In risposta al messaggio di campier65 del 07/01/2026 alle 14:24:43sono contento tu sia riuscito a risolvere il problema iniziale, così finalmente spero si inizi a capire la differenza tra un prodotto e l'altro seppur sulla stessa fascia di prezzo.
Ultimo quesito, tutto sistemato e fissato, in orizzontale, volevo chiedere se il cavo di massa dell' inverter ha sempre senso collegarlo alla scocca del mezzo. Alla fine il mezzo è su 4 pneumatici e non è a terra.
In risposta al messaggio di Laikone del 07/01/2026 alle 14:50:56Ti ringrazio, si effettivamente anche al "tatto" questo si presenta molto ben fatto rispetto al precedente. Molto più pesante e fatto con uno chasses più spesso e solido con frontali in plastica dura con il piccolo display e le prese USB. Il lavoro l'ho finito tutto io ( staffe di supporto inverter per metterlo in orizzontale, passaggio cavo rete e installazione del comando remoto) , con quello che viaggiano con tariffe orarie se ne sarebbe partito un altro paio di centoni minimo (e saremmo arrivati a 800€). Sono indeciso se usare solo una presa esistente (isolando i cavi presenti), o aggiungere una nuova di fianco (dove ho già bucato x la presa USB:-) ). In entrambi i casi mi confermi che posso usare ai mammut della foto? Lì vedo com il tester ci sono i 230v quando acceso. Non capisco bene (il mio inglese pecca) a quali quadri si riferisce il manuale.
sono contento tu sia riuscito a risolvere il problema iniziale, così finalmente spero si inizi a capire la differenza tra un prodotto e l'altro seppur sulla stessa fascia di prezzo. La terra sull'inverter è comunque benesia collegata alla massa del mezzo. Per quanto riguarda le prese alimentate dall'inverter, ti consiglio di controllare se sulla scatola dove sono montate le prese sono presenti spazi per poter aggiungere una prese dadicata alla rete inverter; così facendo non dovrai montare alcun relias che se disgraziatamente una volta dovesse non scattare ti andrai a giocare bene che ti vada l'inverter... Di stendere eventuali cavi aggiuntivi da collegare all'uscita dell'inverter direi che dovresti essere in grado anche tu... e come volevasi dimostrare... serviva il TERZO inverter

In risposta al messaggio di campier65 del 07/01/2026 alle 15:29:29non è tanto una questione di inglese, ma è ciò che vogliono dire che è di difficile comprensione...
Ti ringrazio, si effettivamente anche al tatto questo si presenta molto ben fatto rispetto al precedente. Molto più pesante e fatto con uno chasses più spesso e solido con frontali in plastica dura con il piccolo displaye le prese USB. Il lavoro l'ho finito tutto io ( staffe di supporto inverter per metterlo in orizzontale, passaggio cavo rete e installazione del comando remoto) , con quello che viaggiano con tariffe orarie se ne sarebbe partito un altro paio di centoni minimo (e saremmo arrivati a 800€). Sono indeciso se usare solo una presa esistente (isolando i cavi presenti), o aggiungere una nuova di fianco (dove ho già bucato x la presa USB:-) ). In entrambi i casi mi confermi che posso usare ai mammut della foto? Lì vedo com il tester ci sono i 230v quando acceso. Non capisco bene (il mio inglese pecca) a quali quadri si riferisce il manuale.
In risposta al messaggio di Laikone del 07/01/2026 alle 22:32:27:-) beh Google me lo aveva tradotto, ma a quali quadri farebbe riferimento? Potevano servire per il discorso relè o simile?
