Inserito il 25/03/2013 alle: 18:01:18
In Calabria ci siamo stati a Pasqua dell'anno scorso e questo era il programma, peccato per il maltempo con tanta pioggia proprio nel giorno di Pasqua, gli altri giorni alternato nuvolo a sole.
Tra sacro e profano
Riti usanze e tradizioni della Pasqua in Calabria
Dal 6 al 10 Aprile 2012
Venerdì 6 aprile, nel pomeriggio partenza per la Calabria e arrivo in serata a Nocera Terinese (CZ) (+/- 360 km Uscita autstr. S. Manco d’Aquino) sistemazione per la notte in area di parcheggio predisposta per l’occasione nella zona artigianale, a dx poche centinaia di m prima del paese.
Sabato 7 aprile, sin dal mattino si potrà assistere ad uno dei riti pasquali più suggestivi e toccanti della terra calabra : i “Vattienti” Persone che scelgono di configurarsi come il Cristo, flagellandosi pubblicamente, con tanto di corona di spine posta sul capo che accompagnano la processione della Madonna per le vie del paese. …………” si percuote le gambe con il cardo, un pezzo di sughero con tredici pezzi di vetri o chiodi e il sangue che fuoriesce dalle ferite viene imbevuto nella rosa, un sughero levigato, per lasciare l’impronta sull’uscio delle case di amici e parenti……”
In serata. Trasferimento a Vibo Valenzia (km 60). Area sosta camper in via Parco delle Rimembranze, adiacente scuola Polizia, nei pressi dello stadio.
Domenica 8 aprile: Santa Pasqua a Vibo. Dopo la Santa Messa a metà mattinata arriva il momento della cosiddetta Affruntata:
tra due ali di folla la Madonna Addolorata e San Giovanni vanno alla ricerca del Cristo Risorto. Il momento più suggestivo è dato dall'incontro tra la Madonna e il Cristo, nell'attimo dell'incontro infatti, alla statua della Madonna viene strappato il velo nero, segno del lutto, per far spazio ad un vestito azzurro e bianco, simbolo della festa della Resurrezione. La tradizione vuole che, se il velo nero rimane al suo posto, grandi sciagure attendono la città. È per questo motivo che, la comparsa del vestito azzurro e bianco viene salutata con un lungo applauso liberatore.
Il pranzo Pasquale (tipico Calabrese) dietro prenotazione in tempo utile,(max entro il 31 marzo) si potrà gustare a circa 9 km dal paese, al ristorante/trattoria FRAMMICHE’- S.S. per Mesiano , FILANDARI 89851 (VV) T. 3388707476 Sig. Franco, con comoda possibilità di parcheggio per il camper.
(Menù euro 20 pers - Antip - vari primi - 2 secondi - contorno - dolce - digestivo – acqua - vino)
Pomeriggio /sera trasferimento a Tropea km 20 eventuale pernottamento nel parcheggio sul lungomare A. Sorrentino, nei pressi del Santuario di Santa Maria dell’isola.
Lunedì 9 aprile, al mattino visita del centro storico di Tropea,(Corso V. Emanuele-
via Roma- la bella Cattedrale,- San Francesco e la splendida vista allo scoglio di Leonardo), per il pranzo ci si puo’ organizzare, in uno spiazzo sul mare a poca distanza dal centro (via Ermenelgildo Sintes incrocio via del Campo inferiore) da valutare sul posto.
Nel tardo pomeriggio, ci si può avviare tramite la SS 18. in direz. di Paola (km 115)
Eventuale pernottamento on the road.
Martedì 10 aprile in mattinata visita al famoso complesso del Santuario di San Francesco da Paola, con il suo primitivo romitorio, la cellula originaria del cenobio dei monaci e le venerate reliquie del Santo. A destra della Basilica è la cosiddetta zona dei prodigi, con la fornace del miracolo,il ponte del diavolo e la grotta in cui il Santo si ritirava in solitudine e preghiera.
Dopo la Visita ci si potrà portare, proseguendo il rientro, a Praia a mare (km 70) dal nostro caro amico Ciccio, Marchese di Fiuzzi, sempre disponibile ad offrirci il suo giardino vista mare per la sosta del pranzo.
Nel pomeriggio dopo il canonico riposino si ripartira’ per le propri destinazioni.
Auguri e Serena Pasqua a tutti.
Spero possa essere utile a chi ha intenzione di andare in Calabria.
Salvatore