http://www.bluewin.ch/it/news/d...
attenzione: il metodo sopra riportato non è infallibile (infatti la moglie è sopravvissuta [;)] ).quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 08/04/2014 11:07:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Non credo che vi sia nulla da scherzare a riguardo, visto il numero di donne quotidianamente ammazzate in liti familiari. In questo caso la buona notizia è che il tizio non c'è riuscito.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 08/04/2014 11:10:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> hai ragione ma io forse per l'umore nero che mi contraddistingue trovo molto divertente la scenetta del marito che lancia una bomba a mano contro la moglie.
quote:Risposta al messaggio di sergiozh inserito in data 08/04/2014 11:15:06 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Che la scenetta possa diventare divertente posso anche capirlo, è talmente assurda da sembrare quesi una barzelletta se non fosse per la drammaticità dell'atto, come giustamente ha già detto Dani1967. L'umore nero che sempre più accomuna tutti noi, vuoi la crisi, vuoi la follia dilagante che contagia sempre più le persone, non deve farci perdere di vista ciò che è drammatico da ciò che può essere divertente. Oggi alla radio sentivo una scenetta in cui uno sposo è arrivato in chiesa credo in ritardo ubriaco spolpo, con conseguenze devastanti per tutti. La vignetta in sè è divertente ma ho trovato di cattivissimo gusto riderne in una trasmissione radiofonica. PdA
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 08/04/2014 11:50:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "... la scenetta ... è talmente assurda da sembrare quesi una barzelletta ...id="green">" hai centrato il punto.
quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 08/04/2014 13:47:17 se non si cambiano un po' le leggi , chissa' ancora quante altre vittime ci saranno.. non dimentichiamoci che DIANA e' stata una di queste >>Quali leggi da cambiare? Femminicidio? E' semplicemente omicidio e le leggi esistenti da decenni devono essere applicate e non interpretate. Finché i vostri giudici (non i miei, io non ci mi trovo 'in nome del popolo italiano', dovrebbero dichiarare 'in nome del popolo italiano meno giovanni t.') finché i vostri giudici interpretano le leggi non ci sarà mai Giustizia, vuoi per l'umore del momento, vuoi per motivi religiosi, politici, razziali, sessuali, l'applicazione della legge va alla malora. Quanto a Diana... stendiamo un velo pietoso: la dietrologia cerca di tenere in piedi una figura molto poco seria che è entrata in contatto con una Casa Reale: la poteva dare a tutti senza ambire ad essere regina, oppure darla senza farsi tanta pubblicità. Ho detto 'tutti' ma anche qui, 'tutti meno me'. E, col senno del poi, non ne sono dispiaciuto. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 08/04/2014 16:21:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ....ma vivi ancora in Italia ?? Sarebbe il momento che te ne andassi, visto che sei un....corpo estraneo. [8D][8D][8D][8D][8D][8D] Albatros, le ali della libertà
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 08/04/2014 16:21:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma perchè ti infastidisce tanto la parola femminicidio? Fa male sapere che è stato coniato un termine che vuol dare valore alla donna, il giusto valore che le spetta, nulla di più, nessuno sconto, nessun favoritismo. Riporto il significato di femminicidio tanto per chiarire in che direzione vuol andare il mio discorso: "Qualsiasi forma di violenza esercitata sistematicamente sulle donne in nome di una sovrastruttura ideologica di matrice patriarcale, allo scopo di perpetuare la subordinazione e di annientare l'identità attraverso l'assoggettamento fisico o psicologico, fino alla schiavitù o alla morte". Per quanto riguarda Lady Diana direi che il tuo modo di esprimerti evidenza chiaramente il tuo modo di considerare la donna, in questo caso una grande donna. Ma si sa che più grandi sono le donne e più devono soffrire per le loro capacità. PdA
