In risposta al messaggio di salvatore del 25/05/2026 alle 11:05:44Puoi usare anche il cambio automatico "a orecchio", specie in casi particolari. Decidi come e se cambiare le marce a seconda di come muovi l acceleratore.
In oltre 50 anni di patente, credo di aver percorso circa un milione di chilometri. Ho sempre avuto una guida, diciamo cosi' di buon senso. Anche io gestisco il motore ad orecchio e non lo sollecito mai oltre un certo livello.Non so se e' fortuna, ma finora non ho mai avuto grossi problemi sui miei veicoli. Tutti rivenduti in perfette condizioni meccaniche. La gestione ad orecchio e' il motivo principale per il quale continuo a preferire il cambio manuale.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 25/05/2026 alle 10:20:04Di questa tua affermazione hai trovato riscontro presso i progettisti di Fiat ? Anche a me verrebbe da pensare che sia quella la ragione, ma la tua è una deduzione logica, oppure qualcuno in "progettazione Fiat" ti ha detto che è così ?
il sistema delle freccette per cambiare marcia. è progettato per il minor impatto ambientale possibile, poco importa al progettista se questo si traduce in manutenzioni straordinarie più frequenti, loro lo hanno fattoper rientrare nei limiti antinquinamento imposti il cambio automatico, anch' esso è progettato per questo motivo, ma a differenza del manuale, lavora sempre a regime costante e non ha vuoti come nel manuale
In risposta al messaggio di ex camionaro del 25/05/2026 alle 13:30:50Io avevo il 2.3 versione 177 CV euro 6B con catalizzatore senza SCR, quindi niente ADBlue. Anno 2018. Ho fatto circa 83.000 km e circa 10.000 km prima mi ha dato una serie di problemi legati all'interruttore del freno stop e poi, dopo diagnosi e interventi multipli, la deformazione della valvola EGR di media pressione. A più riprese i meccanici hanno detto che poteva essere il gasolio delle pompe bianche. Controllato e sostituito il filtro del gasolio che era pulitissimo dopo quasi 30.000 km.
mah già detto altre volte al paesello natio vivono sia pensionati che attivi ingegneri fiat collaudatori ecc e mi hanno detto OK il 2.3 150 cv cambio robusto come il motore ma con euro 6 per rispettare i parametri è stato(somarizzato?) e se non lo fai girare allegro alla lunga il risparmio di gasolio lo apendi per pulizia ammennicoli vari.che poi da andare in 5 marcia o in sesta la differenza in molti casi è minima.sui NUOVI motori NON si esprimono in quanto poco tempo per le prove. sempre avuto il piede leggero e cambiavo DOPO le (freccette) ma dopo un paio di anni che avevo il camper un collaudatore è salito sul mio fatto un giro abbastanza lungo poi mi dice LASCIA stare le freccette,guidato io per il ritorno e mi ha detto OK in quanto ho l.orecchio giusto e scalo non appena il motore inizia a vibrare e quindi soffre.i giri contano fino a un certo punto in quanto sei a 2500 giri in 6 quindi allegro ma la marcia è lunga e appena sale BISOGNA scalare e il mio è meno di 3000kg quindi....
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 26/05/2026 alle 14:20:14Io non lo posso dire sul camper, ma sull'auto mi trovo in massima marcia al di sopra dei 1200 giri. E se non faccio brusche accelerate lui rimane lì. La Volvo che avevo prima invece scalava un po' a sproposito, salvo magari ritornare dopo 1-2 secondi alla marcia successiva. Da questo comportamento a me sembra di capire che girare in massima marcia a 1200 giri con l'auto, sia compatibile con la progettazione del motore, (salvo quanto scritto un po' più sopra). L'auto attuale, a 130 km/h, gira comunque sotto i 2000 giri. Per questo sono un po' perplesso quando leggo che i diesel moderni dovrebbero girare spesso a giri più elevati.
