In risposta al messaggio di girellik del 09/09/2026 alle 18:42:48Ho ancora vissuto il periodo in cui girare in camper voleva dire libertà. Ricordo il mio primo giro estivo, nel 2008 (credo ci sia ancora il diario su col) in Bretagna, in cui discutemmo se fosse davvero il caso di entrare in una AA che era addirittura vergognosamente a pagamento. Io non badavo ai tempi dove dormire prima delle 18, a quel punto prendevo il navigatore in cui avevo caricato le AA, poi me le ero stampate, e se non avevo comunque qualcosa mi ficcavo bene o male in qualche posto che mi piacesse. MI rendo che posso sembrare un vecchio trombone che dice "ai miei tempi si faceva così...", però ecco, un approccio ben diverso dal pianificare mesi prima ogni singola sosta.
Ciao Capisco il punto di vista filosofico ma avendo ancora pochi stramaledetti giorni di ferie all'anno cerco sempre di ottimizzare le visite e quindi anche le soste, soprattutto quelle durante i grandi trasferimenti quandole tante ore di guida si fanno sentire e manca la voglia (almeno a me) di tentare la fortuna. Purtroppo poi negli anni il numero di camper é aumentato a dismisura ed é un attimo trovare tutto pieno, ma lo stesso vale per ristoranti o altro. Con sulle spalle anche la famiglia preferisco prendermi qualche piccolo lusso e prenotare dove possibile la struttura. O, come con CCP, evitare di andare in aree aosta giá piene fino all'orlo. Confermo che per quello che offre i 10 euro a P4N si pagano ben volentieri, fosse solo per ringraziare, a me personalmente ha svoltato il modo di approcciarmi alla vacanza, essendo un pianificatore d'indole.
AA di Saint Point du Lac
, un posto fighissimo al confine con la svizzera. L'anno scorso arrivo li e la trovo ovviamente stracolma, mentre ero stremato da ore e ore di viaggio. Mi indicano altri due posti in zona, ma o erano stracolmi o con indiscutibili cartelli di divieto. Stavo andando alla ricerca di un triste spiazzo a bordo strada, quando vedo che li c'è un france passion che aveva ancora uno stallo libero, e davvero cotto come un biglia mi piazzo; alla fine tutto bene quello che finisce bene anche se è stata una rottura di c...o per essere in ferie, ma ho ancora in mente una notte insonne di tre anni fa in un parcheggio tedesco della lidl che uno di questi siti metteva come parcheggio perfetto, a sentire tutta la notte motorette e svegliato il mattino presto dagli avventori, oltre che la caldazza infame.