quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 25/11/2010 08:29:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Cao Giulio La tua idea non è malsana ma ho il presentimento che tu abbia ragione riguardo a qualche responsabilità progettuale non solo imputabile agli ammortizzatori ,io penso che stanno ancora perseverando nel difetto perchè la soluzione sarebbe troppo invasiva e costosa ,il prossimo nuovo Ducato non avrà più questo problema. Riguardo le prove dei vari sistemi pneumatici o ammortizzatori le riviste ne hanno già fatte,logicamente su mezzi di varie tipologie e marchi, il punto è che quando un mezzo in origine ha dei problemi così gravi e ripeto gravi gli interventi successivi sono solo dei pagliativi . Mettiamoci il cuore in pace, solo attraverso le nostre singole esperienze sui nostri mezzi e l'interscambio di opinioni potremmo cercare di capire come intervenire per migliorare la situazione. Saluti Simon INUTILE RIPETERE CHE IL PROBLEMA NON E' RELATIVO SOLO A CARTHAGO MA ANCHE AD ALTRI MARCHI.
quote:Risposta al messaggio di claudiomare inserito in data 25/11/2010 09:28:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Direi di si Claudio, tutto sta' nello stile in cui viene fatto il test. La Ditta dove e ' andato Antonio e' gia' stata testata da Vita in Camper ed il sistema pneumatico da Camper & Caravan su un noto NB. Basterebbe testare i vari sistemi ammortizzanti after-market senza entrare nel merito che essi vanno a supplire a deficenze progettuali/costruttive della meccanica di base. Simili test comparativi sono all' ordine del giorno in fotografia e le riviste continuano a vendere cosi' come le varie case produttrici di macchine/ottiche/ecc. Ciao Giulio
Ciao e buona giornata [:)]
Antonio
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 25/11/2010 10:34:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ammazza che palo gigantesco che hai sul camper. Chissà che parabola. [:D][:D][:D]
quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 25/11/2010 10:38:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> 'mbe!, mi arrangio [:)][:)] Ciao
quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 25/11/2010 10:38:22 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Naaaaaa, e' una pala eolica, lui odia i pannelli [:D][:D][:D] Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 25/11/2010 10:34:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se metti una bolla sul pavimento della cellula pende ? se si da che parte ? Mi viene utile per fare, forse, un ragionamento tra me e me. Se poi riesci a dirmi la lunghezza della bolla e di quanti mm. la alzi per metterla orizzontale sarebbe il massimo. Ovviamente con il camper perfettamente in piano, senza cunei. L' ideale sarebbe mettere la bolla sopra o sotto un longherone dell' al-ko ed il piu' vicino possibile all' asse anteriore. Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 25/11/2010 10:57:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Giulio, mi hai anticipato, non ne ho avuto il tempo. Sono ben attrezzato con una livella laser automatica con cavalletto e altri giocherelli. Resta solo il fatto di spostare il camper in zona idonea, perchè dove lo tengo non va bene. Questo era il mio ultimo tassello per chiudere il cerchio. Ti farò sapere appena possibile le misurazioni relative alla fase di “atterraggio”... Per ora non posso mio figlio ha acquistato un appartamento e mi ha promosso "Capo Cantiere". Ciao Antonio
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 25/11/2010 11:47:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Con una tale attrezzatura non hai bisogno di trovare una zona in piano, basta che batti prima le quote del terreno sulla verticale passante per il centro mozzo di ciascuna ruota e poi... un po' di "livellazione topografica", c'est plus facile [:D] Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 25/11/2010 09:29:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> sono commosso[:I]
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 25/11/2010 10:34:29 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>il mio con le molle leggermente più sostenute che m11 punta realmente verso il celo pronto al decollo,cosi effettivamente è troppo, (si è alzato 6.5 cm)è hanno già provveduto ,se a qualcuno realmente oltre i 20 ql possono interessare ,a disposizione,mi sembra costino 130 euri cadauna + iva.
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 25/11/2010 12:43:26 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>sempre meglio che a chi l'ha visto
quote:Risposta al messaggio di il gol inserito in data 25/11/2010 14:02:26 (>Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://www.vanel.com/compressio...
Leggiti il paragrafo "Parametri". Ciao Giulio (ma qualcuno lo ha mai visto ? Esistera' ?)quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 25/11/2010 14:15:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>se leggi spiega proprio il perchè alcuni montando le m11 sul'amm. originale dopo 1/2 anni perdono efficenza,se guardi la m11 a riposo e già 5/6 cm piu lunga,avendo una taratura maggiore,e dovendola posizionare al posto della vecchia devi per forza dare un maggiore precarico che a lungo andare snerverà la molla,un pò come fare uno spessore per la molla originale,subito avrai un beneficio perchè guadagni un pò di corsa ma sicuramente a breve si snerverà la molla. spero di essere stato chiaro. il top a mio modo di vedere sarebbe una molla con una spira in più (in modo da ottenere maggiore corsa),leggermente piu spessa (per sostenere maggior peso) ,e la possibilità di alzare il piattelo che tiene la molla quel tanto che basta per dargli il giusto precarico. lo so non è espresso molto bene il concetto ma credo che tu sia riuscito a capire cosa voglio dire Marco
qui
una pallinatrice. Ciaoquote:Risposta al messaggio di Topolone inserito in data 25/11/2010 14:48:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>mantiene le sue caratteristiche se non vai oltre il punto critico,ce sia una molla a trazione o a compressione,se una barra di acciaio tipo una balestra tu la pieghi entro un certo limite torna come prima ma se vai oltre il materiale si deforma e non torna più come prima.
quote:Risposta al messaggio di il gol inserito in data 25/11/2010 14:35:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho capito. Io, invece, monterei due molle sovrapposte aventi spire variabili in modo da garantire sofficita' di assorbimento nel primo terzo di corsa e maggior resistenza (progressiva) nei rimanenti due terzi di corsa; il tutto accompagnato da un ammortizzatoreben frenato in estensione onde evitare rimbalzi alle alte frequenze (vedi giunti presi a 100/110). Ma questa e' accademia pura che ci fa' trascorrere un po' di tempo, ma non risolve il problema, cosa, quest' ultima che puo' fare solo un centro specializzato. L' esempio di cui sopra lo puoi vedere (in forma molto piu' ridotta) nella sospensione posteriore del BMW GS o di una Ducati DesmoSedici, il principio e' identico a quello di qualsiasi altro mezzo... il principio, ripeto. Con questo pero' chiudo altrimenti qui mi ammazzano [:D] Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di il gol inserito in data 25/11/2010 14:58:05 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si chiama limite elastico. Se non lo sapessi sarebbe ... gravissimo. Dal Politecnico di Torino di solito escono ingegneri meccanici abbastanza preparati. Possono essere meno bravi di tanti altri ma completamente asini no [;)]