In risposta al messaggio di Roberto66 del 17/02/2026 alle 13:14:39La pasta di cosa?...
Avendo messo in vendita il mio mezzo privatamente mi sono reso conto che ci sono persone che vagano da mesi se non di più percorrendo la nostra penisola in lungo e in largo alla ricerca dell Unicorno Rosa. La ricerca spasmodicadell' affare spesso con a disposizione un sacchetto di monete o poco piu'. Rispondono a più annunci contemporaneamente perdendo il filo e quando ti chiamano ti chiedono di ricordargli di quale mezzo si parla. Chilometri e chilometri , interi fine settimana per quello che definisco un vero e proprio turismo valutativo metodico e sistematico. Raccontano di amici che hanno scovato in un garage un mezzo di fascia altissima mai usato al 10% del valore effettivo venduto da anziano rinfanciullito che ragiona ancora in lire. Gli è scappato per un soffio ma sono sicuri che perseverando negli anni e nei litri di benzina consumati lo troveranno anche loro. Vogliono risparmiare da privato me anelano a garanzie da professionista. Gomme nuove , distribuzione, batterie con al massimo 3 mesi sigillature varie rimessato al coperto super super super accessoriato. La perla migliore ? Quando e' stata sostituita l' ultima volta la pasta termica del frigo ? Ho dovuto cercare in rete per capire cosa fosse. Cosi' , un po' per ridere un po' per sfogo.
In risposta al messaggio di chorus del 17/02/2026 alle 16:29:20In realtà ciò che descrivi tu è il fronte opposto.
Io mi rifiuto di vendere sui mercatini on line. Invece compro, tra mille difficoltà, perché ho notato un atteggiamento da parte dei venditori spesso maleducato (non salutano, non ringraziano, rispondono per monosillabi,nonostante la frase di approccio inizi con buongiorno e finisce con un grazie e con un ulteriore saluto). Probabilmente questo atteggiamento che ho riscontrato e che rappresenta la sintesi dell'anticommerciale, è frutto delle esperienze che stai vivendo tu.
In risposta al messaggio di Roberto66 del 17/02/2026 alle 21:43:25Mi sono limitato a descrivere la forma della comunicazione usata nelle trattative di compravendita on line tra privati.
In realtà ciò che descrivi tu è il fronte opposto. Quello che descrive il mezzo di tre quattro ( ma anche cinque) anni . Pari al nuovo , meglio del nuovo ( come il Barolo che migliora nei lustri) così nuovo che devono ancora costruirlo. E poi è tenuto in modo maniacale ( che per inciso i maniaci dovrebbero stare nei manicomi) e ... Non mettono il prezzo.
In risposta al messaggio di chorus del 18/02/2026 alle 10:36:52Quando mi imbatto in annunci in cui viene riportato "no perditempo", per non deludere il venditore nemmeno mi sogno di chiamarlo.
Mi sono limitato a descrivere la forma della comunicazione usata nelle trattative di compravendita on line tra privati. In altre e più chiare parole: - chi vende è estremamente prevenuto, penso memore di fregature precedenti.Per fregature intendo enne messaggi di richiesta informazioni, con trattativa che cade nel vuoto sul più bello. L'approccio è ben lontano dal livello minimo di educazione che si potrebbe pretendere in una normale trattativa commerciale - chi compra pensa che, mettendo del denaro, gli sia concesso tutto. Ho capito che bisogna stare lontani dai personaggi pittoreschi che frequentano i mercatini on line. Spesso leggo sugli annunci la seguente frase astenersi perditempo e sognatori. Ma tu, venditore, come puoi sapere se io sono un perditempo sognatore? Cosa devo scrivere nella mia richiesta di informazioni per non essere da te catalogato perditempo sognatore? E se tu venditore scrivi così, quante esperienze negative a riguardo avrai avuto? Lavorando in proprio da almeno 30 anni, ho capito che, per prendere un nuovo cliente (cioè per vendere i miei servizi), servono pazienza, tatto, esperienza, formazione commerciale, tatto, ecc. oltre naturalmente a indubbia competenza nel proprio settore lavorativo. Approcciarsi con la suddetta frase no perditempo significa non avere la minima esperienza di vendita. Chiaramente, tutto ciò in base alla mia modestissima esperienza.
