E’ fatta! Ho concluso il mio tour germanico e l’esperienza è stata senz’altro positiva. Sono tra quelli che ha l’abitudine di fissare il ricordo dei propri viaggi compilando un diario, e appena sarà pronto ne darò notizia. Mi premeva però ringraziare subito il promotore e i frequentatori di questo thread da cui ho attinto a piene mani aiuti e suggerimenti.
L’itinerario è stato: Koningsee, Altotting, Norimberga, Bamberga, Dresda, Byhleguhre, Berlino, Quedlimburg, Erfurt, Weimar, Wurzburg, Rothenburg, Calw (Foresta Nera), Monaco.
Finora avevo attraversato frettolosamente la Germania per andare altrove, sfruttando le sue veloci e gratuite autostrade. Passato tre giorni tra Colonia e Aquisgrana (con un volo low cost) e fatto un pezzo della Romantische Strasse, quindi una visita più approfondita prima o poi era doverosa.
Il tempo non è stato molto buono, praticamente ha piovuto tutti i giorni ma per fortuna non continuativamente. Leggo che è stato così un po’ dappertutto e quindi non mi lamento più di tanto. La temperatura è stata medio bassa, al punto di aver rimpianto qualche capo da mezza stagione in più. Talvolta ci siamo svegliati con 10/13 gradi, niente di drammatico quindi.
Non abbiamo avuto nessun problema di rilievo e ovunque abbiamo trovato una sistemazione facilmente, grazie ai vostri suggerimenti, oppure grazie a questa guida: https://www.camperonline.it/news/Ecco-la-nuova-Guida-Camper-Europa-2014_2703 che mi sento di suggerire di tutto cuore. Tra l’altro riguarda tutta l’Europa.
Con la lingua qualche raro problema. L’inglese è parlato più o meno ovunque ma non da tutti, in ogni caso non lo fanno volentieri. In generale anche le indicazioni sulle attrezzature che ci riguardano, ad esempio parchimetri, colonnine CS, cartelli turistici, non sono sempre bilingue. L’italiano poi è completamente assente, ma questo è comprensibile, non essendo certo una lingua diffusissima.
La gente in linea di massima è cordiale, talvolta anche troppo. Ma capita anche il contrario, ad esempio quando fai del tutto in buona fede qualcosa che per loro è scorretto. Sia in un caso che nell’altro, ovvero sia che ti vogliano aiutare o che ti vogliano sgridare, talvolta si lanciano in lunghi monologhi in tedesco, anche se gli hai fatto chiaramente capire che non stai capendo una mazza.
Ho notato differenze d’umore tra nord e sud direttamente proporzionali all’aumento della latitudine. A Berlino e in particolare a Dresda, ho visto parecchie facce tristi, come mi era capitato a Budapest, Belgrado o Sofia. Ciò non vuol dire che siano irascibili o scostanti, perché anzi proprio questi sono più disponibili al contatto.
Della quantità e ricchezza delle cose da vedere è quasi inutile parlarne, perché questo thread è fatto apposta, ma vorrei concludere con una caratteristica che mi è parsa importantissima per i camperisti. Finora ero convinto che la Francia fosse il paese più ospitale, almeno come diffusione e qualità delle strutture ricettiva, mi sbagliavo. In Germania il gasolio costa meno, le aree di sosta sono diffusissime, spesso gratuite e quando le paghi costano meno che altrove. Mangiare fuori costa meno, anche fare la spesa costa meno. Costano meno i trasporti pubblici e la loro efficienza è proverbiale. Forse solo i musei sono in linea col resto d’Europa, ma qui dipende da cosa si vuole vedere. Trovare parcheggio, anche quando non si ha bisogno di pernottare, è relativamente semplice e sono molto diffusi quelli P&R nelle periferie.
Non diventerò un fanatico di questa nazione, perché amo viaggiare e vederle tutte anche a costo di spendere di più. Ma una cosa è certa, ci tornerò.

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