
In risposta al messaggio di isauri del 15/03/2026 alle 15:21:23nel caso del 100% con una tensione di 13.93V non credo tu sia in mantenimento e quindi ci sta che entrino 2.14A.
Buongiorno, nel cammin di mezza via . . . Mi ritrovo con 2 BS 110AH piombo/acido a cui ho collegato lo smartshunt Victron da 300A. Leggo carica 100% con carica di oltre 2A e mi pare illogico: se totalmente carica nondovrebbe assorbire 0 o giù di lì? in situazioni diverse, ho letto 72% con 11.64V (per me a quella tensione sono ad un passo dallo 0, altro che 10gg di autonomia). Ho verificato i parametri del Victron e sono quelli consigliati dal manuale. Capisco che non posso contare su quell'indovinometro che esprime l'autonomia ma così mi pare troppo. Evidentemente le mie considerazioni sono errate, qualcuno mi può aiutare a capire? Per completezza seguono 2 screenshot delle letture fatte a 1 settimana di distanza:
In risposta al messaggio di isauri del 15/03/2026 alle 15:21:23Non ho il tuo stesso shunt, ma più o meno sono tutti uguali, il mio oltre alla configurazione iniziale, che tiene conto della capacità effettiva della BS (quelle effettiva, non presunta), ha bisogno anche di essere azzerato a fine ricarica.
Buongiorno, nel cammin di mezza via . . . Mi ritrovo con 2 BS 110AH piombo/acido a cui ho collegato lo smartshunt Victron da 300A. Leggo carica 100% con carica di oltre 2A e mi pare illogico: se totalmente carica nondovrebbe assorbire 0 o giù di lì? in situazioni diverse, ho letto 72% con 11.64V (per me a quella tensione sono ad un passo dallo 0, altro che 10gg di autonomia). Ho verificato i parametri del Victron e sono quelli consigliati dal manuale. Capisco che non posso contare su quell'indovinometro che esprime l'autonomia ma così mi pare troppo. Evidentemente le mie considerazioni sono errate, qualcuno mi può aiutare a capire? Per completezza seguono 2 screenshot delle letture fatte a 1 settimana di distanza:
In risposta al messaggio di Laikone del 15/03/2026 alle 16:36:37Sono certo del collegamento in parallelo sullo shunt con circa 50cm di cavo. 30 cm per arrivare alla bus bar poi 6 metri per arrivare al telaio insieme alla batteria motore. Tutto da 50 mmq.
nel caso del 100% con una tensione di 13.93V non credo tu sia in mantenimento e quindi ci sta che entrino 2.14A. nel caso del 72% leggo una tensione di 11.64V con un assorbimento di 0.45A. Partendo dal presupposto che lacertezza dello stato di carica non esiste anche se pare che alcuni santoni del forum l'abbiano sempre sottomano per le LORO (casualmente) batterie... I motivi tecnici oltre che quelli di sistema questi ultimi irrisolvibili, possono essere legati a due fattori: 1) il più semplice, ovvero l'eseguie una ricarica di entrambe le batterie lasciandole collegate senza assorbimento alcuno per 24/48h e al termine, resettare lo shunt. Questo fa capire allo shunt qual è il momento del 100% per le batterie e dovrebbe restituire valori più affidabili, anche se non completamente. 2) una delle due batterie è a massa sul telaio senza attraversare lo shunt; questo sballa la lettura... 3) lo shunt non è montato bene e parte delle corrente non viene lette perchè non lo attreversa, colelgato al punto 2. Ricorda comunque che ogni tanto il punto 1 va eseguito ANCHE se l'impiento è ben eseguito. Così per info aggiuntiva... è presente un inverter sul mezzo? Con che sezione di cavo e con quele lunghezza sono collegate le P/A in parallelo?
In risposta al messaggio di banoyo del 15/03/2026 alle 17:19:24Grazie, in effetti credo proprio che un reset possa essere utile
Non ho il tuo stesso shunt, ma più o meno sono tutti uguali, il mio oltre alla configurazione iniziale, che tiene conto della capacità effettiva della BS (quelle effettiva, non presunta), ha bisogno anche di essere azzeratoa fine ricarica. Non serve farlo sempre, ma se lo faccio sempre è più preciso. Considera che se hai messo 200Ah di capacità effettiva e poi hai batterie che non hanno quella capacità ti sballa tutti i conti, anche la sola usura nel tempo sfalsa la misura.