Puoi usare anche il cambio automatico a orecchio, specie in casi particolari. Decidi come e se cambiare le marce a seconda di come muovi l acceleratore. In autostrada viaggi ai 110 in 9a marcia a 1800 giri, ma se vuoi accelerarerapidamente premi l acceleratore rapiadamente a fondo e quindi lui sa che ti serve una accelerazione il piu rapida possibile e scala istantaneamente due o tre marce o anche di piu e ti accelera al massimo dei giri quindi scatti velocemente. Se non ti serve uno scatto veloce, tieni l acceleratore costante e lui scala a seconda della pendenza, o comunque a seconda di quanto premi sull acceleratore e con che rapidità, gestisci le marce. Poi c sono òle due palette + e - dietro al volante e se nn ti soddisfa in qualche occasione puoi usare le marce in manuale. Usato qualche volta in discese lunghe per tenere una marcia molto bassa. Però, evita comunque quei comportamenti distruggi motore come accelerare a fondo senza preventivamente scalare perchè non lo permette e scala alla marcia corretta per occasione.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 26/05/2026 alle 18:35:08Hai un po ragione sui giri, ma è il modo più semplice per spiegare come risolvere i problemi di intasamento del FAP, dal momento che non si possono conoscere le reali abitudini di guida di chi ha di questi problemi.
Io non lo posso dire sul camper, ma sull'auto mi trovo in massima marcia al di sopra dei 1200 giri. E se non faccio brusche accelerate lui rimane lì. La Volvo che avevo prima invece scalava un po' a sproposito, salvo magariritornare dopo 1-2 secondi alla marcia successiva. Da questo comportamento a me sembra di capire che girare in massima marcia a 1200 giri con l'auto, sia compatibile con la progettazione del motore, (salvo quanto scritto un po' più sopra). L'auto attuale, a 130 km/h, gira comunque sotto i 2000 giri. Per questo sono un po' perplesso quando leggo che i diesel moderni dovrebbero girare spesso a giri più elevati.
In risposta al messaggio di Jackshark del 23/05/2026 alle 13:36:06si chama fiat.
Buongiorno a tutti, scrivo per condividere la mia frustrante esperienza con un van su Fiat Ducato 2025 (2.2 140 cv), acquistato nuovo, e capire se qualcuno sta affrontando lo stesso calvario. La scia di problemi è iniziatasubito: dopo appena 350 km dall'acquisto, è stato necessario rifare completamente il cambio e la trasmissione a causa di un difetto di fabbrica. Ora il mezzo ha 9.500 km, ma il vero incubo è un altro: ogni 1.500 km circa si accende la spia gialla fissa del motore con il messaggio Far controllare il motore, e il veicolo va puntualmente in protezione (limp mode). Ogni volta che mi reco in officina autorizzata si limitano a resettare la spia, liquidandomi dicendo che la colpa è del mio stile di guida o delle continue interruzioni della rigenerazione del filtro antiparticolato (DPF). Trovo questa spiegazione assurda e inaccettabile, dato che l'ultima volta la spia si è accesa in autostrada, dopo ore di viaggio a una velocità costante di 115 km/h. Ho provato a cambiare centro assistenza, ma purtroppo se ne lavano tutti le mani. A questo punto sto pensando seriamente di vendere il mezzo e passare a Ford. Vi lascio i codici errore specifici che compaiono a ogni diagnosi: • P2455-00 (Sensore pressione differenziale DPF) • U11DE-00 (Errore di comunicazione/rete correlato ai sistemi di scarico/AdBlue) • P20F3-00 (Efficienza del riduttore SCR / sistema AdBlue) Qualcuno di voi ha riscontrato gli stessi problemi su questo motore? Come avete risolto? Grazie a chiunque saprà darmi un consiglio o un riscontro.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 23/05/2026 alle 14:16:43w fiat
Questi mezzi hanno nella gestione elettronica il loro tallone d'Achille. Se quello che ci hai raccontato è vero, e le officine Fiat Professional si rifiutano di porvi rimedio, l'unica cosa che ti resta da fare è una raccomandatao una PEC a chi ti ha venduto il mezzo (immagino un concessionario) denunciando lo stato di fatto. Poi segui l'evoluzione della cosa e mettiti nelle mani di un legale avvezzo a queste pratiche. Non aver timore diu spendere un po' di soldi e fallo prima che scada la garanzia. Io devo dire che la mia officina Fiat mi ha sempre assistito senza difficoltà anche se le mie difficoltà sono state di natura diversa e soprattutto, verificatesi fuori garanzia.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 23/05/2026 alle 15:20:22ciao
Tommaso, i corrieri, è vero che fanno 200 m alla volta, ma li fanno a manetta e non cercando di risparmiare gasolio, come fanno quasi tutti i camperisti , accelerando poco E non fanno salite in 6a marcia schiacciando a fondol'acceleratore mettendo il motore sotto sforzo, scalano le marce in caso di necessità E sinceramente, non sai minimamente quante volte vanno in officina Ormai, le grosse flotte, non comprano più nemmeno i mezzi, ma li prendono a noleggio, al minimo problema , sostituzione del veicolo
In risposta al messaggio di Jackshark del 23/05/2026 alle 13:36:06Scommetto che vi state rimpiangendo i vecchi scassoni di una volta, vero?
