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Era bella troppo bella!!
(Stefano Marchioro ex direttore tecnico di Mes Italia ora pensionato) quote:Risposta al messaggio di mesitalia inserito in data 16/06/2012 19:31:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> [:D][:D][:D][:D][:D][:D] Sei proprio forte! Mario Zaro - Poeta autoallestito
quote:Risposta al messaggio di nemesis inserito in data 16/06/2012 19:38:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Questo forum è davvero incredibile[:0], sembra di stare sulle montagne russe[:p],un'attimo prima leggi spiegazioni tecnico-pratiche che ti svelano "misteri" quali il miglior modo di ricaricare la BS[:)] poi scorri la pagina e trovi un cagnolino infilato fra le c#####e di una donnona sovrappeso [xx(]. Vabbé almeno in attesa di tornare "praticante", Mes permettendo, non mi annoierò[:D][:D][:D]. Ciao, Guido, Betty & Co. SALUTI DALLA SARDEGNA
quote:Risposta al messaggio di sid67 inserito in data 17/06/2012 00:23:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dai che ieri ti abbiamo montato le Seitz 900X450 sul portellone e sulla dinette. [:D][:D][:D] (Stefano Marchioro ex direttore tecnico di Mes Italia ora pensionato)
quote:Risposta al messaggio di Luk&Cri inserito in data 17/06/2012 16:36:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La domenica il forum solo di nascosto! Altrimenti mia moglie e mio figlio hanno minacciato di defenestrarmi...e abito al quinto piano. Luca, non gli hai spiegato su che tipo di mezzo è nato il camper. Se vuoi glielo spiego io sul forum in 22 puntate. Chiudo altrimenti i kapò mi beccano. Mario Zaro - Titolare della Helix Camper e furgonista convinto
quote:Risposta al messaggio di Luk&Cri inserito in data 17/06/2012 16:36:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Beh... è vero, avevano ragione, con i soldi che hai speso potevi comperarti un camper davvero!! (Stefano Marchioro ex direttore tecnico di Mes Italia ora pensionato)
quote:Risposta al messaggio di Luk&Cri inserito in data 17/06/2012 16:36:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E. E' vero . . Costa come un camper . . Ma vale il doppio . . [:D] Paolo
Molto più leggero: si possono risparmiare anche centinaia di chili
Meno ingombrante: E' spesso solo 0,5mm (per un allestimento tipo si potrebbero recuperare anche 5/6 cm in più per un letto[:0]
Più sicuro: Completamente ignifugo e niente schegge in caso di rottura
Più solido e rigido. meno scricchiolii o assestamenti
Resistente all'acqua e all'umidità: pensate solo ai vantaggi per le pareti dei bagni
L'unica controindicazione che vedo è il prezzo, ma certamente un tale materiale non cambierebbe in maniera sostanziale il prezzo del veicolo finito
Non credo neanche che nessuno rimpiangerebbe l'atmosfera da piccola baita di Heidi, dal momento che sia che si utilizzino questi panneli o quelli in multistrato (bene che vada[;)]) siamo sempre difronte a una pellicola incollata effetto legno [^]
Insomma, a quando un furgonato italiano prodotto senza produzione di segatura?[:D][:D]
OK lo ammetto. Ho mangiato pesante![:D][:D]
Fra
quote:Risposta al messaggio di quattroD inserito in data 18/06/2012 13:27:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono daccordo con te a livello "logico", credo però che si perderebbe l'emozionalità di un camper (visto dai più come la propria casa con le ruote). Mauro,Deborah, Jurij e Zoe
quote:Risposta al messaggio di quattroD inserito in data 18/06/2012 13:27:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Sono mesi che sto cercando un camper furgonato così... Per il momento non sembra che ne esistano, ma son d'accordo con te... non vedo l'ora che ci sia! Il look sarebbe decisamente minimalista hitech e immagino ci sarebbe una differenza sostanziale in termini di peso dell'allestimento. L'unico allestitore che ho scoperto utilizzare materiali differenti dal multistrato è la DOMO Reisevan tedesca che, mio malgrado, ha dei prezzi non proponibili per il mio budget.[:(] Dai che qualche allestitore italiano ci pensa ! [:)][:)][:)][:)] Luca Penzo
quote:Risposta al messaggio di quattroD inserito in data 18/06/2012 13:27:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ti tispondo in poche righe se riesco. Non confondiamo le auto o gli arei con i camper! Vada per le barche dove, come dici tu in pochi ci hanno provato. Nelle auto si è passati alla "plastica" (in tutte le sue derivazioni, perchè un auto non richiede l'uso abitativo ma solo il trasporto e ci si è limitati, appunto, alle varie plastiche termoformate per questioni di peso, forma e costi. A parte il fatto che sfido qualcuno a comprare un camper in termoformato (1 su mille?) e poi il compito andrebbe ai costruttori in serie perchè per un allestitore dai piccoli numeri il solo stampo di un piatto doccia deve sfornare pezzi per dieci anni per poterlo ammortizzare (e le docce devono essere tutte uguali (alla faccia della personalizzazione). Per quanto riguarda i