Salve a tutti, non era ancora riuscito a far un resoconto della mia esperienza di viaggio in agosto in Marocco. Quando avrò tempo di mettere insieme foto e coordinate magari faccio il diario; faccio un'argomento ad hoc perchè ci ho messo 2 ore e non vorrei sparisse nei meandri di quella in cui richiedevo informazioni.
Spero possa tornare utile a chi, avendo un periodo adeguato di vacanze solo ad agosto, può essere incerto se scegliere questa splendida destinazione.
Comincio col dire che si può fare: perla parte dell'Atlantico direi perfino che è il periodo ideale, Salvo Forse per l'affollamento dovuto al turismo locale, temperature sempre tra i 20 e i 30 gradi, un paio di volte abbiamo acceso il riscaldamento la notte. Anche la parte delle città imperiali era fattibilissima, bastava l'accortezza di prevedere un bagno in piscina o una visita al chiuso o in un giardino nelle ore più calde, che sono sempre state tra le 15 e 30 e le 18:30. Diverso il discorso per la parte desertica, dove la situazione è stata abbastanza al limite. Dalle 12:00 alle 18:00 è praticamente fuori discussione fare escursioni all'aperto. Inutile dire che potrei essere stato fortunato o sfortunato, la mia esperienza non fa regola.
Come segnalato da molti altri, abbiamo avuto un'ottima esperienza con l'agenzia di Gutiérrez. La tratta andata e ritorno algeciras-tangerimed è costata 250 €. All'andata avevamo tempo e siamo passati dall'ufficio, ma ci ha ribadito che, con la prenotazione che avevamo effettuato, non era necessario validare il biglietto; e così è stato; hanno inquadrato il QR code sulla prenotazione di Gutiérrez e siamo entrati; al ritorno, ce lo ha validato lui online risparmiandoci il passaggio in biglietteria. Inoltre ci ha fornito una SIM Maroc Telecom da €10+10 GB (una volta inserita si attivava una promozione con 10 GB ulteriori in regalo). L'abbiamo poi ricaricata una sola volta in marocco alle stesse condizioni, 10 euro per 20 gb con la promo; inserita in un vecchio telefono che faceva da hotspot ai nostri due, come da prassi.
All'andata non vi è stato alcun controllo e neppure noie di altro tipo. Tutte le pratiche per il veicolo e i passaporti si sono svolte sulla nave e all'arrivo i controlli Sono stati rapidissimi. Siamo partiti la mattina è arrivati all'ora di pranzo; l'unico fastidio erano i camion che marciavano lentissimi sull'autostrada e la fila al casello, Forse l'unica che abbiamo trovato in tutto il viaggio. Le autostrade le abbiamo usate poco ma sono abbastanza economiche e in ottime condizioni, il gasolio tra 1,3 e 1,4€.
In 30 giorni le tappe sono state molte; col nostro furgoncino è stata una cosa abbastanza umana, ma con un mezzo più voluminoso potrebbe essere forse necessario più tempo (ad es. spesso abbiamo potuto parcheggiare nelle immediate vicinanze dei luoghi di interesse per poi magari pernottare altrove, ecc.)
COSTA ATLANTICA
TANGERI (lo so, è mediterraneo..): Abbiamo trovato molto interessante questa città; abbiamo soggiornato al camping Miramonti, caro, quasi 20€ ma con bagni puliti e ottime piscine. Disponibilissimi, ci hanno fatto fare il checkout alle 18. Taxi per il centro con App 3-4€, con petit taxi a tassametro 2€.
Prendo spunto per descrivere quella che è la situazione taxi in Marocco: si può utilizzare la app indrive, tipo Bolt; oppure prendere un petit taxi, utilitarie tipo Dacia Sandero; in questo caso, se si prende al parcheggio si pagherà il doppio o anche il triplo che se si ferma lungo la strada; ho fatto delle ipotesi su questa bizzarra circostanza ma non sono riuscita a darmi una spiegazione univoca. Esistono poi i Grand taxi, minivan tipo Berlingo o Dacia lodgy; questi sono generalmente più cari e riottosi ad utilizzare il tassametro (decisamente più vantaggioso di un prezzo concordato); vengono per lo più utilizzati da gruppi numerosi o per portare suppellettili di ogni tipo, bestiame compreso.
ASILAH: graziosa Cittadella, abbiamo dormito in un parcheggio a ridosso delle Mura per €4 scarsi. Si raggiunge da Tangeri in meno di un'ora; lungo la strada la curiosità di CAP SPARTEL, dove si incontrano Atlantico e mediterraneo.
