





In risposta al messaggio di rubylove del 25/03/2026 alle 21:54:18Forse quelle celle, visto che sono simil Winston/CALB/Sinopoly bastavano 200 kg di compressione.
Dopo due anni ho deciso di controllare lo stato delle celle della batteria lifepo4 da 200 Ah che avevo assemblato Le avevo assemblate senza molle per il controllo della compressione e volevo verificare se vi fossero deformazioniLe celle erano tutte bilanciate con piccoli scarti di pochi mV e non hanno subito nessuna deformazione in questi due anni Devo dire che la batteria non è quasi mai sollecitata eccessivamente sia in ricarica che in scarica, per ik riscaldamento e l'acqua sanitaria uso il thermo top e non ho elettrodomestici elettrici a parte piccoli accessori, il carico piu elevato è il compressore (50A) mentre l'inverter lo uso pochissimo e ho intenzione di sostituirlo con uno da 300W per recuperare un pò di spazio Ho aggiunto alla batteria uno staccabatteria generale che non uso o almeno potrei usarlo in un rimessaggio chiuso se un giorno dovessi portarlo da qualche parte e lasciarcelo per un tempo lungo L'ho montato come interruttore di emergenza in caso di incendi, mentre l'altro staccabatteria gia c'era e serve per bypassare il BMS in caso di messa in moto di emergenza Le celle sono lisce e prive di deformazioni rilevabili con un righello Inserendo le molle a tazza sulle barre filettate (300 chili totali) ho modificato il cestello in modo che la guanciacon le molle potesse muoversi, ho applicato delle viti mantenute non strette proprio per questo motivo (dare qualche mm di movimento? Stesso discorso per il pannello di plexiglass. Per finire ho dato una collocazione centrale alta al sensore di temperatura Infine ho risolto (spero) il problema della carica che di recente si fermava al 95% ho portato la tensione da 14,2 a 14,4 e ho dato un tempo di assorbimento piu lungo l'analogico non è il vecchio e il digitale il nuovo, no, non è così! Il digitale è solo un modo per rappresentare l'analogico, la natura, è analogica
In risposta al messaggio di rubylove del 25/03/2026 alle 21:54:18Bene, molto bene.
Dopo due anni ho deciso di controllare lo stato delle celle della batteria lifepo4 da 200 Ah che avevo assemblato Le avevo assemblate senza molle per il controllo della compressione e volevo verificare se vi fossero deformazioniLe celle erano tutte bilanciate con piccoli scarti di pochi mV e non hanno subito nessuna deformazione in questi due anni Devo dire che la batteria non è quasi mai sollecitata eccessivamente sia in ricarica che in scarica, per ik riscaldamento e l'acqua sanitaria uso il thermo top e non ho elettrodomestici elettrici a parte piccoli accessori, il carico piu elevato è il compressore (50A) mentre l'inverter lo uso pochissimo e ho intenzione di sostituirlo con uno da 300W per recuperare un pò di spazio Ho aggiunto alla batteria uno staccabatteria generale che non uso o almeno potrei usarlo in un rimessaggio chiuso se un giorno dovessi portarlo da qualche parte e lasciarcelo per un tempo lungo L'ho montato come interruttore di emergenza in caso di incendi, mentre l'altro staccabatteria gia c'era e serve per bypassare il BMS in caso di messa in moto di emergenza Le celle sono lisce e prive di deformazioni rilevabili con un righello Inserendo le molle a tazza sulle barre filettate (300 chili totali) ho modificato il cestello in modo che la guanciacon le molle potesse muoversi, ho applicato delle viti mantenute non strette proprio per questo motivo (dare qualche mm di movimento? Stesso discorso per il pannello di plexiglass. Per finire ho dato una collocazione centrale alta al sensore di temperatura Infine ho risolto (spero) il problema della carica che di recente si fermava al 95% ho portato la tensione da 14,2 a 14,4 e ho dato un tempo di assorbimento piu lungo l'analogico non è il vecchio e il digitale il nuovo, no, non è così! Il digitale è solo un modo per rappresentare l'analogico, la natura, è analogica
