeno 5 ore di viaggio...
In risposta al messaggio di Laikone del 22/06/2026 alle 15:33:41Occhio che i 40Ah(*) li avevo menzionati io, però dalle 6 del pomeriggio alle 10 di mattina (16 ore), il resto del tempo ci pensa il pannellino a caricare un po'. Senza pannello gli Ah saranno almeno 48Ah, forse di più. Per una AGM da 100Ah sono tantini, due giorni non li fa (e la danneggi se ci provi).
ma cosa devi fare dentro al mezzo per consumarti 160Ah? Se 40Ah se ne vanno per il frigo gli altri 120Ah come li consumi? Oggi, che immagino tu non abbia un frigo a compressore e comunque 2 AGM consumi 120Ah al giorno? Mi sembra esagerato come consumo...
In risposta al messaggio di Lebowski del 22/06/2026 alle 15:53:08quei 40Ah vengono da questa tabella, postata in altro 3d:
Occhio che i 40Ah(*) li avevo menzionati io, però dalle 6 del pomeriggio alle 10 di mattina (16 ore), il resto del tempo ci pensa il pannellino a caricare un po'. Senza pannello gli Ah saranno almeno 48Ah, forse di più.Per una AGM da 100Ah sono tantini, due giorni non li fa (e la danneggi se ci provi). (*) e probabilmente qualcuno di quei 40Ah erano della truma, ma se ce n'è bisogno(**) il frigo consumerà meno, viceversa quando non ce n'è bisogno il frigo consumerà di più. (**) e comunque anche se non c'è bisogno del riscaldamento ci sarà bisogno dell'acqua calda.
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In risposta al messaggio di Laikone del 22/06/2026 alle 16:14:37Ah, ecco, i miei 40Ah erano il consumo reale durante 18h di un frigo dometic da 86l che dichiara 37,5Ah/24h (stopardi
quei 40Ah vengono da questa tabella, postata in altro 3d:
In risposta al messaggio di Laikone del 22/06/2026 alle 15:33:41Se sto fermo per più giorni senza corrente e senza pannello, 160Ah li consumo certamente. Quindi, ipotizzando di avere una batteria da 320Ah vuota per metà, al ritorno a casa ( o comunque quando riprendo la marcia) quei 160Ah mancanti li posso ripristinare con almeno 5 ore di viaggio. Ma se mi sposto di solo 100 Km e il giorno successivo di altri 80 e via così, l'equalizzatore delle celle non le porterà mai in parità. Ricordiamo che ero partito da questo fatto (equalizzatore passivo) per tutto il ragionamento che ne è seguito.
ma cosa devi fare dentro al mezzo per consumarti 160Ah? Se 40Ah se ne vanno per il frigo gli altri 120Ah come li consumi? Oggi, che immagino tu non abbia un frigo a compressore e comunque 2 AGM consumi 120Ah al giorno? Mi sembra esagerato come consumo...
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In risposta al messaggio di Antopat del 22/06/2026 alle 22:26:14Anche un equalizzatore attivo funziona solo quando la batteria e quasi carica (nel jk si può impostare la tensione di attivazione, ma è deleterio metterla troppo bassa), la differenza è che ci mette meno tempo.
Se sto fermo per più giorni senza corrente e senza pannello, 160Ah li consumo certamente. Quindi, ipotizzando di avere una batteria da 320Ah vuota per metà, al ritorno a casa ( o comunque quando riprendo la marcia) quei160Ah mancanti li posso ripristinare con almeno 5 ore di viaggio. Ma se mi sposto di solo 100 Km e il giorno successivo di altri 80 e via così, l'equalizzatore delle celle non le porterà mai in parità. Ricordiamo che ero partito da questo fatto (equalizzatore passivo) per tutto il ragionamento che ne è seguito.
In risposta al messaggio di Antopat del 22/06/2026 alle 22:26:14A casa o in rimessaggio, qualsiasi batteria avrai, dovrai comunque partire con una carica al 100%, quindi in qualche modo da rete o pannelli la batterie si equalizzera' ma sopratutto si resettera' che è altrettanto importante per avere un dato di SOC attendibile.
Se sto fermo per più giorni senza corrente e senza pannello, 160Ah li consumo certamente. Quindi, ipotizzando di avere una batteria da 320Ah vuota per metà, al ritorno a casa ( o comunque quando riprendo la marcia) quei160Ah mancanti li posso ripristinare con almeno 5 ore di viaggio. Ma se mi sposto di solo 100 Km e il giorno successivo di altri 80 e via così, l'equalizzatore delle celle non le porterà mai in parità. Ricordiamo che ero partito da questo fatto (equalizzatore passivo) per tutto il ragionamento che ne è seguito.
In risposta al messaggio di Antopat del 22/06/2026 alle 22:26:14è chiaro che se sommi i consumi di più giorni arrivi anche a consumarne 5000Ah...
Se sto fermo per più giorni senza corrente e senza pannello, 160Ah li consumo certamente. Quindi, ipotizzando di avere una batteria da 320Ah vuota per metà, al ritorno a casa ( o comunque quando riprendo la marcia) quei160Ah mancanti li posso ripristinare con almeno 5 ore di viaggio. Ma se mi sposto di solo 100 Km e il giorno successivo di altri 80 e via così, l'equalizzatore delle celle non le porterà mai in parità. Ricordiamo che ero partito da questo fatto (equalizzatore passivo) per tutto il ragionamento che ne è seguito.
In risposta al messaggio di Antopat del 22/06/2026 alle 22:26:14Se sei certo dei tuoi consumi un calcolo riesci a farlo il problema e che col tuo impianto se consumi ad esempio 60Ah nell'arco delle 24 ore significa che ogni giorno devi viaggiare almeno 2 ore o 2 ore e mezza per reintegrare i consumi, se però intendi stare fermo almeno 2 giorni pieni in un posto toccherà poi viaggiare per almeno mezza giornata.
Se sto fermo per più giorni senza corrente e senza pannello, 160Ah li consumo certamente. Quindi, ipotizzando di avere una batteria da 320Ah vuota per metà, al ritorno a casa ( o comunque quando riprendo la marcia) quei160Ah mancanti li posso ripristinare con almeno 5 ore di viaggio. Ma se mi sposto di solo 100 Km e il giorno successivo di altri 80 e via così, l'equalizzatore delle celle non le porterà mai in parità. Ricordiamo che ero partito da questo fatto (equalizzatore passivo) per tutto il ragionamento che ne è seguito.