In risposta al messaggio di Hecktor2 del 31/05/2026 alle 07:11:09A partire dall' inizio dello scorso anno, tutti i furgoni Stellantis (Ducato, Boxer, Jumper) montano il 2.200 (per l' esattezza 2.184 c.c.) da 140 cavalli (per l'esattezza 103kW), prodotto da Fiat a Pratola Serra, in provincia di Avellino.
credo che la gastione elettronica di un motore nasca per rientrare nelle norme anti inquinamento, ora c'è più elettronica che meccanica in un motore, se qualche particolare non lavora a dovere nascono i problemi, credoabbiano abbinato il cambio automatico con parecchie marce per sfruttare l’assenza di coppia a bassi regimi, il van di mio figlio è su Citroen, 140 hp, cambio meccanico, ho provato ad accelerare in sesta marcia ad andatura lenta, non esce nessuna freccetta che ti indica di scalare, il motore si siede e piano piano prende giri, non succede assolutamente nulla ai pistoni e bielle, la pressione interna aumenta se la turbina spinge, non avendo pressione di scarico per spingere rimane li, anche il gasolio che viene iniettato è legato al controllo di sonda lamda, non verrà mai iniettato più gasolio di quanto richiesto dall’elettronica. mi sono informato, i motori non sono tutti uguali anche se sotto Stellantis, la carrozzeria è quasi comune, i motori no, il Citroen è PSA HDI, Fiat multijet
In risposta al messaggio di monsignore del 31/05/2026 alle 14:09:12Fino a qualche mesa fa, guidavo un semintegrale compatto su Ducato 3.000 da 160 cavalli.
Concordo con ciò che scrive Salvatore. Devo aggiungere xo' che a volte capita di sentire dei fuorigiri in partenza che sembra più un decollo e dei giudigiri in curva che sembrano martellate
In risposta al messaggio di salvatore del 31/05/2026 alle 20:01:41Un po tutti i motori moderni che sono di picola cilindrata, richiedono molto l uso del cambio.
Fino a qualche mesa fa, guidavo un semintegrale compatto su Ducato 3.000 da 160 cavalli. L' unico problema era tenerlo a bada. Anche a pieno carico, premendo involontariamente un po' di piu' l' acceleratore, tendeva a pattinare.Purtroppo un motore cosi' non lo riavro' piu'. Da qualche mese circolo con un van di 6 metri del 2023 con motore 2.200 PSA euro 6, motore molto simile al Ducato.. Ho dovuto cambiare totalmente lo stile di guida. Si parte con calma e si tengono per un po' le marce basse. Una volta in velocita', basta un filo di gas per tenerla. Ma appena si rallenta, bisogna scalare, a volte anche di due marce. Inutile dire che in salita difficilmente si riesce a tenere la quarta. Gradita sorpresa, i consumi, vicino ai 12 chilomteri per litro. Il 3.000 mi manca in salita, appunto, e in autostrada per i sorpassi. Tutto sommato per me, che ho una guida tranquilla, non e' un gran problema.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 31/05/2026 alle 23:02:11Vedo che chi possiede il cambio automatico come te ne parla in termni entusiastici.
Un po tutti i motori moderni che sono di picola cilindrata, richiedono molto l uso del cambio. Conosco bene il 3.0 Iveco che ho avuto su Ducato 160, e non è che mi piacesse troppo, sgarbato e come dici tendeva a pattinarein partenza, rendendo la guida poco piacevole e faticosa specie in partenza o nei tornanti. Però in effetti l uso del cambio era limitato. Poi sono passato al 2.2 163cv Mercedes, e con TP una guida molto piu liscia, e meno ruvida, ma richiede un uso del cambio molto frequente perchè questi nuovi motori lavorano bene ai giri giusti, e trovavo scomodo dovere fare spesso l uso del cambio e quindi fare in pratica rottonde e tornanti sempre con una sola mano sul volante. Ora con il 2.0 190cv Mercedes, ho l automatico che benedico sempre, rendendo la guida molto piu fluida, scattante e immediata e anche sicura, perchè nei sorpassi e rotonde e tornanti si sta sempre con due mani sul volante, eliminando la noiosa, inutile, e direi anacronistica incombenza di cambiare. Questo che è ancora di minor cilindrata, se fosse manuale sarebbe una disgrazia rendendo la guida un calvario dovendo cambiare praticamente di continuo. Per quello che dico che i nuovi motori che hanno cilindrate ridotte, VOGLIONO l'automatico per funzionare al meglio e rendere la guida piacevole, fluida e scattante e penso che allunghi anche la vita del motore.
In risposta al messaggio di salvatore del 01/06/2026 alle 12:36:47Anch'io ero titubante sul cambio automatico su un mezzo pesante, temevo scarso freno motore in discesa, poi sentendo in officina Mercedes mi hanno detto di non rifare lo sbaglio di prenderlo manuale (come il precedente) perchè l automatico migliora l affidabilità e riduce gli inconvenienti.
Vedo che chi possiede il cambio automatico come te ne parla in termni entusiastici. Alla mia oramai lunghissima esperienza di automobilista manca il cambio automatico. E credo che a questo punto difficilmente ne acquistero'uno. Un po' mi dispiace, perche' sono sempre stato amante delle innovazioni tecnologiche. Ho usato il cambio automatico per brevi periodi su vetture di parenti e - detto in tutta franchezza - non ho provato particolari emozioni. Sto usando un van con motore PSA 2.200 c.c. 140cv e, vista la scarsissima ripresa, mi chiedo come si comporterebbe con il cambio automatico.
www.iz4dji.it
In risposta al messaggio di IZ4DJI del 01/06/2026 alle 15:51:10Tu parli di un motore Mercedes da 190 cavalli con cambio automatico.