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 08/04/2014 18:38:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Concordo solo quando parli di quanto strette stanno le vittime! Per il resto come non ricordare allora che Carlo si è sposato quel meraviglioso sorriso dolce e occhi azzurri per poi continuare la sua relazione con Camilla? Come lo definiamo un uomo come lui? Nemmeno una parola per definire il suo atteggiamento volutamente colpevole. Dai su...non meniamo il can per l'aia. Sai cosa han detto di una donna che è stata lasciata dal marito, scappato ( dopo che è stato beccato da lei) con l'amante sua collaboratrice? Se l'è voluta lei, è colpa della moglie, se amava il marito non lo lasciava da solo a lavorare con la ragazza! Ecco come una mentalità maschilista rovescia i punti di vista offendendo la dignità femminile ma anche quella maschile, se mai ce ne fosse una in certi individui. In questa direzione deve andare il cambiamento, nella testa della gente, nel parlare comune, nel provare nei confronti della donna quel rispetto dovuto all'individuo uomo o donna che sia. Non credo che il femminicidio si risolva solo con la certezza della pena. Ci vuole un cambiamento culturale, difficile ma indispensabile, se vogliamo che il futuro sia un po' più sereno. PdA
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 09/04/2014 10:25:32 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "Le leggi debbono servire a prevenire questi fatti, ad aiutare le donne che subiscono queste violenze, che in media sono in un continuo crescendo" normalmente le violenze domestiche non accadono appunto improvvisamente ma è una successione di violenze che aumentano pian piano. per questo teoricamente sono prevedibili in quanto nel passato sono già avvenute, magari in misura minore e per questo se denunciate possono essere perseguite. non è come una rapina in banca che avviene improvvisamente quando uno sconosciuto si presenta con una pistola.
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 09/04/2014 10:50:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> "Discriminare con un reato e vedere gente che ne è contenta.. io non capisco.id="green">" discriminare si usa in altri termini: ad esempio le donne sono discriminate perchè guadagnano spesso meno a parità di lavoro. mettere un'aggravante non è discriminare. se vai a 180 all'ora sull'autostrada e fai un'incidente in cui uccidi una persona sei colpevole. se vai a 180 all'ora sull'autostrada avendo bevuto troppo alcool e fai un'incidente in cui uccidi una persona sei colpevole con l'aggravante dell'alcool e nessuno pensa che sei stato discriminato rispetto al caso in cui tu non hai bevuto alcool. si pensa eventualmente che hai 2 colpe: troppa velocità e alcool. se non puoi capire o se non vuoi capire però non fartene una colpa.
quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 09/04/2014 11:31:03 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> E dove avresti letto che io preferirei aspettare di vederla ammazzata? Sono proprio curioso di sapere dove è scritto... prima di lanciare accuse a caso riflettici! Io ho solo detto che il reato esiste già e per sbattere in faccia a chi lo commette che non può fare come gli pare basta dare la certezza della pena. Non serve inventare ogni volta un nuovo reato. La legge dice che non si può mettere in campo un comportamento sbagliato da un essere umano verso un altro essere umano. Questo deve bastare. Creare il femminicidio serve solo a lavarsi le coscienze.. Tequi www.sv-italia.it/forum
quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 09/04/2014 10:50:20 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se leggi sopra, una legge non deve servire tanto dopo che il fatto è avvenuto, ma prima. A parte il fatto che fino a relativamente pochi anni fa esisteva ancora nel nostro codice l'attenuante per "delitto d'onore" che di fatto sminuiva di molto la violenza di genere. Non solo, spesso chi è condannato per violenza senza uccidere viene lasciato libero facilmente e di nuovo non viene seguito al rientro, e può impunemente portare a termine quello che ha lasciato a metà. Quindi chi compie una violenza di genere, anche se non è arrivato alle estreme conseguenze, dovrebbe essere al rilascio monitorato di conseguenza (non lo si potrà tenere in carcere in eterno) ed eventualmente subire immediatamente ulteriori restrizioni se assume comportamenti anche solo lontanamente sospetti.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di Tequi inserito in data 09/04/2014 11:24:33 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> alla fine è una questione di definizione, non di inventare un nuovo reato...