quote:Originally posted by Jabadau> Il mio è l'Energy Power Evolution da 30 A della NCA (
X Marco.... Scusa se approfitto....ma nel caso avessi bisogno di delucidazioni, nel caso decidessi x il fai da te, posso chiedere??? per esempio, l'alimentazione del booster viene gestita elettronicamente?...da dove prendi l'alimentazione?...si interrompe da solo quando le batterie sono cariche? HELP ME!!![:I] gras Jab [:)] >
http://www.m48.it/bscamper.htm
) e funziona così: Un cavo va al positivo della BM. Un cavo va al positivo della BS. Un cavo va all'impianto originale (che prima andava alla BS). Un cavo va a massa. Un ulteriore contatto elettrico va collegato al filo D+ dell'alternatore per nformare il booster che il motore è in moto e quindi niziare a trasferire energia dalla BM/Alternatore alla BS. Questo cavo per semplicità può essere anche collegato al +12 sotto quadro (accendisigari) che supera i 13,5 volt solo a motore in moto semplificando il montaggio. Un interruttore ripristina in qualsiasi momento il circuito originale. Ovviamente il booster possiede un microprocessore che trasferisce energia verso la BS in quantità controllata elettroncamente in base alla carica inziale, alle tensioni e al tempo trascorso (curva IUOU). Fa tutto lui insomma. Ovviamene insieme al booster (che io continuo a chiamare caricabatterie elettronico con curva IUOU alimentato dall'alternatore) c'è un foglietto illustrativo che indica come installarlo. Sono solo 4 fili grossi e uno (il D+) sottile solo per il segnale di "motore in moto". Se chiedi lumi sicuramente ti viene risposto, ancora di più se astetti il rientro dalle ferie di tanti ancora in gro col camper... Cordialmente, Marco.quote:Originally posted by Jabadau> Quando metti in parallelo diverse batterie di ugual tipo e tensione nominale, anche se di dimensioni diverse, ottieni una unica batteria di capacità pari alla somma delle effettive capacità delle singole batterie e, dopo una fase iniziale di livellamento della carica, ogni batteria si carica e scarica così come le altre, ovvero: se chiedo il 2% della capacità totale, ogni batteria fornirà il 2% della propria capacità effettiva. Non vi sono quindi controindicazioni al montaggio in parallelo diretto di quante batterie si vuole, avendo però cura di evitare di mettere in parallelo batterie con aspettativa di vita eccessivamente diversa, poiché unico rischio sarebbe quello di non rendersi conto per tempo che una delle batterie non sta più funzionando. Per evitare il verificarsi di tale problema può essere opportuno montare degli staccabatteria o un commutatore per poter utilizzare una batteria per volta allo scopo di verificarne periodicamente il corretto funzionamento (con batterie sigillate, come sono le AGM, non esiste altro sistema affidabile per verificare il funzionamento delle batterie che provarne praticamente l'efficienza). Ciao, Aldo
Grazie 1000 il nicolaldo x le info. una domanda: le AGM (di cui mi sembri un'ottimo conoscitore) mettendole in parallelo diverse e di capacità diversa come si comportano durante la carica? e si scaricano in che modo, in percentuale identica? cioè tutte al 2% 3% ecc. rispetto alla loro capacità? o in altri modi che xò non immagino? Grazie jaba[:)] >