quote:Risposta al messaggio di poesiadAmore inserito in data 06/09/2012 08:40:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Gradeeeeee! Babylandia a Sappada, bellissimi ricordi, Sara ne diventava pazza, e l'ultima volta, tre natali fa, il primo trascorso solo con Sara dopo la separazione, ebbi un'esperienza apparentemente disastrosa, ma dai risvolti straordinari. Arrivammo di sera, molto tardi, era la prima uscita sulla neve con Balù, e ne rimasi sbalordito. Fuori c'erano -21 sotto nell'area di sosta e all'interno con la truma a 7 e ventilazione al minimo avevamo 26 gradi[:D] quasi da morire dal caldo[:D][:D][:D] dovetti abbassarla, iniziai ad apprezzarne la straordinaria qualità. La sorpresa un paio di giorni dopo, stiamo per partire e la canaglia (come il 90% dei mezzi) non vuole partire. Prova e riprova, una giornata intera con cofano aperto e una ressa di persone ad aiutarmi nell'improbabile impresa, ad un certo punto con tanto di salame, vino, dolci vari[:D][:D][:D]. Lasciai la Balù, trasportato sul carro attrezzi e me lo feci riportare a casa...per fortuna sono assicurato con trasporto gratuito. Rifeci la distribuzione, perchè con il gelo e i tentativi di metterlo in moto fecero saltare la cinghia, ma fu l'inizio di un grande amore che ancora oggi ci tiene legati a quel furfantello[;)]
Sappadamukki
( credo che la foto risulti sovrapposta inavvertitamente è venuta cosi nel copia incolla ma vi assicuro che l'ho scattata face to face con la bella mucca truccata per le festa ) quote:Risposta al messaggio di cielele inserito in data 09/09/2012 13:37:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Come ti capisco caro [:)], io ci sto[;)]
quote:Risposta al messaggio di cielele inserito in data 09/09/2012 13:37:49 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Penso che se uno decide di rimettersi in gioco con convinzione ha più vantaggi di chi si rassegna, l'importante è crederci. Emil
quote:Risposta al messaggio di McKioto inserito in data 10/09/2012 10:37:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ditone o polliccione il montanaro é più appropriato. Oggi ho messo le scarpe per la prima volta dopo un mese, le scarpe piu larghe che avevo, ora di sera vedo se posso metterla anche domani ma sembra che la guarigione prosegua spedita. Grazie. Emil
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 10/09/2012 13:04:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Dai che settembre è tuo!! A suo tempo, molti anni fa, ho avuto un "incidente" con una valigia inaspettatamente piena di libri e mi son fatta molti giorni col piede fasciato a causa di microfratture che per fortuna si sono risolte completamente. A quel tempo avevo necessità di andare al Lido di Venezia e così, per fortuna d'inverno, si aggirava una signora con al piede un doposci e le stampelle...mahhhhh chissà chi era, forse una star del cinema?? [:I][:D][8D]
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 10/09/2012 08:00:02 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ciao Emil, anche se non so che significa "rimettersi in gioco", condivido il fatto che la rassegnazione è una brutta bestia! Tutto iniziò in un dicembre di molti anni fa, 1988 per l'esattezza. La vidi, eravamo adolescenti e me ne innamorai subito (nonostante avesse una gemella identica, ma fu lei!), nel 1993 ci sposammo giovanissimi e nel 2003 quando nacque nostra figlia le amai in maniera spasmodica, viscerale....entrambe! Sacrificai, rinunciai a realizzarmi professionalmente per loro, per noi, per raggiungere degli obbiettivi, delle mete comuni, che morirono il 19 gennaio del 2009. Misi un paio di mutande un paio di jeans, un maglione, un cuscino ed il restante di ciò che rimaneva di me dentro un borsone dell'Adidas per andarmene di casa. Rubai lo sguardo negli occhi di mia figlia seduta sul divano a guardare i cartoni animati ignara di tutto e chiusi la porta di casa per l'ultima volta. Mi venne preclusa la possibilità di vivere mia figlia nel quotidiano, decisione abbominevole ed amorale! Ma capii.... Che nella vita ogni cosa ha un inizio ed una fine, non esistono punti di riferimento se non imposti da qualcuno. Se hai punti di riferimeto sei vulnerabile, se offri punti di riferimento sei una preda. Il mio albero preferito è il Platano, per via del colore maculato del suo tronco, e forse perchè mi ricorda molto la terra di Francia, a me molto cara, ma ciò che mi ha insegnato a vivere è il filo d'erba...spacca l'asfalto, si flette e non si spezza, mai! Non so se mi rimettoeò in discussione a 41 anni, ho solo una certezza, ho solo intenzione di vivere, e non sopravvivere[;)]
