Inserito il 21/10/2010 alle: 17:19:15
DIVORZIO ALL'ITALIANA....TUTTA COLPA DEL CAMPER!
CONCLUDENDO:id="size3">
.....Come si usa abitualmente tra colleghi camperisti, lo scambio di pietanze e manicaretti, permette il ricongiungimento delle regioni italiche sotto i piaceri e sapori della buona tavola. Gustose melanzane, saporiti formaggi, superbi salumi e prosciutti, oli extravergini e vini sublimi, viaggiano da nord a sud e viceversa lungo percorsi gastronomici che fanno riscoprire la vera unità d'Italia, in anticipo con i festeggiamenti del prossimo anno. Ma nel nostro racconto,lo scambio culinario non ci fu perchè la Contessinapleinair non intendeva 'mischiarsi' con la comune plebe e si rinchiuse nel recinto chiudendo addirittura con uno grande schermo la meravigliosa vista sulle vallate, a tutela della propria privacy. Il B&B invece non si dava pace e stufo di mille leccornie quotidiane, di ostriche, champagne e caviale di primo mattino, desiderava da tempo un popolare,sano e semplice cappuccio col classico cornetto e a pranzo un bel piatto di paccheri al ragù (Raffaella, guarda che questo qui si ti presenta sull'uscio di casa a mezzogiorno!!)Un buon bicchiere di vino rosso della casa, un caffettino con la Moka e un grappino come pussacaffè...
Ma quando mai uno come il PiersilBersalusc se lo potrà mai permettere? Vuoi mettere poi il poter pranzare in tranquillità senza maggiordomi, camerieri, guardie del corpo. monsignori, veline, velone e corazzieri?
Prese una decisione senza interpellare i vertici della Coopfininvest.
Vado a mangiare di là! disse con fermezza.
Ma dove, di là, disse la contessina piuttosto irritata! Vado di là dalla sposina a mangiare finalmente in pace,senza televisione ne giornali,ne telefonate di ministri bianchi rossi e parlamentari. Bussò alla porta del camperino: Buongiorno gentile signora, mi consenta,disse in dialetto della bassa piacentina, accendendosi il mezzo toscano proletario...potrebbe ospitarmi per una frugale colazione... senza imquisizione?...Certamente disse premurosamente la sposina vedendosi di fronte una sola persona con due facce di colore...diverso. Se si accontenta! Lui con la fronte di Arcore e la nuca di Piacenza o viceversa,dipende da come lo guardate,quando siete nella cabina elettorale...si tolse felice le scarpe rigorosamente fatte a piede...e salì sul camperino prendendo posto a tavola. Il marito lo guardò con risentimento. Ma guarda se con tutti i soldi che ha sto finto compagno, deve venire a casa mia a scroccare un pranzo! Si alzò inviperito e intimò alla mogliettina: buttalo fuori ! Bersalusc si alzò educatamente dalla dinette e disse: Senta buon uomo, lo sa che ionoi abbiamo il consenso del 95% degli italiani? Ma lo sa che io governo e nello stesso tempo sono all'opposizione? E poi lo sa che il Bersa che c'è in me e il Berlu che c'è in lui siamo la stessa persona? Non faccia il finto tonto, a meno che lei non sia quello del terzo polo, quello del partito che avanza. Nessun partito che avanza rispose il marito, sempre più furibondo. Io ho la maglietta del "che" ancora appesa in camera,lo sa?. Mi consenta!,replicò il nostrano, guardi che è meglio avere la maglietta e pure le mutandine della Belèn. tra l'altro sudamericana anche lei, che con il suo motto "l'hasta non guasta quando è tosta" ha conquistato pure il "tronchetti...quello della felicità". Invece con il suo "hasta la miseria,siempre" dove crede di andare? L'uomo paonazzo in viso uscì sconvolto dal camperino e fece il giro del lago. Pensò di lasciare la moglie perchè stufo di panini imbottiti, di camperini e di sacrifici. Decise di cambiare partito. Mi faccio la vecchia contessa e mi godo la vita! disse! Andate tutti a prendervelo in quel posto. Basta miseria,basta lotte in piazza, basta revoluciòn!
In mezzo al lago il guardiapesca che era ancora lì con il cartello in mano, gli rispose: Ce ne voluto del tempo per farti cambiare idea ne? Eppure di manganellate nella vita ne hai prese fin troppe. Basta!Lui annuì con un lieve cenno del capo, si spogliò rimanendo in mutande e si buttò nel lago,questa volta di proposito. Uscì dall'acqua con uno strano fardello in mezzo alle gambe. Contessinapleinair, gridò! Le piacciono le trote? La contessina uscì dal dorato recinto e vedendo quell'uomo avvicinarsi lentamente in mutande, non potè non notare cotanto serpeggiamento libidinoso del nostro amico. Se mi piacciono? Abbastanza, ma di solito preferisco le anguille! Evvvaaiii!! disse l'uomo: ti faccio assaggiare un capitone che tu non hai mai provato in vita tua,gli disse. Fai spegnere dai tuoi schiavi tutte le luci dell'astronave; oscura la camera da letto perchè solo nel buio assoluto il capitone rende giustizia. E io ti voglio giustiziare! Lei,diede due ordini secchi: che sia buio totale e sparate alla luna e che sia spenta per sempre! Andò in camera,si spogliò e si infilò sotto la copertina di alpaca vergine (parlo della copertina...) e si preparò ad accoglire la...divina provvidenza.
