Inserito il 23/03/2009 alle: 11:19:31
A proposito...chiedo scusa agli altri, ma ho la necessità di dire due parole a QUUALCUNO...
Non mi importa quello che hai fatto o non fatto, mi basta quello che hai insinuato. Mi basta aver rivissuto l'angoscia che ha vissuto la mia famiglia, mi basta che tu abbia tirato fuori un dolore per gioco, per dimostrare cosa? Che sei più forte, più furbo? Di chi? Per cosa? Ma queste sono domande inutili, la stupidità è fine a se stessa.
Questo forum dovrebbe servire a persone che non si conoscono ad incontrarsi, organizzarsi, per poi godere della reciproca presenza insieme, e invece tu l'hai usato malamente per trastullarti con i tuoi sciocchi giochi psicologici.
Tu neanche ti rendi conto di quello che hai fatto.
Marco non merita risposta? Io direi che una persona meravigliosa come il MIO MARCO (per me padre, amico, fratello) non merita di essere bersaglio di un incosciente, nè lo meritano i miei nipoti e mia sorella.
Qualche tempo fa qualcuno usò la canzone sul forum "quelli che ben pensano"...bè io ti rispondo con un'altra canzone..."PENSA PRIMA DI SPARARE, PENSA, PRIMA DI DIRE DI GIUDICARE, PENSA PER POI DECIDERE..."
Perchè delle due...una: ho non hai pensato a quello che facevi o sei proprio l'ultimo.
Non m'importa nulla di quello che ci farai con le mie parole, so quello che ci posso fare io con una persona come te: NIENTE!
Che delusione sei stata.
Ognuno di noi ha vissuto attimi di dolore interminabile, giorni di paura, e anche fosse (E NON E' NATURALMENTE QUESTO IL CASO) che siano dovuti ai nostri errori ci pensa la vita a chiederci il conto...non c'è bisogno del cinghialetto mascherato per riportare la giustizia...e soprattutto nessuno ha il diritto di insinuare, di (mi ripeto) giocare con il passato, la vita e i sentimenti degli altri.
Un ultimo sfogo...ma LUCIA in tutto questo dove sei?
Perdonate l'irruenza, ma mentre scrivo tremo e le parole scorrono da sole...io che avrei fatto qualsiasi cosa per togliere anche solo un anno della sofferenza che questa storia ha procurato alla mia famiglia, adesso ritrovo di nuovo tutto qui...per chi farebbe meglio ad impiegare il suo tempo in pratiche più costruttive.
Marco non si deve vergognare di niente, e neanche la sua famiglia, ma non è questo il punto...il punto è che non dovrebbe continuare a rivivere un dolore per chi non ha il senso del pudore, figuriamoci se è in grado di vergognarsi delle sue parole.
Si, non parlare, meglio che stai zitto, di ****ate ne hai dette abbastanza.