quote:Originally posted by enpi> Per carità Enrico, me ne guardo bene dal dire o giudicare ..... ci mancherebbe. Mi interessava sapere se c'erano equipaggi che più o meno potessere essere sulla mia stessa frequenza. Devo direcon piacere, che dalle risposte, la filosofia di fondo è più da Pleinair che da camionista/mordi e fuggi. Non posso che essere contento..... del resto era e restava una mia curiosità Buon viaggio a tutti Vasco
Il mondo è bello perchè vario ed ognuno dice e la pensa a modo suo.... nessuno ha torto o ragione e tutti son contenti Il camper, soprattutto se viaggi da solo (o con altri equipaggi che condividono il tuo stesso modo di viaggiare) ti permette di ritagliarti una vacanza a tuo modo e soprattutto di variarla a tuo piacimento senza grandi problemi. Io personalmente (sono alle prime armi, solo 2 anni di camper) ho fatto vacanze di 3 settimane da 6000 a 3000 Km dove puntavo una regione o itinerario di massima con qualche tappa forzata di avvicinamento, dove non tralasciamo una visita a qualcosa di interessante, e poi una volta raggiunto l'area di interesse i tempi vengono dettati dal momento dall'isipirazione e dalle voglie dell'equipaggi e l'itinerario non deve essere per forza rispettato o completato. Anzi normalmente + che itinerario vero e prorpio si tratta di una lista di informazioni di cose da vedere e da fare con un indice di gradimento stimato e poi si decide li per li. Solo dopo la prima metà della vacanza, quando quasi si è persa la cognizione del tempo e dei giorni della settimana, si inizia purtroppo a pianificare con maggior dettaglio le ultime tappe in vista dell'inesorabile rientro. Poi che dire se uno ci mette nella discussione dentro anche qual'è il miglior campe per tipo di viaggio ..... allora se ne sentirebbero delle belle Tanti buoni km a tutti o visto il topik tanti giorni di Ferie e poi ognuno faccia i KM che vuole!!!! Un Saluto Enrico >
quote:Originally posted by vasco de gama> Non faccio testo, secondo il vecchio detto “ogni lasciato/a è perso/a” e il mio viaggiare è intervallato da continue curiosità che devo soddisfare subito, perché di certo poi le me ne dimenticherei o non avrei occasione di rivederle. Raggiungere una data meta non è un obbligo, certi luoghi, anche se mitici, spesso e volentieri lasciano l’amaro in bocca e magari anche un po’ di mal di schiena al conducente e gran noia all’equipaggio.. Mi piace “arrotondare” le curve, fermarmi alla fontanella, nel bosco a raccogliere frutti selvatici, spaparanzarmi sotto un albero per il sonnellino pomeridiano, insomma gustarmi quei piccoli piaceri che di certo non tornano facilmente. E il viaggio? C’è tempo, si arriva ugualmente non c’è fretta. Ho constatato molto spesso che razionalizzando il percorso in primo luogo si vede qualcosa e non sole righe bianche sull’asfalto e si arriva rilassati. Non sono il tipo del coast-to-coast, il mio metabolismo mentale me lo impedisce, al solo pensiero che “devo” arrivare mi fa desistere dal partire. Quindi, e tutto questo è condiviso da chi mi accompagna da quasi 40 anni, le tappe sono scandite non dal contachilometro, dal numero dei giri del motore ma solo ed esclusivamente dalla curiosità o bellezza di una località. E quando torno a casa mi ricordo di quel particolare momento in cui ci siamo sentiti veramente viaggiatori e non semplici autisti. Ciao giannibg
ciao raga, volevo fare una riflessione insieme a voi: in questo periodo leggo su questo forum ( e relativi diari di bordo...)itinerari veramente intensi, pieni di idee, cose da vedere.... e mi chiedevo se la vacanza progettata, sognata non assomigli più a un tour de force che una vacanza pleinair.... Mi chiedo sempre cosa riusciate veramente a vedere con tutti quei chilometri giornalieri, visite lampo, varianti veloci... al fine di esaudire al massimo livello tutto il vostro programma. Capisco che un viaggio in Scozia, Norvegia, ecc... costi ma non mi sembra positivo eccedere. Nel mio girovagare ho sempre trovato gruppi (2/3 camper) che, nella migliori delle ipotesi, facevamo mediamente 300/400 Km giorno (anche di più) con partenze ...all'alba intanto che la famiglia dorme.... Mah se volete, dite la vostra..... saluti vasco >
quote:Originally posted by giannibg> Ciao Gianni.... no ho parole [:)] credo che tu abbia a dir poco fatto centro. Grazie per la tua riflessione ciao vasco
