In risposta al messaggio di Emme48 del 16/07/2026 alle 11:30:38Magari in altro 3D dedicato ne potremo discutere, questo temo sia già stato abbastanza inquinato con post inutili ovviamente eè solo un mio “sentimento” lo lascerei per gli sviluppi dei box attuali e futuri.
Ma figurati se mi offendo, mica sono suo socio Con un volume di affari limitato mi sembra ovvio che abbia una offerta non vasta. Se hai celle e venditori alternativi, questo è il 3D giusto ped segnalarli. Io conosco soloManuel e tewaycell Comunque (questa volta sono io a chiedere a te di non offenderti) il tuo atteggiamento non aiuta, dici che quel video contiene errori ma non dici quali sono e quali parametri metterest diversi. Sui parametri c'è molto da dire, a mio parere, visto il tipico sovradimnsionamento delle litio, sarebbe bene cercare maggiori margini di sicurezza più che le prestazioni. Vendono due batterie preassemblate da 314 Ah (non voglio fare nomi) entrambe dichiarano l'uso di MB31, una dichiara 200 A prelevabili, quella concorrente spopola nelle vendite grazie al nuovo BMS da 300 A con bilanciamento passivo. Dalla scheda tecnica MB31 deduco che 170 A sarebbe un valore più corretto, eppure gli assembltori permettono 200 A e anche 300 A continui. Nella valutazione tra scegliere una litio preassemblata o assemblarsela c'è anche questo, le celle sono indifese, è il BMS che deve proteggerle, 300 A continui, non modificabili su una MB31 mi sembra che sia un rischio. Tornando ai parametri potrebbe essere un 3D specifico per i JK a sviscerarli tutti, ma prima si dovrebbe stabilire se vogliamo raschiare gli ultimi 3 Ah o dormire sonni traquilli.
In risposta al messaggio di Emme48 del 16/07/2026 alle 11:30:38Dal mio punto di vista concordo con Ciro, Manuel per certi aspetti lo ritengo impreciso e troppi "non so".
Ma figurati se mi offendo, mica sono suo socio Con un volume di affari limitato mi sembra ovvio che abbia una offerta non vasta. Se hai celle e venditori alternativi, questo è il 3D giusto ped segnalarli. Io conosco soloManuel e tewaycell Comunque (questa volta sono io a chiedere a te di non offenderti) il tuo atteggiamento non aiuta, dici che quel video contiene errori ma non dici quali sono e quali parametri metterest diversi. Sui parametri c'è molto da dire, a mio parere, visto il tipico sovradimnsionamento delle litio, sarebbe bene cercare maggiori margini di sicurezza più che le prestazioni. Vendono due batterie preassemblate da 314 Ah (non voglio fare nomi) entrambe dichiarano l'uso di MB31, una dichiara 200 A prelevabili, quella concorrente spopola nelle vendite grazie al nuovo BMS da 300 A con bilanciamento passivo. Dalla scheda tecnica MB31 deduco che 170 A sarebbe un valore più corretto, eppure gli assembltori permettono 200 A e anche 300 A continui. Nella valutazione tra scegliere una litio preassemblata o assemblarsela c'è anche questo, le celle sono indifese, è il BMS che deve proteggerle, 300 A continui, non modificabili su una MB31 mi sembra che sia un rischio. Tornando ai parametri potrebbe essere un 3D specifico per i JK a sviscerarli tutti, ma prima si dovrebbe stabilire se vogliamo raschiare gli ultimi 3 Ah o dormire sonni traquilli.
In risposta al messaggio di il tornitore del 16/07/2026 alle 12:57:45Hai colto perfettamente il punto e te ne dico un'altra, nei parametri predefiniti dei BMS JK, vi sono almeno 2 voci riguardante il MOS ossia la temperatura delle celle, 2 di questi valori sono impostati a 80 gradi e 300 secondi per l'intervento, questi parametri li considero un pochino "Altini" in un camper ed a scatola chiusa, magari possono andar bene in un garage dove circola con un'alto volume d'aria ed in una posizione cui normalmente le vediamo tenute diciamo in piedi ed all'aperto.