Buongiorno a tutti, scrivo per condividere la mia frustrante esperienza con un van su Fiat Ducato 2025 (2.2 140 cv), acquistato nuovo, e capire se qualcuno sta affrontando lo stesso calvario. La scia di problemi è iniziatasubito: dopo appena 350 km dall'acquisto, è stato necessario rifare completamente il cambio e la trasmissione a causa di un difetto di fabbrica. Ora il mezzo ha 9.500 km, ma il vero incubo è un altro: ogni 1.500 km circa si accende la spia gialla fissa del motore con il messaggio Far controllare il motore, e il veicolo va puntualmente in protezione (limp mode). Ogni volta che mi reco in officina autorizzata si limitano a resettare la spia, liquidandomi dicendo che la colpa è del mio stile di guida o delle continue interruzioni della rigenerazione del filtro antiparticolato (DPF). Trovo questa spiegazione assurda e inaccettabile, dato che l'ultima volta la spia si è accesa in autostrada, dopo ore di viaggio a una velocità costante di 115 km/h. Ho provato a cambiare centro assistenza, ma purtroppo se ne lavano tutti le mani. A questo punto sto pensando seriamente di vendere il mezzo e passare a Ford. Vi lascio i codici errore specifici che compaiono a ogni diagnosi: • P2455-00 (Sensore pressione differenziale DPF) • U11DE-00 (Errore di comunicazione/rete correlato ai sistemi di scarico/AdBlue) • P20F3-00 (Efficienza del riduttore SCR / sistema AdBlue) Qualcuno di voi ha riscontrato gli stessi problemi su questo motore? Come avete risolto? Grazie a chiunque saprà darmi un consiglio o un riscontro.
In risposta al messaggio di Viaggincamper del 27/05/2026 alle 08:29:41Viaggio da oltre 50 anni, praticamente sempre con veicoli Fiat.
Scommetto che vi state rimpiangendo i vecchi scassoni di una volta, vero? eh già, ma i camper vintage puzzano di marcio, andrebbero rottamati, e sono per gente povera sia di soldi che di animo. Poi, parere mio personalissimo, meglio lasciare stare i FIAT, a sto punto meglio Renault se proprio non si vogliono i Ford
In risposta al messaggio di masivo del 26/05/2026 alle 11:18:42I transit degli anni 2017/2020 hanno avuto tantissimi problemi con gli iniettori, sostituiti più volte sullo stesso mezzo.
A me invece piacerebbe sapere se sono i 2200 del gruppo Stellantis ad essere più complicati nella gestione, o se essendo i più diffusi ci si lamenta di questi. Per esempio per adesso nessuno si è lamentato del 2000 170cv Ford, ne di altri motori...ma può essere la fisiologicita' della scarsa diffusione.
In risposta al messaggio di Furio59 del 27/05/2026 alle 07:08:56Scusa Furio, quoto te perchè l'argomento è un po' questo, ma soprattutto perchè i 3 messaggi di ? (che poi mi domando se sia sensato lasciare ad un utente un nick così...) non si riescono a quotare, tra l'altro solo i suoi, tutti gli altri si.
Chissà cosa avrà spinto Toyota, il più grande costruttore al mondo di veicoli e forse anche primo in quanto a rapporto qualità prezzo ed affidabilità dei prodotti, a farsi costruire i veicoli commerciali da Fiat (o meglio,Stellantis), forse per masochismo? Non potevano andare da Mercedes, Ford, Renault? Nessuno di noi utenti conosce le reali percentuali di veicoli che presentano problemi, oramai quasi esclusivamente di elettronica ( e per fortuna, vi siete forse dimenticati quando si bruciavano guarnizioni testata, si rompevano semiassi, i motori fumavano e consumavano olio?), ma credo che tutto rientri in una normale casistica delle problematiche ai componenti. Quando succedono eventi come quelli letti in apertura di discussione, il problema risiede nelle singole gestioni delle officine di assistenza. In questo caso non c'è nulla di meglio che rivolgersi ad un legale, gli estremi ci sono tutti.
