quote:Risposta al messaggio di il gol inserito in data 10/05/2012 13:58:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> il gol, oltre a quello che ho scritto non so [:(][:(] so solo che vengono controllati da 4 buffer e una CPU [;)] ma non ne conosco le caratteristiche [:)][^] claudiomare
Roby [;)]
- Sito Carthaghisti -
--------------------------------quote:Risposta al messaggio di il gol inserito in data 10/05/2012 13:58:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> nelle bmw moto si chiama viesa,e il controllo avviene tramite dei sensori che inviano alla cpu i comandi che aumentano il magnetismo del olio(che aumenta la densita)in frazioni di millesimo di secondo,cosi' non servono piu motori che cambino il passaggio del olio . nelle auto sportive esiste da alcuni anni questo sistema , (gol ,mi sembra che lo stia sperimentando anche la orap di pavullo ,e se riece lo porta in fiera) claudio ,quello con controllo di magnetismo se a punto è L'AMMORTIZZATORE migliore in assoluto [;)](per adesso ) ciao sandro KoKorde Forever
quote:Risposta al messaggio di ssandro59 inserito in data 10/05/2012 21:25:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Stiamo parlando di ammortizzatori e non di condizionatori evaporativi Viesa [8D][8D] Tu ti riferisci a "ESA II" ma parliamo di motocicli anche sulla mia MTB ho una forcella ammortizzata con lo stesso concetto [;)][;)] Io invece parlo di ammortizzatori elettronici di derivazione treni/mezzi pesanti [;)] Già collaudati con risultati eccezionali dalla HUMMER poco prima della chiusura[;)] Claudiomare
quote:Risposta al messaggio di claudiomare inserito in data 11/05/2012 12:50:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Claudio, Proprio come dici tu. Su google ho trovato anche io la Sigla Esa e appunto parla di ammortizzatori per motocicli. Antonio
quote:Risposta al messaggio di claudiomare inserito in data 11/05/2012 12:50:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> per i treni non ho nessuna conoscenza ma in alcune macchine sportive la parte idraulica del ammortizzatore viene gestito elettronicamente variando la componente magnetica del olio (speciale)di conseguenza la taratura varia al minimo cambiamento del manto stradale,il tutto è affidato a una serie di sensori a cui fa capo in mini compiuter con relativa cpu. penso che per un po di anni non si riesca a trovare nulla di meglio. ciao sandro KoKorde Forever
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 11/05/2012 13:16:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Infatti non hanno niente a che vedere con quelli che hai visto tu [:D][:)] Anche se il concetto potrebbe essere somigliante [:D][:D] Comunque oggi ci sono uscito sono andato a Grosseto e ritorno ho fatto un pezzo di Aurelia niente male [:0] era come viaggiare sui sampietrini ROMANI [:D][:D][:D][:D] Claudiomare
quote:Risposta al messaggio di claudiomare inserito in data 11/05/2012 13:32:39 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Claudio, se hai passato il test dei Sampietrini Romani allora sei certo che vai alla grande.[:p] Antonio
quote:Risposta al messaggio di Carta43 inserito in data 11/05/2012 13:39:42 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se si supera il set dei sanpietrini dell' isola di Rugen si e' giunti alla quadratura del cerchio. Li pero' di cpu ce ne vogliono 8 con 32 buffer [:D] __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 11/05/2012 13:49:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ah Ah[:)][:)] Antonio
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 11/05/2012 13:49:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Esagerato [:D][:D][:D] mandosta questa isola [?][?][?] Ciao Claudiomare
quote:Risposta al messaggio di ssandro59 inserito in data 10/05/2012 21:25:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> VIESA ? si, intanto rinfresca i cilindri surriscaldati. Io direi che il sistema si chiama ESA [:D] __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di claudiomare inserito in data 11/05/2012 14:10:15 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Un "tedescaro cartharizzato" che non conosce l' isola piu' grande della Germania ? [:)][;)] Isola di Rugen, ex DDR, dove c'e' Sassnitz, una delle porte che conducono verso la Scandinavia. __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di Sandvik inserito in data 11/05/2012 15:08:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> si hai ragione, non guardo la tastiera mentre scrivo[B)]. nel isola di rugen titendi quel pezzo di una decina di km che in parte è nel bosco ? ciao sandro KoKorde Forever