Fu una notte piena di passione e di capitone...Lei urlava felice ogni volta che questi si distendeva; gli pareva di essere sull'ottovolante: a testa in giù,in su',sopra e sotto! E poi ancora comprando e ricomprando tutti i biglietti della giostra in un gioco erotico senza fine. Di colpo l'uomo sentì un leggero parlottìo all'orecchio: era il capitone che gli diceva: A Nando,emmò che famo! Fino a quanno ce tocca festeggià st'anfelice? Sò stanco,infijale na trotella e famola finita! Lei non se ne accorse e si fece l'alba. Lui prima che venisse chiaro,ributtò nel lago il capitone e la trotella,ringraziandoli per averlo aiutato.
Dall'altra parte del recinto, nel camperino,la notte passò tranquilla. Bersalusc, nonostante l'età non più d'allevamento, fece dfino in fondo...il suo dovere,con la sposina. Una cosetta tranquilla, romantica, elegante. Lui,sempre molto educato, quando stava per 'venire' bussava sempre tre volte....una più del postino e poi ringraziava una volta con un fiore, un'altra con un diamante,un'altra ancora con una villa in Sardegna ed era felice come non lo si era più visto da tempo,come ai bei tempi di quando ancora bambino costruiva con il Lego, palazzi bianchi e cooperative rosse, perfettamente inserito nella dilemma dell'atroce dubbio. Chi era veramente? Don Camillo o Peppone?
Quella notte fu' veramente felice: Chiese alla gentil signora che lo aveva ospitato se voleva sposarlo. Si inginocchiò...(ca va sans dire...) e prendendole la mano sussurrò: mi consente? Lei per un attimo non rispose. Poi lo accarezzò nei capelli (pochi ma belli) e gli disse: Sì, ma ad una condizione: spogliati di tutti i tuoi averi, palazzi e ministeri, donne, veline, ministri e faccendieri.
Viviamo insieme una vita semplice,con il nostro camperino, con le tovagliette ricamate e i vassoi di plastica. Godiamoci la vita viaggiando serenamente,assaporando giorno dopo giorno,con calma il trascorrere del tempo, così,fino all'eternità...
Devo fare una telefonata,scusami! A chi caro,chiese lei? Lo so io a chi! Ai comunisti! Ai comunisti? Ma caro,proprio tu che non li hai mai potuti soffrire? E l'ultima telefonata come hanno diritto i giustiziati, la fai ai comunisti? . Pronto,segretreia dei DS? Sono mezzo Bersalusc! Mannnnaaaaatteeeeevvvveeeeafffffannnnn.E l'altro mezzo, con lo stesso gettone... pronto PDL? Mannnnaaaaaatteeeevvvveeeeafffffannnnn...con le stesse identiche quantità di vaffa, ovviamente per par condicio. Buttò il cellulare nel lago. Misero in moto (tra l'altro da anni non guidava ed ebbe pure difficoltà ad arrivare alla frizione...) e senza più neanche salutare,si avviarono,poveri ma contenti,vero i passi svizzeri...
L'ultima fotografia del doppio uomo più potente d'Italia,fu quella presa dall'interpol svizzera alla frontiera di Chiasso. La buttarono perchè non era tra i ricercati...Da loro!
La Contessinapleinair si rese conto dell'inganno e ordinò di uccidere il titolare del falso capitone.Il povero sposino cercò in tutti i modi di salvarsi,dicendo che non poteva più vivere senza di lei e che avrebbe subito DIVORZIATO per poterle rimanere accanto. Firmò le carte senza neanche leggerle. Ma lei rispose che il pesce, gli piaceva fresco e con l'occhio vivo, non ...na trotella surgelata!
Lo cacciò via con disprezzo, ma poi considerando che aveva ereditato dal suo ex, oro,incenso e mirra. si lasciò commuovere ediede ordine di assumerlo come pescivendolo di corte,così tanto per essere a posto con la propria coscenza.
Il morale della favola? Quando i ricchi ritrovano la felicità nelle cose semplici e nella vita onesta e quando i poveri si lasciano tentare dalla falsa ricchezza e dal potere.....non sarà mai la lunghezza del camper a farli felici!
copyright2010Mustang21[:)]
Chiudere il sipario! La commedia è finita.Non mi aspetto ne fischi ne applausi.Mi farebbe piacere,quello sì che i lettori si esprimessero con una faccina: allegra,triste,arrabbiata!
Basta rispondere a questa piazzola "Ritorno al passato"e inserire con un clic quello che desiderate esprimere.
Io mi sono divertito,è stato impegnativo perchè di mestiere faccio tutt'altro, ma voglio bene ai miei amici di piazzola,ed essendo il più anziano amo coccolarli raccontandogli una storiella prima che si addormentino nel loro innocente sonno e sperando che al risveglio trovino la piazzola sempre pulita,ordinata e fiorita come la loro stessa vita ed un mondo,se possibile migliore!
Con affetto,un abbraccio a tutti
[:)]
Silvio