Finalmente è stato risolto il problema col mio Renault Master. E' una storia che si trascinava da più di tre anni: saltuariamente, ma sempre più frequentemente, il mio Renault Master 2500, 120 cv, del
2007 (corretto), cambio automatico e regolatore di velocità Waeco, stentava ad avviarsi, in modo più o meno evidente ed una volta sono andato anche sul carro attrezzi ed un altro paio di volte già col cellulare in mano per richiamare il soccorso Renault.
E' stato fatto di tutto, sono intervenute tre officine specializzate Renault, sono stati interpellati specifici esperti. L'ultima operazione consisteva, su suggerimento dell'allestitore della cellula, nel ripetere e registrare tutte le operazioni per redigere una relazione sui difetti riscontrati ed i rilievi evidenziati dai controlli con gli appositi strumenti informatici.
Nei tre anni i sistemi di controllo davano dapprima il problema alla valvola a farfalla controllata elettronicamente; sostituita senza alcun miglioramento e reinstallata quella precedente; poi davano il problema al sensore dei giri del motore: sostituito ma senza miglioramenti. Questo mi è stato addebitato al puro costo senza addebito della manodopera in quanto non più possibile rimontare quello precedente. Sono stati controllati gli iniettori, insomma tutto quello che c'era da controllare. Risultava tutto perfettamente in ordine. Insomma, un vero rebus.
Durante l'ultimo controllo per redigere la già citata relazione, uno dei meccanici dell'Officina Renault ha avuto l'idea, a seguito di una sua simile esperienza di alcuni anni prima, di controllare i collegamenti al positivo della batteria motore, scollegandoli uno per uno: trovata la causa! Qualcuno, ma logicamente non la Renault in fase di assemblaggio del mezzo, non l'allestitore del mezzo perchè persona preparata e senza motivo, quindi solo il Concessionario incompetente nel montarmi gli accessori (facendo parecchi guai, ma fortunatamente fallito), ha dapprima connesso un conduttore irrigidendolo con dello stagno e, poi, lo ha tagliato lasciandolo sporgere dalla connessione per tre-quattro centimetri nascosto sotto un fusibile; questo oggetto rigido manteneva in posizione precaria ed innaturale il citato fusibile relativo al collegamento del computer di bordo del mezzo. Quando veniva avviato il mezzo, le vibrazioni provocavano saltuariamente delle micro-interruzioni su questo dispositivo e non ne consentiva l'avviamento.
Devo dire che la Renault si è comportata molto, molto onestamente. Di tutti gli interventi, le tre officine non mi hanno mai chiesto un Euro, salvo per il sensore del numero dei giri. Credo che in totale ci abbiano lavorato più di una cinquantina di ore.
Ora, dopo circa un mese dalla soluzione del problema ed averlo provato ripetutamente in diverse uscite, posso partire tranquillo per l'imminente viaggio lungo.
Giovanni
Modificato da Giovanni il 30/05/2012 alle 11:27:30