quote:Risposta al messaggio di quattroD inserito in data 11/05/2012 17:08:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> il massimo lo si dovrebbe ottenere unendo le sospensioni ad aria don gli ammorrtizzatori magnetoreologici. ciao sandro KoKorde Forever
quote:Risposta al messaggio di quattroD inserito in data 11/05/2012 17:08:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Evidentemente ti è sfuggito questo intervento a pag 103 [;)] Chi ha detto delle MOLLE A TAMPONE [?][?][?] Ciao Claudiomare Sono andato a fare una ricerca su Internet e leggi cosa ho trovato stai a vedere che entriamo nel filone giusto dopo che ILLUMINARI hanno scritto/raccontato tante storie Ammortizzatori a controllo elettronico Modificano il loro effetto di smorzamento in base agli impulsi provenienti da una centralina elettronica* che analizza i segnali raccolti da appositi sensori* sull’entità della sterzata, della frenata, dell’accelerazione e degli scuotimenti della carrozzeria*. La diffusione degli ammortizzatori a controllo elettronico (impropriamente definiti «sospensioni intelligenti») è conseguente al fatto che la scelta di molle e ammortizzatori* tradizionali è frutto di un compromesso fra le esigenze di confort e di tenuta di strada. Di solito si abbinano smorzatori rigidi a molle abbastanza morbide. In questo modo vengono limitate le oscillazioni della carrozzeria su fondi ondulati (sollecitazioni a bassa frequenza) e le ruote rimangono aderenti al terreno anche su strade con irregolarità di elevata frequenza (cubetti di porfido o lastricato). Per avere il miglior contatto delle ruote con il terreno e per ridurre le oscillazioni della carrozzeria senza penalizzare inutilmente il confort quando non sono richieste elevate caratteristiche di marcia (per esempio su fondi in ottime condizioni) si deve però ricorrere ad ammortizzatori a controllo elettronico, che hanno caratteristiche variabili. I più semplici prevedono due regolazioni, morbida o rigida, altri hanno 3 o 4 livelli di smorzamento, altri ancora possono essere regolati con continuità da un valore minimo a uno massimo e addirittura con valori di smorzamento diversi ruota per ruota. La regolazione viene effettuata variando l’area di passaggio dell’olio nell’ammortizzatore tramite elettrovalvole gestite dalla centralina. Sono allo studio (Bayer) anche ammortizzatori con liquidi “elettroreologici” capaci di variare la propria densità in funzione della tensione elettrica cui sono sottoposti. In questo modo la sospensione attiva è regolata da un apparato elettrico; vedi anche ADS, con oli “magnetoreattivi”. Cosa ne pensi mi rivolgo a te perché è il tuo lavoro Premetto che su quello che mi hanno accroccato non ci sono né NOMI né marchi tutto rigorosamente cancellato e il tuo collega Ing. Cadore fa il misterioso Claudiomare
quote:Risposta al messaggio di ssandro59 inserito in data 11/05/2012 18:43:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Boschi meravigliosi che creano una galleria di rami e foglie. Ci sono diversi tratti con quel pave'; ma il pegiore che ho incontrato e' successivo allo sbarco di quella chiatta che unisce uno stretto di mare di circa 200 mt. (mai capito perche' non ci facciano un ponte, boh) __________________________________________________________________ Ciao Giulio
quote:Risposta al messaggio di claudiomare inserito in data 11/05/2012 19:22:27 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Claudio, forse la sintesi e la fretta di leggere portano a incomprensioni: non ho mai fatto riferimento alcuno al tuo mezzo (che non conosco in nessun modo) la mia frase serviva solo a ribadire (in generale)che qualunque ammortizzatore non può fare miracoli se la sospensione non è ben proporzionata. Quanto allo stralcio di articolo riportato, non so quando sia stato scritto e non conosco nel dettaglio l'impianto bayer, ma so che per la prima volta ho guidato una vettura con ammortizzatori magnetoreologici Delphi di serie circa 5 anni fa e che io sappia erano in circolazione da anni su altri modelli. Se questo impianto Bayer funziona diversamente sono il primo a essere curioso di conoscerlo[;)] Ciao Fra