quote:Risposta al messaggio di angrit inserito in data 18/03/2010 12:04:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
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ciao angrit (a proposito in questo thread usiamo firmarci col nome[;)])
ti riporto, col copia e incolla, alcune considerazioni fatte su quel motore da un altro utente del forum:
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ilpiroa
Iscritto 14 Gen 10
Post: Meno di 50 messaggi
L'acquisto di un di un vr è un investimento importante, va perciò ponderato accuratamente.
Queste sono considerazioni mie personali non legate ad interessi di qualsiasi sorta. Non sono esperto del settore quindi scusate le inesattezze, sono spinto solo dalla curiosità e dal desiderio di essere informato.
Il motore 2.2 PSA (Citroen Peugeot) Ford mi sembra frutto di un progetto decisamente innovativo che ha il non celato obbiettivo di invadere il mondo. Per fare ciò sono stati investiti diverse centinaia di milioni di euro. Un progetto molto ambizioso, non di immagine ma di contenuti che si è sviluppato a partire dalla fine degli anni 90. Per raggiungere gli obbiettivi è necessario che il prodotto finale sia innovativo economico ed indistruttibile.
Ma veniamo al motore:
E' nato specificatamente per i veicoli commerciali medi.
È stato creato con cinque configurazioni: 85cv (coppia:250mn), 100cv (coppia:250mn), 110cv (coppia:285mn), 120cv (coppia:320mn), 130cv (coppia:310mn), per dare la giusta potenza in ogni esigenza.
Durante la produzione i motori che escono dagli standard di qualità vengono direttamente rottamati, non esiste riciclaggio, seconda scelta, o riutilizzi di sorta.
Pur se nato da un motore Ford (Duratorq) è un motore nuovo che utilizza più moderne tecnologie. Ma attenzione non è un motore complesso. Creato anche per aree geografiche tecnologicamente arretrate quindi deve essere robusto, con poca e semplice manutenzione (vedi catena di distribuzione). Il progetto è è stato guidato da Ford in UK, gli ingegneri PSA sono stati coinvolti in ogni fase dello sviluppo del motore.
Gli obbiettivi: affidabilità e durata, riduzione del peso, economicità d'esercizio, vasta gamma di potenza, impatto ambientale.
Basso prezzo finale. Ottenuto con l'ottimizzazione della produzione. La Cooperazione Ford PSA sono stati realizzati (ampliati e ristrutturati) gli stabilimenti di Dagenham (UK) e Trémery (F) il primo per la produzione di motori per veicoli commerciali medi ed il secondo per la produzione di motori per autoveicoli (il più grande stabilimento di motori diesel al mondo).
Ora veniamo a noi. Fiat si è trovata questa spina sul fianco. I due più grossi produttori al mondo di motori diesel uniti, con investimenti enormi, per realizzare un prodotto innovativo ed economico pronto per inserirsi in ogni fascia del mercato globale. E la spina nel fianco proprio nel segmento veicoli da trasporto medio dove è leader, spina dolorosa anche per il rapporto di cooperazione Fiat-PSA in questo segmento.
Dunque, dunque ….. ecco... qui c'è la “furbata” commerciale, o è una fatalità?
La Fiat ha messo nelle motorizzazioni del ducato il 2.2 100cv Ford-PSA e subito accanto il 2.3 130cv Fiat. Cosa appare subito? Una piccola differenza di cilindrata una grande differenza di potenza.
Questo porta a vedere il 2.2 come un motore minore, meno interessante, qualcosa di economico da evitare se si hanno le possibilità.
Vediamo un po' che motore ha messo in campo Fiat per contrastare l'invasore: come motore il 2.3 sembra proprio che vada bene ma... i problemi al cambio ed alla frizione (rotture per sotto-dimensionamento, lunghezze marce inadatte) fanno pensare ad una adattamento di materiale proveniente da altre tipologie, senza grossi studi specifici.
Nel settore camping car, ducato è indiscutibilmente leader europeo, e la presenza del 2.3 Fiat è predominante. Come viene visto questo motore e i suoi eventuali inconvenienti?
Sono andato a togliermi lo sfizio di leggere i forum francesi ed inglesi sull'argomento, orrore, c'è una lunga fila di lamentele e di acquirenti incavolati per l'inaffidabilità dei motori Ducato ma anche Jumper, e Boxer, e dire incavolati e dire poco, imbufaliti di brutto, ferocissimi soprattutto in Francia invocano la “Grandeur Francaise”, e le barricate contro gli invasori (Fiat e Ford).
Sotto accusa sono le infiltrazioni d'acqua nel vano motore con relativa ossidazione in zona iniettori, e le problematiche alla retromarcia ed alla frizione del 2.3, mentre nel 2.2 i noti problemi alla valvola EGR.
Tornando a noi. Se dobbiamo acquistare un vr la scelta del motore non deve essere condizionata da quel sentimento del tutto italico di avere quel qualcosa in più, non si sa mai (macchina 7 posti ma viaggio sempre da solo, fuoristrada in città etc etc.), ma deve essere appropriata al mezzo e all'uso che se ne fa. Il 2.2 nella stragrande maggioranza dei mezzi entro 35q può andare bene, ricordiamoci che andare ai 130 orari in autostrada con un vr è già follia, le distanze di franata sono enormemente più lunghe che su di una vettura e che in caso di collisione i nostri mezzi sono del tutto privi di difesa, praticamente si disintegrano.
In conclusione il motore 2.3 Fiat è probabilmente un buon motore ma le scelte del cambio e frizione sono state probabilmente approssimative o perlomeno non abbastanza studiate, spero abbiano sistemato i problemi nella produzione odierna. Sicuramente l'acquisto di un usato è una grande incognita. Il motore 2.2 Ford-PSA è un progetto nuovo che probabilmente ha un grande futuro, la versione con qualche cavallo in più sarebbe forse più appropriata, questa da 100cv e sufficiente, non sono un tecnico ma è un motore progettato anche per 130cv, se qualcuno ha bisogno di qualche cv in più forse basta mettere le mani sulla centralina.
Scusatemi se mi sono dilungato, mi piace informarmi quando acquisto qualcosa d'impegnativo, mi capita spesso di saperne di più del venditore.
Ciao a tutti.
Antonio
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buona scelta
ciao, Sal