In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 09/04/2019 alle 19:05:33Milano, la città dove lavoro, ha intere vie ZTL, nessuno si lamenta più, anzi, tutti apprezzano questa decisione.
Non è isola pedonale ma ZTL. Insegno al conservatorio di Pesaro dal 1990. In realtà, ricordo fosse il 1995 o giù di lì, il Comune tentò di rendere tutto isola pedonale. Ci furono decine e decine di ricorsi al TARsia da parte dei residenti che GIUSTAMENTE accampavano il diritto di parcheggiare sotto casa (molti hanno dei garage privati) sua da parte dei negozianti soprattutto per motivi di carico/scarico. Nella piazzetta in foto ci sono (se non ricordo male) 4 garage privati con più posti auto ognuno. Tutta la zona è piena di piazzette e di viuzze in gran parte a senso unico dove un furgoncino passa a malapena. Ci sono centinaia di garage privati e condominiali. Ecc. La popolazione residente ha tutto il diritto di arrivare a casa e uscire tutte le volte che vuole con i propri veicoli. Poi gli amministratori non si lamentino che la gente abbandona sempre più i centri storici e lo stesso fanno tutti gli esercizi. Ho vari amici ad Ancona che avevano esercizi nella ZTL (foto, abiti, informatica, ecc..) che hanno chiuso in centro per aprire in zone accessibili alle auto. Avere mezzi pubblici casco di girare per queste stradine è impensabile per oggettivi motivi. E comunque non sarebbero né frequenti né capillari. Più tardi inserirò un paio di foto scattate a Pesaro questo pomeriggio. Foto di come le bici parcheggiano a Pesaro.
In risposta al messaggio di chorus del 09/04/2019 alle 19:15:31Non credo che il mio caso sia unico.
In nessuno Stato al mondo le biciclette sono targate, anche la Svizzera ha cancellato da tempo questo assurdo obbligo. I ciclisti sono maleducati tanto quanto i conducenti dei veicoli a motore, con la differenza che il lorocomportamento, anche il più scriteriato, non ammazza gli altri utenti della strada. Altrettanto non si può dire per i conducenti dei veicoli a motore: ogni anno sulle strade muoiono oltre 3 mila persone e oltre 240 mila rimangono ferite. Non scrivermi la solita storiella della ciclista che ti ha investito, ti ha ferito, ti ha rotto il violino e ti ha creato danni lavorativi: il tuo caso è unico, mentre quotidianamente molte famiglie vivono il dramma della morte di propri cari coinvolti in incidenti stradali.
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare"In risposta al messaggio di chorus del 09/04/2019 alle 19:18:07ZTL = zona traffico limitato
Milano, la città dove lavoro, ha intere vie ZTL, nessuno si lamenta più, anzi, tutti apprezzano questa decisione.
In risposta al messaggio di ezio59 del 09/04/2019 alle 19:44:52Però se si fa il paragone con l'estero - almeno quello che conosco bene come Germania, Austria e Paesi Scandinavi - adiacenti alle isole pedonali ci sono sempre grossi parcheggi (in genere a pagamento) e non troppo vicini parcheggi gratuiti il cui contrassegno vale per il periodo pagato di sosta su tutti i mezzi di trasporto urbani.
In Italia bisogna entrare con l'automobile nei negozi per fare la spesa. Da qui si vede la grande differenza di mentalità che hanno all'estero. Devo dire che anche da noi ho trovato dei centri pedonali, ma sono tutta un'altracosa. Chi non si vuole evolvere fa male a se stesso, ma più ancora agli altri. Se qualcuno si da da fare con nuove leggi o fa rispettare quelle che già abbiamo, troverà sempre il furbetto di turno che dice faccio quello che voglio, tanto presento un ricorso e vinco, assecondato da quelli che fanno di tutto per rendere le leggi inapplicabili se non a proprio favore. Hops, ho parlato di leggi, sono OT?
In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 10/04/2019 alle 00:16:46E non è contento?
Sempre sui parcheggi IMPUNITI delle bici (09.04.2019 tra le 15 e le 16)... Piazzale stazione ferroviaria: Quando arrivo in stazione verso le 10 del mattino è letteralmente impossibile usufruire delle strisce pedonali!Piazza di fronte al Teatro Rossini: Qua è SEMPRE impossibile transitare a piedi salvo dover allungare il percorso! Se una autovettura dovesse parcheggiare in questo modo il vigile lascerebbe sul parabrezza un intero libretto per contravvenzioni e le farebbe portare via!
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare"In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 09/04/2019 alle 22:07:30A scuola, tutti i miei professori hanno sempre preteso la proprietà di linguaggio.
ZTL = zona traffico limitato Non è ISOLA PEDONALE! Nella ZTL i residenti entrano ed escono come e quando vogliono con l’auto!!
In risposta al messaggio di mtfsap1 del 10/04/2019 alle 09:09:05Condivido e ti capisco, anch'io sono andato al lavoro in bicicletta tutti i giorni per 15 anni anche con pioggia e neve. Sono ancora vivo perchè stavo molto attento alle macchine in particolare nell'orario in cui i piloti portavano a scuola i figli. Comunque ho rischiato parecchie volte .
Perchè non mettono le strisce con i pali antifurto per le bici e per le moto anche in piccolissimi spazi in ogni quartiere e via? Dove lavoro io, hanno messo il cartello e le strisce per il parcheggio di 200 motocicli. Sonoanni che nessuno rispetta quel cartello e neanche la polizia provinciale, che abbiamo noi, non dice nulla. I posti sono invasi sempre da tre sole auto. in questo modo obbligano chi ha lo scooter a metterli nei marciapiedi. In chiesa tanto si è già arrivati a pregare anche il Signore che ci faccia avere una Bmw o la Aubi nuova. Quando vado al lavoro in bici mi prendono in giro. Su circa 1500 persone sono il solo ad usarla. Vi sembra strano vero.
