In risposta al messaggio di Mrkrouge del 05/01/2025 alle 10:23:23Mah... ti dico la mia.
Ciao a tutti, sto recentemente cercando di capire (più per interesse personale che altro), se su in impianto a doppia batteria, tipico dei camper, sia più efficiente dal punto di vista del mantenimento in salute dellebatterie, il collegamento in parallelo o l'utilizzo di dispositivi tipo iManager o Victron che ne permettono l'uso singolo alternato. Dagli studi di ingegneria ricordo che collegare due batterie in parallelo è sempre sconsigliato in quanto si crea un circuito chiuso tra di esse ed in caso di microdifferenze di tensione tra le due (normali nei vari cicli di carica e scarica) si avrebbero delle continue correnti circolanti dall'una all'altra batteria ed ovviamente questo porterebbe per via delle dispersioni energetiche al lento scaricamento di entrambe. Per contro, in caso di assorbimenti elevati, il fatto di poter prelevare corrente da entrambe le batterie stressa la metà ognuna di esse. Mi sembra di capire che i dispositivi di gestione delle batterie sopra citati possono tenere le batterie separate e metterle automaticamente in parallelo solo in caso di forte assorbimento, quindi sarebbe la condizione ideale, oppure no ? Ho letto molti post in questo forum ed in altri (anche di settori differenti), ed ho capito che sostanzialmente ci sono due scuole di pensiero opposte, c'è chi sostiente decisamente il parallelo secco e fisso e chi la separazione, MA IN NESSUNO DEI POST VIENE FORNITA UNA SPIEGAZIONE TECNICA sul motivo della propria opinione, che vada al di là della propria esperienza empirica. Se ci fosse qualcuno che mi potesse fornire delle spiegazioni, anche con indicazioni strettamente tecniche (credo di avere una discreta formazione tecnica per capire) mi aiuterebbe ad approfondire e comprendere meglio la questione. Grazie mille in anticipo Un caro saluto a tutti
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di Mrkrouge del 05/01/2025 alle 10:23:23
Ciao a tutti, sto recentemente cercando di capire (più per interesse personale che altro), se su in impianto a doppia batteria, tipico dei camper, sia più efficiente dal punto di vista del mantenimento in salute dellebatterie, il collegamento in parallelo o l'utilizzo di dispositivi tipo iManager o Victron che ne permettono l'uso singolo alternato. Dagli studi di ingegneria ricordo che collegare due batterie in parallelo è sempre sconsigliato in quanto si crea un circuito chiuso tra di esse ed in caso di microdifferenze di tensione tra le due (normali nei vari cicli di carica e scarica) si avrebbero delle continue correnti circolanti dall'una all'altra batteria ed ovviamente questo porterebbe per via delle dispersioni energetiche al lento scaricamento di entrambe. Per contro, in caso di assorbimenti elevati, il fatto di poter prelevare corrente da entrambe le batterie stressa la metà ognuna di esse. Mi sembra di capire che i dispositivi di gestione delle batterie sopra citati possono tenere le batterie separate e metterle automaticamente in parallelo solo in caso di forte assorbimento, quindi sarebbe la condizione ideale, oppure no ? Ho letto molti post in questo forum ed in altri (anche di settori differenti), ed ho capito che sostanzialmente ci sono due scuole di pensiero opposte, c'è chi sostiente decisamente il parallelo secco e fisso e chi la separazione, MA IN NESSUNO DEI POST VIENE FORNITA UNA SPIEGAZIONE TECNICA sul motivo della propria opinione, che vada al di là della propria esperienza empirica. Se ci fosse qualcuno che mi potesse fornire delle spiegazioni, anche con indicazioni strettamente tecniche (credo di avere una discreta formazione tecnica per capire) mi aiuterebbe ad approfondire e comprendere meglio la questione. Grazie mille in anticipo Un caro saluto a tutti
In risposta al messaggio di Mrkrouge del 05/01/2025 alle 10:23:23Prova per un'attimo a lasciare perdere gli studi di ingegneria, mettiamo che hai un terreno dove hai un serbatoio per l'acqua da 1000 litri ma ora, ne necessitano 2000, che fai? O ne aggiungi un secondo a 1000 oppure, lo cambi con uno da 2000.