Dal mio punto di vista concordo con Ciro, Manuel per certi aspetti lo ritengo impreciso e troppi non so. Su alcuni video sono intervenuto nei commenti facendo presente aspetti come la resistenza di contatto tema polo doppioforo vs singolo terminale (e qui dipende dal singolo terminale; non sono tutti uguali), tema compressione che nel tempo ha rivisto la fixture di testing, uso del grasso elettroconduttivo, bilanciamento celle e poi non ricordo cos'altro. Non ho visto il video dei settaggi... Se avrò tempo un'occhiata veloce la darò. Il tema dei parametri del BMS, secondo il mio punto di vista, devono essere settati in base alla destinazione d'uso e com'è assemblata la batteria... Su una batteria che presenta celle in verticale con compressione dinamica (molle o altro sistema analogo per arrivare a pari risultato) si può far lavorare a limiti operativi come 3,65 V/cella con maggior sicurezza, idem spostare le soglie delle temperature etc. Infine bisogna fare un distinguo tra parametri (range) operativi raccomandati, parametri massimi/minimi operativi e limiti massimi/minimi di sicurezza. Sicuramente un 3D specifico può essere utile... Ma è bene sapere che se anche settiamo una tensione di fine carica pari a 13,8-14 V, ben al di sotto dei 14,6 V, con corrente di coda molto bassa (0,05C o inferiore; cosa molto facile) si avrà ugualmente una batteria carica al 100% (con espansione celle che aumenta vertiginosamente in prossimità dei 13,5-13,6 V e al contempo a fine carica il bilanciatore deve fare gli straordinari) perciò per limitare la carica, se non si ha un sistema ad anello chiuso, è intervenire sulla tensione riducendola ancora. Semmai quei X Ah da raschiare è più facile toglierli nel limite inferiore esempio mettendo una tensione di 11,8 V (valore ipotetico senza riferimenti specifici).
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di ciberbastard del 16/07/2026 alle 15:25:55Stai confondendo le cose, nessuno ha detto che Manuel sia un delinquente o cose del genere, ho semplicemente espresso un mio parere ma a livello tecnico, non commerciale.
Se posso spezzare una lancia a favore di Manuel devo dire che lui non vende celle di lavoro, tempo addietro aveva pubblicato anche la logica con cui le prezza ed il margine che ha sopra. Non va preso come un esperto del settorema come un utente che vuole capirci qualcosa e sperimenta, se uno guarda qualche suo video spot magari può anche sembrare che si spacci per esperto ma dagli albori lui ha sempre ribadito che sta sperimentando e imparando e che ciò che dice è frutto delle conoscenze che ha in quel momento e di verificare ognuno con i propri mezzi senza prender per oro colato ogni suo messaggio. A me da ignorante qualcosa ha insegnato, ha dato spunti da approfondire, è capace di passare qualche concetto che a chi si approccia a questo mondo può essere molto utile, magari qualcosa la sbaglia ma non credo sia uno che fa i video per poi far la cresta sulle celle. Lui gli ordini li fa massivi per aver accesso ad EVE per i suoi progetti il resto lo vende a chi può essere interessato, e ad un prezzo che onestamente non è male. EDIT solo per aggiungere che purtroppo spesso si parte prevenuti verso queste persone che si espongono sui social perchè siamo troppo abituati a markettari che venderebbero la madre pur di racimolare qualche euro e guadagnare notorietà, anche parlandoci in privato onestamente non mi sembra quel tipo di persona.
In risposta al messaggio di Szopen del 16/07/2026 alle 14:36:25Senza offesa (e due...) ma mele, maccheroni e ciabatte non rendono chiaro un ragionamento tecnico.