In risposta al messaggio di salvatore del 27/05/2026 alle 11:41:51Giusto per onor del vero...Il Common Rail è uscito dalla progettazione Fiat- Magneti Marelli, ma l'industrializzazione è stata fatta da Bosch. Il progetto iniziale non funzionava in affidabilità. Sono stati cambiati materiali, trattamenti, alcune geometrie. Fiat ha probabilmente preferito cedere il brevetto perchè consapevole che l'industrializzazione sarebbe stata una fase troppo complessa (o costosa) per le proprie capacità/possibilità.
Viaggio da oltre 50 anni, praticamente sempre con veicoli Fiat. Mai rimasto per strada. O meglio, sono rimasto per strada una sola volta, a causa dell' errato montaggio di una massa da parte dell' allestitore. Ho scrittopiu' volte che il motore 3.000 da 160 cavali montato sul mio Laika e' il miglior motore che abbia mai guidato. Oltre 200mila chilometri solo con le manutenzioni ordinarie. Mi permetto ricordarti che il common rail, credo utilizzato da tutti i diesel leggeri esistenti, e' una invenzione Fiat. Il vero problema sta nell' assistenza. Nella migliore delle ipotesi, le officine autorizzate, non conoscono i motori che assistono. In particolare la parte elettronica. Meglio, l'interazione dei sensori elettronici all' interno del motore.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 27/05/2026 alle 15:23:01Si, ti quoto su tutto, anchio sono a 4 milioni di km su mezzi e marche di ogni genere, problemi su tutti, chi più chi meno. Spesso sui mezzi molto costosi, il che fa innervosire ancor più. Poi compri una Marea e fai 500000 km, una Laguna (nel mio caso quasi regalata quando ero pilota Renault) 300000 ma sempre a paletta!
Scusa Furio, quoto te perchè l'argomento è un po' questo, ma soprattutto perchè i 3 messaggi di ? (che poi mi domando se sia sensato lasciare ad un utente un nick così...) non si riescono a quotare, tra l'altro solo isuoi, tutti gli altri si. Al di là della gratuità dei commenti e della loro insipienza, Se c'è una cosa nella quale, negli anni, funzionava bene sulla vetture della Fiat, erano i motori. Magari non raffinati, ma robusti... il quasi mezzo milione di km fatti con la Marea JTD li ricordo ancora) Ducato è il furgone più diffuso a livello europeo. Io ho avuto guasti con quasi tutte le auto che ho guidato da Volkswagen, Mazda, Opel, ma anche BMW, Volvo e Mercedes. Quindi le difficoltà si trovano ovunque. Fiat vende tantissimi Ducato, nelle più varie salse. Normale che ci siano più casi. Si potrebbe fare una statistica per verificare i valori percentuali. Se a questo aggiungiamo che noi italiani ci lamentiamo del Made in Italy a prescindere....
In risposta al messaggio di Furio59 del 27/05/2026 alle 16:18:54Ti quoto.. per la giusta critica sul Signor "?" sarà un tipo vergognoso!
Si, ti quoto su tutto, anchio sono a 4 milioni di km su mezzi e marche di ogni genere, problemi su tutti, chi più chi meno. Spesso sui mezzi molto costosi, il che fa innervosire ancor più. Poi compri una Marea e fai 500000km, una Laguna (nel mio caso quasi regalata quando ero pilota Renault) 300000 ma sempre a paletta! Per quanto riguarda il signor punto di domanda, ho notato anch'io l'impossibilità di rispondere (sarebbe bello saperne di più dalla Moderazione), per quanto di gente così ne facciamo volentieri a meno sul forum.
In risposta al messaggio di Jackshark del 23/05/2026 alle 13:36:06Avevo aperto un thread simile lo scorso inverno. Ritirato un Ducato con la tua stessa motorizzazione e cambio manuale.
