In risposta al messaggio di Emme48 del 19/06/2026 alle 03:42:47Allora, considerato che io non sono esperto ma le basi le conosco, quando vengono ridotte (nel senso matematico) in questa maniera finalmente mi sono chiare.
L'elettrotecnica non è un'opinione, la sezione dei cavi si calcola in base alla corrente che ci deve passare. È possibile che per passare da AGM a litio i cablaggi vadano già bene. Le correnti che potrebbero essere elevatesono quelle di ricarica e di scarica. Per la scarica l'unica corrente importante è quella dell'inverter che in un impianto ben fatto è accanto alla batteria, quindi due pezzi di filo di mezzo metro che, di solito, sono in dotazione all'inverter. Per la ricarica abbiamo il DC DC Charger che non è proprio il caso che superi i 50 Ampere, quindi 16 mmq andrebbero già bene, facciamo pure 25 mmq. Dal DC DC Charger alla betteria si deve evitare la lettura errata della tensione che si può realizzare in tre modi. - DC DC Charger vicino alla BS, quindi 16 mmq - DC DC Charger lontano con sezione maggiore. - DC DC Charger lontano ma con fili aggiuntivi sense, quindi sempre 16 mmq Parliamo di batterie. È stato coniato il termine dispregiativo Barbie che dovrebbe corrispondere a batterie senza marca a prezzo ultra stracciato, diciamo che va bene, però questo disprezzo è stato esteso anche a delle batterie certificate ECE R10 additando come sprovveduti coloro che pagano 300 Amperora meno di 2000€ e questo è criticabile. Una litio è formata da celle, BMS e cablaggi. Al dettaglio una ottima cella EVE MB31 nuova si trova a 85€, quindi 340 €, un BMS JK B2A8S20P da 200 A costa molto meno di 100€ e siamo a 440 €. Sono lontani 2000€ se partendo dai migliori componenti sul mercati siamo a 440 €, i cablaggi possiamo dire 100 €, facciamo 160€ col box di plastica per arrivare a 600 € tondi di materiale per un prodotto di elevata qualità, tutto questo con prezzi al dettaglio e stando pure larghi. Quindi ben venga il termine blasonato a indicare un ottimo prodotto ma il cui prezzo è gonfiato a dismisura che richiede un cliente incapace di capire cosa sta comprando e che è disposto a pagare uno sproposito pur di avere la sicurezza (o l'illusione) di un prodotto di qualità. Volendo realizzare una litio al top si può implementare anche la compressione delle celle, io l'ho fatto con 100 €, ma anche in questo caso restano sempre 1300 € da capire... Vuoi vedere che alla fine Barbie disprezza il prodotto e blasonato disprezza il cliente?
In risposta al messaggio di dekracap del 19/06/2026 alle 07:56:46Ci sono vari livelli per passare al litio.
Messaggio al solito interessantissimo. Basta cercare su google batteria litio 150Ah per vedere uscire prezzi da 400 a 2000 euro. Penso che i dubbi dei detrattori delle litio nascano fondamentalmente da qui... Con roba da400 o fossero anche 600, il passaggio da batterie tradizionali a litio, soprattutto in concomitanza di una sostituzione obbligatoria per fine vita, è plausibile e auspicabile, coi 2000 si ha onestamente l'impressione di stare nel frigo del reparto pollame della Coop. visto che in definitiva conta quello che c'è dentro (celle, cablaggi e BMS) oltre ovviamente ad un bel lavoro di assemblaggio, hai qualche marca o comunque indicatore da seguire per cercare qualcosa di veramente alternativo alle AGM?
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In risposta al messaggio di Emme48 del 19/06/2026 alle 09:16:38Condivido pienamento questo scritto, anche se a fronte di questo ce ne freghiamo e consigliamo batterie che...