Come volevasi dimostrare, la mela non cade lontana dall'albero e come il cacio sui maccheroni sono stato contattato poco fa da un utente qui su col che ha appena ricevuto 4 celle MB31 da MarzanoTech il quale ha riferito testualiparole: le celle hanno bisogno di un primo TopBalance a 3,50V. A mio avviso se mi e' concesso io farei sì un TopBalance ma a 3,65V perché voglio innanzitutto cercare di capire esattamente come stanno le celle, come si comportano, se una rispetto alle altre arriva molto prima a detta tensione il BMS fermerebbe la carica quindi, come stanno esattamente le celle? Poiché un particolare non facilmente reperibile e proprio la perfetta uguaglianza delle stesse, nessuno e' in grado di dircelo esattamente, per cui la prima prova da fare e proprio quella di testarle per il loro massimo po', in seconda battuta possiamo ritenere che una tensione di 3,45V pro/della sia sufficiente ed impostiamo tale tensione, va poi anche tenuto conto di come verrà utilizzata la batteria, personalmente visti gli utilizzi continui ho scelto proprio questa tensione. Attenzione io i 13,80V li ho impostati anche nei caricatori, non va bene e non fa bene avere una scarpa ed una ciabatta. Ciro.
http://www.m48.it
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In risposta al messaggio di Szopen del 16/07/2026 alle 15:32:58No Ciro perdonami non voleva essere una contestazione diretta a te o a Tornitore per carità, volevo solo provar a esprimere come lo percepisco io, senza nulla togliere alle critiche fronte tecnico che giustamente fate.
Stai confondendo le cose, nessuno ha detto che Manuel sia un delinquente o cose del genere, ho semplicemente espresso un mio parere ma a livello tecnico, non commerciale. Ciro.
https://sites.google.com/view/c...
In risposta al messaggio di Emme48 del 16/07/2026 alle 15:59:40Premesso che non trovo motivo del bisogno di fare un primo top balance a 3,5 V come indicato da Manuel (per le mie non c'era alcuna indicazione)... Teoricamente le celle dovrebbero essere già abbinate (stessa IR o per lo meno valori molto molto simili) e praticamente avere lo stesso SOC alla spedizione o meglio quasi stessa tensione. Nel caso delle 4 MB56 che ho preso il delta iniziale era circa 1 mV o 0,001 V e tutte riportavano 0,12 mΩ come IR da test e riportato su adesivo attorno alle celle... Poi per mio scrupolo, specifico che non era necessario, le ho messe in parallelo per ridurre al minimo il delta visto che non si era agli estremi della curva e ne consegue una differenza di SOC tra celle più "ampia".
Senza offesa (e due...) ma mele, maccheroni e ciabatte non rendono chiaro un ragionamento tecnico. Spiega con calma perchè solo a 3,65 V riesci a confrontare tra loro 4 celle e a che tensione imposterai il BMS. Magari parliamoanche della compressione delle celle durante il TopBalnce e dell'attrezzatura minima necessaria per assemblarsi una litio in casa, immaginando che tanti ne vogliono farne una soltanto e che non è giustificata una spesa elevata in attrezzatura da usare una volta soltanto. Provo a formulare la domanda che interessa alla maggioranza degli utenti. Si riesce ad assemblarsi una litio migliore di quelle preassemblate comprando solo il kit DIY, le celle e la chiave dinmometrica e a fare tutte le prove necessarie solo col caricabatterie del camper e il BMS?
In risposta al messaggio di ciberbastard del 16/07/2026 alle 15:25:55"Se posso spezzare una lancia a favore di Manuel devo dire che lui non vende celle di lavoro, tempo addietro aveva pubblicato anche la logica con cui le prezza ed il margine che ha sopra. Non va preso come un esperto del settore ma come un utente che vuole capirci qualcosa e sperimenta, se uno guarda qualche suo video spot magari può anche sembrare che si spacci per esperto ma dagli albori lui ha sempre ribadito che sta sperimentando e imparando e che ciò che dice è frutto delle conoscenze che ha in quel momento e di verificare ognuno con i propri mezzi senza prender per oro colato ogni suo messaggio."