Buongiorno a tutti, scrivo per condividere la mia frustrante esperienza con un van su Fiat Ducato 2025 (2.2 140 cv), acquistato nuovo, e capire se qualcuno sta affrontando lo stesso calvario. La scia di problemi è iniziatasubito: dopo appena 350 km dall'acquisto, è stato necessario rifare completamente il cambio e la trasmissione a causa di un difetto di fabbrica. Ora il mezzo ha 9.500 km, ma il vero incubo è un altro: ogni 1.500 km circa si accende la spia gialla fissa del motore con il messaggio Far controllare il motore, e il veicolo va puntualmente in protezione (limp mode). Ogni volta che mi reco in officina autorizzata si limitano a resettare la spia, liquidandomi dicendo che la colpa è del mio stile di guida o delle continue interruzioni della rigenerazione del filtro antiparticolato (DPF). Trovo questa spiegazione assurda e inaccettabile, dato che l'ultima volta la spia si è accesa in autostrada, dopo ore di viaggio a una velocità costante di 115 km/h. Ho provato a cambiare centro assistenza, ma purtroppo se ne lavano tutti le mani. A questo punto sto pensando seriamente di vendere il mezzo e passare a Ford. Vi lascio i codici errore specifici che compaiono a ogni diagnosi: • P2455-00 (Sensore pressione differenziale DPF) • U11DE-00 (Errore di comunicazione/rete correlato ai sistemi di scarico/AdBlue) • P20F3-00 (Efficienza del riduttore SCR / sistema AdBlue) Qualcuno di voi ha riscontrato gli stessi problemi su questo motore? Come avete risolto? Grazie a chiunque saprà darmi un consiglio o un riscontro.
In risposta al messaggio di Paolo62 del 26/05/2026 alle 18:35:08Ero via, scusa se rispondo solo ora.
Io non lo posso dire sul camper, ma sull'auto mi trovo in massima marcia al di sopra dei 1200 giri. E se non faccio brusche accelerate lui rimane lì. La Volvo che avevo prima invece scalava un po' a sproposito, salvo magariritornare dopo 1-2 secondi alla marcia successiva. Da questo comportamento a me sembra di capire che girare in massima marcia a 1200 giri con l'auto, sia compatibile con la progettazione del motore, (salvo quanto scritto un po' più sopra). L'auto attuale, a 130 km/h, gira comunque sotto i 2000 giri. Per questo sono un po' perplesso quando leggo che i diesel moderni dovrebbero girare spesso a giri più elevati.
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In risposta al messaggio di IZ4DJI del 30/05/2026 alle 19:10:39credo che la gastione elettronica di un motore nasca per rientrare nelle norme anti inquinamento, ora c'è più elettronica che meccanica in un motore, se qualche particolare non lavora a dovere nascono i problemi, credo abbiano abbinato il cambio automatico con parecchie marce per sfruttare l’assenza di coppia a bassi regimi, il van di mio figlio è su Citroen, 140 hp, cambio meccanico, ho provato ad accelerare in sesta marcia ad andatura lenta, non esce nessuna freccetta che ti indica di scalare, il motore si siede e piano piano prende giri, non succede assolutamente nulla ai pistoni e bielle, la pressione interna aumenta se la turbina spinge, non avendo pressione di scarico per spingere rimane li, anche il gasolio che viene iniettato è legato al controllo di sonda lamda, non verrà mai iniettato più gasolio di quanto richiesto dall’elettronica.
Ero via, scusa se rispondo solo ora. Se viaggi costante in pianura, dove il motore non sforza nulla, penso che anche viaggiare a pochi giri non crei problemi. Oggi scendevo dalla A22 e ai 110 ero sui 1500 giri in 9a marcia(Mercedes non indica la marcia se in automatico, ma era comunque la piu lunga). Il problema nasce quando si chiede spinta e non si scalasse che una enorme pressione grava sui pistoni, bielle etc, e quindi non va bene. Scalando prima di accelerare e lasciando girare il motore allegro sotto accelerazione, si alleggerisce tanto il carico su tutti i componenti del motore. Forse ogni casa ha la sua gestione del cambio automatico, ma vedo che nella Citroen Berlingo 130 EAT8 di mia moglie (cambio Aisin 8 marce come il Ducato), piu o meno reagisce all acceleratore come lo Sprinter, cioè se pesti a tavoletta di colpo porta a scalare istantaneamente per permettere al motore di lavorare ai giri che esprimono la massima potenza e permette l accelerazione piu rapida possibile (certamente necessaria per esempio per la sicurezza di un sorpasso).