quote:>Originally posted by TheDevil
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Mi permetto chiedervi di voler valutare l'opportunita' di ricorrere esclusivamente all'espressione area di sosta (AS)id="maroon">, quando intendete riferirvi ad una struttura ricettiva "semplificata"id="maroon">, realizzata in base alla L.R. in materia di "turismo" vigente localmente e destinata alla temporanea ospitalita' di turisti muniti di autonomi mezzi mobili di pernottamento su ruote. Al fine di distinguere detta struttura ricettiva "semplificata"id="maroon"> dall'area attrezzata (AA)id="blue">, istituita esclusivamente nei centri abitati ai sensi dell'art. 7/1/h CdS quale area di parcheggioid="blue"> (ex art. 24 CdS) riservata alla semplice sosta di veicoli denominati "autocaravan" di cui all'art. 54/1/m CdS.>
quote:> [1]id="red"> Ritengo che tu abbia inteso riferirti a due aree attrezzate (AA)id="blue">, istituite ai sensi dell'art. 7/1/h del CdS. Ritengo inoltre che, per un approfondimento della questione, risulti opportuno conoscere quale sia la regione dove si trovano le due aree da te indicate e le relative coordinate ai fini di un sopralluogo a distanza tramite GoogleMaps. [2]id="red"> Ho provato ad esprimere la mia soluzione tecnica gia' qualche anno fa con queste indicazioni sintetiche: - le aree attrezzate AAid="blue"> "escono" totalmente dal CdS, cioe' dalla regolamentazione della circolazione stradale; - le aree attrezzate AAid="blue"> ("uscite" dal CdS) "entrano" nella normativa regionale sul turismo con la denominazione di aree di sosta ASid="maroon">, legittimamente intese come "strutture ricettive"id="maroon"> e, percio', soggette alla relativa regolamentazione in ordine alla rilevazione delle presenze; - eventualmente qualche area attrezzataid="blue"> "rientra" nel CdS ridimensionata a semplice area di parcheggioid="blue">, liberamente accessibile a tutti i veicoli ammessi a circolare sulle "strade", in una discussione intitolataOriginally posted by Giovanni
Nella mia regione, almeno nel raggio di 60 km, le uniche due aree di sosta libereid="red"> sono state chiuse, o sono nelle more della chiusura a causa del problema della presenza eccessiva di zingari. [1]id="red"> I comuni, con le leggi attuali, non possono in alcun modo contestare la loro presenza senza contestare la nostra. Premesso questo, perchè non ci ragioniamo su e vediamo di trovare una soluzione tecnica ... [2]id="red">>
Aree per la sosta degli autocaravan
. Questa soluzione tecnica, sostanzialmente coincidente con la tua, e' aspramente osteggiata dai sostenitori della "sosta libera", per i quali e' notoriamente "vitale" il mantenimento dell'equiparazione tra le aree attrezzate AAid="blue"> e le normali aree di parcheggioid="blue">, in quanto intendono considerarsi "turisti" sotto l'ombrello del CdS.quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 29/07/2012 19:51:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Se esiste un "problema" bisogna cercare di affrontarlo e risolverlo SENZA creare problemi a TUTTI i cittadini , nello specifico caso chiuedendo delle AA. La vigente normativa deve essere rispettata da TUTTI , quindi sia dai "normali" camperisti, sia dai gruppi di persone di etnia Rom , ed in caso di violazioni (da parte di chiunque) si deve intervenire per ristabilire la legalita'. Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 30/07/2012 10:27:02 PS: se le mie "chiacchiere" non ti interessano "salta" e non leggere i miei interventi >> Di norma lo faccio, tanto non mi perdo nulla, è sempre la solita teoria che si scontra con la dura realtà di tutti i giorni, zingari o camperisti incivili che siano. Stavolta mi hai quotato e, per educazione, mi era obbligatorio risponderti. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 30/07/2012 12:25:17 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ho scritto il msg perche' nel tuo intervento mi hai citato , e se mi hai citato e' perche' "mi leggi" (oppure, e sarebbe peggio, mi "critichi" senza manco leggermi...) , quindi come ho gia' scritto se non ti aggrada quello che scrivo salta i miei interventi (cosi' si evitano inutili parole) Ivanoid="blue">
quote:Risposta al messaggio di IvanoPP inserito in data 30/07/2012 13:13:51 Ho scritto il msg perche' nel tuo intervento mi hai citato , e se mi hai citato... >> Facciamo a capirci, in modo pratico e non teorico. Non ti ho citato affatto e saresti ben oltre l'ultimo ad essere citato da me, ma datosi che hai scritto:
quote: -------------------------------------------------------------------------------- Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 29/07/2012 19:51:48 (Visualizza messaggio in nuova finestra) -------------------------------------------------------------------------------- Se esiste un "problema" bisogna cercare di affrontarlo e risolverlo SENZA creare problemi a TUTTI i cittadini , nello specifico caso chiuedendo delle AA. La vigente normativa deve essere rispettata da TUTTI , quindi sia dai "normali" camperisti, sia dai gruppi di persone di etnia Rom , ed in caso di violazioni (da parte di chiunque) si deve intervenire per ristabilire la legalita'. Ivano >> mi sono sentito in dovere di risponderti, per educazione bada bene. Quindi non sono io ad aver citato te, che peraltro non avrei nulla di interessante da proporre, ma sei tu che hai buttato là la prima ed unica cosa che sai dire che è proprio la cosa meno efficace
quote:> D'accordo. Ritengo peraltro che: - la semplice indicazione della Regione; - la conferma che le due aree si trovano comunque dentro la delimitazione di un centro abitato lasci la questione da te posta ad un livello assolutamente generico.Originally posted by Giovanni
... è meglio che per ora io mi limiti al fatto generico ...>
quote:Al momento pare sia riaperta con molte limitazioni, ma solo grazie alle sollecitazioni da parte degli operatori commerciali estivi della zona che, senza camperisti, fanno la fame.>> Interessante [}:)] (vedasi in
https://forum.camperonline.it/#...
