In risposta al messaggio di time69 del 17/05/2026 alle 19:37:58
Salve Passato alla litio da poco tempo e avendo dismesso il CSB2 che ho sempre usato con la batteria agm ho deciso di adottare il sistema diodo piu’ resistenza. Comprato l occorrente (diodo 10A, resistenza corazzata da0,47ohm 25W e fusibile da 4A) come da consiglio di molto di voi qui nel forum. Prima di montare il tutto pero’ ho voluto testare con un alimentatore da banco quanto la resistenza si scaldasse nelle varie condizioni. Faccio un esempio: BS a 14,2V BM a 12V. Quindi tensione sulla resistenza Vr= Vbs-Vdiodo-Vbm=1,6V considerando la tensione di innesco diodo a 0,6V. Con questa tensione nella resistenza ci passano 3A A questo punto ho misurato la temperatura sulla resistenza e dopo 5’ ho riscontrato 109º. Considerando che la condizione da me esposta puo’ benissimo presentarsi non mi sembra una situazione di sicurezza soprattutto se si chiude il circuitino in una scatola di plastica. Inoltre il test da me effettuato è stato fatto con temperatura ambiente di 20º e in estate puo’ soltanto peggiorare. Non oso immaginare inoltre se si raggiungono i 4A a quale temperatura si può raggiungere. Non sono riuscito a testarlo perché il mio termometro arriva fino a 120º e quindi è andato fuori scala. Detto questo ho deciso di abbandonare la modifica e prendere un carica batterie da mantenimento da usare con inverter all occorrenza Davide
In risposta al messaggio di Giovanni del 17/05/2026 alle 20:25:32La tensione è 1,6V a 3A. Sono 4,8Watt
Resistenza da 25 watt, corrente 3 Ampere a 14.2 volt sono oltre 40 watt. Giovanni
In risposta al messaggio di time69 del 17/05/2026 alle 20:56:05
La tensione è 1,6V a 3A. Sono 4,8Watt
In risposta al messaggio di time69 del 17/05/2026 alle 20:56:05Qualcosa non torna, mi sa che abbiamo letto 3 libri diversi
La tensione è 1,6V a 3A. Sono 4,8Watt
In risposta al messaggio di banoyo del 17/05/2026 alle 22:22:11
Qualcosa non torna, mi sa che abbiamo letto 3 libri diversi 1,6/0,47 = 3,40A 3,40 x 1,6 = 5,45W La temperatura in aria ( senza dissipatore) di quella resistenza con 5,45W, è esattamente quella che misuri tu, 100/110°,con dissipatore 45/55°. Tieni presente che quella resistenza senza dissipatore non è da 25W ma è una 10W scarsi. Se metti una 0,68 ohm avrai 2,35A , 3,76W e circa 80° in aria, 40/45° con dissipatore.
In risposta al messaggio di time69 del 17/05/2026 alle 19:37:58Se a una BM a 12 Volt precisi dai 3 Ampere, quei 12 Volt salgono velocemente a valori più alti.
Salve Passato alla litio da poco tempo e avendo dismesso il CSB2 che ho sempre usato con la batteria agm ho deciso di adottare il sistema diodo piu’ resistenza. Comprato l occorrente (diodo 10A, resistenza corazzata da0,47ohm 25W e fusibile da 4A) come da consiglio di molto di voi qui nel forum. Prima di montare il tutto pero’ ho voluto testare con un alimentatore da banco quanto la resistenza si scaldasse nelle varie condizioni. Faccio un esempio: BS a 14,2V BM a 12V. Quindi tensione sulla resistenza Vr= Vbs-Vdiodo-Vbm=1,6V considerando la tensione di innesco diodo a 0,6V. Con questa tensione nella resistenza ci passano 3A A questo punto ho misurato la temperatura sulla resistenza e dopo 5’ ho riscontrato 109º. Considerando che la condizione da me esposta puo’ benissimo presentarsi non mi sembra una situazione di sicurezza soprattutto se si chiude il circuitino in una scatola di plastica. Inoltre il test da me effettuato è stato fatto con temperatura ambiente di 20º e in estate puo’ soltanto peggiorare. Non oso immaginare inoltre se si raggiungono i 4A a quale temperatura si può raggiungere. Non sono riuscito a testarlo perché il mio termometro arriva fino a 120º e quindi è andato fuori scala. Detto questo ho deciso di abbandonare la modifica e prendere un carica batterie da mantenimento da usare con inverter all occorrenza Davide
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 18/05/2026 alle 01:48:10Si quello che dice Marco è corretto.