In risposta al messaggio di isauri del 15/03/2026 alle 17:27:5211,7V sono scarichine... considera che alcune utenze tagliano a 11,00V altre a 10,5V.
Sono certo del collegamento in parallelo sullo shunt con circa 50cm di cavo. 30 cm per arrivare alla bus bar poi 6 metri per arrivare al telaio insieme alla batteria motore. Tutto da 50 mmq. L'incertezza (spento) è a circa1 metro con cavi da 70mmq. In effetti, le batterie erano in carica da poche ore, attendo le 48 poi faccio il reset che non ho mai fatto. Intanto grazie per i suggerimenti, per esser più tranquilli, tu cosa ne pensi, a 11.7 le batterie son da considerare quasi scariche, sbaglio?
In risposta al messaggio di isauri del 15/03/2026 alle 17:29:22Non è un reset da fare, dovresti conoscere il valore della reale capacità (gli Ah utili) della tua BS, inserire quel valore nella configurazione e ricordarti ogni tanto di rifare i riferimenti a fine ricarica.
Grazie, in effetti credo proprio che un reset possa essere utile
In risposta al messaggio di banoyo del 15/03/2026 alle 17:34:44Accidenti, grazie ma non ho strumenti di misura adatti o non li so usare.
Non è un reset da fare, dovresti conoscere il valore della reale capacità (gli Ah utili) della tua BS, inserire quel valore nella configurazione e ricordarti ogni tanto di rifare i riferimenti a fine ricarica. Tieni presente che una batteria di quel tipo perde almeno il 5/7% di capacità ogni anno, anche se usate bene.
In risposta al messaggio di isauri del 15/03/2026 alle 18:10:23nessuno conosce la risposta a quella domanda... anche perchè se colleghi una utenza grossa potrai prelevare meno corrente rispetto al collegare una utenza piccola...
Accidenti, grazie ma non ho strumenti di misura adatti o non li so usare. Di targa sono 220AH, ne col metro ne col goniometro son riuscito a misurare la verità Scherzi a parte, c'è un modo per misurare il SOH senza andare da un batteriologo e dargli una batteria in cambio?
In risposta al messaggio di isauri del 15/03/2026 alle 15:21:23I parametri di base e quelli riportati nel manuale possono andar bene a grandi linee, se ti accontenti va bene così altrimenti, serve innanzitutto conoscere le caratteristiche delle batterie per poter ottimizzare una configurazione più adeguata alle stesse.
Buongiorno, nel cammin di mezza via . . . Mi ritrovo con 2 BS 110AH piombo/acido a cui ho collegato lo smartshunt Victron da 300A. Leggo carica 100% con carica di oltre 2A e mi pare illogico: se totalmente carica nondovrebbe assorbire 0 o giù di lì? in situazioni diverse, ho letto 72% con 11.64V (per me a quella tensione sono ad un passo dallo 0, altro che 10gg di autonomia). Ho verificato i parametri del Victron e sono quelli consigliati dal manuale. Capisco che non posso contare su quell'indovinometro che esprime l'autonomia ma così mi pare troppo. Evidentemente le mie considerazioni sono errate, qualcuno mi può aiutare a capire? Per completezza seguono 2 screenshot delle letture fatte a 1 settimana di distanza:
In risposta al messaggio di isauri del 15/03/2026 alle 18:10:23Lo shunt misura quanti Ah vengono utilizzati, non serve nessuna configurazione, in quella funzione è semplicemente uno strumento che calcolo gli Ah che escono.
Accidenti, grazie ma non ho strumenti di misura adatti o non li so usare. Di targa sono 220AH, ne col metro ne col goniometro son riuscito a misurare la verità Scherzi a parte, c'è un modo per misurare il SOH senza andare da un batteriologo e dargli una batteria in cambio?
In risposta al messaggio di Gege01 del 16/03/2026 alle 20:30:26A ben pensarci, si direbbe tutto sensato: con le AGM al 75% sembri a metà strada guardando la tensione (ho letto da qualche parte che dalle AGM puoi spremere il 50%), io con 2 piombo/acido sono alla fine (nello stesso posto ricordo di aver letto un 30% di utile).
