quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 11/01/2013 07:59:51 La precisione della posizione è proporzionale al numero dei satelliti visti e compatibili; con tre satelliti 'validati' la poszione è molto approssimativa, con otto diventa precisa. >> Non è così. Tre satelliti bastano per indicare la posizione a due dimensioni, e quattro per una posizione a 3 dimensioni. Precisa. Avere più di 4 satelliti in vista e validati non aggiunge nulla alla precisione, ma solo alla stabilità, perché se anche si perdessero uno o più satelliti alla vista del dispositivo gps, ci sono più probabilità di continuare ad avere almeno 3 o 4 satelliti in vista.
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 11/01/2013 07:59:51 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>grazie giovanni,il mio navigatore phonocar prende massimo 4 satelliti,ogni tanto si perde,il tom tom messo vicino prende 9 satelliti,il tecnico della phonocar mi a detto di non fare riferimento ai satelliti perchè ne conta 4 ma interno ne sono molto di più,io non credo a questa favola se il navigatore dice 4,4 sono. per me il navigatore e poco sensibile, tu che ne pensi? grazie.
quote:Risposta al messaggio di captiva inserito in data 11/01/2013 09:36:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Ma ha un'antenna esterna?
quote:Risposta al messaggio di captiva inserito in data 11/01/2013 09:36:34 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Bisognerebbe capire che sensore ha la tua radio. In ogni caso mi pare di ricordare che anche i gps che usavano gli uomini della pietra avessero un minimo di 8 canali. Va detto che per le esigenze dei navigatori non è che occorra tanta precisione, in quanto i sw di navigazione riportano la posizione alla strada più prossima o in percorrenza. E' per questo che ad esempio le coordinate delle AA, CS o che, sarebbe meglio prenderle con gli smartphone e sw dedicati al prelievo dei dati (ne sto testando 7-8 su android, ma credo tutti siano multipiattaforma e lavorino anche su IOS). Il valore di riferimento alla precisione è il gdop http://en.wikipedia.org/wiki/Dilution_of_precision_%28GPS%29 Più è basso più la precisione è buona
(da wikipedia)
Alcuni sw di navigazione hanno l'indicazione del dop, ben più indicativa del numero di satelliti.
La precisione comunque dipende molto dalla disposizione della costellazione soprastante. 4 satelliti vanno benissimo se sono ben messi; è chiaro che se se ne agganciano 15 è più probabile avere una costellazione favorevole, salvo il fatto di trovarsi in un luogo poco favorevole.
L'ubicazione del sensore all'interno del camper può influire molto sulla sua possibilità di ricezione.
Per quel che mi riguarda, io viaggio non per andare da qualche parte, ma per andare. Viaggio per viaggiare.
R.L. Stevenson quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 11/01/2013 08:36:27 Non è così. Tre satelliti bastano per indicare la posizione a due dimensioni, e quattro per una posizione a 3 dimensioni. Precisa. Avere più di 4 satelliti in vista e validati non aggiunge nulla alla precisione, ma solo alla stabilità, perché se anche si perdessero uno o più satelliti alla vista del dispositivo gps, ci sono più probabilità di continuare ad avere almeno 3 o 4 satelliti in vista. >> Mi spiace contraddirti, ma è proprio come io ho scritto mentre quanto tu hai scritto non è esatto. Certo che con tre satelliti 'validati' si ha la posizione, ma è una posizione molto instabile, ballerina, approssimativa, dovuta alle limitate performance dei ricevitori gps che devono lavorare su tempi infinitesimali e non hanno al loro interno orologi atomici come i satelliti che irradiano le informazioni. Ciò comporta approssimazione, arrotondamenti grossolani delle informazioni che solo confrontando almeno i dati di otto satelliti si può giudicare ottimo il risultato ottenuto. Da quello che scrivi intendo che tu non conosci a fondo come funziona il sistema gps, i dati che vengono irradiati dai satelliti e come il ricevitore analizza questi dati.
quote:Risposta al messaggio di dani1967 inserito in data 11/01/2013 : 10:20:16 In ogni caso mi pare di ricordare che anche i gps che usavano gli uomini della pietra avessero un minimo di 8 canali. Va detto che per le esigenze dei navigatori non è che occorra tanta precisione, in quanto i sw di navigazione riportano la posizione alla strada più prossima o in percorrenza. >> Concordo appieno sul secondo capoverso, ovvero che i navigatori correggono la posizione alla situazione tanto è vero che in presenza di segnale instabile, può succedere di percorrere una strada e vedersi, sul display, nella strada adiacente e persistervi anche quando il segnale ritorno buono! Quanto al primo capoverso, anche tu cadi nell'errore di confondere i canali con i satelliti. I canali sono gli 'occhi' del ricevitore, ovvero quanti occhi 'scrutano' il cielo (od orecchi che ascoltano i messaggi dei satelliti). Infatti, i primi ricevitori avevano otto canali per poter ricevere fino ad un massimo di otto satelliti. Oggi abbiamo ricevitori che hanno anche 64 canali! Sono ricevitori di pessima sensibilità che cercano di sopperire a questa lacuna mettendo in attività tanti occhi a scrutare il cielo ma, una volta 'agganciato' un satellite non è detto che continui a sentirlo costantemente. D'altra parte, perchè 64 canali quando, in ogni punto della terra, non si possono vedere più di dodici satelliti? Per completezza, in condizioni ambientali eccezionali (in mezzo al mare, sulla cima di una montagna con spazio aperto), per alcuni minuti si possono ricevere i segnali di tredici satelliti. Giovanni
quote:Risposta al messaggio di Fargo73 inserito in data 11/01/2013 09:37:44 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>>antenna dentro o fuori non cambia niente già provato.
quote:Risposta al messaggio di Giovanni inserito in data 11/01/2013 12:35:03 Mi spiace contraddirti, ma è proprio come io ho scritto mentre quanto tu hai scritto non è esatto.>> Mi sa che non hai ben chiaro come funziona il GPS e gli elementari concetti di geometria sui quali si basa il sistema. "Il principio di funzionamento si basa su un metodo di posizionamento sferico (trilaterazione), che parte dalla misura del tempo impiegato da un segnale radio a percorrere la distanza satellite-ricevitore. Poiché il ricevitore non conosce quando è stato trasmesso il segnale dal satellite, per il calcolo della differenza dei tempi il segnale inviato dal satellite è di tipo orario, grazie all'orologio atomico presente sul satellite: il ricevitore calcola l'esatta distanza di propagazione dal satellite a partire dalla differenza (dell'ordine dei microsecondi) tra l'orario pervenuto e quello del proprio orologio sincronizzato con quello a bordo del satellite, tenendo conto della velocità di propagazione del segnale. L'orologio a bordo dei ricevitori GPS è però molto meno sofisticato di quello a bordo dei satelliti deve essere corretto frequentemente, non essendo altrettanto accurato sul lungo periodo. In particolare la sincronizzazione di tale orologio avviene all'accensione del dispositivo ricevente utilizzando l'informazione che arriva dal quarto satellite venendo così continuamente aggiornata. Se il ricevitore avesse anch'esso un orologio atomico al cesio perfettamente sincronizzato con quello dei satelliti sarebbero sufficienti le informazioni fornite da 3 satelliti, ma nella realtà non è così e dunque il ricevitore deve risolvere un sistema di 4 incognite (latitudine, longitudine, altitudine e tempo) e per riuscirci necessita dunque di 4 equazioni."
quote:Risposta al messaggio di captiva inserito in data 11/01/2013 13:15:35 (Visualizza messaggio in nuova finestra)>> Puzza di guasto... [xx(]