Ciao a tutti, sto recentemente cercando di capire (più per interesse personale che altro), se su in impianto a doppia batteria, tipico dei camper, sia più efficiente dal punto di vista del mantenimento in salute dellebatterie, il collegamento in parallelo o l'utilizzo di dispositivi tipo iManager o Victron che ne permettono l'uso singolo alternato. Dagli studi di ingegneria ricordo che collegare due batterie in parallelo è sempre sconsigliato in quanto si crea un circuito chiuso tra di esse ed in caso di microdifferenze di tensione tra le due (normali nei vari cicli di carica e scarica) si avrebbero delle continue correnti circolanti dall'una all'altra batteria ed ovviamente questo porterebbe per via delle dispersioni energetiche al lento scaricamento di entrambe. Per contro, in caso di assorbimenti elevati, il fatto di poter prelevare corrente da entrambe le batterie stressa la metà ognuna di esse. Mi sembra di capire che i dispositivi di gestione delle batterie sopra citati possono tenere le batterie separate e metterle automaticamente in parallelo solo in caso di forte assorbimento, quindi sarebbe la condizione ideale, oppure no ? Ho letto molti post in questo forum ed in altri (anche di settori differenti), ed ho capito che sostanzialmente ci sono due scuole di pensiero opposte, c'è chi sostiente decisamente il parallelo secco e fisso e chi la separazione, MA IN NESSUNO DEI POST VIENE FORNITA UNA SPIEGAZIONE TECNICA sul motivo della propria opinione, che vada al di là della propria esperienza empirica. Se ci fosse qualcuno che mi potesse fornire delle spiegazioni, anche con indicazioni strettamente tecniche (credo di avere una discreta formazione tecnica per capire) mi aiuterebbe ad approfondire e comprendere meglio la questione. Grazie mille in anticipo Un caro saluto a tutti
In risposta al messaggio di Mrkrouge del 05/01/2025 alle 10:23:23La scelta deve essere personale, ci sono pro e contro in entrambi i casi.
Ciao a tutti, sto recentemente cercando di capire (più per interesse personale che altro), se su in impianto a doppia batteria, tipico dei camper, sia più efficiente dal punto di vista del mantenimento in salute dellebatterie, il collegamento in parallelo o l'utilizzo di dispositivi tipo iManager o Victron che ne permettono l'uso singolo alternato. Dagli studi di ingegneria ricordo che collegare due batterie in parallelo è sempre sconsigliato in quanto si crea un circuito chiuso tra di esse ed in caso di microdifferenze di tensione tra le due (normali nei vari cicli di carica e scarica) si avrebbero delle continue correnti circolanti dall'una all'altra batteria ed ovviamente questo porterebbe per via delle dispersioni energetiche al lento scaricamento di entrambe. Per contro, in caso di assorbimenti elevati, il fatto di poter prelevare corrente da entrambe le batterie stressa la metà ognuna di esse. Mi sembra di capire che i dispositivi di gestione delle batterie sopra citati possono tenere le batterie separate e metterle automaticamente in parallelo solo in caso di forte assorbimento, quindi sarebbe la condizione ideale, oppure no ? Ho letto molti post in questo forum ed in altri (anche di settori differenti), ed ho capito che sostanzialmente ci sono due scuole di pensiero opposte, c'è chi sostiente decisamente il parallelo secco e fisso e chi la separazione, MA IN NESSUNO DEI POST VIENE FORNITA UNA SPIEGAZIONE TECNICA sul motivo della propria opinione, che vada al di là della propria esperienza empirica. Se ci fosse qualcuno che mi potesse fornire delle spiegazioni, anche con indicazioni strettamente tecniche (credo di avere una discreta formazione tecnica per capire) mi aiuterebbe ad approfondire e comprendere meglio la questione. Grazie mille in anticipo Un caro saluto a tutti
In risposta al messaggio di Mrkrouge del 05/01/2025 alle 10:23:23La risposta tecnica che cerchi è già contenuta nel tuo post, ovvero è sempre meglio NON mettere in parallelo le batterie se diverse, ma nel caso ecco spiegato il motivo dell'introduzione dei commutatori automatici, sia il BDS o Imanager del caso.