Se posso spezzare una lancia a favore di Manuel devo dire che lui non vende celle di lavoro, tempo addietro aveva pubblicato anche la logica con cui le prezza ed il margine che ha sopra. Non va preso come un esperto del settorema come un utente che vuole capirci qualcosa e sperimenta, se uno guarda qualche suo video spot magari può anche sembrare che si spacci per esperto ma dagli albori lui ha sempre ribadito che sta sperimentando e imparando e che ciò che dice è frutto delle conoscenze che ha in quel momento e di verificare ognuno con i propri mezzi senza prender per oro colato ogni suo messaggio. A me da ignorante qualcosa ha insegnato, ha dato spunti da approfondire, è capace di passare qualche concetto che a chi si approccia a questo mondo può essere molto utile, magari qualcosa la sbaglia ma non credo sia uno che fa i video per poi far la cresta sulle celle. Lui gli ordini li fa massivi per aver accesso ad EVE per i suoi progetti il resto lo vende a chi può essere interessato, e ad un prezzo che onestamente non è male. EDIT solo per aggiungere che purtroppo spesso si parte prevenuti verso queste persone che si espongono sui social perchè siamo troppo abituati a markettari che venderebbero la madre pur di racimolare qualche euro e guadagnare notorietà, anche parlandoci in privato onestamente non mi sembra quel tipo di persona.
In risposta al messaggio di il tornitore del 17/07/2026 alle 00:18:02Per poter aiutare davvero tutti ad assemblarsi una litio da soli, serve una procedura operaiva semplice che non richieda attrezzatura specifica da usare una sola volta, diciamo che la chiave dinamometrica e un buon tester devono bastare, poi servirà solo il caricabatterie del camper (e il BMS)..
Premesso che non trovo motivo del bisogno di fare un primo top balance a 3,5 V come indicato da Manuel (per le mie non c'era alcuna indicazione)... Teoricamente le celle dovrebbero essere già abbinate (stessa IR o per lomeno valori molto molto simili) e praticamente avere lo stesso SOC alla spedizione o meglio quasi stessa tensione. Nel caso delle 4 MB56 che ho preso il delta iniziale era circa 1 mV o 0,001 V e tutte riportavano 0,12 mΩ come IR da test e riportato su adesivo attorno alle celle... Poi per mio scrupolo, specifico che non era necessario, le ho messe in parallelo per ridurre al minimo il delta visto che non si era agli estremi della curva e ne consegue una differenza di SOC tra celle più ampia. Le celle le ho prese da Basen che è un rivenditore presente sul mercato dal 2013 ed il prezzo lo ho trovato congruo; inoltre ho scritto più volte su a...a al loro venditore per avere raffronti tecnici chiedendo esplicito interpello degli ing. specie tema compressione su fatti che non mi convincevano (espansione +/- 2mm che poi è diventato 1,5%, valore plausibile ed indipendente dal n° celle usate). Do il mio punto di vista sulla tensione di 3,65 V per il top balance... A tale tensione, limite operativo al quale la carica termina, si ha che la cella è completamente carica e siamo al punto massimo della curva V che poi è l'estremità della fase esponenziale e non più circa piatta dei SOC intermedi... Perciò se il deltaV tra celle a 3,65 V è esempio 0,01 V (3,65 vs 3,64 V) si avrà praticamente lo stesso stato di carica e di conseguenza il delta effettivo d'energia nelle celle è molto limitato e quindi il SOC sarà ipotesi 100% vs 99,998%; discorso diverso, giusto per capire, se si parlasse di pari delta però con valori di 3,31 vs 3,30 V che potrebbe essere SOC 60% vs 35% (valori OCV, cioè a circuito aperto)... Senza poi contare l'errore di lettura del BMS dove esempio un +/- 3 mV (JK dichiara +/- 0,1%; io lo ho appurato con il tester certificato che ho, con risoluzione 0,001 V sopra 6 V e accuratezza a 13,15 V +/- 0,0056 V, c'era uno scarto di poco più 0,01 V tra BMS e multimetro e tornava quel +/- 0,1%) a 3,65 V (3,647-3,653 V) cambia di un nulla la questione bilanciamento e stima SOC, mentre a valori intermedi si aggiunge una variabile non di poco conto dove una certa tensione potrebbe significa una differenza di SOC ampia ricoprendo un range di valori tutti validi... Mentre a 3,6-3,65 V si ha praticamente una correlazione univoca SOC-tensione con scarto d'energia molto molto basso. Seppur a 3,5 V si è già in un punto della curva dove l'andamento inizia ad avere andamento esponenziale (empiricamente possiamo prendere