In risposta al messaggio di Ummagamma del 27/07/2026 alle 18:39:49Non lo dire, ti diranno che nessuno di loro commette infrazioni quando è la categoria più indisciplinata che vi sia, io metterei le targhe alle bici
So i peggio
In risposta al messaggio di Grinza del 27/07/2026 alle 18:38:10Non serve giudicare altre categorie...alla fine siamo sempre noi, quando non siamo camperisti siamo automobilisti, oppure ciclisti o motociclisti, qualcuno anche camionista....poi tutti diventano anche pedoni.
io parecchio Il problema non è la gente che non comprende ma la gente che giudica quello che nemmeno comprende
In risposta al messaggio di Grinza del 27/07/2026 alle 18:38:10Buonasera;
io parecchio Il problema non è la gente che non comprende ma la gente che giudica quello che nemmeno comprende
In risposta al messaggio di Grinza del 27/07/2026 alle 18:46:39A Roma la Regina Ciclarum (stupenda) che attraversa la città da parte a parte e prosegue a Fiumicino, pericolosissima perche’ si rischia un frontale a 25+25 quindi mortale, a causa degli stessi comportamenti degli automobilisti, chi col telefonino chi distratto, chi fa come cz gli pare
Non lo dire, ti diranno che nessuno di loro commette infrazioni quando è la categoria più indisciplinata che vi sia, io metterei le targhe alle bici Abito sulla strada che da Firenze porta al mare via Pistoia, nel WE sembra un velodromo, ce ne fosse uno, ma dico uno che rispetta il codice
In risposta al messaggio di chorus del 28/07/2026 alle 10:29:37
A me questi post fanno letteralmente impazzire. Chissà cosa scriveranno gli storici, tra un un paio di secoli, sulla comunicazione social contemporanea. PS sono un ciclista, ma guardo i conducenti dei veicoli a motore conenorme rispetto, perché devo tutto a loro/voi, che pagate bollo, accise, iva sui carburanti e iva sulle accise. Come leggo spesso sui social: ciclista = parassita del traffico per le ragioni di cui sopra. Ma avremo vita breve, tra qualche anno ciclisti (e anche pedoni se continuano questi sfoghi social) saranno illegali. Città a misura di auto, uno scenario fantastico.
In risposta al messaggio di ex camionaro del 28/07/2026 alle 16:10:27Per il sentire comune collettivo: automobilisti (sono in assoluto i più numerosi), i camionisti (lavorano) e i motociclisti (sanno condurre il veicolo meglio di chiunque altro), non sbagliano mai sistematicamente.
io comunque sbagliando qualche volta semafori pedonali vuoti al mattino presto passo col rosso i più pericolosi secondo me sono le moto nel senso che una macchina mi passa a debita distanza e loro si infilano sparati frame e l.auto sui pedoni lasciamo perdere in quanto la maggior parte NON attende 2 secondi un altro pedone per attraversare ma siccome ha la precedenza ne approfitta (a mio parere) in special modo i giovani ma le code aumentano e di conseguenza l.inquinamento
In risposta al messaggio di chorus del 28/07/2026 alle 10:29:37Guarda che è proprio così, i ciclisti, per natura, non rispettano il traffico ma vogliono essere rispettati, io li rispetto come rispetto tutto il traffico e sto anche molto attento perché tanto so bene che faranno la catxzata.
A me questi post fanno letteralmente impazzire. Chissà cosa scriveranno gli storici, tra un un paio di secoli, sulla comunicazione social contemporanea. PS sono un ciclista, ma guardo i conducenti dei veicoli a motore conenorme rispetto, perché devo tutto a loro/voi, che pagate bollo, accise, iva sui carburanti e iva sulle accise. Come leggo spesso sui social: ciclista = parassita del traffico per le ragioni di cui sopra. Ma avremo vita breve, tra qualche anno ciclisti (e anche pedoni se continuano questi sfoghi social) saranno illegali. Città a misura di auto, uno scenario fantastico.
In risposta al messaggio di Grinza del 28/07/2026 alle 17:53:01potrei riportarti il link all'Istituto di Statistica, che riferisce in merito a
Guarda che è proprio così, i ciclisti, per natura, non rispettano il traffico ma vogliono essere rispettati, io li rispetto come rispetto tutto il traffico e sto anche molto attento perché tanto so bene che faranno lacatxzata. Ad esempio rispetto addirittura il metro e ottanta centimetri, però vale la stessa distanza se sono uno, due, tre affiancati. Fidati se ti dico che sono i peggio, ma lo sai bene anche te però devi difenderli…per loro davvero il CDS è un consiglio non un obbligo.
