quote:Risposta al messaggio di chorus inserito in data 17/11/2011 10:35:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> La vedo come un cane che si morde la coda: Premesso che i limiti di velocità sono decisi con criteri ignoti ma di sicuro lontani da ogni logica e diversi luogo a luogo (si vedano ad es. limiti a 30Km/h in presenza di buche su strade extraurbane secondarie a due corsie per ogni senso di marcia impossibili da rispettare pena il tamponamento). Dato che non è possibile avere una logica comune su tutte le strade della velocità permessa , ovvero che si possa capire la velocità idonea in base al tipo di strada; dato che a volte non è neanche presnte la segnaletica; dato che spesso la segnaletica presente è palesemente ridicola, ovvero impossibile da rispettare (es. i 60Km/h nelle deviazioni con solo spostamento di corsie nelle autostrade). Risultato: Anarchia totale, ovvero i limiti si rispettano nella maggioranza dei casi quando ne è data la facoltà all'utente della strada. Allora ogni rilevamento degli agenti della strada rischia di essere una enorme ingiustizia, questo aggravato dal fatto che la maggior parte degli appostamenti è fatto in luoghi dove non c'è un reale pericolo ma una reale alta probabilità di commettere infrazione al limite = molte senzioni in poco tempo = alto profitto. Allora all'utente della strada che non può contestare davanti ad un giudice l'intero sistema che non funziona (starade, limiti, agenti e lughi d'appostamento) rimane solo il fatto di chiedre di essere avvisato che lo stanno controllando. Sono perfettamente daccordo con te che è una pagliacciata dire ad uno guarda che ti stiamo controllando vai pianino per un po' e poi riparti pure come un pazzo. Purtroppo però andrebbe cambiato tutto il sistema che non può funzionare (di cui sopra), creato cioè un sistema che sia applicabile e serio, a partire per esempio dal verbale che mi deve arrivare il giorno dopo mica entro 6 mesi, ma chi se lo ricorda più dov'ero 6 mesi fa? Poi allora controllatremi pure quando vi pare e anche travestiti da alberi e senza avviso. Basterebbe che i nostri governanti sapessero fare il loro mestiere per il quale sono straprofumatamente pagati i quali invece danno prova di essere inetti, l'unico provvedimento che hanno preso da anni è la patente a punti, prima erano solo capaci di cambiare il modello della targa ogni 5/10 anni, tanto per far vedere che lavoravano. Le nostre strade purtroppo sono lo specchio del nostro paese. Abe
quote:Risposta al messaggio di abeabe inserito in data 18/11/2011 10:17:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Condivido tutto ciò che hai scritto. Ivo
quote:Risposta al messaggio di abeabe inserito in data 18/11/2011 10:17:11 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> spesso i limiti vengono apposti solo per far cassa infatti sulla Romea dove ho preso la multa, esistevano continue variazioni ai limiti, da 50 a 70 e poi 50 e poi 70 e poi 50.....finchè uno che vuol rispettare la legge si confonde e non si ricorda più qual'era l'ultimo cartello. La polizia municipale di Mesola lo sapeva bene, tanto che ha fatto cassa per anni con quel divieto a 50 che è quasi impossibile rispettare. Però la provvidenza ha provveduto, il nuovo Giudice di Pace ha detto chieramente al comune di Mesola che non voleva perder tempo con ricorsi per multe, e così in quel lungo tratto il limite è diventato improvvisamente unico e continuo a 70 kmh, chiara dimostrazione che i limiti a 50 intervallati ai 70 erano lì apposta per far denaro