In risposta al messaggio di il tornitore del 25/03/2026 alle 22:17:30Credo che tu abbia ragione, io non mi ricordavo neanche la marca, mi aveva dato Ciro un pò di indicazioni sul sito di acquisto che era cahill credo. ho usato i 300kg di compressione (4x75) con delle molle a tazza DIN 9023 perchè avevo visto che generalmente vanno sui 300 Kg ma posso tranquillamente cambiare, per ora lo lascio così ma constatato che a smontare la batteria ci metto un quarto d'ora, magari tra un pò lo farò, pensavo di raddoppiare la serie di molle a pacchetti da 6 contrapposte da 2 pacchetti a 4 pacchetti, questo dovrebbe raddoppiare l'escursione che credo che ora sia meno di 2 mm
Forse quelle celle, visto che sono simil Winston/CALB/Sinopoly bastavano 200 kg di compressione. Unica cosa che vedo è che con le molle a tazza non c'è spazio d'espansione se non 1 mm totale ad occhio
In risposta al messaggio di Szopen del 26/03/2026 alle 08:58:16Ciao Ciro, intendi dire che non la stressiamo molto?, si diciamo che io ho pensato più all'autonomia che non alla potenza istantanea, visto che abbiamo tutto a gasolio e cuciniamo con il gas
Bene, molto bene. Non so se effettivamente comprimere le tue celle CALB possa servire a qualcosa, in effetti anche volendolo fare si tratterebbe comunque di applicargli una forza di compressione minima ma con i vostri modidi utilizzo del camper difficilmente quelle celle potranno deformarsi certo, mai dire mai però... Ricordo comunque che ai tempi avevamo discusso sul fatto di portare la tensione di assorbimento in tempistiche una tantum a 14,60V per una ricarica completa della batteria e se non ricordo male dovresti avere quei settaggi memorizzati sia nello MPPT che nell'Orion, mi rendo conto perfettamente però che in questi 2 anni i tuoi pensieri siano ricaduti altrove. Ciro.
In risposta al messaggio di rubylove del 26/03/2026 alle 09:34:25Ciao, sono innanzitutto contento per Antonella, devo passare a trovare mio nipote a Novara (poi vi racconterò) e pensavo di fare un salto anche da voi, provola e mozzarella non mancheranno.
Ciao Ciro, intendi dire che non la stressiamo molto?, si diciamo che io ho pensato più all'autonomia che non alla potenza istantanea, visto che abbiamo tutto a gasolio e cuciniamo con il gas Si ogni tre quattro mesi hoportato a 14,6 la carica ma lasciando l'assorbimento a 15 minuti, però avevo preso l'abitudine di non caricare mai in modo continuo ma lasciando il solare attivo, il camper è sotto una tettoia e la luce c'è ma è poca, forse la ricarica discontinua e fiacca ha contribuito ad impigrire un pò la batteria l'atra settimana ho portato l'assorbimento a 14,6 per circa 4 ore con una ricarica da rete (non ricordo bene) e si è ricaricata con indicazione 100%, adesso l'ho messa di nuovo più bassa e con mezzora di assorbimento io comunque questa batteria pur funzionando molto bene non l'ho mai vista dopo una ricarica s 13,6 volt, forse potrebbe dipendere dal carico fisso che ha anche se tutto spento (allarmi e funzioni prioritarie) ma siamo a max 1A Il momento peggiore è passato, In questo momento va tutto bene, quando ci vieni a trovare?
In risposta al messaggio di Szopen del 26/03/2026 alle 10:15:26Nel mio caso ciò è accaduto di recente (95%) c'è da tenere conto del fatto che l'uso in questo periodo è stato zero, all'inizio l'ho presa male, pensavo che fosse un indice di degrado e invece aggiustate quelle cose senza fare nessun azzeramento, è tornato a posto, adesso la tengo bassa perchè la sto usando poco, ho dovuto rifare mezzo impianto webasto thermo top cosa che mi ha portato via un mese, adesso il problema principale che devo risolvere è quello degli sfiati dei due differenziali e del riduttore
Ciao, sono innanzitutto contento per Antonella, devo passare a trovare mio nipote a Novara (poi vi racconterò) e pensavo di fare un salto anche da voi, provola e mozzarella non mancheranno. Anche a me le batterie non arrivanogeneralmente a superare una tensione di 13,5V naturalmente essendo in continuo utilizzo hanno un'assorbimento istantaneo di base intorno ai 2A per cui difficile per me portarle al 100% non che la cosa mi preoccupi più di tanto però, certo con un paio di giorni di brutto tempo e' calano dal 90 al 60% (un consumo di circa 150Ah) pero poi una giornata di pieno sole reintegra tutto quanto. Ciro.