come tensione di perdita di linearità della curva circa 3,44-3,45 V e circa punto di ginocchio ovvero cambio pendenza della curva a 3,5 V ***), ma il top balance non sarà mai preciso quanto si fa a 3,65 V... Per di più a 3,5 V, con tensione di fine carica 3,65 V, saremmo ancora in fase a corrente costante. Per capirsi... Uno sbilanciamento di 20-25 mV non mi preoccupa a 3,65 V, mi preoccupa a 3,31 V. ***: parlando solo delle LFP e non LFYP, LFMnP. L'idea che hai scritto, cambierei tensione 14 V con 14,6 V previa compressione dinamica, per me sarebbe valida SE lo stato di carica di partenza è identico tra tutte... Se tale condizione è rispettata si capisce quale cella ha una resistenza interna maggiore/minore, quale ha una capacità inferiore/superiore. Prendendo le tensioni di ognuna ad intervallo regolare e confrontando curve/valori si capisce se sono state abbinate o no; se sono abbinate salgono di tensione in modo pressoché uniforme specie quando la/e curva/e passa/no dalla fase piatta a quella di perdita di linearità e poi al punto di ginocchio. Infine terminata la carica, dopo continuerei a rilevare ad intervallo regolare la tensione per un paio d'ore. Esempio le mie dopo 2 mesi sono rimaste con delta 0,0009 V ed in questo lasso di tempo la tensione è scesa di circa 0,002 V (tensione riferimento 3,29 V)... Questo sta ad indicare che sono state effettivamente abbinate e il tasso di autoscarica è molto simile tra le 4 così da ridurre eventuale lavoro del bilanciatore. Venendo alla domanda finale per me la risposta è sì però facendo in modo di fare la compressione. La chiave dinamometrica (utile anche per altri scopi come serraggio viti su bici dove spesso ci sono valori tra 2,5 e 8 Nm) serve solo per serraggio sui poli, per la compressione non è necessaria se si usano molle con specifiche tecniche note come ho usato e consigliato ad altri poichè si va in base a quanti mm si comprime la molla e di conseguenza si sa a quanto è la forza di compressione. Per mia esperienza, se si installa in volume chiuso e si prevede anche di avere assorbimenti di soli 140-150 A equivalenti a circa 2000 W, consiglierei BMS da 300 A e non da 200 A per questioni di dissipazione calore e porre attenzione ad usare tutte le piazzole di potenza (secondo media aritmetica ognuna porta 100 A) così da non stressare termicamente le piazzole e le piste evitando hotspot molto pericolosi (su quello da 300 A ne hanno messe 3 e sul 200 A ce ne sono 2 non a caso) altresì anche per ridurre la caduta di tensione data maggior superficie di contatto e somma sezione piste (unità misura [mils]) maggiore... Poi da impostazioni si andrà a limitare la corrente di carica/scarica in base a cosa viene indicato per le celle usate. Non per nulla sulla 628 Ah e utilizzo che ne verrà fatto e in fase di valutazione un sistema per raffreddare attivamente il BMS che si attiva solo al raggiungimento di una certa temperatura dei MOS; questi BMS non nascono per lavorare per diverso tempo a valori prossimi a quelli nominali. Tema poli celle e bus bar dipende da cosa si ha e trova... Cercherei almeno quelle con solo una variazione di diametro (es. le MB56 che ho) così da avere più superficie di contatto. Per dire da scheda tecnica MB56 viene indicato che per usi ad alta potenza è raccomandato avere 2 anelli di saldatura ed infatti su quelle che ho è così... Dalla foto che segue, spero si capisca, si vede chiaramente l'anello di saldatura al laser esterno ma anche interno (2 corone circolari)... E con le bus bar prese vado a sfruttare il massimo della superficie, con quelle fornite no oltretutto con asole e non fori M8. Infine per il sistema di chiusura, visto che si parla di camper e non accumuli per ftv fisso domestico, è bene adottare esempio rondelle NordLock (con alcuni accorgimenti) e non un semplice dado flangiato viste le vibrazioni ed escursioni termiche tendenzialmente più ampie così da assicurare un contatto stabile. ... Andrebbero aperti topic per ogni argomento (bus bar celle, compressione, poli celle, BMS, bilanciamento etc etc e poi questi raggruppati in un sotto-argomento di Accessori es. Guida DIY batteria LFP) sennò non si avrà mai un filo logico creando solo confusione su confusione per la maggior parte... E, come già capita, gli stessi argomenti vengono affrontati più volte ma in topic diversi dove poi è facile per chiunque andare OT.
