In risposta al messaggio di airbity del 17/09/2015 alle 17:28:09
Ecco.... ho preso le due batterie, il mio mezzo era equipaggiato con una e devo fare l'impianto per la seconda. Partito convinto per il parallelo secco, il tecnico del concessionario dove le ho acquistate mi ha detto chee' una soluzione da scartare per diversi motivi, tra i quali che i in parallelo sia l'alternarore che il pannello non sonoin grado di ricaricarle e alla lunga si danneggiano. Per quel poco che ne so a me risulta esattamente il contrario che due batterie in parallelo vengono mediamente spremute meno, ma il dubbio mi e' venuto per la ricarica. Puo' essere vera sta cosa? Conviene mettereun selettore a 4 posizioni e ricaricarle una per volta? Fabrizio.
e certo, altrimenti cosa venderebbe?

alvaro IZ2MHT
In risposta al messaggio di airbity del 17/09/2015 alle 20:46:42
Ciao Alvaro, sono convinto di quello che dici, il dubbio mi e' venuto pensando: se la batteria(e) richiedono corrente che l'alternatore o ancora peggio il pannello non e' in grado di erogare cosa succede? Non si ricaricanocompletamente? Ci impiegheranno piu' tempo? O surriscalderanno la fonte di ricarica? Ragionandoci un momento.... ci impiegheranno solo piu tempo. @impiegatodelvolante mi rifiuto di accettare che certi tecnici pur di vendere sconfinino nel campo delle bugie! Eppure...... @emme48 Marco, vorrei mettere un amperometro +/- per monitorare le correnti in entrata e in uscita, lo shunt lo posiziono tra la giunzione dei due positivi e i cablaggi originali del camper giusto?
un buon venditore, riesce a vendere anche le cose inutili per il cliente.
In risposta al messaggio di alva.it del 17/09/2015 alle 18:54:36
Ciao Fabrizio, ricorda che non è il caricabatterie, pannello solare, alternatore motore, connessione alla rete elettrica... ecc..., che si occupa di spingere la corrente nella batteria; ma è la batteria ad assorbire quellache gli serve. Da questo dato di fatto capisci che è inutile caricare una batteria per volta, anche se ho usato il singolare nella frase sopra. Non è assolutamente vero, ciclicamente esce questo quesito, che le batterie in parallelo secco si rovinano durante la carica. L'unica cose che si rovina è lo spessore del tuo portafoglio. [;)]73 de
Fabrizio,
alvaro IZ2MHT
Bob Plissken
ne usa da 16 e da 25. una bella differenza.In risposta al messaggio di airbity del 18/09/2015 alle 01:33:25
Tutto chiaro, grazie unico dubbio e' per la sezione dei cavi: una batteria sta' sotto il sedile del passeggero, l' altra sotto la poltroncina della dinette, una metrata scarsa. Marco (M48) nel suo schema mi indicava cavi da 6 mm, ma vedo che Bob Plissken ne usa da 16 e da 25. una bella differenza. Fabrizio.
Comincia a comprare i portafusibili.
per passare da 50 a "circa 30" ampere ma puoi anche lasciare tutto com'è. In risposta al messaggio di Giuseppe 32 del 18/09/2015 alle 17:52:54
Le batterie hanno anche il difetto di variare la propria resistenza interna fino ad arrivare in casi estremi al corto circuito. E questo ,a volte ,è indipendente dall'età .Sperimentato sulla mia pelle due volte con autonuove ;spiegazione :è il condizionatore (bah). Cosa accade quando la resistenza interna di una diminuisce molto nei confronti di quella dell'altra? E cosa accade se una va in corto con uno o più elementi? Saluti,Giuseppe
Ciao Giuseppe,
alvaro IZ2MHT
In risposta al messaggio di whynot56 del 18/09/2015 alle 18:19:58
Come minimo, si scarica anche l'altra.E si buttano tutte e 2. Nella peggiore delle ipotesi può anche esplodere. Vai a farglielo capire. Paolo
Paolo,
alvaro IZ2MHT
In risposta al messaggio di Emme48 del 18/09/2015 alle 08:52:42
Comincia a comprare i portafusibili. Capirai da solo qual'è il filo/capocorda più grande che ci sta, probabilmente da 10 mm quadri in su volano le parolacce... Sicuramente se il fusibile è da 30 ampere più di quellenon ci passano... Le lame in dotazione di solito sono da 50 ampere, ma è una semplice piastrina metallica, mi fido di te che saprai ritagliarne via con le forbici il 40% per passare da 50 a circa 30 ampere ma puoi anche lasciare tutto com'è. Piuttosto isola MOLTO BENE il filo che viaggia tra i due sedili, l'ideale sarebbe usare un cavo tripolare da 3 x 2,5 mm quadri, la sezione risultante di 7,5 mm quadri sarebbe giusta e avresti un isolamento in più dato dalla gomma esterna aggiuntiva. Marco.
Marco li ho gia presi, sono da 50 e li tagliero'. Il cavo ho preso quello morbido da 8mm2 che si usa per gli amplificatori delle autoradio, lo preferisco perche' oltre a esssere piu' morbido ha anche piu' fili, quindi in minima parte, quasi ininfluente, regge piu ampere.
In risposta al messaggio di alva.it del 18/09/2015 alle 18:45:36
Paolo, una batteria più espolodere solo se caricata con tensione maggiore (molto maggiore), rispetto ai dati di carica normali. In quel caso si produce una miscela di idrogeno e ossigeno che se innescata può portare all'esplosione.Nel parallelo secco, se un elemento di una batteria va in corto circuito, la tensione è minore e non maggiore, si avrà solo un effetto di scarica e nulla più. [;)]73 de
Alva: appunto dicevo che si scarica la batteria carica su quella difettosa, e se non presa in tempo si buttano tutte e 2.