In risposta al messaggio di banoyo del 26/07/2026 alle 14:44:18A chi lo dici, se ha delle competenze Ti accorgi che oggi i professionisti sono tutti bravissimi a farsi pagare bene, ma poi...
Ho dovuto far installare un condizionatore da una persona autorizzata, da 6 anni per essere in regola e per non perdere la garanzia, occorre far eseguire l'istallazione da un tecnico certificato. Sarei perfettamente ingrado ad installare un condizionatore da solo, anni fa, quando era permesso, in un hotel ne abbiamo installati 13 in un solo weekend, eravamo in due. L'impianto che ho fatto fare aveva già la predisposizione, quindi il lavoro è abbastanza semplice e veloce. Ma alla fine ho dovuto fare io il lavoro. Mi hanno mandato uno che voleva installare senza fare il vuoto, con 3,50 mt di tubi diceva che non serviva. Ho tirato fuori il mio vacuometro e i miei manometri con fruste e raccordi e ho chiesto di fare il vuoto (lui non aveva con se nulla). Alla fine ho chiesto di fare il test di surriscaldamento, serve per capire se la quantità di gas nell'impianto è corretta, (a parte che doveva farlo con i miei strumenti) non sapeva nemmeno come si faceva. L'ho fatto io è ho fatto vedere al giovane come si faceva. Persino i raccordi li ho fatti io, con la mia cartellatrice, lui voleva mettermi quelli autocartellanti, con tra l'altro una spesa aggiuntiva di 30 euro. Ma possibile che si debba pagare una tangente da 330euro, a qualcuno che poi ti manda un incompetente con due chiavi e un trapano. Sono leggi assurde, posso comprare tranquillamente condizionatore e bombola di gas R32, ma non posso manipolarli... mi devo rivolgere a un installatore certificato che, se mi manda un incapace, mi fa un casino ma è tutto in regola. Probabilmente vista la semplicità di installazione di un condizionatore mono split già predisposto, hanno pensato di mandarmi il meno esperto. Possibile che non esista un modo di essere tutelati? Tiziano
In risposta al messaggio di masivo del 26/07/2026 alle 15:23:53Mi è capitato con la casa in ristrutturazione della compagna di mio figlio, ho visto fare i collegamenti nelle scatole di derivazione principali.
A chi lo dici, se ha delle competenze Ti accorgi che oggi i professionisti sono tutti bravissimi a farsi pagare bene, ma poi.... Sono appena uscito da una ristrutturazione di una casa, se sei li a guardare cosa fanno e ti capita di capirci qualcosa dei lavori....
In risposta al messaggio di banoyo del 26/07/2026 alle 14:44:18
Ho dovuto far installare un condizionatore da una persona autorizzata, da 6 anni per essere in regola e per non perdere la garanzia, occorre far eseguire l'istallazione da un tecnico certificato. Sarei perfettamente ingrado ad installare un condizionatore da solo, anni fa, quando era permesso, in un hotel ne abbiamo installati 13 in un solo weekend, eravamo in due. L'impianto che ho fatto fare aveva già la predisposizione, quindi il lavoro è abbastanza semplice e veloce. Ma alla fine ho dovuto fare io il lavoro. Mi hanno mandato uno che voleva installare senza fare il vuoto, con 3,50 mt di tubi diceva che non serviva. Ho tirato fuori il mio vacuometro e i miei manometri con fruste e raccordi e ho chiesto di fare il vuoto (lui non aveva con se nulla). Alla fine ho chiesto di fare il test di surriscaldamento, serve per capire se la quantità di gas nell'impianto è corretta, (a parte che doveva farlo con i miei strumenti) non sapeva nemmeno come si faceva. L'ho fatto io è ho fatto vedere al giovane come si faceva. Persino i raccordi li ho fatti io, con la mia cartellatrice, lui voleva mettermi quelli autocartellanti, con tra l'altro una spesa aggiuntiva di 30 euro. Ma possibile che si debba pagare una tangente da 330euro, a qualcuno che poi ti manda un incompetente con due chiavi e un trapano. Sono leggi assurde, posso comprare tranquillamente condizionatore e bombola di gas R32, ma non posso manipolarli... mi devo rivolgere a un installatore certificato che, se mi manda un incapace, mi fa un casino ma è tutto in regola. Probabilmente vista la semplicità di installazione di un condizionatore mono split già predisposto, hanno pensato di mandarmi il meno esperto. Possibile che non esista un modo di essere tutelati? Tiziano
In risposta al messaggio di ecostar del 27/07/2026 alle 01:11:44Non ho detto che tutti fanno cosi, ho raccontato cosa è capitato a me.