quote:Risposta al messaggio di McKioto inserito in data 10/09/2012 10:37:13 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Non so se sia proprio Napoli, comunque Campania e in provincia di Napoli sicuro. Di lavoro faccio il calzolaio (da non confondere con il ciabattino che le scarpe le ripara[:)])e ho un ruolo chiave all'interno di un Azienda. Senza la mia figura, tutto si ferma, anzi, nemmeno inizia[:D]... Ho fatto una piccola ricerca online tanto per curiosare, e....sorpresa, molti calzaturifici cercano personale qualificato che sia in grado di svolgere la mia mansione. Non ti nego che mi attira moltissimo, anche se non so che Ditte si trovino dalle tue parti, molti anni fa, conoscevo Melluso, se non sbaglio dovrebbe trovarsi in quelle zone, anche se immagino abbia portato la produzione all'estero. In Toscana cercano molto e sarebbe pure più vicino a casa, per via di Sara...ma news dell'ultima ora, Louis Vuitton ha un calzaturificio enorme dalle mie parti e mi ha chiamato per un colloquio.... Fortunatamente non risento della crisi, e non valuto la possibilità di cambiare per questo motivo. Non cambio nemmeno per guadagnare di più, non è una mia priorità. Ho solo voglia di volare, di non fermarmi, di incrociare nuovi sguardi, nuovi sorrisi, di pensare che non metterò radici qua, non è mia intenzione nascere e morire nello stesso posto, non è mia intenzione assecondare questo manipolo di ladri di galline che ci governano, non voglio lavorare per una pensione che non vedrò mai...voglio solo aspettare il giorno che la mia bimba mi lascerà inevitabilmente la mano per iniziare a camminare da sola o con qualcun altro ([xx(][}:)][xx(][}:)][xx(]), allora vorrò correre in altri luoghi, altre strade[;)]
quote:Risposta al messaggio di cielele inserito in data 10/09/2012 19:25:19 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Mi riferivo esclusivamente al discorso professionale, per quello affettivo o di coppia non metterei mai parola anche perché manco di esperienza visto che non ho di quei problemi, per fortuna. Emil
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 10/09/2012 20:52:36 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Certo, ma tanto per farti capire che i punti di riferimento nella vita di ogni persona sono fittizzi, rimangono tali solamente sino al momento che qualcun altro te lo concede. Non dipende solamente da noi. Il mio non è un volersi rimettere in gioco, perchè per mia fortuna sotto un certo aspetto, ho avuto la possibilità di bruciare le tappe molto velocemente, vuoi per una certa dose di fortuna che mi ha permesso di trovarmi al posto giusto dove ho conosciuto la persona giusta, e per una mia attitudine innata. Non tutti fanno il mio lavoro, non tutti possono farlo, bisogna sotto un certo aspetto essere portati a farlo, e poi fino a 15/20 anni fa era una vera e propria casta, quasi scandaloso, ma che ha protetto nel tempo questa "categoria". Adesso complice la crisi, chi ha un posto di lavoro in una ditta sana difficilmente vive da mercenario come anni addietro, d'altro canto questo ti costringe sotto un certo aspetto a fossilizzarti, e ad oggi questa cosa inizia ad opprimermi. Prima scrivevo di un appuntamento presso una grossa ditta della zona, stravolgerei totalmente il mio modo di lavorare, se adesso da donna, dovessi valutare il cambio, inizierei a lavorare su calzature da uomo fatte a mano come si faceva 60 anni fa. Nuovi stimoli, nuove esperienze, nuovi ambienti, basti pensare che questa enorme azienda nel suo interno ha un giardino con tanto di alberi e piante per il relax psicologico dei dipendenti. Hai 10 minuti di pausa caffè ogni 2 ore, hanno la mensa con la cucina gestita da cuochi e non il catering esterno, addirittura la nursery ed il nido per i figli dei dipendenti, così da poter pranzare con i figli. Una roba stratosferica, questa è una succursale della ditta madre in Francia. Valuterò, anche perchè ho ancora per la testa la voglia di provare un esperienza fuori dalla mia zona, ma ragionevolmente più difficile per via del mio amore grande! Vedremo dai, comunque sia, ogni decisione o cambiamento fututo ve lo comunicherò....