In risposta al messaggio di rubylove del 26/03/2026 alle 10:34:10Mi stai facendo passare la voglia di prendere il furgone ma sono forte, lo farò.
Nel mio caso ciò è accaduto di recente (95%) c'è da tenere conto del fatto che l'uso in questo periodo è stato zero, all'inizio l'ho presa male, pensavo che fosse un indice di degrado e invece aggiustate quelle cose senzafare nessun azzeramento, è tornato a posto, adesso la tengo bassa perchè la sto usando poco, ho dovuto rifare mezzo impianto webasto thermo top cosa che mi ha portato via un mese, adesso il problema principale che devo risolvere è quello degli sfiati dei due differenziali e del riduttore Quindi mi sono rivestito da meccanico, lavorare tra la parte alta del riduttore e il soffitto del furgone per filettare un foro di sfiato dove si è spezzato dentro l'inserto a pressione che fa da portagomma per un eventuale allungamento delllo sfiato è un incubo! tra la parte alta del riduttore e il soffitto ci sono 6 cm!
In risposta al messaggio di il tornitore del 25/03/2026 alle 22:17:30Già...
Forse quelle celle, visto che sono simil Winston/CALB/Sinopoly bastavano 200 kg di compressione. Unica cosa che vedo è che con le molle a tazza non c'è spazio d'espansione se non 1 mm totale ad occhio
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di rubylove del 26/03/2026 alle 09:22:56No, va bene così, 200 KgF è la compressione minima non quella massima.
Credo che tu abbia ragione, io non mi ricordavo neanche la marca, mi aveva dato Ciro un pò di indicazioni sul sito di acquisto che era cahill credo. ho usato i 300kg di compressione (4x75) con delle molle a tazza DIN 9023perchè avevo visto che generalmente vanno sui 300 Kg ma posso tranquillamente cambiare, per ora lo lascio così ma constatato che a smontare la batteria ci metto un quarto d'ora, magari tra un pò lo farò, pensavo di raddoppiare la serie di molle a pacchetti da 6 contrapposte da 2 pacchetti a 4 pacchetti, questo dovrebbe raddoppiare l'escursione che credo che ora sia meno di 2 mm che ne pensate?
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di rubylove del 26/03/2026 alle 09:22:56Quella tipologia di celle data la costruzione interna completamente diversa dalle EVE et simili (questo porta anche ad una minor densità energetica) soffrono meno della delaminazione, per cui basta una forza di compressione inferiore.
Credo che tu abbia ragione, io non mi ricordavo neanche la marca, mi aveva dato Ciro un pò di indicazioni sul sito di acquisto che era cahill credo. ho usato i 300kg di compressione (4x75) con delle molle a tazza DIN 9023perchè avevo visto che generalmente vanno sui 300 Kg ma posso tranquillamente cambiare, per ora lo lascio così ma constatato che a smontare la batteria ci metto un quarto d'ora, magari tra un pò lo farò, pensavo di raddoppiare la serie di molle a pacchetti da 6 contrapposte da 2 pacchetti a 4 pacchetti, questo dovrebbe raddoppiare l'escursione che credo che ora sia meno di 2 mm che ne pensate?
In risposta al messaggio di Szopen del 26/03/2026 alle 14:25:23Interessante vedere come si evolve la tecnologia...
Giusto così per informazione o anche una precisazione se vogliamo, ogni cella Calb da 200Ah che Guido ha utilizzato per l'assemblaggio del suo pacco batterie pesa come una MB31, anche le misure sono leggermente diverse dalle tipiche celle in genere da 280/320Ah che normalmente si vedono in giro. Ciro.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/03/2026 alle 14:39:58Certo, c'è da dire però che per contro parlando in termini costruttivi le MB31 e non solo, sono molto più scarse.