quote:Originally posted by vasco de gama> Non faccio testo, secondo il vecchio detto “ogni lasciato/a è perso/a” e il mio viaggiare è intervallato da continue curiosità che devo soddisfare subito, perché di certo poi le me ne dimenticherei o non avrei occasione di rivederle. Raggiungere una data meta non è un obbligo, certi luoghi, anche se mitici, spesso e volentieri lasciano l’amaro in bocca e magari anche un po’ di mal di schiena al conducente e gran noia all’equipaggio.. Mi piace “arrotondare” le curve, fermarmi alla fontanella, nel bosco a raccogliere frutti selvatici, spaparanzarmi sotto un albero per il sonnellino pomeridiano, insomma gustarmi quei piccoli piaceri che di certo non tornano facilmente. E il viaggio? C’è tempo, si arriva ugualmente non c’è fretta. Ho constatato molto spesso che razionalizzando il percorso in primo luogo si vede qualcosa e non sole righe bianche sull’asfalto e si arriva rilassati. Non sono il tipo del coast-to-coast, il mio metabolismo mentale me lo impedisce, al solo pensiero che “devo” arrivare mi fa desistere dal partire. Quindi, e tutto questo è condiviso da chi mi accompagna da quasi 40 anni, le tappe sono scandite non dal contachilometro, dal numero dei giri del motore ma solo ed esclusivamente dalla curiosità o bellezza di una località. E quando torno a casa mi ricordo di quel particolare momento in cui ci siamo sentiti veramente viaggiatori e non semplici autisti. Ciao giannibg
ciao raga, volevo fare una riflessione insieme a voi: in questo periodo leggo su questo forum ( e relativi diari di bordo...)itinerari veramente intensi, pieni di idee, cose da vedere.... e mi chiedevo se la vacanza progettata, sognata non assomigli più a un tour de force che una vacanza pleinair.... Mi chiedo sempre cosa riusciate veramente a vedere con tutti quei chilometri giornalieri, visite lampo, varianti veloci... al fine di esaudire al massimo livello tutto il vostro programma. Capisco che un viaggio in Scozia, Norvegia, ecc... costi ma non mi sembra positivo eccedere. Nel mio girovagare ho sempre trovato gruppi (2/3 camper) che, nella migliori delle ipotesi, facevamo mediamente 300/400 Km giorno (anche di più) con partenze ...all'alba intanto che la famiglia dorme.... Mah se volete, dite la vostra..... saluti vasco >
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quote:Originally posted by marcoalderotti> Ma guarda che siamo d'accordo su questo. Forse non ci siamo intesi sullo spirito del post. Premesso che come te ho il totale e massimo rispetto per le scelte di chiunque, infatti ne stiamo solo discutendo e parlando in maniera soggettiva, senza dare giudizi a nessuno. Anch'io ho girato in 20 anni tutta l'Europa (e non solo) in lungo e in largo. Nel mio caso intendo dire che non capisco (che non vuol dire giudicare) chi passa da un posto solo perché è rinomato senza guardare o cercare le bellezze che magari sono a solo pochi km da li. Io le chiamo le "vie dei camper" sono simili alle "camionabili" e alle "carovaniere" di una volta, alle "vie del sale" o "della seta", chiamale come vuoi. Sono quelle strade, percorsi obbligati, dove tutti i camperisti in colonna ci passano. Innumerevoli volte mi è capitato di visitare luoghi incantevoli a pochissimi km da queste "vie dei camper" senza trovarci nessun connazionale nemmeno dipinto e sentirmi dire dagli indigeni "mai visto italiani" da queste parti. Ecco cosa intendo per "forzati delle vacanze",che fanno 10mila km in 15 gg. Per me arrivare a Capo Nord, che altro non è che uno squallido parcheggio asfaltato, pieno zeppo di mezzi di ogni tipo e sovente immerso nella nebbia, senza essersi soffermati a vedere le meraviglie nascoste dei fiordi è troppo limitativo. Come passare dalla Francia visitando solo Saint Michel, Saint Malo, Parigi, La Loira ecc....Ma sapete quante bellezze meravigliose ci perdono i frettolosi? Fortunatamente NO, così quelli come me rimangono più tranquilli[:)] Bonariamente e con amicizia ben inteso.[;)] ciao paolo. P.S. diciamo in fondo le stesse cose, ma non ci siamo capiti. E comunque dietro l'angolo di casa ci sono spessissimo degli angoli sconosciuti a tutti. Io nei miei giri in moto continuo a scoprirne in un raggio di 100km da casa mia....abito qui da 50 anni almeno.
