quote:Risposta al messaggio di GinoSerGina inserito in data 10/02/2012 17:20:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Col videocitofono la vedo dura... [:D] Per i cellulari, mi pare (ma non ne sono per nulla sicuro) che se hanno il DVB-H (Digital Video Broadcasting Handheld), ovvero la TV digitiale specifica per i dispositivi mobili tipo smartphone, non serve pagare il canone. Tanto mi sa che non lo usa nessuno il DVB-H...
quote:Risposta al messaggio di alva.it inserito in data 10/02/2012 19:58:54 L'ho copiato da qui:> Soprattutto OCCORREVA LEGGERLO per capire che Wikipedia ha riportato una PESANTE inesattezza! Non è Wilipedia a fare testo ma la legge 27 dicembre 1997, n. 449 (nota come Finanziaria 1998) e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 1997 - Supplemento Ordinario n. 255. La legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 17 comma 8 non parla di autoradio, ma di autoradiotelevisione! È mia abitudine risalire sempre alla fonte normativa ORIGINALE (esattamente come faccio con le partiture lavorando sempre sulle copie dei manoscritti).http://it.wikipedia.org/wiki/Ca...
E' un link postato all'inizio del topic. Bastava aprirlo, senza farsi venire sbocchi di bile. >
quote:Risposta al messaggio di robyexcigs inserito in data 10/02/2012 22:30:48 Però effettivamente una frase simile In poche parole se DETIENI un apparecchio atto alla ricezione di radioaudizioni televisive, anche se non collocato nell'abitazione, il canone va pagato fa effettivamente pensare che se il televisore (o apparato ecc.) lo detieni (non possiedi, semplice detenzione) in camper, dovresti pagare il canone Purtroppo le reazioni sono state forse sopra le righe ma effettivamente detenere un apparato in camper, per ora non scatena automaticamente un "pagare il canone". >> Se ci si ferma alla legge che parla di DETENZIONE hai ragione. Poi è intervenuta una SUCCESSIVA legge che ha modificato qualche cosa dando l'esenzione alla AUTOid="red">RADIOid="blue">TELEVISIONEid="teal"> (evidenziato a bell'apposta per far comprendere il significato). Ora qualunque apparato capace di sintonizzarsi se installato (non importa se fisso o removibile) su un veicolo/natante diventa AUTOid="red">RADIOid="blue">TELEVISIONEid="teal">. Potrebbe insorgere qualche problema se il legislatore decidesse di stabilire dei ben precisi parametri per COME DEVE ESSERE la AUTOid="red">RADIOid="blue">TELEVISIONEid="teal">. Intendo dire, per esempio, che se venisse inserita all'interno di qualche legge la norma che la AUTOid="red">RADIOid="blue">TELEVISIONEid="teal"> deve essere incastrata oppure deve avere determinate misure oppure deve avere il monitor estraibile o qualunque altra cosa allora diverrebbe obbligatorio pagare il canone RAI se l'apparato non rientra all'interno della regolamentazione. In mancanza di specifica regolamentazione qualunque apparato televisivo o radio utilizzato dentro un qualunque veicolo/natante per uso proprio diventa immediatamente una AUTOid="red">RADIOid="blue">TELEVISIONEid="teal">
quote: Piuttosto vorrei sapere da chi è informato, se è già stato deciso qualcosa sui pc, ovvero se effettivamente sono apparati adattabili alla ricezioni... oppure non c'è ancora stata una presa di posizione chiara ed univoca e quindi un pc potrebbe ancora non pagare. >> In mancanza di specifica normativa non si paga canone. Per ricevere trasmissioni televisive si hanno due opzioni: -inserire una chiavetta USB (per esempio) capace di SINTONIZZARSI (in tal caso non è il computer che dovrebbe pagare, ma l'aggeggio stesso); -collegarsi via WEB ad un sito televisivo (streaming) ma in questo caso non si ha SINTONIZZAZIONE, ma COLLEGAMENTO Web. Quindi il computer in quanto tale non deve pagare canone!