Ci sono vari livelli per passare al litio. 1 Concessionario 2 Fai-da-te nel montaggio 3 Fai-da-te sia nel montaggio che nell'assemblaggio della litio 4 Fai-da-te totale. Nel caso 1 c'è poca scelta, non tutti i concessionariaccettano di installare batterie fornite dal cliente, specialmente se sconosciute, ArkDesign (costruttore) lo fa, ma se ti affidi a loro al 100% ti montano prodotti DsTeck. Nel caso 2 la scelta è un problema, la nuova moda cinese consiste nel produrre batterie ottime in modo che degl youtuber famosi (Will Prowse, off-grid garage, ecc) la aprano (col flessibile), le provino e ne parlino molto bene consigliandole, poi arriva in vendita la versione al (tanto) risparmio, identica fuori e diversa dentro, neanche parente di quella che ha superato i test, però indistinguibile. Una blanda difesa è scegliere batterie certificate ECE R10 ma anche UL, ma se la batteria non è un raro modello apribile è comunque un terno al lotto. Altro problema sono batterie da 314 Ah che utilizzano celle EVE MB31 con BMS da 200 A ma ci sono anche modelli da 300 A, peccato che la scheda tecnica delle MB31 racconta di una corrente massima di 0,5P cioè circa 170 Ampere, quindi cosa ca... diavolo ci raccontano pur di vendere? Il caso 3 si riferisce ai box DIY, famosi ManYi, EEL e pochi altri, sono scatole dotate di cablaggi facilitati comprensive di BMS (di solito JiKong), spesso senza celle che puoi trovare nuove di elevatissima qualità da Manuel (Marzano Tech) o su altri siti affidabili come quello indicato dal Tornitore per la sua 628 Ah. Tewaycell è da prendere in considerazione. Il caso 4 è da pazzi (nel senso buono) come il_Tornitore, quel bischero di Emme48 e pochi altri che mi hanno chiesto i non essere nominati, si parte col leggere attentamente più e più volte le schede tecniche di celle e BMS e poi si parte. Primi attrezzi usati: Ferro, metro, flessibile, trapano, saldatrice a elettrodo, APP Android fatta da me che recita un crescendo di bestemmie, ecc... Tempi biblici, costi elevati ma la qualità è la massima possibile che non si trova neanche nei costosissimi prodotti blasonati.
In risposta al messaggio di Laikone del 19/06/2026 alle 10:01:46Il mondo di Ali è una giungla. Ora, non ho ancora affrontato la questione batteria camper, ma ad esempio ci sono in vendita migliaia di ssd da 2 tb che in realtà è già tanto se sono da 128 gb con il firmware taroccato e che appena si scaldano un poco si azzerano. Ci ero cascato, mi hanno mandato un rimborso di loro sponte, vista l'azione in cina quei tizi potrebbero aver fatto una brutta fine. Ma ad esempio i ciclocomputer e l'abbigliamento da bici sono impeccabili. Però nella community dei ciclisti si è formato un gruppo di persone che condividono i link del materiale affidabile e non fake.
Condivido pienamento questo scritto, anche se a fronte di questo ce ne freghiamo e consigliamo batterie che... Nel caso 2 la scelta è un problema, la nuova moda cinese consiste nel produrre batterie ottime in modo chedegl youtuber famosi (Will Prowse, off-grid garage, ecc) la aprano (col flessibile), le provino e ne parlino molto bene consigliandole, poi arriva in vendita la versione al (tanto) risparmio, identica fuori e diversa dentro, neanche parente di quella che ha superato i test, però indistinguibile. Una blanda difesa è scegliere batterie certificate ECE R10 ma anche UL, ma se la batteria non è un raro modello apribile è comunque un terno al lotto. Altro problema sono batterie da 314 Ah che utilizzano celle EVE MB31 con BMS da 200 A ma ci sono anche modelli da 300 A, peccato che la scheda tecnica delle MB31 racconta di una corrente massima di 0,5P cioè circa 170 Ampere, quindi cosa ca... diavolo ci raccontano pur di vendere?