non è tanto una questione di inglese, ma è ciò che vogliono dire che è di difficile comprensione... STRUZIONI PER IL CABLAGGIO L'inverter è dotato di una connessione cablata di uscita CA opzionale per consentire laconnessione diretta a un pannello elettrico off-grid. Tutto il cablaggio CA (dall'inverter ai pannelli CA, dai pannelli CA agli interruttori automatici e ai GFCI) deve essere classificato in base alla corrente nominale dei fusibili e/o degli interruttori automatici. È richiesto un filo multifilare. In genere, un interruttore automatico da 15 A richiede un filo da 12 AWG. Assicurarsi sempre che l'unità sia completamente scollegata da qualsiasi fonte di alimentazione durante l'installazione o la regolazione di qualsiasi connessione di uscita CA. Iniziare svitando la piastra frontale che si trova sotto le 2 prese CA nella parte anteriore dell'inverter. Vedrai quindi i 3 terminali di collegamento, come illustrato di seguito:
In risposta al messaggio di campier65 del 07/01/2026 alle 23:15:05è ben questo che risulta complicato da capire...
:-) beh Google me lo aveva tradotto, ma a quali quadri farebbe riferimento? Potevano servire per il discorso relè o simile?
In risposta al messaggio di Laikone del 08/01/2026 alle 08:16:46Quindi alla fine è come le schuko davanti. Alimenti un "quadro" senza impegnare le prese.
è ben questo che risulta complicato da capire... Se tu vedi 230V su quella connessione quando l'inverter è acceso mi verrebbe da dire che, volendo, potrebbe essere possibile alimentare un quadro elettrico (ipotizzo) per alimentare ad esempio una abitazione...
In risposta al messaggio di campier65 del 08/01/2026 alle 08:42:34Attento che ora arriva la parte più difficile, il collegamento al "quadro del camper" con adeguato collegamento del neutro al telaio del mezzo e relativo differenziale puro 2P da porre subito in uscita dalla morsettiera presente nell'inverter.
Quindi alla fine è come le schuko davanti. Alimenti un quadro senza impegnare le prese.
In risposta al messaggio di campier65 del 08/01/2026 alle 08:42:34così sembrerebbe, anche se non so che senso possa avere su un camper, dove in fin dei conti si tratterebbe di alimentare 2/3 prese al massimo...
Quindi alla fine è come le schuko davanti. Alimenti un quadro senza impegnare le prese.
In risposta al messaggio di Szopen del 08/01/2026 alle 09:27:10Per ora non ci voglio alimentare nessun quadro. Seguo il consiglio lo laikone. Non prendo neanche una presa esistente isolandola dalla rete interna ma ne sto ordinando una uguale da sistemare in un posto facilmente raggiungibile (un van è tutto lì ;-) ), ho già passato il cavo e lo collegherò a quel mammut. Credo sia la cosa più semplice ed economica anche xchè posso farla da solo.
Attento che ora arriva la parte più difficile, il collegamento al quadro del camper con adeguato collegamento del neutro al telaio del mezzo e relativo differenziale puro 2P da porre subito in uscita dalla morsettiera presentenell'inverter. Un buon relè Finder di adeguata portata per la corrente che s'intende utilizzare ti permette una corretta integrazione all'impianto 230V del camper e non c'è nessun problema che non scatti. Se al massimo potrebbe accadere un'incollaggio interno al relè l'unico difetto sarebbe che le prese da esso derivate funzionerebbero sempre e solo con la stessa sorgente, generalmente con rete esterna collegata, se correttamente montato su zoccolo un'eventuale sostituzione sarà semplicissima. Ciro.
In risposta al messaggio di campier65 del 08/01/2026 alle 12:26:04Fai pure come vuoi, va benissimo, assicurati ed abbi cura però di collegarci solo accessori muniti di spina a doppio isolamento.
Per ora non ci voglio alimentare nessun quadro. Seguo il consiglio lo laikone. Non prendo neanche una presa esistente isolandola dalla rete interna ma ne sto ordinando una uguale da sistemare in un posto facilmente raggiungibile(un van è tutto lì ;-) ), ho già passato il cavo e lo collegherò a quel mammut. Credo sia la cosa più semplice ed economica anche xchè posso farla da solo.