Non capisco per quale motivo si debba fare di tutta l'erba un fascio e ancor peggio accanendosi contro una qualifica come la F-Gas , se tu come operatore del settore ti ritieni in grado di poter operare manipolando svariatigas refrigeranti dovresti solo qualificarti con la classica F-Gas ma se non ti interessa allora evita di scrivere azzate solo per farti grande , se quel ragazzo cui ti riferisci non era in grado ne era in possesso di tale qualifica bastava solo rifiutarlo evitando di fargli eseguire quell'intervento , è finita la pacchia ove tutti potevano operare con gas refrigeranti senza nessuna qualifica e tu ne fai parte ma visto che sei in grado non faticherai per ottenerla istallare un condi split domestico è semplice quasi alla portata di tutti ma se ci pensi bene e la consulti capirai che la qualifica F-Gas è molto importante e la base principale di tale qualifica non è sulla posa dei condi split ma è sulla manipolazione dei vari gas fluorurati e ne regolamenta uso e gestione con le varie tipologie/tecnologie e sistemi di utilizzo quindi non capisco per quale motivo ti accanisci contro una valida e seria qualifica senza alcuna motivazione quando mio figlio successore che mi ha sempre seguito ha preso le redini della mia ditta che conducevo da 40 anni ha preso tutte le mie qualifiche tranne la F-Gas che a dovuto riottenere , non ricordo il motivo ma probabilmente non era aggiornata oppure era scaduta
In risposta al messaggio di banoyo del 27/07/2026 alle 16:19:21
Non ho detto che tutti fanno cosi, ho raccontato cosa è capitato a me. Ma sinceramente ho la sensazione che il mio non sia un caso isolato. Il fatto è chiaro . L'installatore che risulta abilitato F-Gas, visto che il lavoroè banale, demanda a un ragazzo con poca esperienza e che sembra non è abilitato F-Gas, a installare i condizionatori. Nel mio caso ho capito che non era del mestiere e cosa potevo fare? Se come dici tu rifiuto l'installazione, devo pagare l'uscita e devo cercare un altro installatore, prendere l'appuntamento, perdere altro tempo, con il rischio di ricadere ancora in mani sbagliate. In poche parole a me sembra che, a parte chi ha fatto la legge, non gli frega a nessuno del gas R32, quello che interessa veramente è: a me che possa mettere in regola e accendere il mio condizionatore al più presto, e all'installatore la sua parcella. Per questo ho fatto io e arrivederci. Avrei potuto approfondire e verificare se era abilitato o meno, eventualmente fare denuncia...ma non è nel mio carattere. Non è un corso di 8 ore a fare la differenza, ma essere veri professionisti....alla fine con il ragazzo, che era chiaramente imbarazzato, abbiamo bevuto una birretta insieme. Ora aspetto di vedere registrato l'impianto, a quel punto sono a posto e non mi interessa più nulla ...eventuali manutenzioni non le farò certo fare a quel installatore.
In risposta al messaggio di ecostar del 27/07/2026 alle 16:42:58Non ho pagato prima.
Preciso che la qualifica in primis deve averla il titolare ma il dipendente deve essere informato e formato dallo stesso titolare facendogli acquisire la specifica qualifica , nel tuo caso non avresti pagato nessuna uscitae ovviamente nessun intervento anzi se la situazione fosse realmente come l'hai specificata il titolare rischierebbe parecchio quindi tu dovevi solo rimandare l'addetto dal titolare e comunque sia non avresti pagato nulla , non è mai capitato ne mai capiterà che si paga una uscita prima dell'intervento ma se dovesse capitare si tratta di pura frode , a parte questo mi e ti chiedo chi sarebbe quell'intelligentone che pagherebbe una uscita prima dell'intervento
In risposta al messaggio di banoyo del 27/07/2026 alle 16:47:43
Non ho pagato prima. Ho preso appuntamento e ho pagato dopo il lavoro. Non mi torna che chi esegue il lavoro possa non avere la certificazione. La presenza della persona certificata deve esserci, anche solo da supervisorema deve essere presente. Non ho la F-Gas, non è il mio mestiere ...ma ho 3 certificazioni in ambito elettrico e reti dati, ma in nessuna di queste è consentito firmare un impianto senza nemmeno vederlo. Mi sembra una stortura se è possibile farlo con la F-gas.
In risposta al messaggio di ecostar del 27/07/2026 alle 17:26:04Io ho lavorato per anni con un collega che era un bravo idraulico/frigorista, lavoravamo entrambe per la stessa azienda.