In risposta al messaggio di dani1967 del 19/06/2026 alle 10:22:22verissimo ciò che scrivi, il problema sono l'affidabilità e la veridicità dei dati pubblicati e per quanto mi riguarda anche la spesa, nel senso, se devo spendere 20€ per un prodotto provo e vada come vada, ma se già devo espormi per 200€ indipendentemente da quello che sarà il risultato già mi turba di più.
Il mondo di Ali è una giungla. Ora, non ho ancora affrontato la questione batteria camper, ma ad esempio ci sono in vendita migliaia di ssd da 2 tb che in realtà è già tanto se sono da 128 gb con il firmware taroccatoe che appena si scaldano un poco si azzerano. Ci ero cascato, mi hanno mandato un rimborso di loro sponte, vista l'azione in cina quei tizi potrebbero aver fatto una brutta fine. Ma ad esempio i ciclocomputer e l'abbigliamento da bici sono impeccabili. Però nella community dei ciclisti si è formato un gruppo di persone che condividono i link del materiale affidabile e non fake. L'autoriadio l'ho presa da uno shop con magazzino in polonia, li DOVRESTI essere garantito della norme UE. Sui noti il condizionale.
In risposta al messaggio di Emme48 del 19/06/2026 alle 09:16:38Vediamo se ho capito...
Ci sono vari livelli per passare al litio. 1 Concessionario 2 Fai-da-te nel montaggio 3 Fai-da-te sia nel montaggio che nell'assemblaggio della litio 4 Fai-da-te totale. Nel caso 1 c'è poca scelta, non tutti i concessionariaccettano di installare batterie fornite dal cliente, specialmente se sconosciute, ArkDesign (costruttore) lo fa, ma se ti affidi a loro al 100% ti montano prodotti DsTeck. Nel caso 2 la scelta è un problema, la nuova moda cinese consiste nel produrre batterie ottime in modo che degl youtuber famosi (Will Prowse, off-grid garage, ecc) la aprano (col flessibile), le provino e ne parlino molto bene consigliandole, poi arriva in vendita la versione al (tanto) risparmio, identica fuori e diversa dentro, neanche parente di quella che ha superato i test, però indistinguibile. Una blanda difesa è scegliere batterie certificate ECE R10 ma anche UL, ma se la batteria non è un raro modello apribile è comunque un terno al lotto. Altro problema sono batterie da 314 Ah che utilizzano celle EVE MB31 con BMS da 200 A ma ci sono anche modelli da 300 A, peccato che la scheda tecnica delle MB31 racconta di una corrente massima di 0,5P cioè circa 170 Ampere, quindi cosa ca... diavolo ci raccontano pur di vendere? Il caso 3 si riferisce ai box DIY, famosi ManYi, EEL e pochi altri, sono scatole dotate di cablaggi facilitati comprensive di BMS (di solito JiKong), spesso senza celle che puoi trovare nuove di elevatissima qualità da Manuel (Marzano Tech) o su altri siti affidabili come quello indicato dal Tornitore per la sua 628 Ah. Tewaycell è da prendere in considerazione. Il caso 4 è da pazzi (nel senso buono) come il_Tornitore, quel bischero di Emme48 e pochi altri che mi hanno chiesto i non essere nominati, si parte col leggere attentamente più e più volte le schede tecniche di celle e BMS e poi si parte. Primi attrezzi usati: Ferro, metro, flessibile, trapano, saldatrice a elettrodo, APP Android fatta da me che recita un crescendo di bestemmie, ecc... Tempi biblici, costi elevati ma la qualità è la massima possibile che non si trova neanche nei costosissimi prodotti blasonati.
In risposta al messaggio di dekracap del 19/06/2026 alle 14:49:51Il BMS deve proteggere le celle, significa che non deve permettere correnti e tensioni incompatibili con le celle stesse, quindi se non si conosce esattamente marca e modello delle celle utilizzate non si può sapere se il BMS protegge oppure se è impostato per "numeri strepitosi" dettati dal commerciale.
