quote:Risposta al messaggio di steeve67 inserito in data 04/03/2011 19:32:04 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> ahah la vignetta, la plakketta, la medaglietta ?!?!? [:o)][:o)] Steeve, ma voi nn eravate al carnevale sto w.e. ? [:D]
quote:Risposta al messaggio di Skorpyo inserito in data 04/03/2011 19:37:47 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Noi raggiugiamo gli altri domani pomeriggio (causa scuola del sabato)[:(][:(] si occupa Alberto ad assistere gli equipaggi al loro arrivo. Stefanoid="orange">
quote:Risposta al messaggio di EmilG inserito in data 06/03/2011 20:41:01 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Emil abbiamo pensato anche a voi sabato. Ci eravamo proprio detti fra noi: " verrà qualcuno a trovarci oggi, visto che non possiamo uscire!" Niente, purtroppo sia io che Caterina non ce l' abbiamo fatta ad assistere al nostro carnevale a causa dell' influenza[:(!][:(!][:(!]. A casa nostra abbiamo solo potuto vedere il gran fumo che saliva dal paese e le piume che arrivavano, che sembrava nevicasse Se lo sono goduto almeno Andrea e Francesca che hanno festeggiato fino a mezzanotte. Quest' anno mi hanno detto che è stato bellissimo con 25 carri. Per chi non conoscesse i carnevali altoatesini sono diversi da quelli abituati a vedere tradizionalmente nel resto d' Italia, lo scorso anno, per chi si ricorda, avevo fatto un reportage. Il carnevale di Salorno è ispirato ad un personaggio nano di Salorno vissuto nel 1700 che fu giullare alla corte dei principi di Haidelberg in Germania. Si dice che Perkeo in vita abbia bevuto solo vino, anche 20 litri in un giorno, ma quando si ammalò e i medici gli imposero di non bere più vino, la prima volta che bevette acqua morì. Si dice che l' avevano denominato Perkeo a causa del suo nome e anche perchè quando gli dicevano se voleva bere un bicchier di vino, lui non rifiutava mai e diceva sempre: " Perchè no?"id="size3">id="blue"> Un breve cenno su come è ispirato il carnevale del Perkeo Clemens Pankert, detto Perkeo, nato a Salorno, custode della grande botte dell’Elettore paladino Carlo Filippo di Heidelberg, sta per ritornare tra noi. A Carnevale rientrerà nel paese di Salorno con armi e bagagli sulla sua grande botte di vino. Dopo tanti anni trascorsi a Heidelberg, è stufo della Germania e ritorna alla sua vecchia patria. Che cosa sarà cambiato a Salorno? Speriamo che sia tutto rimasto come nel 1720, quando se ne andò in Germania. Dapprima aveva servito come giullare, poi come maestro di corte e coppiere, responsabile della cantina del principe. In questa cantina si trovava la grande botte del castello di Heidelberg, contenente ben 230 tonnellate di vino. Ma gli mancavano le montagne. E, detto fra noi, il vino a Heidelberg non è poi gran che. Ogni giorno si ricorda dell’ottima Schiava di Salorno e della sua terra madre. Un freddo giorno d’inverno decide: “Vói tornar a Salorno!” Il Sindaco di Salorno giovedì grasso gli conferisce la sovranità del paese. Il sabato di carnevale finalmente fa ingresso a Salorno, in pompa magna. Attraversa il paese sul suo carro con la botte di Heidelberg, accompagnato dalla sua schiera di seguaci. I suoi medici personali che lo seguono ovunque, causa la sua malattia, visitano i salorneri per accertarsi che siano in buona salute e si puliscano regolarmente i denti. Il coppiere gli porge la sua coppa di vino, il suo cantore canta in suo onore. Il “nettacul” lo segue con la sua latrina (a caduta libera): chi beve 20 litri di vino al giorno, deve fare spesso la pipì. La sua malattia Diabete + Insipido dà lettura al verbale: uno scorcio dell’anno passato e storie salornere. Gli artigiani salorneri gli danno il benvenuto: i capi cantinieri, i rigattieri, i carbonari dei Pochi e i fienaioli di Cauria, i fabottoni, i “moletta” e i conciabrocche. I pompieri di Salorno stanno attenti che non succedano incidenti. Ma non sono tutti qui. Le cembrane passano la montagna in cerca di marito, suona la banda dei “poréti” e i “cingheni” della val Stainausera ballano come i matti. Il Punggamandl è resuscitato dalla pietrificazione e cerca di imbrogliare i salorneri, Patzeber scende dal castello, inseguito dal suo spettro. Forse gli danno da bere nella “bètola” o al banco del paradiso sciistico della Madrutta (la montagna che sovrasta Salorno).
quote:Risposta al messaggio di marli inserito in data 08/03/2011 20:19:41 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> X noi CasalBorsetti è OUT, scendendo di + magari si può vedere [:D]
quote:Risposta al messaggio di IlVeterano inserito in data 08/03/2011 12:03:46 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie mille VANNI!! [:X][:X][:X]
"CLIKA"
· Family fest Vanniid="teal"> · Budapest Macrillaid="teal"> MAGGIO · Pavia la città delle 100 torri (Speriamo in bene)…… [url] http://www.comune.pv.it/certosadipavia/altri.htm · Torino e la Reggia Venaria Reale GIUGNO · Palio di Noale · Malcesine con funicolare · San Patrignano ( proposto da PiedinoBO) · Monzambano Festa della Birra il ritorno · Mare AGOSTO · Millegrobbe (i piccoli esploratori) Ciauz Alberto id="blue">id="Book Antiqua">id="size4">quote:Risposta al messaggio di Macrilla inserito in data 11/03/2011 09:53:08 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Verrei volentieri ma non posso, ma volevo segnalarti che i FDB quasi sempre o prima o dopo le parentesi festaiole dedicano momenti "acculturati". Intanto che vai ad Arquà Petrarca e visiti la casa del poeta vedi se c'è ancora la gatta imbalsamata o se i Vicentini gli hanno fatto la festa.[:D][:D][:D] Ciao Vanni
quote:Risposta al messaggio di Macrilla inserito in data 09/03/2011 10:43:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Grazie Cri per l'invito ... vedremo sul momento ma la vedo difficile credo proprio che domenica mattina saremo sulla strada per il ritorno ... potrebbe essere un week end critico per il traffico. Ros
quote:Risposta al messaggio di reedud inserito in data 09/03/2011 19:43:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> avevamo detto 2-3 aprile il collio [:D]