Preciso che la qualifica in primis deve averla il titolare ma se ti manda un suo dipendente lo stesso dipendente deve essere informato e formato dal titolare facendogli acquisire la specifica qualifica , nel tuo caso nonavresti pagato nessuna uscita e ovviamente nessun intervento anzi se la situazione fosse realmente come l'hai specificata il titolare rischierebbe parecchio quindi tu dovevi solo rimandare l'addetto dal titolare e comunque sia non avresti pagato nulla preciso che quel titolare non può far effettuare interventi dalla prima persona che trova a caso non abilitata , potrebbe mandarti un suo collega con qualifica come prestazione di lavoro ma non una persona presa a caso che non sia un suo dipendente formato e informato Chiaramente la qualifica F-Gas non la regalano e servono una o due sedute a settimana di alcune ore per seduta impegnandosi per circa 1 o 2 mesi poi acquisita la qualifica ci sono svariati aggiornamenti periodici tu che sei del settoreelettrico ma non qualificato credo che sai meglio di mè che per qualsiasi intervento qualificato da richiedere bisogna prima informarsi sull'installatore e per informarsi ci sono svariato canali e non per ultimo controllare sul posto dell'intervento l'effettiva qualifica valida di chi esegue l'intervento personalmente mi fa sempre piacere dialogare con chi conosce bene l'impiantistica del freddo , io oramai senza alcuna qualifiche ma tanta esperienza la mia borsa degli attrezzi mi seguirà fino all'ultimo dei miei giorni e spero lo sia anche per tè
In risposta al messaggio di banoyo del 27/07/2026 alle 19:58:28
Io ho lavorato per anni con un collega che era un bravo idraulico/frigorista, lavoravamo entrambe per la stessa azienda. Insieme abbiamo installato condizionatori, caldaie, fotovoltaico, citofoni, domotica... Io ho imparatoda lui lui da me...in pratica pur non avendo certificazioni, lui è diventato un elettrico e io un idraulico/frigorista. Ho gli attrezzi da frigorista, ma ormai son 4 anni che sono li fermi.
In risposta al messaggio di bruno it del 28/07/2026 alle 14:59:56Purtroppo per noi consumatori, e fortuna per loro, ce ne sono pochi.
Se avete bisogno di qualcuno del mondo artigianale, sia per piantare un chiodo che fermare il gocciolio del rubinetto o cose più impegnative, prima spiegate il lavoro e, se non è vostro stretto parente, meglio chiedere da subito 'quanto'? Mai come ora questi lavoratori autonomi hanno 'mani (e tasche) d'oro'. Bruno
In risposta al messaggio di ecostar del 27/07/2026 alle 23:58:51arzillo vecchietto che se non sbaglio vendeva o vende gelati? grazie per il tempo e i consigli che quelli come te elargite con a volte santa pazienza in quanto digerite castronerie
io fin da quando ho aperto baracca ho preferito rimanere nel mio settore termoidraulico imparato da una grade ditta milanese come dipendente , erano altri tempi ove si lavorava sodo e si scriveva poco poi con il passaredegli anni la tecnologia ci ha dato un gradissimo aiuto riducendo la fatica fisica e diminuendo le tempistiche di posa impianti poi più avanti incominciarono ad arrivare le svariate qualifiche obbligatorie e per rimanere al passo mi sono adeguato , dovevo anche seguire la tecnologia che correva veloce ed era una ragione in più per non sforare dal settore termoidraulico , pian piano successivamente mi sono specializzato anche sulla climatizzazione estiva ma solo a livello civile anche se non disdegnavo quello industriale ma le mie forze lavorative raramente lo permettevano , su consiglio del comandante dei VVFF della mia zona (grande amico di quelli veri fin dai tempi della nostra gioventù spensierata ) mi sono preso anche la qualifica per impianti anti incendio e qualche anno dopo anche la F-Gas ma allora essendo una normativa nuova per un periodo di circa un anno i corsi erano gratuiti e ne ho approfittato pensa che a un certo punto ho dovuto obbligare mio figlio insegnandogli la saldatura ossiacetilenica che lui proprio non ne voleva saperne per il motivo che era oramai sorpassata , ebbene ancora oggi mi sta ringraziando come mi ringrazia per la strada spianata e portone aperto gli ho lasciato e ne sono molto orgoglioso ora da oltre 10 anni faccio parte degli arzilli vecchietti pensionati ma anche senza qualifiche e finche reggo la mia borsa dei ferri è sempre attiva , spero solo che i miei successori sappiano spianare la strada e aprire altri portoni verso il loro successori come io ho lasciato a mio figlio , al giorno d'oggi realizzare impianti termoidraulici e condizionamento estivo civile è diventato fin troppo facile , si fatica meno ma si scrive molto
In risposta al messaggio di chorus del 28/07/2026 alle 15:22:02
Purtroppo per noi consumatori, e fortuna per loro, ce ne sono pochi. Troppo pochi; e giustamente si fanno pagare. Per tanti anni gli artigiani sono stati sottopagati, senza tutele, alla totale mercè del consumatore (mi cimetto anch'io perché consumatore lo sono anch'io) che vorrebbe tutto, subito e quasi a gratis. Vorrei fare un sondaggio tra gli artigiani che frequentano questo forum, chiedendo loro: quante fregature hai ricevuto dai clienti nella tua vita lavorativa? Oggi, come ci è stato ampiamente descritto più sopra, non basta saper usare la chiave inglese, servono patentini e per prenderli serve tempo, studio, esperienza. Tempo, esperienza e studio servono anche per mantenerli e aggiornarli. Qui dentro, ma lo è in tutti i social, sono troppi quelli che pensano di fare i conti in tasca agli altri, senza minimamente sapere quali sono i costi di un'attività lavorativa in proprio. Senza contare i rischi che corre un partita iva come viene oggi definito un non lavoratore dipendente.