Vediamo se ho capito... Nel caso forse più diffuso qui se uno volesse comprarla e montarla da solo sul camper, potrebbe prendere la fregatura con 2000 euro di batteria (non sull qualità, ma perchè non ha quel valore) siacon 300 perchè è difficile sapere cosa c'è dentro. La Humsienk, per fare un esempio, è da 150 Ah con BMS da 110A. Cioè vuol dire che la sua capacità è 150 ma puoi chiedergli o dargli istantaneamente 110A (1200 e rotti watt?)
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In risposta al messaggio di dekracap del 19/06/2026 alle 14:49:51la risposta alla tua domanda è sì, puoi caricare o scaricare quella batteria chiedendole o fornendole fino 110A, anche se il consigliato in ricarica sono 30A.
Vediamo se ho capito... Nel caso forse più diffuso qui se uno volesse comprarla e montarla da solo sul camper, potrebbe prendere la fregatura con 2000 euro di batteria (non sull qualità, ma perchè non ha quel valore) siacon 300 perchè è difficile sapere cosa c'è dentro. La Humsienk, per fare un esempio, è da 150 Ah con BMS da 110A. Cioè vuol dire che la sua capacità è 150 ma puoi chiedergli o dargli istantaneamente 110A (1200 e rotti watt?)
In risposta al messaggio di adv-box del 17/06/2026 alle 16:16:04E' esattamente quello che ho fatto io, un impianto litio da 320Ah separato, sostanzialmente dedicato al solo clima a tetto.
Nel caso che siano previsti sufficienti pannelli solari per caricare le LFP, c'è un sistema molto più semplice, meno costoso e molto meno invasivo per realizzare l'impianto. Si può lasciare l'AGM originale come BS, oppureanche sostituirla con una piccola LFP da 100 Ah, che non richiede nessuna modifica all'impianto e fare l'impianto di potenza, che va a servire l'inverter 230 AC, completamente separato da quello originale del camper, si collega ad esso solo con il relè di priorità. Si hanno molti vantaggi, l'impianto originale non viene toccato e si ha ridondanza, tanto cara ad alcuni, in quanto in caso di guasto della batteria originale si può continuare semplicemente attivando, meglio con un apposito interruttore, il 230 AC anche sull'alimentatore delle batterie BM e BS. Se si vuole utilizzare il frigorifero a gas lo si forza sotto questo utilizzo, oppure si mette un interruttore per escluderlo dal 230 AC. Nel caso di guasto del nuovo impianto installato, semplicemente non lo si utilizza. Banale ed efficace, vero plug&play per installare potenti LFP sul camper, è come essere collegati alla colonnina anche in viaggio e solo se lo si vuole. Se i pannelli sono adeguatamente dimensionati non è nemmeno necessario il DC-DC.
In risposta al messaggio di dani1967 del 19/06/2026 alle 09:03:46Aliexpress, personalmente, non lo guardo per le batterie LFP neanche per quelle preassemblate che eventualmente consiglio.