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di Prof. Antonio Calosci del 10/04/2019 alle 00:16:46A me non sembrano situazioni drammatiche:
Sempre sui parcheggi IMPUNITI delle bici (09.04.2019 tra le 15 e le 16)... Piazzale stazione ferroviaria: Quando arrivo in stazione verso le 10 del mattino è letteralmente impossibile usufruire delle strisce pedonali!Piazza di fronte al Teatro Rossini: Qua è SEMPRE impossibile transitare a piedi salvo dover allungare il percorso! Se una autovettura dovesse parcheggiare in questo modo il vigile lascerebbe sul parabrezza un intero libretto per contravvenzioni e le farebbe portare via!
In risposta al messaggio di mtfsap1 del 10/04/2019 alle 09:09:05a me non sembra strano, nonostante avessi a disposizione il pulmino aziendale che mi portava alla sede di lavoro ( da Pero,Mi, a Trezzano s.n.) andavo spesso in bicicletta, ( 17 km Rho/ Trezzano) e visto che si doveva percorrere la tangenziale ovest col mezzo, impiegavo piu o meno lo stesso tempo, con il vantaggio che arrivavo prima, mi facevo una doccia e incominciavo a lavorare tranquillamente
Perchè non mettono le strisce con i pali antifurto per le bici e per le moto anche in piccolissimi spazi in ogni quartiere e via? Dove lavoro io, hanno messo il cartello e le strisce per il parcheggio di 200 motocicli. Sonoanni che nessuno rispetta quel cartello e neanche la polizia provinciale, che abbiamo noi, non dice nulla. I posti sono invasi sempre da tre sole auto. in questo modo obbligano chi ha lo scooter a metterli nei marciapiedi. In chiesa tanto si è già arrivati a pregare anche il Signore che ci faccia avere una Bmw o la Aubi nuova. Quando vado al lavoro in bici mi prendono in giro. Su circa 1500 persone sono il solo ad usarla. Vi sembra strano vero.
In risposta al messaggio di chorus del 10/04/2019 alle 09:44:51Pensa che non essendoci parcheggio all'interno del tribunale, legavo la bicicletta ad un palo vicino all'entrata, come facevano molti avvocati. E anche un Giudice che aveva e ha ancora una bella Bianchi vintage.
A me non sembrano situazioni drammatiche: - si può attraversare sulle strisce pedonali, c'è un metro a sinistra delle biciclette legate al palo; - te la prendi esclusivamente con le biciclette, ma non dici nulla sui motoriniparcheggiati sul marciapiede - se non leghi con un lucchetto la bici ad un palo, te la rubano dopo pochi minuti. Bello vedere tutte le strade cittadine con auto parcheggiate in ogni lato, eh Professore? E stendo un velo pietoso sulle auto parcheggiate sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, in doppia fila.
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare" In risposta al messaggio di ezio59 del 10/04/2019 alle 09:49:54Infatti, questa è la regola nelle nostre città.
Pensa che non essendoci parcheggio all'interno del tribunale, legavo la bicicletta ad un palo vicino all'entrata, come facevano molti avvocati. E anche un Giudice che aveva e ha ancora una bella Bianchi vintage. Se la vedo legata li, faccio una foto.
In risposta al messaggio di gianni54 del 10/04/2019 alle 08:13:00No. Non sono contento.
E non è contento? Pensi quanto smog in meno si respira! Pensi a quanti infarti in meno dovranno essere curati (la paga lei con le tasse l'assistenza)! Pensi a quanto spazio in più per i veicoli dei disabili! Pensi a quanta endorfina in circolo negli abitanti! Una città con tante biciclette è una città più felice e ci si vive meglio! Gianni
In risposta al messaggio di ezio59 del 10/04/2019 alle 08:48:04Evito di rispondere come meriterebbe altrimenti susciterei la reazione della moderazione!
Poi si dice che siamo noi ciclisti ad avercela con gli automobilisti! Ma questa è un'altra storia fotografica. Tornando alla prima foto della bicicletta legata al palo in malo modo, tanto da creare intralcio al parcheggiodi una invalida che non ha potuto fare lezione, l'ispettore Clouseau, avrebbe notato che le due vetture grige non sono parcheggiate a ridosso del palo e questo potrebbe, e dico potrebbe, significare che la bicicletta fosse stata messa originariamente in un altro modo. Senza la dichiarazione del proprietario quale controparte però non lo sapremo mai. La prof. con la propria patologia, che non metto in dubbio, poteva, senza alcuno sforzo fisico, girarla e parcheggiare. Se ha perso due ore di lezione è solo perchè lo ha voluto lei (non ho idea se spontaneamente o no) e se io fossi stato un suo studente mi sarei arrabbiato. (ho scritto una stupidaggine, i prof si possono arrabbiare con gli studenti e non viceversa, scusate). Chi è stato all'università, ci ha mandato i figli o solo abita nelle sue vicinanze, ma anche di qualsiasi altra scuola o stazione ferroviaria italiana, sa che c'è il caos dei parcheggi. Perchè a Pesaro dovrebbe essere diverso? solo perchè al conservatorio insegna il prof. e la scuola è talmente seria che gli studenti non ridono, non sono rilassati e non possono permettersi di perdere una lezione? E se il prof. scopre che la ragazza (trattasi di bicicletta da donna) è una sua studente, cosa fa? Però a me pare, dalle borse, che sia una bicicletta di una docente, gli studenti usano altri mezzi meno appetibili per i furti.
Servo per Amikeco by IPA
"Viaggio per vedere non per viaggiare"