KENITRA: abbastanza inutile a nostro parere, molto pettinata, il mercato è carino. Siamo stati al "campeggio" municipale in centro ma era deserto e non presidiato e quindi abbiamo pernottato al camping International sulla spiaggia, sono stati gentili, quasi esclusivamente ospiti marocchini, bagni e piscina accettabili per gli standard, 11 €.
RABAT: non ci è dispiaciuta, poco turistica; una buona introduzione ad abitudini, cucina ed altri aspetti del Marocco; nulla di eccezionale quanto a monumenti, ma molto varia. Per noi interessante. Siamo stati nel parcheggio in rue Pakistan, comodissimo per il centro e con un bagno, ma non ci ha entusiasmato per il gran caos diurno e la totale solitudine notturna. Caro, mi sembra 0,5€/h.
Da qui abbiamo lasciato l’autostrada e seguito la Costa, alternando scorci rurali e oceanici di grande bellezza.
EL MANSOURIA: curiosa località balneare, molto local; è stata una sosta tecnica; ha delle piscine naturali rocciose ma sembra inquinata e degradata. Camping El mansouria accettabile e gestito da una gentile ragazza (che parla inglese!) 8€.
CASABLANCA: con l'occasione della visita alla moschea, abbiamo visitato il suk , la corniche e qualche attrazione, può meritare una giornata, ma nulla di imperdibile
non abbiamo pernottato
EL JADIDA: graziosa cittadella portoghese, abbiamo pernottato in un parcheggio gratuito a ridosso delle Mura, senza parcheggiatori in gilet, ma con presenza di polizia locale quasi costante.
OULIDIA: bella Laguna in cui si creano piscine naturali ed è piacevole fare il bagno. Siamo capitati nel fine settimana, e per di più durante una festa nazionale, era un caos totale. Il paese è un po' anonimo, pieno di macellerie un po' inquietanti che ti tagliano un pezzo di animale e te lo cuociono sulla brace sul momento.
Proprio a causa del caos abbiamo deciso di pernottare al campeggio laguna park, molto panoramico, bella piscina. 12€.
SAFI: abbiamo trovato interessante questa cittadina, famosa per le terracotte di cui abbiamo fatto incetta, ma ricca di storia e con un'interessante medina
ESSAOUIRA: ci è piaciuta molto, affollatissima di turisti locali e, per la prima volta dopo Tangeri, internazionali. Pernottato fuori città al camping Esprit nature, di standard e prezzo europeo, con piscina (30€!); Ottimo, ma lontano da tutto e raggiungibile con una strada devastante.
TAGHAZOUT: cittadina molto suggestiva nel suo nucleo tradizionale, ultraturistica; sconcertante nella parte dei resort; nei dintorni spiagge di grande bellezza. Camping terre d'ocean, pulizia accettabile, vista mozzafiato, 2 piscine. 12€.
AGADIR: città moderna, suk non turistico, corniche elegante e poco altro. Forse ha più senso d'inverno, visto che da qui in giù le temperature dovrebbero essere più miti.
TIZNIT, MIRLEFT: 2 pacifici villaggi con straordinarie spiagge nei dintorni: aglou, sauvage...Noi abbiamo pernottato nel parcheggio della spiaggia imin turga, 2€.
SIDI IFNI: ci aspettavamo di più dal paese. Nelle vicinanze la straordinaria spiaggia legzira e altre belle (tantan, spiaggia bianca). Camping International in centro (non c'è su P4N); mooolto spartano, bella vista 6€.
Fin qui temperature perfette, da qui caldo bestiale, escursioni solo fino alle 12 al massimo, poi piscina o fiumi fino alle 18, poi di nuovo escursioni. Qualsiasi trasferimento è stata un’esperienza fantastica, con panorami mozzafiato e scenari sempre diversi.
DESERTO
GUELMIN: la porta del deserto, nel fine settimana c'è il mercato dei cammelli; forse per il caldo, ma non era molto frequentato.
AMTOUDI: siamo arrivati la sera e abbiamo dormito all'ingresso del paese, con qualche dubbio, visto che eravamo nel nulla. Ad agosto il fiume è secco e, complici dei lavori di rifacimento della strada, il tutto era molto polveroso. Comunque è stato interessante passeggiare nel canyon. Con levataccia mattutina abbiamo potuto fare l'escursione agli straordinari granai, top!
TAFRAOUT: lungo la strada si passa prima per marte e poi sulla luna, scenari indimenticabili; il paese, famoso per le formazioni di granito che prendono splendidi colori al tramonto, è grazioso e con tutti i servizi e artigianato vario. Sosta camper 1,5€.