Ragazzi... se uno la pensa come voi,praticamente se è di roma,non esce dalll'italia per tutta la vita... Ai detti citati dal mio amico Pilao potrei aggiungere... " viaggio quanto mi pare" " vedo quello che mi pare" La cosa principale è che ogni equipaggio faccia cio' che ritiene opportuno e effettui il proprio viaggio come il proprio carattere gli comanda.L'importante è che tutti la pensino allo stesso modo,su quel camper,figuriamoci se gli equipaggi sono in diversi... Praticamente,stando ai buongustai o meglio a coloro che non si considerano " mordi e fuggi" come mi considero io,se in vecchiaia si arriva a parigi,non si esce dal louvre se non dentro la bara. Parlo io che sono stato dal tropico del cancro fino sul monte ararat,da capo nord fino a tamarraset. Di certo mi sono perso un sacco di musei o altre delizie artistiche della nostra bella Italia,ma a me va bene cosi' e le emozioni che ho provato quando sono arrivato sotto il tropico del cancro a 4700km da casa non le ho provate in nessun altro museo o parco naturale vicino a noi... Contento me e felice mia moglie che dire,solo che ognuno continui cosi'.Io continuero' a trovare i miei posti belli deserti,che sia natale e farragosto,mentre altri si gusteranno insieme ad altri le bellezze a portata di mano,con i botti dell'ultimo dell'anno che cominciano alle 8 della sera e terminano alle 3 del giorno dopo... >
quote:Originally posted by vasco de gama> Camperista dal '91, viaggiatore da sempre (anche solo col pensiero si ricavano emozioni). Ho preparato decine di programmi, ne avessi mai rispettato uno. Ogni volta che trovavo un posto che a noi sembrava valido era l'occasione per fermarmi anche qualche giorno. E tutto questo indipendentemente dai giorni di ferie a disposizione. L'unica cosa cambiata negli anni sono le tirate, prima facevo anche 700 Km al giorno con velocità di 110/130, adesso difficilmente supero i 100 Km/h con 250/300 Km al giorno. Buoni Kilometri a tutti Tonino
ciao raga, volevo fare una riflessione insieme a voi: in questo periodo leggo su questo forum ( e relativi diari di bordo...)itinerari veramente intensi, pieni di idee, cose da vedere.... e mi chiedevo se la vacanza progettata, sognata non assomigli più a un tour de force che una vacanza pleinair.... Mi chiedo sempre cosa riusciate veramente a vedere con tutti quei chilometri giornalieri, visite lampo, varianti veloci... al fine di esaudire al massimo livello tutto il vostro programma. Capisco che un viaggio in Scozia, Norvegia, ecc... costi ma non mi sembra positivo eccedere. Nel mio girovagare ho sempre trovato gruppi (2/3 camper) che, nella migliori delle ipotesi, facevamo mediamente 300/400 Km giorno (anche di più) con partenze ...all'alba intanto che la famiglia dorme.... Mah se volete, dite la vostra..... saluti vasco >