pannellini d'alluminio sono fallito solo a guardarli! Noi usiamo multistrato bilaminato in PVC da 15 mm. Non è particolarmente pesante, ci consente la lavorazione di pannelli con strumenti tuttosommato poco costosi e con la possibilità di bordare, applicare cerniere e serrature, angolari per il fissaggio e tutto questo anche se il cliente ci chiede di fargli lo spazio giusto per il servizio da Bagna Cauda. Hai presente quante viti usiamo? Quanti supporti e supportini mettiamo per i ripiani? I fissacavi, i buchi per le lampade, le serrature, i pistoncini, gli specchi, gli appendiabiti, il portacartaigenica e lo scopino, l'attacco per la doccetta etc. etc. etc. Non fai più segatura di legno...ma d'alluminio! Puoi progettare tutte le predisposizioni ma allora addio alle personalizzazioni. Inoltre già si fà fatica così a non far far rumore al mobilio, ma con l'alluminio uno sportello con un mezzo millimetro di gioco sulla serratura ti tiene compagnia per tutto il viaggio! Poi parcheggiati in inverno, anche con il riscaldamento a manetta, è vero che recuperi qualche centimetro sul letto ma se per caso ti appoggi ad un mobile d'alluminio mentre dormi, al mattino...ti amputano il gomito! Il discorso costi poi è meglio non affrontarlo perchè i costi diventano sostenibili solo nelle grosse produzioni, nel nostro caso diventano un incubo. Qualcuno ha provato a fare qualche mezzo con il mobilio in vetroresina ma ne ha venduti talmente pochi...che ha smesso subito. Sicuramente, prima o poi, qualche grosso produttore farà il grande passo e proporrà qualcosa di innovativo che poi diventerà accessibile anche per noi piccoli ma, per una volta, si impegnino prima loro che fino ad ora le buone idee le han quasi sempre copiate da noi. Ti basta[:)][:)][;)] Mario Zaro - Titolare della Helix Camper e furgonista convinto
quote:Risposta al messaggio di quattroD inserito in data 18/06/2012 13:27:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Stiamo già facendo il prototipo, ma non usiamo l' alluminio ma alveolare di policarbonato rivestito bilaminato. (Stefano Marchioro ex direttore tecnico di Mes Italia ora pensionato)
quote:Risposta al messaggio di topanga inserito in data 18/06/2012 16:05:43 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Capisco il punto di vista[:)] e ovviamente lo rispetto[:)] Ma è anche vero che ci sono anche alcuni, come me, che vedono il camper come la propria auto con i letti [;)] Infatti preferisco pensare di dormire e lavarmi in un auto piuttosto che di viaggiare in autostrada con una casa.[:D][:D][:D] Fra
quote:Risposta al messaggio di lucapenzo46 inserito in data 18/06/2012 16:36:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Quando ho detto "pochi esempi" pensavo proprio ai Domo.[:p]... e a pochi altri, tipo il James Cook o il California. sarei curioso di sapere se il loro sistema per la doccia funziona, se così fosse sarebbe proprio una bella soluzione per il bagno di un furgonato. Fra
quote:Risposta al messaggio di mesitalia inserito in data 18/06/2012 17:30:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Io, per il io mezzo, preferisco ancora il multistrato al policarbonato, però, come al solito, complimenti per i tentativi di proporre quakcosa di nuovo. Posto ancora le ultime due puntate delle AGM poi, mio malgrado, vi abbandonerò per un po'. 6° puntata "Doppia batteria" E qua, mi dispiace, ma non sono d'accordo, nessuno mi smuove. Non sono d'accordo sul collegamento in parallelo secco. Due batterie non sono quasi mai uguali e non si comportano quasi mai nello stesso modo, anche se sono, stessa marca, stesso modello, stesso tipo e acquistate insieme (in teoria, per essere più uguali possibile, aggiungiamo anche stesso lotto produzione, data, produttore componenti etc) Non tutti poi devono per forza avere dei problemi, le variabili sono troppe. Io mi limito a dire cosa ho fatto per evitare quasi completamente i fastidi di un cliente incavolato. Il mio sistema a doppia batteria prevede un sistema di gestione che consente l'uso in automatico (importante per la ricarica) e manuale (il manuale si può usare, se si vuole, quando si è fermi altrimenti l'automatico funziona egregiamente). Inoltre si possono mettere in parallelo per prelievi elevati e staccarle per i periodi di fermo. Anche qui ho testato tre sistemi e ne ho scelto uno perchè gli altri due non rispettavano i parametri di gestione adatti, secondo me, alle AGM. Detto questo non è che il parallelo secco provochi disastri ma, le prove me lo dimostrano, si riducono le caratteristiche e la durata delle batterie (tutte e due) e per durata intendo la capacità di immagazzinare Ampere e la durata nel tempo della batteria prima di doverla buttare. Un esempio: il sistema che uso io ricarica le batterie in parallelo fino ad un certo punto e poi finisce la ricarica una batteria per volta in modo da rispettare le caratteristiche diverse delle singole. Mario Zaro - Titolare della Helix Camper e furgonista convinto