quote:Risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci inserito in data 10/02/2012 23:40:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ok - Grazie della chiarissima spiegazione In parole povere, e sino a nuove regole, se proprio voglio vedere le trasmissioni in casa senza pagare, (naturalmente premesso che non si detenga apparato adatto o adattabile ecc..,) mi basta avere un pc, purche senza chiavetta usb (capace di sintonizzarsi) ma semplicemente collegato solo via rete (adsl ad esempio) A canone ormai pagato, non rimane che organizzarsi per il prossimo novembre per la fatidica raccomandata e finalmente non sottostare più ad una tassa da molti ritenuta inutile Spero solo che poi qualche legislatore non si appelli alla dicitura "atto o ADATTABILE", (ed in tal caso sai quanti apparati sarebbero adattabili, ad esempio un monitor se collegabile ad un decoder) per costringerci a versare ugualmente il dovuto. Ho paura che vada approfondito il discorso a proposito di adattabilità Si considera adattabile che cosa? - per ritornare sull'esempio del monitor che chiaramente non è in grado da solo di sintonizzare un segnale televisivo - come mi dovrei comportare se lo detengo ma non ho nessun decoder (sintonizzatore per trasmissioni televisive) in alloggio da potergli collegare? Se l'adattabilità si lmita ad un semplice collegamento di un qualsiasi altro apparato, ho la sensazione che le apparecchiature esentabili saranno pochissime.
quote:Risposta al messaggio di robyexcigs inserito in data 11/02/2012 00:19:24 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Direi di non preoccupartene troppo. Per estensione TUTTO è adattabile in qualche modo. Dallo smartphone, al tablet, dal monitor al computer vero e proprio, persino un "baracchino" per CB che in mano ad un bravi "tecnico" con pezzi di recupero può sintonizzare una trasmissione TV. Se vogliamo anche un camcorder digitale con poco può sintonizzarsi e persino una fotocamera compatta digitale con qualche artifizio può sintonizzarsi! Non preoccuparti perché se facessero una tale norma insorgerebbero le case produttrici a rischio di diminuzione vendite con conseguente minaccia di licenziamenti!
quote:Risposta al messaggio di dafi: Questa settimana mi ha suonato alla porta dello studio un "addetto RAI" e dopo aver visto l'apparecchio tv che accendiamo 1/2 alla settimana mi ha fatto firmare l'accertamento rilasciandomi l'esito della visita.>> Posso dire che hai fatto male a far entrare l'"addetto RAI": se non è un addetto SAT, con regolare mandato dell'agenzia delle Entrate, non ha nessun diritto di entrare in casa tua. A parte il discorso del canone, scusate: ci facciamo tante ... mentali per la privacy e poi facciamo entrare un tizio qualunque in casa? [;)] -------------------------------------------- Francesco - Challenger Genesis 43 2011
quote:Risposta al messaggio di GinoSerGina inserito in data 12/02/2012 18:49:56 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di Segretario inserito in data 12/02/2012 20:21:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di pablito62 inserito in data 12/02/2012 21:06:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Hai detto bene, sono tue convinzioni...purtroppo però te le devo contraddire,visto che è il mio lavoro e debbo essere istruito sulla materia...non perchè voglio fare il saputo, bensì perchè non mi va di prendermi una bella denuncia perchè non ho rispettato la procedura... per quanto riguarda il mandato idem,visto che purtroppo sono costretto a chiederlo di sovente... ah...non chiedetemi nulla sulla RAI, visto che io opero in altri campi non radiotelevisivi [:D]...ma il concetto dell'accesso è comunque lo stesso... Fonti normative: statuto del contribuente, D.P.R 600/73 e 663/72
quote:Risposta al messaggio di Segretario inserito in data 13/02/2012 19:01:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di Segretario inserito in data 13/02/2012 21:27:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
quote:Risposta al messaggio di dafi inserito in data 10/02/2012 22:10:12 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>
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Tra chiederli, ed averli...la via è lunga...
Gianluca