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In risposta al messaggio di Szopen del 17/07/2026 alle 06:25:01A me piace vedere i flames su questi argomenti anche quando diventano un pelo spinosi, perché nella foga di dimostrare i contendenti danno molte spiegazioni tecniche; io resto da una parte, leggo, piazzo un paio di commenti neutri, e imparo molto. Poi in realtà la probabilità che io mi monti da solo una batteria al litio è molto bassa, ma già sapere come si potrebbe fare è una base di partenza.
Vedo che anche questo 3D si sta delineando sulla falsariga dell'altro oramai chiuso, per cui: Chiedo scusa al Signor Manuel se in qualche modo possa essere stato offeso dalle mie considerazioni ma, siccome delle batteriene ho davvero bisogno e come me tanti altri utilizzatori, non per fare sperimentazioni, report video etc, se me lo concedete io all'arrivo delle celle preferisco metterle subito in parallelo per portarle agli stessi livelli dopodiché le metto in carica fino al loro massimo 3,65V (che poi massimo non è poiché le celle posso raggiungere anche i 4V) siamo sicuri che oltre i 3,50V una cella non possa presentare o rivelare qualche criticità? Per me e' importante ed utile innanzitutto sapere se una o più celle può arrivare prima delle altre ed esattamente con quale differenza oppure risultare aver raggiunto una tensione significativamente inferiore rispetto alle altre, poi le scarico fino ad intorno al 10% con letture dei vari comportamenti e valori intermedi per poi ricaricarle nuovamente ma stavolta fino ad una tensione di 3,45V, purtroppo possono capitare celle che hanno un fare diverso non e' solo una questione di fiducia nel venditore ma un fattore intrinseco della cella stessa e nulla importa di compressione misura dei poli o altro, detta cella andrebbe/va sostituita. Questo comportamento anomalo può essere comunque per un certo periodo di tempo tollerato con impostazioni ad hoc nel BMS rendendo le varie fasi di carica e scarica più adeguate ed accettabili per il pacco batteria, per cui, se ne siamo a conoscenza fin da subito credo sia molto meglio, evitando di presentassero poi problemi piu avanti ne bel mezzo di una vacanza o peggio ancora in posti, luoghi e momenti di per se' già un po' critici per un camperista. Marco (Il tornitore) ha riportato tutto quanto possibile nella costruzione ed assemblaggio delle 4 celle MB56, ottime, benissimo, ma siamo sicuri che la bontà delle celle sarà così per tutte? Come dicevo in apertura, ho letto di qualche post con fare ironico ma ho sorvolato sulla risposta proprio per evitare di accendere inutili fuochi o discussioni, rinnovo le mie scuse a Voi tutti ed al Signor Manuel, buona giornata, buone vacanze e buon tutto ciò che il futuro vi riserva, ci si rilegge a settembre, forse. Ciro.