Alle porte del paese la valle di anelm con i villaggi berberi.
GOLE DI AIT MANSOUR: bellissima escursione tra pareti altissime e palmeti; strada stretta ma fattibile.
Una splendida strada nell'antiatlante tra villaggi in pietra e la notevole KASBAH TIZOURGANE ci hanno portato a
TAROUDANT: deliziosa cittadina con completa cinta muraria, poco turistica e poco leccata. Bel suk, adatto per acquisti. Parcheggio vicino al centro con servizi 2,5€. Ci ha anche regalato una tregua dal caldo.
TALIOUINE: paese dello zafferano (buono)
OURZAZATE: bella Medina, cittadina vivace; non ci siamo filati minimamente gli studios cinematografici. Camping municipale con piscina 8€
Sulla strada per il deserto abbiamo visto la bella KASBAH AMRIDIL, all'interno di un palmeto, perfettamente conservata e completa di arredi e le GOLE DI TRODA, bellissime, ottime per rinfrescarsi; ma, almeno in agosto, prese d'assalto e affollate all'inverosimile. Abbiamo pernottato nel parcheggio ed è stato suggestivo, ma il movimento c'è stato tutta la notte.
Sulla strada per le Dune si incontrano dei semplici villaggi.
MERZOUGA: faccio una piccola sintesi dell’esperienza di soggiorno tra le dune nel deserto; siamo arrivati nel primo pomeriggio con temperature vicini ai 50 gradi e nel bel mezzo di una tempesta di sabbia che limitava molto la visibilità. Appena scesi ci siamo guardati e abbiamo detto: abbiamo fatto la caxzata! Ci siamo fatti un giretto, poi Nel tardo pomeriggio ci siamo incontrati con la guida al benzinaio; ci ha fatto lasciare il mezzo presso un hotel poco fuori dal paese e ci ha portato con la Toyota sulle Dune (per scelta niente dromedario); il vento si è placato e abbiamo fatto una passeggiata tra le dune e visto il tramonto. Poi ci ha portato alle tende, unici ospiti; Fino all'una di notte circa, qualsiasi oggetto letto compreso scottava come una macchina al sole, poi ha rinfrescato, e il giorno dopo c'erano 10 gradi in meno e cielo limpido; dopo cena e musica di rito, ci ha portato a fare un giro in notturna (fuori programma davvero splendido). Alla mattina, alba struggente, passeggiata, altro giretto in auto, e poi ci ha portato a riprendere il mezzo e ci ha lasciato alla piscina di un hotel convenzionato. (60€ a persona). Nel pomeriggio Giretto in quad (30€). Splendida sosta libera al lago, notte fresca. Mi sono dilungato perché decidere se andare o meno nel deserto ad agosto è una scelta che va ponderata (da fine giugno al 15 agosto non lavorano, se non ho capito male è vietato per legge portare turisti).
Al ritorno da merzouga siamo passati per la VALLE DEL DRA (passando per Rissani, alnif, tazarine, zagora). Paesaggi spettacolari, ksar, palmeti.
N'KOB suggestiva cittadina delle 100 kasbah con palmeto; Camping ouadjou : 20€ inclusa cena berbera per 2 e piscina (indispensabile!).
AIT-BEN-HADDOU: lo ksar più famoso e cinematografico; in agosto poco affollato; noi la abbiamo visitato al tramonto e all'alba trovandolo splendido. Il camping kasbah du jardin Costa 12€+10 ingresso piscina; visto che l'ombra era scarsa abbiamo trattato una stanza con aria condizionata (non necessaria, la notte rinfresca molto) per 25 €. Nelle ore centrali caldo terribile.
TELOUET: bella kasbah, si raggiunge con una deviazione tortuosa dal percorso per Marrakech, che può risultare seccante con mezzi ingombranti.
CITTÀ IMPERIALI
In questa fase le temperature sono state accettabili (max 35 c°, non credo sia la norma, però); caldo serio solo nel primo pomeriggio, ce la siamo sempre cavata con la tecnica - museo, piscina, trasferimento in camper, fiume, parco ecc. nelle ore calde.
TIZI’NTICKA: la strada è quasi tutta in ottime condizioni, con splendidi panorami; abbiamo pernottato nello slargo dove si fermano tutti; all’inizio i venditori ci hanno massacrato, stavamo quasi per andarcene, poi ci abbiamo fatto amicizia; passare da 50 c° a 16 c° in 2 giorni è stato un po' spaesante (non credo sia il caso di pernottare in inverno). C’è stata gente a bivaccare fino a tardi; il nostro tetto a soffietto è stato sollecitato dal vento.
