
Quattro importanti novità e una presenza sempre più marcata nel mondo dei veicoli off-road: questa è l’essenza della stagione 2027 di casa Pössl, lo specialista tedesco del van. Arriva l’inedito il fratello maggiore della gamma Roadstar su base Mercedes-Benz Sprinter a quattro ruote motrici, si amplia la collezione Summit Shine e la serie Summit Prime è oggetto di un restyling degli ambienti interni
Quattro importanti novità, quattro modi diversi che segnano l’evoluzione della gamma Pössl per il 2027. Da nuove varianti e aggiornamenti dedicati alla famiglia Summit Shine, al rinnovamento interno dei raffinati Summit Prime, fino all’espansione della linea offroad su base Mercedes-Benz Sprinter a quattro ruote motrici, con l’arrivo del nuovo Roadstar XL Evo. Ed è proprio da lui che iniziamo, un modello che raccoglie il testimone di ammiraglia della collezione Pössl, diventando a tutti gli effetti la nuova punta di diamante dell’offerta. Un van di taglia generosa, come il suo nome suggerisce, pensato per chi cerca il massimo in termini di spazio, comfort, stivaggio e capacità di affrontare anche gli itinerari più impegnativi, senza scendere a compromessi.


Con i suoi 697 cm di lunghezza, il nuovo Roadstar XL Evo gioca chiaramente la carta dei grandi spazi. La robusta base del Mercedes-Benz Sprinter a trazione integrale è stata adottata con il potente motore da 190 CV e cambio automatico. A livello costruttivo è stato invece ricreato anche qui una sorta di doppio pavimento tecnico, mentre sul fronte impiantistica vale la pena citare sia il sistema di riscaldamento a gasolio, sia la presenza di serie di una batteria al litio. E’ però entrando nell’abitacolo che il RoadStar XL Evo mostra davvero il suo punto di forza. Il protagonista assoluto è il maxi gavone garage posteriore a volume variabile, grazie al grande letto matrimoniale longitudinale basculante. La sua movimentazione elettrica permette di regolarne altezza e posizione in base alle esigenze, trovando il miglior compromesso tra capacità di carico e comfort notturno. E su richiesta è possibile avere anche un secondo letto matrimoniale, installabile nella parte inferiore.




La zona giorno ripropone invece lo schema ben conosciuto di questa gamma, con tre posti a tavola: ai due sedili girevoli della cabina si aggiunge infatti una seduta singola posteriore frontemarcia dal taglio automobilistico e nel mezzo ritroviamo un tavolo con supporto snodato. Alle spalle del living si sviluppa poi un capiente armadio guardaroba a tutt’altezza.



Non passa inosservata nemmeno la cucina, che sorprende per dimensioni, superfici di lavoro e capacità di stivaggio. Il frigorifero a compressore è stato posizionato all’estremità del mobile, una scelta che lo rende facilmente raggiungibile anche dall’esterno del veicolo. Per il locale toilette Pössl opta qui per la collaudata soluzione con parete rotante, che in pochi istanti trasforma l’ambiente creando una cabina doccia separata. Completa il quadro un’illuminazione particolarmente curata, con luci diffuse e barre LED integrate sia a soffitto sia alla base dei pensili.


La famiglia Summit Shine si amplia invece con una nuova proposta sviluppata sulla versione da 636 cm delle meccaniche del Gruppo Stellantis. Si chiama 640R Evo e introduce uno schema abitativo inedito per questa gamma.


Anche qui il fulcro del progetto è nella zona di coda, dove trova posto un ampio letto matrimoniale longitudinale basculante a movimentazione elettrica. Una soluzione che permette di modulare rapidamente lo spazio disponibile sottostante, passando da un ambiente dedicato al riposo a un vano di carico dalle dimensioni importanti. E, per chi ne avesse la necessità, è disponibile anche un secondo letto matrimoniale installabile nella parte inferiore.



Su questo esemplare anteriormente ritroviamo la classica semidinette integrata con la cabina di guida e la configurazione open-space, senza la nota cappelliera ripiegabile a soffitto, che rimane comunque opzionale. La cucina si fa notare per il mobile sagomato nella zona dell’ingresso che rende più agevoli sia l’accesso, sia i movimenti all’interno dell’abitacolo, senza penalizzare il piano di lavoro o i vani di stivaggio. Il frigorifero a compressore è installato in posizione rialzata, mentre nella parte inferiore trova posto un utile armadio guardaroba.



La lettera “R” presente nella sigla del modello identifica invece la configurazione del bagno a sviluppo centrale. Il piatto doccia è integrato quindi nel corridoio, mentre wc e lavabo sono raccolti lungo la parete laterale. Due grandi serrande scorrevoli permettono di isolare completamente questo ambiente e, all’occorrenza, di separare anche la zona notte posteriore. Completa la dotazione un sistema di riscaldamento alimentato a gasolio.


