quote:Risposta al messaggio di elefantin inserito in data 08/09/2012 21:46:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Elio a chi ti riferisci? ho riso anche io,...bisogna pur sdrammatizzare ogni tanto.. [:X][:X]
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)
quote:Risposta al messaggio di Roberto66 inserito in data 08/09/2012 22:00:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>si sicuramente e' cosi',probabilmente sono andati all'ospedale piu' vicino anche perche' ,secondo me avevano un principio di assideramento e annegamento,cmq la soddisfazione e' stata grande ,sopratutto agli occhi di mio figlio,non essere intervenuti ,se fosse andata male,non me lo sarei perdonato e lo rifarei di nuovo.della loro immediata partenza,ci sono rimasto male non perche' volessi una ricompensa od altro...ma solo per sapere come stavano. ciao paolo
quote:Risposta al messaggio di paologu inserito in data 09/09/2012 09:13:54 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> a me , l' ultimo l' anno scorso dopo pranzo venne da me chiedendo se volessi una fetta' d' anguria [:)] Dei marocchini (uno di loro aveva fatto iul bagno nel fiume dopo mangiato) mi dissero grazie mentre mi allontanavo... per me e' lo chock e forse anche l' imbarazzo di aver compiuto qualcosa di errato che ha coinvolto altre persone.
Ci sono solo due giorni all’anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l’altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere. (Dalai Lama)