Allora, considerato che io non sono esperto ma le basi le conosco, quando vengono ridotte (nel senso matematico) in questa maniera finalmente mi sono chiare. Allora, comunque il mio conce non ha solo più quelle da 2k€,probabilmente stanno capendo. Siccome tra poco faccio fare il periodico controllo annuale, pensavo di anticipare e spezzare la spesa facendomi montare questo benedetto dc dc a cui penso da tempo. Poi guardo il controller del pannello e cerco di capire se è adeguato. Io non so quanta corrente passa alle batterie in viaggio, quello che so è che dopo gli spostamenti, anche non immensi, io ho sempre le mie due batterie al 100%. Devo anche dire, ma non sarebbe da accessori, che ultimamente il modo di viaggiare è cambiato, e spesso sono stufo di cercarmi angolini qua e la per la sosta e mi capita molto più di frequente di andare in strutture organizzate. Però quando la corrente costa un botto, anche li ci rinuncio. Se ho indipendenza elettrica, non ha nessun senso per una notta cacciare 7-8 euro. @torinitore: quelle batterie li se ci stessero sotto il sedile per me sarebbero assolutamente perfette Interessante anche l'idea, mioddio non ricordo chi lo ha scritto, della separazione dei circuiti, superando la religione del parallelo secco. Insomma, se uno ha due da 150 ah che so per natura sono spremibili molto di più delle agm, una anche per più giorni può essere dedicata ai servizi nativi del camper, pompa luci stufa, l'altra ai servizi esterni, phon cellulari pc tv. Quello che è da vedere è come gestire la ricarica e l'eventuale soccorso di una sull'altra.
In risposta al messaggio di il tornitore del 19/06/2026 alle 19:00:21Intanto ho trovato una foto del mio regolatore del pannello.
Aliexpress, personalmente, non lo guardo per le batterie LFP neanche per quelle preassemblate che eventualmente consiglio. Sempre mia opinione personale, non condivido l'idea di 2 impianti separati con 2 batterie separatedove su una ci sono assorbimenti bassi e sull'altra ben più importanti. Di certo su quella dove ci sono assorbimenti importanti (che sia da 100- 200-300 Ah o xxx Ah) sicuramente soffrirà di più rispetto ad una batteria con capacità doppia (esempio io potevo fare 2x314 Ah però ho preferito una singola da 628 Ah senza aver complicazioni su come gestire la ricarica e/o problemi su uno dei 2 impianti). Vero che potrebbe essere visto come ridondanza, ma bisogna anche tenere a mente che tutti i componenti sono doppi (2 BMS, 2x4 celle, eventuali bus bar doppie etc) perciò anche le probabilità di guasto aumentano.

In risposta al messaggio di il tornitore del 19/06/2026 alle 19:00:21"Sempre mia opinione personale, non condivido l'idea di 2 impianti separati con 2 batterie separate dove su una ci sono assorbimenti bassi e sull'altra ben più importanti"
Aliexpress, personalmente, non lo guardo per le batterie LFP neanche per quelle preassemblate che eventualmente consiglio. Sempre mia opinione personale, non condivido l'idea di 2 impianti separati con 2 batterie separatedove su una ci sono assorbimenti bassi e sull'altra ben più importanti. Di certo su quella dove ci sono assorbimenti importanti (che sia da 100- 200-300 Ah o xxx Ah) sicuramente soffrirà di più rispetto ad una batteria con capacità doppia (esempio io potevo fare 2x314 Ah però ho preferito una singola da 628 Ah senza aver complicazioni su come gestire la ricarica e/o problemi su uno dei 2 impianti). Vero che potrebbe essere visto come ridondanza, ma bisogna anche tenere a mente che tutti i componenti sono doppi (2 BMS, 2x4 celle, eventuali bus bar doppie etc) perciò anche le probabilità di guasto aumentano.
In risposta al messaggio di masivo del 19/06/2026 alle 18:39:52Questo è! semplicissimo, completamente indipendente, come dici, perdi solo il 15% quando carichi occasionalmente dalle LFP la BS, ma comunque il DC-DC non è gratis, ha sempre la sua efficienza dovendo fare la conversione continua in alternata e viceversa.