Ciao a tutti, sto recentemente cercando di capire (più per interesse personale che altro), se su in impianto a doppia batteria, tipico dei camper, sia più efficiente dal punto di vista del mantenimento in salute dellebatterie, il collegamento in parallelo o l'utilizzo di dispositivi tipo iManager o Victron che ne permettono l'uso singolo alternato. Dagli studi di ingegneria ricordo che collegare due batterie in parallelo è sempre sconsigliato in quanto si crea un circuito chiuso tra di esse ed in caso di microdifferenze di tensione tra le due (normali nei vari cicli di carica e scarica) si avrebbero delle continue correnti circolanti dall'una all'altra batteria ed ovviamente questo porterebbe per via delle dispersioni energetiche al lento scaricamento di entrambe. Per contro, in caso di assorbimenti elevati, il fatto di poter prelevare corrente da entrambe le batterie stressa la metà ognuna di esse. Mi sembra di capire che i dispositivi di gestione delle batterie sopra citati possono tenere le batterie separate e metterle automaticamente in parallelo solo in caso di forte assorbimento, quindi sarebbe la condizione ideale, oppure no ? Ho letto molti post in questo forum ed in altri (anche di settori differenti), ed ho capito che sostanzialmente ci sono due scuole di pensiero opposte, c'è chi sostiente decisamente il parallelo secco e fisso e chi la separazione, MA IN NESSUNO DEI POST VIENE FORNITA UNA SPIEGAZIONE TECNICA sul motivo della propria opinione, che vada al di là della propria esperienza empirica. Se ci fosse qualcuno che mi potesse fornire delle spiegazioni, anche con indicazioni strettamente tecniche (credo di avere una discreta formazione tecnica per capire) mi aiuterebbe ad approfondire e comprendere meglio la questione. Grazie mille in anticipo Un caro saluto a tutti
In risposta al messaggio di Mrkrouge del 08/01/2025 alle 08:23:30Un elemento in corto su una AGM è un evento estremamente improbabile, e nel caso succedesse quella batteria avrebbe 5 elementi da almeno 2,2 Volt ciascuno, cioè 11 Volt in tutto, l'altra batteria in parallelo si scaricherebbe ma non si romperebbe.
Sul mio camper ho due AGM 100 in parallelo secco fin dall'acquisto, come ho scritto, la mia era più una curiosità di approfondire la comprensione del comportamento e dei vantaggi e svantaggi delle varie configurazioni, puramente a scopo informativo. Grazie a tutti, sempre gentili e disponibili.
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In risposta al messaggio di Apollo 13 del 06/01/2025 alle 12:02:23
> Mi sembra di capire che i dispositivi di gestione delle batterie sopra citati possono tenere le batterie separate e metterle automaticamente in parallelo solo in caso di forte assorbimento Posseggo un CBS-180, il paralleloc'è sia in caso di carica che di scarica, le logiche non sono documentate. Ci sono inoltre logiche per definire quale batteria sia quella in uso, come a volte ho l'impressione che designi una batteria alla carica ed una alla scarica per ridurre i cicli di carica, lo fa entro certi limiti, insomma dà l'idea che la BDS non abbia improvvisato un qualcosa solo per fare brutta figura. Io non ti consiglio di lasciare perdere gli studi di ingegneria, a meno che chi te lo dice sia qualcuno che ne sa molto più di te a riguardo. Ho letto anche io di produttori di batterie che sconsigliano il parallelo secco, mai nessuno però a sconsigliato gli appositi gestori delle batterie. Quello che ho capito è non si possono trattare le batterie come due bicchieri d'acqua poiché funzionano con logiche totalmente diverse e nessuno a mai sentito parlare di curva di ricarica di un bicchiere o di cicli di carica-scarica o a mai pensato che collegare un serbatoio pieno d'acqua ad uno vuoto provochi un effetto Joule rischiando di rompere il tubo di collegamento e spaccare entrambi i serbatoi. Come fai notare, potrebbe crearsi una corrente tra le due batterie (quanta dipende dallo stato di salute di queste), il pannello solare può ovviare a questo problema solo quando c'è sufficiente sole, ma di notte si scaricherebbero comunque entrambe. Se poi una si rompe andando a 10v, la stessa sorte toccherà all'altra. Se hai il BDS, tutta questa gestione è automatica e la batteria guasta è automaticamente esclusa. Mi spiace, la mia non è una spiegazione tecnica, ma credo che tu ne sappia più di me, spero di averti dato qualche indizio su cui ragionare. Nota: I gestori automatici funzionano anche in manuale.