In risposta al messaggio di Roberto66 del 17/02/2026 alle 13:14:39Ho quasi sempre acquistato e venduto privatamente e mi sono sempre trovato bene, non ho mai fatto affaroni nelle vendita ma mi ritengo molto fortunato e fatto ottimi acquisti. Dipende dalla fretta che si ha. Mai contrattato con presunti affaristi che cercano per rivendere e guadagnare nè tantomeno venduto qualcosa che non sia stato tassativamente visionato e provato. Negli acquisti sono sempre arrivato facendo una cernita sulle opzioni personali, ovvero indispensabilità dell'acquisto, caratteristiche tecniche, budget economico, valutazione dell'investimento e approfondita prima valutazione generale sulle proposte di vendita prima di contattare il venditore, quindi perdere e fargli perdere tempo. Certo i potenziali acquirenti non saranno tutti educati o rispettosi, così come venditori presuntuosi e a volte omertosi nel dare informazioni. Da venditore, forse sarò una mosca bianca, ho sempre dato corrette indicazioni sulle condizione dei mezzi, in particolare su auto, moto e camper una descrizione dettagliata scritta e della quale richiedo controfirma per accettazione. Vendo a qualche migliaio di euro in meno ma non sono soldi persi perchè sono quelli occorrenti per ripristinarli nelle condizioni ottimali e soprattutto avere la coscienza a posto e nessun problema in futuro. Ho venduto l'ultimo camper che aveva una infiltrazione oltre altri particolari da ripristinare e ne conoscevo i costi e tali ho detratto. Mi fa specie che l'ho rivisto otto anni dopo in vendita (non d quello a cui l'ho venduto io) e nelle foto ho notato tra l'altro lo stesso particolare della mansarda infiltrata e al doppio del prezzo.
Avendo messo in vendita il mio mezzo privatamente mi sono reso conto che ci sono persone che vagano da mesi se non di più percorrendo la nostra penisola in lungo e in largo alla ricerca dell Unicorno Rosa. La ricerca spasmodicadell' affare spesso con a disposizione un sacchetto di monete o poco piu'. Rispondono a più annunci contemporaneamente perdendo il filo e quando ti chiamano ti chiedono di ricordargli di quale mezzo si parla. Chilometri e chilometri , interi fine settimana per quello che definisco un vero e proprio turismo valutativo metodico e sistematico. Raccontano di amici che hanno scovato in un garage un mezzo di fascia altissima mai usato al 10% del valore effettivo venduto da anziano rinfanciullito che ragiona ancora in lire. Gli è scappato per un soffio ma sono sicuri che perseverando negli anni e nei litri di benzina consumati lo troveranno anche loro. Vogliono risparmiare da privato me anelano a garanzie da professionista. Gomme nuove , distribuzione, batterie con al massimo 3 mesi sigillature varie rimessato al coperto super super super accessoriato. La perla migliore ? Quando e' stata sostituita l' ultima volta la pasta termica del frigo ? Ho dovuto cercare in rete per capire cosa fosse. Cosi' , un po' per ridere un po' per sfogo.
In risposta al messaggio di Gattosilvestro del 18/02/2026 alle 12:09:03Non voglio spezzare lance in testa ai venditori che declamano il "no perditempo". Non è una frase felice per una contrattazione.
Quando mi imbatto in annunci in cui viene riportato no perditempo, per non deludere il venditore nemmeno mi sogno di chiamarlo. Come puoi pensare, nell'ambito di una qualsiasi trattativa di compravendita, un minimo di perdita di tempo che io invece chiamerei investimento temporale per una felice conclusione. Il mercato è molto ampio e quindi mi rivolgo altrove.