In risposta al messaggio di campier65 del 09/01/2026 alle 15:43:28siccome un mezzo a 12V ha solitamente il negativo a massa e con negativo intendo sia quello della BM che quello della BS, è chiaro che tutto ciò che NEGATIVO va sempre a telaio o se preferisci a massa.
Altre due domande (non si finisce mai) il collegamento della messa a terra può essere messo sul dcdc? È il più vicino ed ha già dei cavi inseriti (dall' installatore della batteria e dcdc). Cosa strana, apparte le provefatte dell' inverter è rimasto poi spento e anche staccato la gran parte del tempo ma cosa mai vista, dal pannello del mezzo vedo la batteria del mezzo scendere. Mai vista la spia arancione. La batteria del mezzo è stata cambiata 2 anni fa'. Purtroppo non ho fatto caso se lo faceva anche prima delle mie prove e solo che he ho iniziato a provare l'inverter....quale delle sue cose può avere un nesso?
In risposta al messaggio di Laikone del 10/01/2026 alle 13:12:16nel frattempo mi sono sbizzarrito anche a chiedere all'AI :-), la sua risposta certa è che non dovrei collegare il cavo di "massa" dell'inverter al DCDC (ma dice anche che se ho una "barra di negativi posso collegare tutto li...inverter DCDC batteria , il che mi lascia stupito). L'altra domanda è riguardo la batteria...ma del mezzo. Se l'inverter dovesse "ciucciare " un po' di corrente la farebbe da quella a cui è collegato e quindi da quella dei servizio...sbaglio? Per questo mi chiedevo se ci fosse un nesso (più che altro con l'installazione dell'officina) tra la nuova batteria al litio il DCDC e quella del mezzo...che ne so andranno magari ad una centralina o quadro del mezzo.
siccome un mezzo a 12V ha solitamente il negativo a massa e con negativo intendo sia quello della BM che quello della BS, è chiaro che tutto ciò che NEGATIVO va sempre a telaio o se preferisci a massa. Per il collegamentodi terra dell'inverter puoi tranquillamente utilizzare anche il negativo sul DC-DC se ti è più comodo. Per il resto delle domande, anche se non chiare, hai il sospetto che l'inverter anche da spento assorba corrente? È possibile. Poi, non avendo mai fatto la verifica prima è chiaro che l'assorbimento può essere fatto da altro e che andrebbe controllato... Io sul mio mezzo ho installato uno staccabatterie che quando disconnesso ISOLA le BS dall'impianto, inverter compreso.
In risposta al messaggio di campier65 del 10/01/2026 alle 16:54:36Mi dispiace essere così schietto, ma ti vedo piuttosto confuso e impreparato e queste due cose non vanno d'accordo con "sicurezza ed efficienza". Lo dico nel tuo interesse, non ho motivo di volerti offendere.
nel frattempo mi sono sbizzarrito anche a chiedere all'AI :-), la sua risposta certa è che non dovrei collegare il cavo di massa dell'inverter al DCDC (ma dice anche che se ho una barra di negativi posso collegare tuttoli...inverter DCDC batteria , il che mi lascia stupito). L'altra domanda è riguardo la batteria...ma del mezzo. Se l'inverter dovesse ciucciare un po' di corrente la farebbe da quella a cui è collegato e quindi da quella dei servizio...sbaglio? Per questo mi chiedevo se ci fosse un nesso (più che altro con l'installazione dell'officina) tra la nuova batteria al litio il DCDC e quella del mezzo...che ne so andranno magari ad una centralina o quadro del mezzo. Se stacco un polo dell'inverter e lascio qualche giorno cosi se noto un calo nella batteria del mezzo posso dedurre che non è dall'inverter? (e quindi quelle poche e semplici cose che ho fatto io :-) )
In risposta al messaggio di campier65 del 10/01/2026 alle 16:54:36l'inverter consuma eventualmente corrente dalla batteria su cui è collegato... non può essere altrimenti, sempre che qualcuno non abbia messo la batteria su cui è collagato in parallelo con altre...