MARRAKECH: ovviamente molto turistica, a noi è piaciuta molto. Credo che, quanto a monumenti e vita notturna non abbia rivali in marocco. Qui abbiamo rivisto il turismo internazionale. Venditori, finte guide, ecc. insistenti ma non aggressivi. Sosta al relais de Marrakech, ottimo, 15 € in 2, bella piscina. Talvolta rumori dalla strada; Centro in taxi a 5-15 € a seconda dell’orario e della tipologia del veicolo. C’è il bus ma non abbiamo sperimentato, ci ha dissuaso il caldo e la folla alle fermate.
Di qui abbiamo preso la strada interna per salire ,via Beni mellal (l’autostrada riporta sulla costa).
CASCATE DI OUZOUD: molto belle e rinfrescanti, ma superaffollate, turismo marocchino; non abbiamo visto le scimmiette. Parcheggio amalou con bagni 4€.
A causa di un eccesso di velocità di soli 10 km/h abbiamo perso un pò di tempo, l’IA ci sconsigliava di fare col buio i passi che ci attendevano (poi si è rivelata un po' esagerata come preoccupazione) e siamo stati costretti a una sosta tecnica a KENIFRA. E’ una cittadina a tratti losca, in teoria la capitale della nazione berbera, in pratica abbastanza anonima salvo un tratto del centro in prossimità di un fiume.
AZROU: abbiamo fatto una veloce tappa presso il famoso cedro, per vedere le scimmie. Non è troppo affascinante, gli animali vengono attratti col cibo, nonostante i divieti; il contesto del parco naturale è molto bello; probabilmente, con più tempo si possono fare avvistamenti in natura.
MOULAY HYDRISS ZERHOUN: abbiamo deciso di pernottare qui dopo la visita a VOLUBILIS, sito romano con bei mosaici. La cittadina è luogo di pellegrinaggio ed ha interessanti scorci. Sosta vicino alla porta principale con orrendo bagno pubblico, 4 €.
MEKNES: ci siamo trovati molto bene, splendida porta monumentale e mausoleo; suk con artigianato e altri prodotti a prezzi convenienti. Parcheggio custodito con bagno vicinissimo alla Medina €5.
FES: forse la Medina più bella e intricata; è l'unico posto in cui la pressione di guide, buttadentro, spacciatori, ecc. ci ha un po' infastidito, compresi tentativi di truffa. Pernottato al Dar majorelle, un alberghetto in posizione comodissima per soli 10 euro +4 per autorimessa. Così ci siamo tolti anche lo sfizio del Riad (anche se in realtà il Riad è un'altra cosa).
MEDITERRANEO
CHEFCHAUEN: forse il paesino più famoso e turistico. Per noi comunque molto carino. Quando siamo stati noi, la folla è scomparsa nel primo pomeriggio.
TETOUAN: abbiamo trovato molto interessante questa città dalle influenze spagnole, con una splendida Medina e molto vivace.
Nelle vicinanze camping zarka, pulito, con piscina e in una location suggestiva, ma con strada di accesso improponibile e caro, €20.
Quanto al litorale, abbiamo esplorato unicamente la zona tra OUD LAU e N'DIK; sono sostanzialmente zone di grandi agglomerati turistici, un po' sul genere della costa spagnola, intervallate da rari punti più interessanti; tra queste ultime Segnalo le spiagge di aouchtam (nella zona più a nord c’è un parcEhggio gratuito dove abbiamo pernottato) e tamrabet. Nella zona di Tetouan, Martil e M’diq sono cittadine balneari dozzinali con spiagge sovraffolate; nella seconda abbiamo sostato in un parcheggio sul mare rumoroso (n13 su p4n, 10€). Cabo negro è una zona di resort un po più gradevole. Uno sguardo a distanza a Ceuta, e il nostro viaggetto volge al termine.
All’imbarco a Tangerimed è bene presentarsi con almeno 3 ore di anticipo; tutti i mezzi più capienti venivano dirottati ai controlli con raggi x, cani ecc. (credo per la questione migranti). In spagna nessun controllo; l’agente di frontiera (chissà perché?) era di Lugano e ci siamo limitati a 2 chiacchiere sulle bellezze del relativo lago e di quello di Como.
In sintesi viaggio splendido, costi contenuti, aspetti negativi limitati SI-PUO’-FARE!
Modificato da gianninotopo il 10/10/2026 alle 23:10:35