Ho 2 AGM da 100Ah; una ha quasi 9 anni, l'altra ha da poco superato i 2. Ho messo come capacità totale del sistema 200 Ah, impostato la corrente di coda al 13,4V e la percentuale residua della corrente a 1,5% (3A), il tempodi rilevamento a 5 minuti. In questo modo la sincronizzazione è molto più lenta ma reale. Anche a me capita di vedere 13,6V con oltre 2A di assorbimento e batteria carica. Per il problema della scarica invece non saprei come aiutarti... A me al 75% indicava ancora 12,2/12,3V. Potrebbe essere che le batterie non riescono più a tenere la carica? Considera che il valore di percentuale che vedi è la differenza tra la capacità delle batterie, la quantità di A prelevati e la soglia di scarica impostata. Se imposti la soglia di scarica al 50%, significa che lo smartshunt conteggia 110A disponibili; se ne consumi 70 lui ti indica la batteria al 37%, quando in realtà sei al 68% residuo (70A rapportati ai 220 disponibili). Il tempo invece si riferisce al consumo di tutti i 220A disponibili.
In risposta al messaggio di banoyo del 16/03/2026 alle 21:07:27Interessante, tutto sommato, in questo periodo posso anche solo accendere centralina, qualche luce e la TV. Visto che non uso il camper e ce l'ho in giardino, dovrei riuscire a misurare fli AH davvero disponibili sperando non si spenga tutto di notte.
Lo shunt misura quanti Ah vengono utilizzati, non serve nessuna configurazione, in quella funzione è semplicemente uno strumento che calcolo gli Ah che escono. Basta azzerare i consumi dello shunt, poi con BS completamentecarica fai una scarica completa, utilizzi come fai normalmente i tuoi dispositivi, quando è scarica (circa 11,6/8V), vedi quanti Ah ha misurato lo shunt. A quel punto avrai gli Ah reali che hai a disposizione. Se lo fai mentre sei in vacanza è la condizione più reale, chiaramente devi ricaricare solo alla fine del test. Il valore è quello cerchiato. Cosi, a naso vedendo la tensione di partenza e quella di arrivo credo che quei 113Ah sono abbastanza veritieri, quindi quelli sono i tuoi Ah utili.
In risposta al messaggio di isauri del 16/03/2026 alle 23:31:34quando dico che uno shunt sul camper non ha alcun senso un motivo c'è...
Interessante, tutto sommato, in questo periodo posso anche solo accendere centralina, qualche luce e la TV. Visto che non uso il camper e ce l'ho in giardino, dovrei riuscire a misurare fli AH davvero disponibili sperandonon si spenga tutto di notte. A quel punto l'autonomia dello shunt la dovrò ignorare o, magari, dirgli che ho quei 120/130 AH che avrò scoperto di poter consumare
In risposta al messaggio di Laikone del 17/03/2026 alle 12:26:07Dipende molto da come lo si utilizza.
quando dico che uno shunt sul camper non ha alcun senso un motivo c'è... Le misurazioni se ci sono DEVONO essere precise e restituire dati affidabili, non un ho ancora un 30% di batteria che poi nella realtà è 40 o magari20... L'unico dato attendibile sulla batterie P/A o AGM che siano è la TENSIONE, dalla quale si evince lo stato di carica, parametro per altro molto semplice da leggere in modo affidabile ed economico. Quando si viaggia in camper il concetto di base è consumare il meno possibile SEMPRE e quando si fa così se la corrente rimane bene, altrimenti non vi è altra soluzione che ricicaricare; non fare in questo modo significa utilizzare energia in modo sbagliato; l'energia in camper si usa quando ve ne è la necessità, altrimenti non si usa e un buon camper ha un impianto elettrico ben bilanciato con le esigenze dell'equipaggio e un equipaggio che conosce bene la disponibilità dell'impianto. L'esempio banale è: a me piace bere un caffè espresso, lo faccio e fine, è irrilevante sapere quanta corrente ho cosumato per farlo, perchè l'alternativa è NON BERE il caffè
In risposta al messaggio di banoyo del 17/03/2026 alle 13:02:42io ho un Volmetro anzi due, i quali mi dicono la tensione e non ho bisogno di altro; non ne ho bisogno solo per vezzo... non ne ho proprio bisogno tecnicamente parlando, non vi è alcuna esigenza tecnica per averlo a meno di essere dei manaci del controllo che comuqnue lascia il tempo che trova...
