quote:Risposta al messaggio di suki74 inserito in data 11/10/2014 09:03:00 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>
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Credo che il consumo del battistrada fino a 1,6 mm sia l'ultimo dei problemi per il 99% dei camper: ci sono altri fattori, quali la formazione di tagli, crepe, l'invecchiamento e relativo indurimento: oltre un certo numero di anni diventano come le gomme per cancellare "da penna" rispetto a quelle "da matita" (il battistrada non si consuma più!)
Se parti per un lungo viaggio, e magari parti con 2 mm di battistrada, e magari in corso d'opera ti trovi a dover fare un cambio gomme d'urgenza al primo gommista che capita... che ti fornisce anche (GRATIS) il tubo[:0] di crema rettale...
No, preferisco cambiarle MOLTO prima le mie gomme!
Un treno di gomme può costare dai 400 agli 800€. Cifre irrisorie se confrontate al costo per ripristinare un camper dopo un tamponamento, un'uscita di strada o una scivolata...
Magari le vendo a un prezzo scontatissimo quando hanno ancora il 70% del battistrada. Chi le compra, di solito è uno che macina Km e le finisce in 6 mesi /un anno. E magari con quello che gli sarebbe costata una gomma nuova ne compra 4!
Per simo7308: è vero, non c'è differenza a livello omologazione fra le Camping e le normali (per trasporto leggero)
-Sul tuo libretto circolazione ci sono scritti uno (o più formati) per i quali è omologato il tuo camper (sono sigle tipo 195/75R16 oppure 215/70R15). Le gomme che scegli devono rispettare quello che c'è scritto sul libretto
-Idem per l'indice di carico è un numero (o una coppia di numeri) che stabilisce quanti Kg può sopportare la/le gomme omologata/e per il tuo camper. Ad esempio 107 significa 975 Kg, mentre 113 significa 1150 Kg.
-L'eventuale aggiunta della scritta Camping (Michelin, Pirelli) o Camper (Continental) sta solo ad indicare che la carcassa di quel particolare pneumatico è opportunamente rinforzata per sopportare gli spesso lunghi periodi di STOP dei camper nelle stagioni "morte" senza ovalizzarsi.
Non è l'unico metodo per non ovalizzare: ci sono delle "culle" pneumatici (che ti consentono anche di non tenere tirato il freno a mano per mesi), gonfiare al MASSIMO se prevedi uno stop prolungato, fare un giretto di una ventina di Km ogni tanto, o anche solo spostarsi di mezzo metro in piazzuola: il punto di appoggio della gomma cambierà di quel tanto che basta per ridurre il problema.
Il giretto ogni tanto (abbastanza lungo da far scaldare a modo la marmitta) ti fa preservare anche tutto il resto della meccanica, e anche individuare per tempo se c'è qualcosa che non va, o qualche problema che sta emergendo.
Ognuno di noi metterà in atto le strategie che ritiene più opportune per le sue modalità di utilizzo.
Se usi il camper tutto l'anno o metti in atto una o più strategie di quelle descritte, non troverai differenza fra le gomme marcate CAMPING e quelle non marcate.
Sull'M+S delle Agilis Camping hanno già riferito altri della loro scarsa performance in situazioni di
vera neve: sei solo a posto dal punto di vista della pattuglia che ti fa un controllo, per essere sicuro ci vogliono le CATENE e/o gomme invernali
vere (semplificando: quelle col fiocco di neve).
Addirittura in Svizzera, qualunque gomma monti, se c'è neve in terra e non hai le catene montate, su certi passi alpini (Maloja, Grimsel, Bernina, ...) non ti fanno mettere neanche una ruota fuori dal piazzale...
BUONI KM DA DASH
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Modificato da Dash il 11/10/2014 alle 12:24:42