quote:Risposta al messaggio di mandrake75 inserito in data 24/02/2015 06:50:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> sono anche io portato a pensare che non vi sia assorbimento, ma a mio avviso dipende anche dalla qualità dell'inverter, per cui a mio avviso è meglio controllare. Certo nel caso non si parla di decine di Ampere, però tutto fa brodo... www.susezzapasa.it
[;)]73 de alvaro IZ2MHT
quote:Risposta al messaggio di mandrake75 inserito in data 24/02/2015 11:44:14 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> dipende cosa vuoi ottenere. Come ti ho detto se vi fosse anche un assorbimento sarebbe limitato, sempre che l'inverter sia un prodotto di qualità, per cui durante l'utilizzo del mezzo non mi preoccuperei. Al contrario NON vorrei che questo seppur minimo assorbimento vada a scaricarmi lentamente la batteria in rimessaggio, per cui l'unica soluzione è uno staccabatteria in grado di reggere l'assorbimento massimo dell'inverter + un 20/30% www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di mandrake75 inserito in data 24/02/2015 11:44:14 (> "Cosa dovrei interporre tra inverter e batteria per far si che non ci sia assorbimento?id="green">" servirebbe un interruttore a 12V che lasci passare almeno tanti ampere quanto all'inverter servono in funzione tipo questoVisualizza messaggio in nuova finestra
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http://www.tribemarine.it/art_M...
o questohttp://www.tribemarine.it/art_S...
o un interruttore nautico ma secondo me quando l'inverter sta spento consuma molto poco o nulla, andrebbe misurato. quando sta in standby (se ha questa funzione) invece consuma di più e andrebbe spento del tutto.quote:Risposta al messaggio di mandrake75 inserito in data 24/02/2015 11:44:14 (> Michele, per star sicuro interponi un mezzo che interrompa l'alimentazione. Non so qualti Watt abbia l'inverter, di solito si ha a che fare con correnti importanti. L'interruttore, e i relativi cavi e morsetti di giunzione, devono essere in grado di sopportare più dell'assorbimento massimo dell'inverter senza creare problemi di surriscaldamento. Ribadisco l'idea di Sergio: uno staccabatterie fa al caso tuo. N.B. la "qualità", cioè il prezzo caro (qualcuno riesce a misurare la qualità in base al costo...[xx(]), non è un indice di BONTA'. _____________Visualizza messaggio in nuova finestra
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[;)]73 de alvaro IZ2MHT
quote:Risposta al messaggio di mandrake75 inserito in data 24/02/2015 12:51:58 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> mandrake75, ora serve sapere la potenza di quell'inverter... 200€ per l'acquisto di un prodotto scadente significa un prodotto anche da 1500W... ovvero MINIMO 125A... 200€ su un prodotto di qualità possono significare 6-800W... ovvero 50-65A. Come vedi c'è un bel po' di differenza e non si può improvvisare. www.susezzapasa.it
quote:Risposta al messaggio di mandrake75 inserito in data 24/02/2015 13:43:30 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Perfetto, ora il quadro è più chiaro. Lo staccabatterie portato d'esempio nel secondo link da Sergizh va benissimo. Ora, si tratta di collegare su quello staccabatteria dei cavi idonei a far passare MINIMO 100A con capicorda BEN crimpati e della lunghezza MINIMA necessaria. L'inverter dovrà essere il più vicino possibile alla batteria. Buon lavoro! PS: visto il lavoro che dovrai fare, cogli l'occasione per per mettere sotto staccabatteria TUTTA la cellula, in modo tale da isolare la batteria da QUALSIASI UTENZA. SOLO il pannello solare se presente, potrà rimanere collegato alla batteria in modo permanente. www.susezzapasa.it