In risposta al messaggio di Emme48 del 17/07/2026 alle 02:59:27"un fornitore di celle molto affidabile può rendere evitabile il test iniziale delle celle, se da garanzia che stato di carica, resistenza interna, lotto di produzione ecc vadano già bene e che le celle siano già abbinate tra loro."
Per poter aiutare davvero tutti ad assemblarsi una litio da soli, serve una procedura operaiva semplice che non richieda attrezzatura specifica da usare una sola volta, diciamo che la chiave dinamometrica e un buon testerdevono bastare, poi servirà solo il caricabatterie del camper (e il BMS).. È possibile che una semplificaione spinta deleghi certe azioni ad altri, un fornitore di celle molto affidabile può rendere evitabile il test iniziale delle celle, se da garanzia che stato di carica, resistenza interna, lotto di produzione ecc vadano già bene e che le celle siano già abbinate tra loro. Certo, bisogna fidarsi di chi vende le celle, ma non è che a comprare una litio già fatta sigillata serva una dose minore di fiucia nel prossimo. Dobbiamo anche capire cosa viene fuori con questa approssimazione, ma il confronto va fatto con una litio commerciale comprata a scatola chiusa. Il risultato finale non dovrà essere la miglior litio possibile ma una litio per tutti, migliore di quelle già fatte. È una bella sfda tagliare fino all'osso la procedura mantenendo accettabile il risultao finale, fare le cose perfette avendo le nozioni e l'attrezzatura necessari è sicuramente più facile.
In risposta al messaggio di Szopen del 17/07/2026 alle 06:25:01chiedo per capire/imparare, come mai preferisci il parallelo secco prima e non bilanciarle già in serie?
Vedo che anche questo 3D si sta delineando sulla falsariga dell'altro oramai chiuso, per cui: Chiedo scusa al Signor Manuel se in qualche modo possa essere stato offeso dalle mie considerazioni ma, siccome delle batteriene ho davvero bisogno e come me tanti altri utilizzatori, non per fare sperimentazioni, report video etc, se me lo concedete io all'arrivo delle celle preferisco metterle subito in parallelo per portarle agli stessi livelli dopodiché le metto in carica fino al loro massimo 3,65V (che poi massimo non è poiché le celle posso raggiungere anche i 4V) siamo sicuri che oltre i 3,50V una cella non possa presentare o rivelare qualche criticità? Per me e' importante ed utile innanzitutto sapere se una o più celle può arrivare prima delle altre ed esattamente con quale differenza oppure risultare aver raggiunto una tensione significativamente inferiore rispetto alle altre, poi le scarico fino ad intorno al 10% con letture dei vari comportamenti e valori intermedi per poi ricaricarle nuovamente ma stavolta fino ad una tensione di 3,45V, purtroppo possono capitare celle che hanno un fare diverso non e' solo una questione di fiducia nel venditore ma un fattore intrinseco della cella stessa e nulla importa di compressione misura dei poli o altro, detta cella andrebbe/va sostituita. Questo comportamento anomalo può essere comunque per un certo periodo di tempo tollerato con impostazioni ad hoc nel BMS rendendo le varie fasi di carica e scarica più adeguate ed accettabili per il pacco batteria, per cui, se ne siamo a conoscenza fin da subito credo sia molto meglio, evitando di presentassero poi problemi piu avanti ne bel mezzo di una vacanza o peggio ancora in posti, luoghi e momenti di per se' già un po' critici per un camperista. Marco (Il tornitore) ha riportato tutto quanto possibile nella costruzione ed assemblaggio delle 4 celle MB56, ottime, benissimo, ma siamo sicuri che la bontà delle celle sarà così per tutte? Come dicevo in apertura, ho letto di qualche post con fare ironico ma ho sorvolato sulla risposta proprio per evitare di accendere inutili fuochi o discussioni, rinnovo le mie scuse a Voi tutti ed al Signor Manuel, buona giornata, buone vacanze e buon tutto ciò che il futuro vi riserva, ci si rilegge a settembre, forse. Ciro.