In risposta al messaggio di Grinza del 28/07/2026 alle 17:53:01"vale la stessa distanza se sono uno, due, tre affiancati"
Guarda che è proprio così, i ciclisti, per natura, non rispettano il traffico ma vogliono essere rispettati, io li rispetto come rispetto tutto il traffico e sto anche molto attento perché tanto so bene che faranno lacatxzata. Ad esempio rispetto addirittura il metro e ottanta centimetri, però vale la stessa distanza se sono uno, due, tre affiancati. Fidati se ti dico che sono i peggio, ma lo sai bene anche te però devi difenderli…per loro davvero il CDS è un consiglio non un obbligo.
In risposta al messaggio di chorus del 28/07/2026 alle 18:31:08Le statistiche riportano cosa vedono e scrivono non visa non vedono, e poi sono statistiche.
potrei riportarti il link all'Istituto di Statistica, che riferisce in merito a - numero incidenti - vittime della strada - infrazioni ma è tempo perso. I social (ovvero il contemporaneo vangelo secondo Matteo, Marco, Lucae Giovanni, a cui aggiunto il Corano per par condicio) hanno stabilito che i ciclisti non rispettano le norme di circolazione per loro natura. Dunque io mi inchino a questo sentire comune collettivo. Pur sapendo che non è assolutamente così. E lo dimostrano fonti ufficiali, mica pizza e fichi. Tanto, tra un pò, secondo i social, ciclisti e pedoni avranno la targa e dovranno osservare delle ZTL (zone a traffico limitato) a beneficio dei veicoli a motore, i cui conducenti sono gli unici utenti della strada titolari di diritti insindacabili. L'anticamera al divieto assoluto di camminare e di pedalare per strada. W l'auto!
In risposta al messaggio di Tore99 del 28/07/2026 alle 19:21:06Infatti è così, mica c’è scritto che se sono in due affiancati devo cambiare le misure…poi quando loro passano te ti sfiorano lo specchietto…..
vale la stessa distanza se sono uno, due, tre affiancati L'art. 148 non è per niente chiaro. Quindi, combinato disposto con l'art. 143, ho deciso che il metro e mezzo lo misuro dal primo a destra. Poi chi c'è, c'è.
In risposta al messaggio di impiegatodelvolante del 28/07/2026 alle 19:00:32Ieri ho chiuso il mio messaggio troppo in fretta, leggi qui, e poi per favore torna a commentare, grazie
infrazioni già le infrazioni, le infrazioni riguardante i velocipedi , per la statistica sono pochissimi, perchè i velocipedi sono anonimi, se mettessero le targhe , vedi che i dati statistici aumenterebbero vertiginosamente,poi altro dato, in rapporto le bici sono infinitamente meno che gli altri veicoli, è ovvio che le infrazioni sono meno Sinceramente da te, non mi aspettavo questa caduta di livello, per difendere a spada tratta anche l'indifendibile Capisco l'essere di parte, ma penso che tu abbia i paraocchi
https://www.istat.it/comunicato...
In risposta al messaggio di chorus del 29/07/2026 alle 09:12:49Io ho parlato di infrazioni e non so incidenti
Ieri ho chiuso il mio messaggio troppo in fretta, leggi qui, e poi per favore torna a commentare, grazie ~:text=Rispetto%20all%27anno%20precedente%2C%20i,morti%20ogni%20milione%20di%20abitanti. Ammettiamo che tutti i ciclistinon rispettino il rosso ai semafori (balla spaziale, poco fa, all'incrocio tra Corso Venezia e via Palestro ci saranno state almeno 20 bici ferme al semaforo), ma le loro infrazioni quali danni provocano agli altri utenti della strada? Per danni intendo lesioni personali gravi e morti ammazzati. Nell'articolo postato c'è scritto: I comportamenti errati alla guida più frequenti sono la distrazione, il mancato rispetto della precedenza, la velocità troppo elevata e la manovra irregolare. Insieme, costituiscono il 43,1% delle cause di incidente. Nel 2025 ci sono stati 177 mila incidenti stradali. Quanti saranno stati provocati da biciclette, monopattini e pedoni? Un'ultima notazione: Per il secondo anno consecutivo cresce il numero di deceduti tra gli occupanti di autocarri, che raggiunge 166 (+13,7%). Ma per i social il problema grave, gravissimo, su cui urge un'immediata presa di posizione legislativa, sono le biciclette. Sono senza parole
In risposta al messaggio di Grinza del 29/07/2026 alle 09:11:57Non più tardi di una settimana fa. Ero in piena rotonda con già la freccia per prendere la prima uscita. Un furgone che stava per entrare si ferma per darmi la precedenza, io tranquillo comincio a sterzare. Appena davanti al cofano del furgone, ecco tre individui che lo superano a destra, sbucano fuori all'improvviso e si buttano a tutta velocità nella rotonda sfiorandomi i fendinebbia. Il furgone era fermo, io sono riuscito ad inchiodare e dietro di me non veniva nessuno.
Infatti è così, mica c’è scritto che se sono in due affiancati devo cambiare le misure…poi quando loro passano te ti sfiorano lo specchietto…..