In risposta al messaggio di giorgioste del 11/06/2026 alle 16:38:24
Libero di pensare quello che credi ma, come già scritto, la prima frase non si dice da chi arriva, la seconda non dà nessuna definizione o interpretazione, mancando gli aggettivi selvaggia, abusiva, ecc.. non ne possiamo dedurre niente, l'ultima affermazione è dell'Unione albergatori e pubblici esercenti dell'Alto Adige (Hgv) che porta avanti i propri interessi economici personali, quella che si definisce come pressione di una lobby. Nel resto dell'articolo, ignorato nella tua analisi, dove si parla dell'ordinanza, si definisce il contesto normativo, ovvero che: il campeggio abusivo al di fuori delle aree designate è definito così: a) un veicolo non poggia sul terreno solo con le ruote, ma vengono usati, ad esempio, elementi di sostegno e livellamento quali puntelli estraibili, pedane, cunei o simili; b) un veicolo occupa spazio oltre le proprie dimensioni, ad esempio aprendo elementi come tende, tende da sole o simili oppure collocando oggetti in prossimità del veicolo, quali tavoli, sedie, contenitori, bombole di gas o simili; c) un veicolo scarica liquidi o smaltisce rifiuti organici; d) vengono montate tende o gazebo oppure vengono creati rifugi con teloni o altre coperture. È vietato anche il bivacco su suolo pubblico. Parcheggiare un camper e soggiornarvi (anche solamente per dormire) non costituisce un caso di campeggio abusivo. Poi, potrà essere che vinca la lobby, ma, almeno gli intenti degli amministratori e dei tutori dell'ordine, a me sembra che vadano in una direzione diversa.
Spero sia come dici tu, avere una struttura dove passare la notte in sicurezza e potersi muovere di giorno è quello che cerca chi fa vacanza itinerante, purtroppo molte amministrazioni stanno facendo l'opposto.
Arrivo da una vacanza fatta a maggio e ho trovato un cambiamento significativo sul trattamento dei camperisti in diverse località, tutti posti che avevo già frequentato e conoscevo abbastanza bene, in un anno l'approccio con i camperisti è cambiato molto, non in positivo.
Addirittura in alcuni casi si vieta l'ingresso in valle.
E dove è consentito si è passato a far pagare l'ingresso in valle tutti i giorni dell'anno, quando solo lo scorso anno era gratuito oppure solo nei weekend o alta stagione.
Dei veri e propri caselli all'ingresso valle dove i camper pagano cifre, per me sproporzionate, soprattutto dato che vengono giustificati per costi di mantenimento ecologico ambientale...noi che abbiamo modo di fare i bisogni in bagno paghiamo di più, gli altri che per forza la fanno dietro i cespugli, quindi sporcano, pagano meno.
Questo un esempio in Valbruna (ma ne esistono altri 3 esempi uguali), il cartello è dello scorso anno, ora riporta TUTTI I GIORNI, non esistono i periodi, sono 6 parcheggi distribuiti lungo la valle, si paga ad inizio valle, nessun servizio solo sosta, parcheggi che si utilizzano per poter percorre i sentieri, andare nelle malghe a comprare formaggi oppure per pranzare nei rifugi.
Da quest' anno nella zona esiste una sola piccola AA comunale (trovato posto solo una volta), giù in valle, nessun campeggio o altra struttura nel raggio di 50Km.
Tiziano
Modificato da banoyo il 11/06/2026 alle 18:56:08