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In risposta al messaggio di Szopen del 17/07/2026 alle 06:25:01"(che poi massimo non è poiché le celle posso raggiungere anche i 4V)"
Vedo che anche questo 3D si sta delineando sulla falsariga dell'altro oramai chiuso, per cui: Chiedo scusa al Signor Manuel se in qualche modo possa essere stato offeso dalle mie considerazioni ma, siccome delle batteriene ho davvero bisogno e come me tanti altri utilizzatori, non per fare sperimentazioni, report video etc, se me lo concedete io all'arrivo delle celle preferisco metterle subito in parallelo per portarle agli stessi livelli dopodiché le metto in carica fino al loro massimo 3,65V (che poi massimo non è poiché le celle posso raggiungere anche i 4V) siamo sicuri che oltre i 3,50V una cella non possa presentare o rivelare qualche criticità? Per me e' importante ed utile innanzitutto sapere se una o più celle può arrivare prima delle altre ed esattamente con quale differenza oppure risultare aver raggiunto una tensione significativamente inferiore rispetto alle altre, poi le scarico fino ad intorno al 10% con letture dei vari comportamenti e valori intermedi per poi ricaricarle nuovamente ma stavolta fino ad una tensione di 3,45V, purtroppo possono capitare celle che hanno un fare diverso non e' solo una questione di fiducia nel venditore ma un fattore intrinseco della cella stessa e nulla importa di compressione misura dei poli o altro, detta cella andrebbe/va sostituita. Questo comportamento anomalo può essere comunque per un certo periodo di tempo tollerato con impostazioni ad hoc nel BMS rendendo le varie fasi di carica e scarica più adeguate ed accettabili per il pacco batteria, per cui, se ne siamo a conoscenza fin da subito credo sia molto meglio, evitando di presentassero poi problemi piu avanti ne bel mezzo di una vacanza o peggio ancora in posti, luoghi e momenti di per se' già un po' critici per un camperista. Marco (Il tornitore) ha riportato tutto quanto possibile nella costruzione ed assemblaggio delle 4 celle MB56, ottime, benissimo, ma siamo sicuri che la bontà delle celle sarà così per tutte? Come dicevo in apertura, ho letto di qualche post con fare ironico ma ho sorvolato sulla risposta proprio per evitare di accendere inutili fuochi o discussioni, rinnovo le mie scuse a Voi tutti ed al Signor Manuel, buona giornata, buone vacanze e buon tutto ciò che il futuro vi riserva, ci si rilegge a settembre, forse. Ciro.
In risposta al messaggio di ciberbastard del 17/07/2026 alle 10:50:21Per portarle alla stessa tensione in modo "naturale" oltretutto senza aver errori di lettura da parte di uno strumento, però il delta tra celle non deve essere ampio sennò la corrente sarà elevata. Tale sistema di bilanciamento per essere efficace richiede tempo (lo ho fatto anche sul pacco batteria NiMH dell'auto ibrida che ha 28 celle da 7,2 V in serie, smontate e collegate in parallelo ma rimaste così per almeno 1 settimana).
chiedo per capire/imparare, come mai preferisci il parallelo secco prima e non bilanciarle già in serie?
In risposta al messaggio di il tornitore del 17/07/2026 alle 11:14:51ok è una preferenza per ridurre al minimo eventuali problemi/variazioni che possono derivare dall'uso del bilanciatore e controllare lo stato delle celle senza interferenze di alcun tipo. Ha senso si.
Per portarle alla stessa tensione in modo naturale oltretutto senza aver errori di lettura da parte di uno strumento, però il delta tra celle non deve essere ampio sennò la corrente sarà elevata. Tale sistema di bilanciamentoper essere efficace richiede tempo (lo ho fatto anche sul pacco batteria NiMH dell'auto ibrida che ha 28 celle da 7,2 V in serie, smontate e collegate in parallelo ma rimaste così per almeno 1 settimana). Lo ho fatto anch'io sulle MB56 anche se non era necessario dato il delta di circa 1 mV.
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