quote:Risposta al messaggio di Eleuterio bis inserito in data 17/03/2015 00:34:37 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ti ringrazio della risposta, l’unica differenza tra Milano e Palermo sono cgi orari di accensione che in pieno inverno io arrivo anche a dodici ore al giorno. Il problema con la caldaia a gas sorge dal fatto che le norme in materia di sicurezza della Regione Lombardia siano molto restrittive e mi obbligherebbero a creare un nuovo ambiente dove collocarla. Quanto ai costi alla luce di quanto mi hai detto dovrò fare due calcoli. Di nuovo grazie. [8D][8D]
quote:Risposta al messaggio di aummaumma inserito in data 18/03/2015 11:52:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se hai già una caldaia secondo me resta tutto com'è e non devi allestire nessun ambiente particolare. Chiedi lumi al tuo idraulico di fiducia. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 19/03/2015 21:04:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Marco , in caso di mera sostituzione spesso rimane tutto com'è ma non sempre è possibile per via della canna fumaria non idonea oppure la caldaia è ubicata in un garage senza apposito vano tecnico e via di seguito e questo noi non lo sappiamo , quello che sappiamo e che la zona climatica di Palermo è decisamente differente da quella di Milano quindi prima di convertire da metano a pellet bisogna pensarci bene anche se la situazione è sempre da valutare sul posto ciao mario
quote:Risposta al messaggio di ecostar inserito in data 19/03/2015 22:34:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Si... avevo una canna fumaria "condominiale collettiva" per caldaie a tiraggio naturale. Ovviamente una caldaia a tiraggio forzato non ce la potevo collegare altrimenti avvelenavo tutto il condominio (cosa non del tutto negativa [:D]) Secondo me la stufa a legna o altro conviene se la legna o l'altro viene prodotto in proprio (es. avere un bosco). Ma comprare il combustibile ligneo, gestirlo ecc... potrebbe non essere vantaggioso rispetto al metano, non fosse altro per la semplicità. Tempo e benzina per andarsi a comprare i pellets vanno considerati e anche il lavoro di continuo rifornimento della stufa (che va anche pulita ogni tanto) va messo in conto. Marco.
quote:Risposta al messaggio di Emme48 inserito in data 21/03/2015 10:37:31 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>pare che sopra di tè ci siano eccellenti condòmini [:D][:D] , sicuramente lo saprai ma lo dico ugualmente , dall'anno scorso è stato approvato la scarico a parete anche per abitazioni pluriafmiliari e condominiali ma bisogna utilizzare solo caldaie a condensazione , questo è un bel vantaggio per chi deve sostituire una caldaia atmosferica che scarica in una canna fumaria condominiale collettiva di dubbia idoneità oppure vorrebbe usufruire della detrazione del 65% prorogata fino al 31/12/2015 sperando che prima del termine proroghino nuovamente caldaie a legna e pellet ed in particolare quelle a legna le lascierei al classico contadino oppure a chi vive in una singola abitazione ove non ha problemi di spazio per stoccaggio legna o pellet e sopratutto ha possibilità di fare e lavorare legna sul proprio territorio di pertinenza o proprietà , se la legna si acquista imbancalata oppure sciolta rispetto a un buon impianto termico a metano spenderebbe di più , se poi come giustamente hai specificato consideriamo la manutenzione ordinaria di pulizia quasi giornaliera - la presenza di qualcuno che ogni 2-3 ore riempia la stufa a legna ecc. ecc. allora il metano è e rimane ancora la miglior fonte energetica magari con il pellet si ha maggior autonomia e con un pieno spesso si copre tutta la giornata , non serve uno stoccaggio di legna minimo di circa 60/70 quintali e con 2-3 bancali si copre la stagione invernale ma anche una caldaia a pellet con i suoi costi decisamente superiori a una caldaia a gas anch'essa richiede una manutenzione ordinaria di pulizia quasi giornaliera - le rese termiche che non sono paragonabili a caldaie a gas di ultima generazione - la dubbia affidabilità nel tempo - il costo troppo alto e il costo del pellet che avanti di questo passo diventerà controproducente e a mio parere lo è già diventato fanno del combustibile pellet un sistema controproducente ocio al battito cardiaco , segui la terapia fino in fondo , AUGURI ciao mario