) Ivanoid="blue">quote:Risposta al messaggio di TheDevil inserito in data 30/07/2012 15:46:17 Ritengo peraltro che: - la semplice indicazione della Regione; - la conferma che le due aree si trovano comunque dentro la delimitazione di un centro abitato >> Regione: Marche. Le due aree si trovano su lungomare, entrambe fuori dal centro abitato; una fra due frazioni di comuni diversi con nessuna attività commeciale nei pressi; l'altra fra il Comune ed una sua frazione e sono presenti diverse attività commerciali stagionali (pizzerie, gelaterie, ristoranti, stabilimenti balneari, ecc.). In quest'ultima, quando hanno chiuso e non c'erano camperisti, venendo a mancare la 'presenza umana', anche i locali turisti o residenti evitavano questa zona perchè deserta. Con i camperisti presenti, il lungomare diventa affollato e, come si sa, la gente va a passeggio dove c'è gente. Giovanni
quote:> Ti ringrazio per il sollecito riscontro che pero' ...Originally posted by Giovanni
Regione: Marche. Le due aree si trovano su lungomare, entrambe fuori dal centro abitato ...>
annulla la mia precedente soluzione tecnica
, basata sull'erroneo assunto che si trattasse di aree attrezzateid="blue"> (istituite nei centri abitati). Dal momento che si tròvano fuori dei centri abitati, le due aree in questione dèvono intendersi aree di sosta (AS)id="maroon">, realizzate ai sensi della L.R. (Marche) 11 luglio 2006, n. 9: Art. 35 (Realizzazione e gestione) Sono aree di sosta le aree attrezzate riservate esclusivamente alla sosta e al parcheggio di autocaravan e caravan omologate ai sensi delle norme vigenti, dotate delle caratteristiche stabilite dalla Giunta regionale. La realizzazione delle aree di sosta e' effettuata da soggetti pubblici, da societa' a prevalente capitale pubblico, da associazioni di categoria dei campeggiatori e dalle pro loco in base ad autorizzazione rilasciata dal Comune competente per territorio. I soggetti di cui al comma 2 provvedono alla gestione delle aree direttamente o mediante apposite convenzioni con altri soggetti privati, nelle quali sono stabilite le modalita' di gestione e le tariffe. La sosta nelle aree di cui al comma 1 e' permessa per un periodo massimo di quarantotto ore consecutive. Nelle aree gestite dai soggetti di cui al comma 2 il periodo massimo di sosta e' elevato a settantadue ore. Art. 43 (Rilevazioni statistiche) Ai fini della rilevazione statistica del movimento turistico regionale, i titolari o gestori delle strutture ricettive di cui al capo I, al capo II (sezione I), e al capo III comunicano, settimanalmente, mediante trasmissione di apposito modello, gli arrivi e le presenze all'Osservatorio di cui all'articolo 4, con le modalita' individuate ai sensi del medesimo articolo.id="green">id="Courier New"> Nel degrado delle due aree la responsabilita' e' quindi del soggetto cui il Comune, competente per territorio, ha rilasciato l'autorizzazione alla realizzazione. La gestione delle aree e' infatti indispensabile per assicurare il corretto adempimento degli òbblighi sul controllo del periodo massimo di sosta e sulla rilevazione statistica di arrivi/presenze. Le norme regionali esistono e quindi, quale soluzione tecnica, e' sufficiente che il Comune ne pretenda l'applicazione da parte del gestore designato.