E' esattamente quello che ho fatto io, un impianto litio da 320Ah separato, sostanzialmente dedicato al solo clima a tetto. I vantaggi sono: 1) Non devi preoccuparti di come è l' impianto originale, centraline, relè parallelatori,sezione cavi, ecc. fai tutto nuovo. 2) Avere 2 impianti vuol dire certezza assoluta di non rimanere senza energia, (un solo impianto per esagerato che sia può sempre avere un guasto, 2 guasti contemporanei su entrambi è impossibile) ovviamente non devono avere niente in comune. Per adesso ho realizzato una cosa minimale, una specie di PowerStation, batteria 320Ah, caricabatteria 230/12v da 30A, inverter 1500w al quale può essere collegato: sia l' impianto originale 230 che ha un relè di priorità, un impianto separato che ho già, o direttamente qualsiasi utenza a 230v. Poi vedrò se fare uno switch dal pannello che ora è collegato solo alle 2 BS, e montare un DCDC per la carica in viaggio, a dire il vero avendo un altro inverter da 600w, ho fatto delle prove in viaggio per caricare a 30A tramite il carica a 230v e funziona bene, diciamo che spreca circa 5 A da trasformazione, avendo un alternatore da 140A il problema sta solo nel limite dei 30A, potrei montare un DCDC da 40-50A. con maggior resa e minori sprechi.
In risposta al messaggio di dani1967 del 19/06/2026 alle 20:40:12Regolatore PWM; online leggo tensione di carica "profonda" 14,8 V. Se hai il manuale verifica.
Intanto ho trovato una foto del mio regolatore del pannello.
In risposta al messaggio di adv-box del 19/06/2026 alle 20:55:41Ho dato un mio parere personale. Se a te e masivo come soluzione vi va bene nessuno dice il contrario, avrete fatto le vostre valutazioni per arrivare a tale conclusione per il vostro mezzo ed utilizzo; come sempre le esigenze sono diverse e le priorità tecniche/economiche possono essere differenti.
Sempre mia opinione personale, non condivido l'idea di 2 impianti separati con 2 batterie separate dove su una ci sono assorbimenti bassi e sull'altra ben più importanti Non hai capito niente dell'impianto che ho consigliato,se vuoi te lo spiego meglio. Leggi anche quello che ha scritto #Masivo, che lo ha fatto e lo sta usando. Aliexpress, personalmente, non lo guardo per le batterie LFP neanche per quelle preassemblate che eventualmente consiglio. Ma come fai a consigliare cose che non hai mai nemmeno provato personalmente?!?
In risposta al messaggio di il tornitore del 19/06/2026 alle 21:21:55Il problema è sempre lo stesso gli interventi su il mio è più lungo del tuo che non portano mai a nulla di buono.
Ho dato un mio parere personale. Se a te e masivo come soluzione vi va bene nessuno dice il contrario, avrete fatto le vostre valutazioni per arrivare a tale conclusione per il vostro mezzo ed utilizzo; come sempre le esigenzesono diverse e le priorità tecniche/economiche possono essere differenti. Chi ti dice che non ho provato? Solo perchè non scrivo qua tutto ciò che ho provato/fatto... significa non aver esperienza? Ho fatto/condiviso alcune, non tutte, mie riflessioni in merito se qualcuno non le aveva già fatte. Inutile che ti scaldi. Comunque... Vedo che anche questo topic sta andando alla deriva (OT).
In risposta al messaggio di Szopen del 19/06/2026 alle 21:32:11Posso chiederti se la batteria che hai consigliato l'hai provata? Senza dire che è "strictly forbidden" per qualcuno perché ha le celle sdraiate.
Il problema è sempre lo stesso gli interventi su il mio è più lungo del tuo che non portano mai a nulla di buono. Francamente si comincia ad essere anche un pochino schifati da tanta pochezza. Ciro.
In risposta al messaggio di adv-box del 19/06/2026 alle 21:39:31Prima di sparare sulla croce rossa leggi bene cosa ho scritto, non ho consigliato niente a nessuno tuttavia se uno non vuole o non può intervenire sull'impianto prende una batteria dotata di BMS che si pùò opportunamente impostare per lavorare con basse correnti qual'è il problema?