In risposta al messaggio di ex camionaro del 28/07/2026 alle 16:15:32
arzillo vecchietto che se non sbaglio vendeva o vende gelati? grazie per il tempo e i consigli che quelli come te elargite con a volte santa pazienza in quanto digerite castronerie
In risposta al messaggio di ecostar del 28/07/2026 alle 18:29:27Grazie per aver replicato in modo esplicito al mio messaggio.
Ancora oggi gli artigiani non sono affatto tutelati , pensa solo alle fatture non pagate senza alcuna motivazione valida e su quelle fatture l'artigiano ci deve pagare il dovuto pur non avendole incassate . è pur vero chehanno agevolato queste casistiche ma a fine suonata bisogna comunque pagare il dovuto senza aver incassato un centesimo , lasciamo perdere tutto il resto perchè bisognerebbe riempire tutto il web , tra l'altro un artigiano non deve mai ammalarsi e non credo serva specificarne il motivo Nel mucchio purtroppo ci sono anche pseudo artigiani disonesti che lavorano senza alcuna qualifica e addirittura anche senza essere iscritti ma si propongono come regolari particolarmente al giorno d'oggi con tutti questi immigrati , avrei parecchio altro da aggiungere ma preferisco fermarmi altrimenti vengo bannato
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 09:17:41
Grazie per aver replicato in modo esplicito al mio messaggio. E' proprio ciò che hai sinteticamente scritto a cui facevo riferimento. Ma con un lavoratore dipendente è inutile parlare di mancato incasso di un credito: èuno scenario che non può capire, perché il suo stipendio non è mai sistematicamente messo in discussione. E il bravo artigiano che non vede incassati i propri crediti, stai pur certo che non mancherà di pagare lo stipendio ai propri dipendenti (naturalmente tasse e contributi compresi).
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 09:17:41
Grazie per aver replicato in modo esplicito al mio messaggio. E' proprio ciò che hai sinteticamente scritto a cui facevo riferimento. Ma con un lavoratore dipendente è inutile parlare di mancato incasso di un credito: èuno scenario che non può capire, perché il suo stipendio non è mai sistematicamente messo in discussione. E il bravo artigiano che non vede incassati i propri crediti, stai pur certo che non mancherà di pagare lo stipendio ai propri dipendenti (naturalmente tasse e contributi compresi).
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 09:17:41...
Grazie per aver replicato in modo esplicito al mio messaggio. E' proprio ciò che hai sinteticamente scritto a cui facevo riferimento. Ma con un lavoratore dipendente è inutile parlare di mancato incasso di un credito: èuno scenario che non può capire, perché il suo stipendio non è mai sistematicamente messo in discussione. E il bravo artigiano che non vede incassati i propri crediti, stai pur certo che non mancherà di pagare lo stipendio ai propri dipendenti (naturalmente tasse e contributi compresi).
In risposta al messaggio di Elletufo del 05/08/2026 alle 21:23:50Buongiorno, ma secondo lei, tra gli oltre 17 milioni di lavoratori dipendenti del settore privato sono di più quelli che guadagnano oltre 5 mila euro netti al mese o coloro che sono schiavi del caporalato?
... Ma con un lavoratore dipendente è inutile parlare di mancato incasso di un credito: è uno scenario che non può capire, perché il suo stipendio non è mai sistematicamente messo in discussione. ... Ha mai sentito parlare delle condizioni dei lavoratori che devono sottostare al caporalato? Comunque ha ragione lei. Quelli non sono dipendenti, sono schiavi.
In risposta al messaggio di Elletufo del 05/08/2026 alle 21:23:50
... Ma con un lavoratore dipendente è inutile parlare di mancato incasso di un credito: è uno scenario che non può capire, perché il suo stipendio non è mai sistematicamente messo in discussione. ... Ha mai sentito parlare delle condizioni dei lavoratori che devono sottostare al caporalato? Comunque ha ragione lei. Quelli non sono dipendenti, sono schiavi.