quote:Risposta al messaggio di feynman inserito in data 26/05/2013 19:56:57 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Puoi metterlo sia sulla massa che sul positivo, poiche' la parte che va al dispositivo di visualizzazione e' isolata da quella ad alta corrente. Tengo ancora a precisare che questo componente e' adatto ad essere impiegato con Arduino o dispositivi a microcontrollore equivalenti. E' poco adatto ad essere collegato a semplici strumenti digitali. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di feynman inserito in data 26/05/2013 20:41:52 (> Puoi usare un qualsiasi sensore ad effetto Hall, tanto per citare un esempio:Visualizza messaggio in nuova finestra
)>
http://it.rs-online.com/web/p/t...
Diego (Iw3ilh).quote:Risposta al messaggio di feynman inserito in data 26/05/2013 20:41:52 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ciao, ci ho tentato stamane, ma dopo aver montato il pannello di misura, fatto passare qualche cavo, non mi e' avanzato tempo per il sensore di corrente. Comunque, quello che ho gia' realizzato con il circuito stampato, prevede due capicorda da 10-16mmq (credo) "rubati" da un portafusibile acquistato nuovo, poi dalla BS al fusibile da 40A esistente, mi basta staccare uno dei due capicorda (che sono uguali a quelli della foto) e lo mando al sensore, preparo un cavetto da 10cm con due capicorda (i due della foto) agli estremi e collego il sensore con il fusibile. Credo che non sia niente di difficile, e' solo un lavoro di ricollegamento senza manomettere piu di quel tanto il collegamento esistente. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 27/05/2013 14:11:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> è un bel lavoro; per l'alimentazione dei 5 volt li fai arrivare dalla centralina (arduino)? Io counque penso di montarlo sul negativo mi sento più sicuro.
quote:Risposta al messaggio di Diego Rad inserito in data 27/05/2013 09:04:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> questo non è biderezionale!
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 27/05/2013 14:11:21 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> bellissimo lavoro, ho fatto anche io una cosa del genere, non lo ho ancora montato, il camper ce l'ho all'aperto e nel tempo libero piove sempre [}:)]
quote:Risposta al messaggio di Diego Rad inserito in data 27/05/2013 09:04:23 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> lo avevo scartato per il costo e perchè andando a vedere il datasheet vuole il +12 e -12, a meno che ho preso un abbaglio, certo che un sensore fatto così sarebbe l'ideale
http://it.rs-online.com/web/c/a...
Questo ad esempio ha alimentazione singola 5V, costa 12,62euro (+IVA).http://it.rs-online.com/web/p/t...
E dico subito che se il DAC vuole l'ingresso 0-5V con un TL081 si regola l'offset [;)] Occhio al diametro massimo del cavo!! Cerco di ordinare la resina, se riesco dopo torno a cercare un sensore più adatto [:)] Diego (Iw3ilh).http://www.fortronic.it/user/fi...
Domanda: che tipo di DAC ha Arduino? +/-12V 12bits? Comunque oltre ad adattare il segnale, io ci metterei un integratore, che poi l'OPAMP sia TL081, TL074, uA... Per sensore mi pare che il più adatto sia questo:http://docs-europe.electrocompo...
16,30 euro + IVA da RS, +-50A nominali, +-150 di picco, vi piace? Diego (Iw3ilh).quote:Risposta al messaggio di Diego Rad inserito in data 30/05/2013 11:33:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ciao Diego, grazie per il link al documento, molto interessante. L'arduino dovrebbe avere l'ADC :-) 0-5V 10bit, per cui un livello a 2,5V per corrente=0 va bene senza bisogno di circuiti particolari, al massimo un OP configurato come "follower". A me i LEM non piacciono, vuoi perche' fino a poco tempo fa un LTS25 (ne ho due) costava il triplo di un ACS75x, poi perche' il collegamento alla parte "alta corrente" non lo vedo robusto come quello dell' ACS, volendo sfruttare il foro passante, ci va al massimo un 6mmq senza isolante. @CI320gpl: INA138 serve per amplificare le tensioni di un classico shunt resistivo messo sul positivo, non serve quindi per i sensori hall di cui si parla. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di andrea0671 inserito in data 30/05/2013 11:57:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Ciao Andrea, i sensori di pressione servono a "sentire" la pressione in un gas o liquido. Nella bombola del gas se usato per rilevarne la pressione, non servirebbe molto dato che probabilmente saprai che la pressione nella bombola, a parita' di temperatura, ha lo stesso valore sia che la bombola sia piena che quasi vuota. Occorrerebbe come sensore una cella di carico (load cell), che praticamente "pesa" la bombola. Il problema di quest'ultima, e' che dovrebbe continuamente stare con la bombola sul "groppone", ed ovviamente credo che non sia possibile in un mezzo in movimento sottoposto a sbalzi. Capisci che trovare un compromesso sia abbastanza problematico, oltretutto bisogna sempre tenere conto che qualsiasi marchingegno messo nel vano bombole come ultima cosa, non puo' avere collegamenti (elettrici) con l'esterno del vano, almeno sulle cose faidate. Renzo.
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 30/05/2013 13:23:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Giusto,mi stavo facendo trasportare dall'entusiasmo !! niente corrente nel vano bombole ! anche se non sbaglio qualcuno vende un accessorio per scaldare il gassificatore e non credo che sia una forza sconosciuta ad alzare la temperatura vedi EisEx 12V ! Grazie
quote:Risposta al messaggio di andrea0671 inserito in data 30/05/2013 17:09:25 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Gassificatore [?][?][?][?] Diego (Iw3ilh).
quote:Risposta al messaggio di renzo07 inserito in data 30/05/2013 12:06:16 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Shunt + INA138 potrebbe essere la soluzione accettabile; l'INA funziona in modo biderezionale?
quote:Risposta al messaggio di feynman inserito in data 30/05/2013 20:23:10 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>Guardando il datasheet sembra di no, tanto e' vero che per avere la bidirezionalita', negli esempi ne usano due con un solo shunt, uno per senso della corrente. Renzo.