Dipende molto da come lo si utilizza. Se lo si utilizza correttamente è preciso e affidabile, serve soprattutto a tenere sottocchio lo stato della BS e dei dispositivi. E' uno strumento che lo si utilizza molto all'inizio,poi una volta preso confidenza con i consumi non lo si guarda quasi più, ma basta un occhiata ogni tanto per capire se qualcosa non è a posto. Ad esempio io prima di uscire dal mezzo do sempre un occhio al display dello shunt...se con tutto spento ho un assorbimento più alto di 15/20mA so che c'è qualcosa che è rimasto acceso.
In risposta al messaggio di banoyo del 17/03/2026 alle 20:14:48Grazie a entrambi, mi piace questa discussione perché mi sta aiutando a capire qualcosa (spero).
Non capisco, è una vita che uso Ampere, Watt, Ah e Wh per misurare consumi, carica, accumulo e autonomia...ora sento dire da più parti che la misura più precisa e l'unica valida è la tensione. Ho sbagliato per tuttala vita...ho buttato 43anni di testing in ambito lavorativo usando strumenti sbagliati! Non ho ancora capito come si fa a calcolare il tutto con i soli Volts...soprattutto con batteria in uso non riesco proprio a capire come si faccia. Comunque da stasera mi documento meglio. Pensare che ho sempre pensato che i 4 pallini verdi che si accendono, credo siano led oppure lampadine, fossero inutili, da oggi li rivaluto alla grande. A parte gli scherzi, se si parla di misure a spanne va bene, più o meno un idea si riesce averla, ma se si fa i pignoli in tutto e poi si misura con tolleranze del 20% allora e inutile poi a fare i precisi in tutto e su tutto. In alcuni casi, non pochi, la corrente che sta transitando è utilissima e se si utilizza come si deve, quindi lo si calibra spesso, è uno strumento utile....forse è una mia deformazione professionale, ma se usato come si deve lo ritengo è utilissimo, come tantissime cose che non si usano fino a che non serve usarli.
In risposta al messaggio di isauri del 17/03/2026 alle 23:40:28sì il ragionamento che fai è corretto, anche se i numeri non è detto siano quelli; poi dipende anche dalla batteria che usi, una AGM nuova carica al 100% ha una tensione di 13,10V e potrai utilizzarla fino ad arrivare a 11.00V; si dice anche 10,5V, ma sia 11 che 10,5V sono valori che sarebbe opportuno evitare e nel caso dovesse capitare si renderà necessario ricaricare la batteria il prima possibile; questo solo ed esclusivamente per evitare di accorciarle la vita.
Grazie a entrambi, mi piace questa discussione perché mi sta aiutando a capire qualcosa (spero). Per riassumere i 2 interventi credo di aver capito:se le batterie sono a 11V sono scariche a 12.6/12.8V sono caricheSe scopro(come mi sembra) che con 140AH consumati passo da una tensione all'altra consumando costantemente 7A facilmente son passate 20 ore, consumandone 14 non durerà 10 ore ma un po meno (ipotizzare 9 ore o giù di lì =126 AH mica 140). Se il ragionamento è corretto, visto che in realtà consumo fra 0 e 5A a seconda del momento, io già son contento di sapere che ho autonomia per circa 30/32 ore, tempo in cui, magari, esce un po' di sole e sballa tutti i miei conti ... Però 3 giorni lì ho. I numeri che ho scritto sono stimati alla carlona, spero che avere lo smartShunt mi aiuterà a conoscerli un po' meglio. Sarò lieto se qualcuno mi farà notare che ho fatto qualche errore, mi serve per imparare. Per me tutto è partito da: se si rompe il frigo, vorrei essere libero di scegliere se acquistarlo a compressore o 3v. Certamente con le attuali batterie sono fuori dai giochi: per forza 3v ma, da 220AH poco sfruttabili perché piombo/acido, possibile che devo passare a 300AH LiFePo4 tutti sfruttabili? Magari basta meno. Per questo ho adottato lo smartshunt: per vedere dei numeri e per questo frequento COL: per capire come leggerli (grazie a voi).