Posso chiederti se la batteria che hai consigliato l'hai provata? Senza dire che è strictly forbidden per qualcuno perché ha le celle sdraiate. Io no, ma visto i video che girano, non la consiglierei, che comunque io nonconsiglio niente a nessuno, che non abbia direttamente, con i miei soldi, provato, non ci guadagno nulla, al limite solo rogne. Nessuno è obbligato a leggere nulla, ma quello che si legge qui e viene consigliato è opportuno (per me) che sia supportato da reali esperienze, se no si può leggere qualunque cosa sul Web e postarlo, ha senso?
In risposta al messaggio di Szopen del 19/06/2026 alle 23:09:47"Ho dato un mio parere personale. Se a te e masivo come soluzione vi va bene nessuno dice il contrario, avrete fatto le vostre valutazioni per arrivare a tale conclusione per il vostro mezzo ed utilizzo; come sempre le esigenze"
Prima di sparare sulla croce rossa leggi bene cosa ho scritto, non ho consigliato niente a nessuno tuttavia se uno non vuole o non può intervenire sull'impianto prende una batteria dotata di BMS che si pùò opportunamenteimpostare per lavorare con basse correnti qual'è il problema? Non esistono solo i Jikong, ci sono BMS di altre marche che comunque fanno bene il loro lavoro, io li ho scelti poiché al momento meglio si integrano nell'ecosistema Victron ma questo e' un'altra discorso. Cosi come le celle, non e' detto che le MB31 siano l'eccellenza assoluta come magari si vuol fare credere, al contrario per carichi gravosi le LF304 erano/sono di gran lunga migliori, per non parlare poi di chi le consiglia a tutti solo perché ormai ne ha una grossa e forse incauta scorta a magazzino, io stesso ho chiesto se si potevano avere delle celle LF304 e mi sono sentito rispondere che loro trattano solo prodotti della EVE, non ho capito, perché le LF304 le produce la Mattel assieme alle Barbie? Ciò che vedi nei video tarocchi, fatti e postati da chi magari sotto sotto ha interessi particolari nello screditare certi prodotti, non me ne frega minimamente una mazza, quella batteria e' composta con 4 celle da 150Ah che viste le loro dimensioni di 15 cm in altezza possono stare comodamente in piedi in una scatola alta 19 cm ma, mettiamo anche fossero state utilizzate delle celle di dimensioni diverse al punto di doverle utilizzare sdraiate davvero pensi che possano distruggersi in un paio d'anni utilizzi con cariche e scariche diciamo intorno ai 50A? Peraltro sul sito ufficiale viene pubblicizzata così in bella vista Se poi un'azienda mette un'immagine in questo modo solo per ingannarti non e' certo mia la colpa. Ciò ci riporta esattamente al titolo del topic ed alla domanda in cui Hector ha chiesto, io l'ho indirizzato verso ciò che potrebbe soddisfare le sue esigenze senza dover vendere un rene, avrei potuto suggerire una ecoworthy o li-time o tante altre ancora, sarebbe cambiato qualcosa? No perché comunque le scrausissime celle da 150Ah sono notoriamente molto più piccole delle 280-320Ah per cui e' molto più semplice confezionarle per essere riposte comodamente al posto di una Agm con fattore di forma L5. Ricorda che le blasonate Nds Tempra da 150Ah fanno esattamente la stessa cosa ad un prezzo però 5 volte maggiore. Prova se ne hai voglia, vai da un'installatore autorizzato o una concessionaria, chiedi se puoi mettere detta batteria senza modificare nulla, chiedi altresì con quanta corrente verrà ricaricata la batteria dall'alternatore, ovviamente collegata allo stesso con un banale relè accoppiatore interno ad una centralina o esterno che sia, inoltre, leggi bene le condizioni di garanzia della blasonata, la mancata o anche la non opportunamente adeguata ricarica della stessa costituisce motivo d'invalidità della garanzia ma, naturalmente questo non te lo dicono per cui, non succede ma, se succede... Naturalmente e come sempre, a buon intenditore... Ciro.
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