Interessante vedere come si evolve la tecnologia... 200 Ah Calb -> 114 Wh/kg e densità volumica di 177 Wh/L 314 Ah EVE -> 179 Wh/kg e densità volumica di 389 Wh/L inclusi terminali
In risposta al messaggio di Szopen del 26/03/2026 alle 16:06:46Dipende da che punto di vista... Se necessitano di più compressione non significa che costruttivamente sono più scadenti, solo che internamente adottano un processo produttivo diverso per aumentare densità energetica. Poi bisogna dire che celle come MB31, MB56 e simili partono proprio da progetto come celle per BESS e non per altri usi... Destinazioni d'uso diverse come abbiamo visto sino ad ora con la tecnologia al piombo.
Certo, c'è da dire però che per contro parlando in termini costruttivi le MB31 e non solo, sono molto più scarse. Ciro.
In risposta al messaggio di Emme48 del 26/03/2026 alle 11:14:37Te lo vuoi camperizzare tu?
Già... Visto che quella piastra ospita il BMS, ci si possono mettere anche delle molle di carico senza peggiorare l'ingombro. Ma visto il costo delle molle a tazza anche un pacco più alto ci starebbe bene. Comunque è un bel lavoro.
In risposta al messaggio di Emme48 del 26/03/2026 alle 11:22:13Si pensavo di aggiungere altri due pacchetti per raddoppiare, ho ancora spazio
No, va bene così, 200 KgF è la compressione minima non quella massima. Visto che hai ancora qualche filetto libero, aggiungerei altre molle di carico per avere più escursione è una mossa saggia.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/03/2026 alle 18:56:25Quindi le calb avrebbero uno spunto maggiore?
Dipende da che punto di vista... Se necessitano di più compressione non significa che costruttivamente sono più scadenti, solo che internamente adottano un processo produttivo diverso per aumentare densità energetica.Poi bisogna dire che celle come MB31, MB56 e simili partono proprio da progetto come celle per BESS e non per altri usi... Destinazioni d'uso diverse come abbiamo visto sino ad ora con la tecnologia al piombo. Le Winston le possiamo vedere come celle multipurpose a scapito di ingombri, densità energetica. Spesso densità energetica alta, a pari tecnologia, significa rinunciare esempio a spunti elevati di corrente; ci sono LFP pouch con spunti di 30-40C però la densità energetica arriva forse a 100 Wh/kg, mentre alcune cilindriche forse 70 Wh/kg.
In risposta al messaggio di il tornitore del 26/03/2026 alle 14:39:58C'è un altro aspetto che depone a favore di una litio assemblabile in kit o totalmente autocostruita, la possibilità di riparazione e aggiornamento tecnologico, oltre alla cassica gestione di un guasto.
Interessante vedere come si evolve la tecnologia... 200 Ah Calb -> 114 Wh/kg e densità volumica di 177 Wh/L 314 Ah EVE -> 179 Wh/kg e densità volumica di 389 Wh/L inclusi terminali
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Emme48 del 27/03/2026 alle 07:03:46L'impegno per me è stato costruire il cestello, i cablaggi, la disposizione, non le celle in se, il cestello sono certo che in futuro potrà alloggiare celle con caratteriestiche superiori nello stesso spazio, d'altrone anche questa per me è stata un'esperienza nuova, un pò come il webasto thermo top, sbagliando si impara
C'è un altro aspetto che depone a favore di una litio assemblabile in kit o totalmente autocostruita, la possibilità di riparazione e aggiornamento tecnologico, oltre alla cassica gestione di un guasto. Se prendiamo ilfattore forma 175 x 74 x 207h come misura standard di una cella, la parte meccanica rimane invariata, BMS e celle possono essere facilmente sostituiti con versioni più performanti. La pressione di compressione è facile da modificare, le piastre, i tiranti e il box finale sono la cosa più complicata ma quelli rimangono. Il discorso prezzo e tempo impiegato è inutile considerarlo, col camper è sempre una battaglia persa...