Anch'io ero titubante sul cambio automatico su un mezzo pesante, temevo scarso freno motore in discesa, poi sentendo in officina Mercedes mi hanno detto di non rifare lo sbaglio di prenderlo manuale (come il precedente) perchèl automatico migliora l affidabilità e riduce gli inconvenienti. Poi quando ho permutato il camper, gia il concessionario mi ha detto peccato che non sia automatico che ora la richiesta è quella facendomi capire che con l automatico me lo avrebbe valutato di piu. Poi anche lui ha detto che ormai chi prende mezzi di pregio vuole solo l automatico, e anche lui i pronta consegna che aveva in salone li aveva ordinati tutti automatici, salvo quelli proprio di primissimo prezzo che c'è chi vuole spendere il meno possibile. Serve ovviamente un minimo di assuefazione e capire come va usato, e dire che un mesetto serve per usarlo bene e con soddisfazione. Poi dipende anche da che cambio e che motore. Il mio Sprinter 2.0 190cv con l automatico ha uno scatto impensabile con il manuale, ma anche la Citroen Berlingo 130Cv della moglie sembra un missile, con accelerazioni brucianti (almeno per le mie abitudini), mentre mia sorella ha una Citroen C3 automatica con il famigerato 1.2 Puretech a benzina e è un po una pena, ma lo sarebbe anche manuale perchè non ha spinta e non ha scatto. Mai dire mai, io ho cambiato camper nel 2024, a a 65 anni dopo 8 anni del precedente, ora a 67 anni dico che questo va tanto bene che lo terrò almeno 20 anni o quanto campo io, ma non è detto che tra 10 anni lo possa cambiare, anche se proprio di cambiare ancora non ne ho voglia con tutte le modifiche e miglioramenti necessari per rendere utilizzabile un camper nuovo. Ovvio che se allora ci saranno solo veicoli elettrici, mi terrò per sempre cio che ho e non comprerò mai piu camper nuovi. Nel tuo caso 140cv non sono poi disprezzabili, e l automatico Aisin EAT8 del Ducato (l stesso che ho sulla Berlingo) funziona benissimo, e quindi penso che andrebbe benissimo regalandoti maggiore accelerazione, ripresa e piacere di guida. Uno dei vantaggi dell automatico è l elevato numero di marce (9 nello Sprinter e 8 nella Berlingo) e che le cambia continuamente e scala anche piu marce istantaneamente in millisecondi, quindi il mezzo istantaneamente puo accelerare e scattare quando serve, mentre per fare la stessa cosa con il manuale servono tempi lunghi in confronto e un umano non ci riesce e non lo farebeb comunque così bene. Esempio in autostrada ti trovi dietro a un camion a 80, attendi che ci sia una finestra libera per uscire e sorpassare, nel momento giusto schiaci a tavoletta, il cambio dalla 9a marcia a 1500 giri scala in una frazione di secondo due, tre o quattro marce (non è dato sapere) il motore va ai 3500/4000 giri (continuando a tenere a tavoletta) e questo istantaneamente, scatti esci in sorpasso e a meta del camion sei gia ai 120 o se vuoi anche oltre e non fai da tappo a chi sopraggunge. Stessa scena con il manuale, dalla 6a scali in 4a e teieni pronto il motore su di giri aspettando di uscire, ma quando acceleri servirebbe ulteriormente scalare in 3a, ma si perderebbero alcuni secondi e slancio e nel frattempo la finestra utile per uscire è gia passata e non rieesci a usire in sorpasso. Altra ipotesi i tornanti stretti, quelli ripidi dove a meta tornante devi scalare in prima per non affogare il motore, e poi all uscita crescere due marce, quindi si fa il tornante con una sola mano, ci si trova praticamente fermi un attimo a meta tornante e tutto sto strattonare non è piacevole. Con l automatico rallenti quanto vuoi, anche quasi fermo, e poi riprendi dolcemente e con potenza, senza strattoni e sempre due mani sul volante. Ci sono poi casi, come salire sui cunei, o fare una manovra in retro in salita ripidissima, dove con il manuale si da una bella cotta alla frizione e si rischia di scavallare i cunei. Con l automatico sali i cunei con il motore in coppia, ma con la ruota che se vuoi gira appena, dolce e graduabile e ti fermi sui cunei esatto e preciso senza strapazzi a frizione e trasmissione. Altro caso, sulla neve, puoi salire una salita ripida con il motore in coppia ma spostarti pianissimo, con le ruote che girano appena, senza strappi e mantenendo l aderenza (ovvio che servono anche le gomme giuste) mentre con il manuale in prima si va comunque molto piu forte e se cali troppo velocità si spegne il motore o strattona e pattina. Una cosa che mi sono reso conto, è che gli automatici attuali nulla hanno a che vedere con quelli di anni fa, una volta erano attuati solo idraulicamente, ora la centralina del motore colloquia con il cambio e quindi il cambio lavora sapendo anche tutti i parametri del motore. A 20 anni guidavo la Volvo 245D di mio babbo, ma neppure da paragonare il funzionamento di quel automatico antico, proprio un altro pianeta sotto ogni aspetto.
In risposta al messaggio di salvatore del 01/06/2026 alle 16:59:34ti racconto la mia esperienza,
Tu parli di un motore Mercedes da 190 cavalli con cambio automatico. Ma il Ducato da 140 cavalli non e' la stessa cosa. Per far girare il motore al massimo (cioe' imballarlo) non ho certo bisogno del cambio automatico. Vado piano e scalo secondo necessita' senza aumentare troppo i giri. Penso che il motore sia contento. Solo quelli dietro non sono molto contenti.