In risposta al messaggio di Giovanni del 08/01/2025 alle 11:51:20Salve, posseggo 2 batterie stessa marca 12V 100AH AGM C/20 stesso anno di produzione e resistenza interna leggermente diversa parlo di 0,6 mOHM, vorrei collegarle in parallelo senza fusibili ma con solo 2 cavi uno per il pos e uno per il neg.
Hai scritto: Quello che ho capito è non si possono trattare le batterie come due bicchieri d'acqua poiché funzionano con logiche totalmente diverse e nessuno a mai sentito parlare di curva di ricarica di un bicchiere odi cicli di carica-scarica o a mai pensato che collegare un serbatoio pieno d'acqua ad uno vuoto provochi un effetto Joule rischiando di rompere il tubo di collegamento e spaccare entrambi i serbatoi. Capisco che per divergenze di opinione su altro argomento si abbia la necessità comunque di confutare tutto. Da quando Volta fece i primi esperimenti sulle rane, ogni libro che parli di elettricità al popolo porta l'esempio pratico dell'acqua; sorgenti, contenitori, flussi, vasi comunicanti e così via. Questo perché la corrente elettrica e la tensione elettrica non si vedono e l'unico modo per renderle comprensibili è l'esempio con l'acqua che, ovviamente, non è soggetta all'effetto Joule. Questi esempi con l'acqua servono a spiegare al chi non ne capisce un'acca dell'argomento; non significa mettere o non mettere l'acca a destra ed a manca. Sarebbe interessante anche parlare di nodi (di distribuzione) ma si dovrebbe sempre ricorrere all'acqua per illustrare l'argomento al popolo. Il mio primo camper fu immatricolato nel 1994 ed aveva, di serie, una batteria motore (non ricordo potenza e marchio) ed una batteria servizi da 80Ah ad acido libero. Io lo acquistai usato nel 1996 e nel 1998 (o 1999) ci misi in parallelo secco una batteria nuova, di altra marca (da supermercato) da 100Ah. Nel 2007 comprai il camper nuovo e quello lo tenni per i figli e nel 2013, camper ormai praticamente fermo da qualche anno (uno o due uscite all'anno), trovai tutte tre le batterie morte; la batteria motore era sotto carica tramite diodo più resistenza e tutto l'insieme sotto la carica di un pannello fotovoltaico da 100watt. Quindi due batterie (motore e l'originale dei servizi) vissero assieme per 19 anni; la seconda batteria servizi per 14 anni. Avrei potuto fare l'autopsia alle tre batterie per verificare quale era morta e la causa e, con la sua morte, portato a fine vita le altre due. Quel camper, nel 2013 aveva 211.000 chilometri ma 6 anni prima era già a 194.000 km. Quindi avevano viaggiato abbastanza e solo quando i viaggi son finiti, son finite anche le batterie. Giovanni
In risposta al messaggio di ildrago del 27/01/2026 alle 14:42:23
Salve, posseggo 2 batterie stessa marca 12V 100AH AGM C/20 stesso anno di produzione e resistenza interna leggermente diversa parlo di 0,6 mOHM, vorrei collegarle in parallelo senza fusibili ma con solo 2 cavi uno per ilpos e uno per il neg. Considerando che il massimo prelievo di corrente sono 45w con inverter, che rischi ci potrebbero essere? L'unica cosa che mi frena è che leggendo in rete si parla di incendi esplosioni ecc ecc. Mi fa riflettere la cosa che viene fatta al momento dell'accensione del camper quando il relè parallelatore mette in parallelo la batteria motore(modello da avviamento) con quella servizi(AGM C/20) che hanno al momento del parallelo tensioni molto diverse, perchè questo tipo di parallelo non crea problemi. Ringrazio tutti coloro che mi aiutano a capire il miglior e sicuro modo per il collegamento in parallelo.