Se a una BM a 12 Volt precisi dai 3 Ampere, quei 12 Volt salgono velocemente a valori più alti. Se i 12 Volt diventano subito 12,5 i calcoli cambiano parecchio, nella pratica non succede mai che la resistenza diventi moltocalda, va ricordato anche che 14,2 Volt sulla BS sono un valore elevato che viene raggiunto lentamente nel tempo col fotovoltaico oppure col caricabatterie a 230 Volt, in tutto quel tempo la BM sale anche lei. Se invece metti in moto la BM va subito a 14. Questo con BS in AGM, ma anche con BS al litio il discorso è simile. Fai la prova cera, cola un po' di cera su quella resistenza, dopo del tempo la troverai intatta, significa che 60 gradi non sono mai stati raggiunti. Tornando alla legge di Ohm, W = I x I x R 3 x 3 x 0,47 fa circa 4,5 Watt...
In risposta al messaggio di Giovanni del 18/05/2026 alle 08:41:09Non devi prendere il considerazione la 14,2V, nemmeno la caduta di tensione della R, ma la differenza di tensione tra la BS e la BM meno la caduta di tensione del diodo.
Mi sfugge qualcosa: da come leggo, 1.6 volt sono la caduta di tensione sulla resistenza. Il circuito è alimentato a 14.2 volt presumibilmente stabili (batteria al litio, non conosco la materia ma leggo che la sua tensioneresta stabile); questi 14.2 volt alimentano un circuito (la batteria da caricare) che preleva 3 Ampere e, a casa mia, i watt sono V*I, 14.2 x 3 = 42.6 watt. Questi 42.6 watt provocano una caduta di tensione di 1.6 volt sulla resistenza che si oppone al passaggio dei 3 Ampere. I libri che ho letto sono sbagliati? Giovanni
In risposta al messaggio di time69 del 17/05/2026 alle 23:13:10esattamente ciò che faccio da tanti anni senza alcun problema.
Riguardo al wattaggio hai ragione. Io mi sono basato sulla lettura dell’ alimentatore. Al di la di questo mi piacerebbe sapere quanti hanno montato quella resistenza su un dissipatore. Si è tanto criticato il csb2 dellacbe perché soggetto a surriscaldamento e poi si tralascia questo particolare del dissipatore. Per quanto mi riguarda preferisco montare un caricabatterie di mantenimento a220v e usarlo all occorrenza. Davide
In risposta al messaggio di time69 del 17/05/2026 alle 23:13:10Sicuramente è meglio un CB dedicato, ma sono due cose diverse, D+R non necessita della 230V in rimessaggio.
Riguardo al wattaggio hai ragione. Io mi sono basato sulla lettura dell’ alimentatore. Al di la di questo mi piacerebbe sapere quanti hanno montato quella resistenza su un dissipatore. Si è tanto criticato il csb2 dellacbe perché soggetto a surriscaldamento e poi si tralascia questo particolare del dissipatore. Per quanto mi riguarda preferisco montare un caricabatterie di mantenimento a220v e usarlo all occorrenza. Davide

In risposta al messaggio di banoyo del 18/05/2026 alle 09:50:27Ma i cavetti con i coccodrilli li hai visti?
Si quello che dice Marco è corretto. Ma per quanto riguarda la potenza c'è un errore di base. Se si sta partendo da questi dati: tensione1,6 V e resistenza 0,47 ohm La corrente non è 3A, ma 3.4A 3A è sicuramente un datoottenuto da una misura errata, tensione o resistenza non sono quelli giusti oppure lo strumento è scalibrato. Con quei dati di partenza la potenza è 5,4W.
http://www.m48.it