Restando all’interno di questa famiglia, uno dei modelli più apprezzati della collezione, ovvero il Summit Shine 600, è stato scelto da Pössl per introdurre ufficialmente il suo nuovo tetto sollevabile a soffietto con apertura e chiusura completamente elettriche. Un optional già presentato in anteprima qualche mese fa e ora pronto a entrare in produzione, pensato per semplificare al massimo le operazioni di utilizzo e rendere ancora più immediata la creazione della seconda camera da letto al piano superiore. Il risultato? Quattro posti letto sempre disponibili, facili, comodi e veloci.




Per il resto il Summit Shine 600 conferma la sua formula ben collaudata. Nei 599 cm di lunghezza racchiude infatti il vincente schema abitativo con grande letto matrimoniale trasversale in coda. Al centro dell’abitacolo trova posto il pratico bagno Vario con parete rotante, mentre sul lato opposto si sviluppa un generoso blocco cucina, che si distingue non solo per l’abbondanza di vani di stivaggio, ma anche per le ampie superfici di lavoro e di appoggio.



Ma la stagione 2027 porta con sé anche il restyling della gamma Summit Prime, da sempre il fiore all’occhiello della produzione Pössl. Un aggiornamento che rinnova l’atmosfera dell’abitacolo, rendendola ancora più elegante e ricercata. Debutta la nuova essenza del mobilio Rialto, affiancata da un progetto illuminotecnico rivisto, con barre a LED integrate nel soffitto, illuminazione indiretta e nuove ante dei pensili senza maniglie a vista, dotate di luce integrata. Rimane protagonista anche il noto Sky-Roof apribile anteriore, vera firma della famiglia Summit Prime, che insieme alla configurazione open-space del soggiorno amplifica la luminosità e la percezione dello spazio. A completare quest’area troviamo un grande oblò panoramico, incorniciato da un elegante elemento nero con illuminazione integrata, mentre le nuove finestre Dometic S10LUX con telaio migliorano l’isolamento termico e la qualità percepita.



A rappresentare questa evoluzione è il Summit Prime 640, il modello più lungo della gamma con i suoi 636 cm. La zona notte ospita i comodi letti gemelli, apprezzati per comfort e facilità di accesso, con due armadi guardaroba ricavati alla loro base. La cucina si sviluppa lungo l’intera parete fino alla camera posteriore, offrendo spazio in abbondanza, mentre per il bagno viene confermato il collaudato sistema Vario con parete rotante, capace di trasformare rapidamente il locale toilette in una cabina doccia separata.




Ma qual è il modo migliore per raccontare l’anima più avventurosa di un van? Portarlo dove nasce la voglia di esplorare: ovvero lontano dall’asfalto. All’interno della collezione firmata Pössl non mancano infatti modelli pensati per chi desidera spingersi oltre i percorsi tradizionali, unendo capacità di affrontare ogni terreno, comfort e libertà di movimento. È proprio lontano dalle strade asfaltate che emergono le qualità dei modelli progettati per affrontare percorsi più impegnativi, grazie a soluzioni tecniche specifiche come la trazione integrale, un telaio rialzato, pneumatici all terrain per una motricità superiore sui fondi a bassa aderenza.


Naturalmente non stiamo parlando di fuoristrada estremi, ma di veicoli che, grazie alle loro caratteristiche, consentono di affrontare con maggiore sicurezza e tranquillità situazioni che metterebbero in difficoltà un van tradizionale. E poi ci sono loro, gli elementi della carrozzeria e gli accessori che completano a dovere l’essenza di questi veicoli: dallo snornkel, al bull bar anteriore, a fanali e barre a led aggiuntive fino ad attrezzature specifiche per il fuoristrada.


Tra i conosciuti protagonisti troviamo il Roadstar XT, allestito sulla base del Mercedes-Benz Sprinter da 190 CV con trazione integrale nella taglia di lunghezza pari a 593 cm; un van pensato per affrontare anche itinerari più impegnativi senza rinunciare a comfort e abitabilità interna.

Accanto a lui c’è il Vanstar Active Adventure Edition, realizzato sul Mercedes-Benz Vito Pro Tourer 119 CDi 4×4, un mini-van compatto e versatile dotato di tetto sollevabile a soffietto; abbina dimensioni contenute, grande facilità di guida e una notevole capacità di adattarsi tanto alla mobilità quotidiana, quanto a vere e proprie evasioni nel weekend.



Due veicoli profondamente diversi per concezione e destinazione d’uso, ma accomunati dalla stessa idea di viaggio: offrire la libertà di spingersi oltre i percorsi convenzionali e raggiungere luoghi che, molto spesso, rappresentano la parte più autentica dell’esperienza di un viaggio in van.