nel frattempo mi sono sbizzarrito anche a chiedere all'AI :-), la sua risposta certa è che non dovrei collegare il cavo di massa dell'inverter al DCDC (ma dice anche che se ho una barra di negativi posso collegare tuttoli...inverter DCDC batteria , il che mi lascia stupito). L'altra domanda è riguardo la batteria...ma del mezzo. Se l'inverter dovesse ciucciare un po' di corrente la farebbe da quella a cui è collegato e quindi da quella dei servizio...sbaglio? Per questo mi chiedevo se ci fosse un nesso (più che altro con l'installazione dell'officina) tra la nuova batteria al litio il DCDC e quella del mezzo...che ne so andranno magari ad una centralina o quadro del mezzo. Se stacco un polo dell'inverter e lascio qualche giorno cosi se noto un calo nella batteria del mezzo posso dedurre che non è dall'inverter? (e quindi quelle poche e semplici cose che ho fatto io :-) )
In risposta al messaggio di campier65 del 07/01/2026 alle 14:24:43Concordo con mimmo69.
Ultimo quesito, tutto sistemato e fissato, in orizzontale, volevo chiedere se il cavo di massa dell' inverter ha sempre senso collegarlo alla scocca del mezzo. Alla fine il mezzo è su 4 pneumatici e non è a terra.
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di mimmo69 del 10/01/2026 alle 21:03:23Beh sicuramente confuso e anche impreparato x questo mi documento chiedo non per sentirmi chissà che ma per farmi una cultura personale. Non mi stai offendendo figurati non mi sono mai posto come cultore in materia anzi :-), però (sempre in virtù di quanto scritto) potresti dirmi anche il perché così amplio la mia conoscenza.
Mi dispiace essere così schietto, ma ti vedo piuttosto confuso e impreparato e queste due cose non vanno d'accordo con sicurezza ed efficienza. Lo dico nel tuo interesse, non ho motivo di volerti offendere.
In risposta al messaggio di Emme48 del 11/01/2026 alle 08:19:35Scusa ma io non ho fatto un affermazione...era una considerazione (da incompetente) per capire meglio, per questo scrivo qui per leggere di chi ne sa più di me a rendermi le idee chiare. Io in genere (anche in materia dove ne so) non faccio mai affermazioni che spesso si confondono con "attizzosita'" che poco fanno capire (o fanno passare la voglia di farlo) a chi ha voglia di capire. Nessuno di noi è stupido...non sa' quella cosa e avrebbe voglia di saperla/capirla. Spero non stia passando da "sapientone"...mai sia :-).
Concordo con mimmo69. Hai fatto una affermazione errata, ma siccome parliamo di 230 Volt con posenza sufficiente a friggere unn elefante, devo per forza usare la parola perlcolosa. Non so chi ti ha detto che anni di studielettrotecnici siano sostituibili da fake raccolte al bar o dai soliti faciloni sui forum. Prima di mettere a rischio te e i tuoi cari, leggiti almeno questo opuscolo, dovrebbe essere simile alle istruzioni allegate agli inverter seri... quelle istruzioni sono rivolte agli installatori che conoscono la materia, non agli utenti. Ecco il link: Se non ti è chiaro rivolgiti ad un professionista. Se quel professionista non sa cos'è il doppio guasto di terra cambia professionista. Non ti offendere, ma se ci saranno danni a cose o persone non illuderti che sotto processo ci vada l'A.I.
In risposta al messaggio di campier65 del 11/01/2026 alle 14:49:12passare da sapientone su questo forum è meno di un attimo...
Scusa ma io non ho fatto un affermazione...era una considerazione (da incompetente) per capire meglio, per questo scrivo qui per leggere di chi ne sa più di me a rendermi le idee chiare. Io in genere (anche in materia dovene so) non faccio mai affermazioni che spesso si confondono con attizzosita' che poco fanno capire (o fanno passare la voglia di farlo) a chi ha voglia di capire. Nessuno di noi è stupido...non sa' quella cosa e avrebbe voglia di saperla/capirla. Spero non stia passando da sapientone...mai sia :-).