In risposta al messaggio di Laikone del 11/01/2026 alle 15:22:53Mai sia...non è da me :-). Spero di essere sempre stato una persona umile con voglia di trasmettere le mie conoscenze ( nel mio ambito professionale) agli altri ( soprattutto i giovani). Spero di esserci riuscito...poi chissà.
passare da sapientone su questo forum è meno di un attimo... basta scrivere tre cose in 3 argomenti diversi che subito ti etichettano... se poi citi qualche marchio costoso una/due volte... taac sei anche un venditore Poi ci si abitua tranquillo... l'etichetta di tuttologo non fa male...
In risposta al messaggio di campier65 del 11/01/2026 alle 14:49:12Nel link che ti ho messo è spiegato tutto.
Scusa ma io non ho fatto un affermazione...era una considerazione (da incompetente) per capire meglio, per questo scrivo qui per leggere di chi ne sa più di me a rendermi le idee chiare. Io in genere (anche in materia dovene so) non faccio mai affermazioni che spesso si confondono con attizzosita' che poco fanno capire (o fanno passare la voglia di farlo) a chi ha voglia di capire. Nessuno di noi è stupido...non sa' quella cosa e avrebbe voglia di saperla/capirla. Spero non stia passando da sapientone...mai sia :-).
http://www.m48.it
In risposta al messaggio di campier65 del 11/01/2026 alle 14:49:12I guai nascondono quando si considerano buoni suggerimenti da alcuni utenti e si tralasciano quelli "scomodi" di altri ma, il camper è tuo, i soldi sono tuoi e puoi continuare tranquillamente a fare di testa tua, naturalmente successive responsabilità da assumersi saranno ugualmente tue.
Scusa ma io non ho fatto un affermazione...era una considerazione (da incompetente) per capire meglio, per questo scrivo qui per leggere di chi ne sa più di me a rendermi le idee chiare. Io in genere (anche in materia dovene so) non faccio mai affermazioni che spesso si confondono con attizzosita' che poco fanno capire (o fanno passare la voglia di farlo) a chi ha voglia di capire. Nessuno di noi è stupido...non sa' quella cosa e avrebbe voglia di saperla/capirla. Spero non stia passando da sapientone...mai sia :-).
In risposta al messaggio di Szopen del 11/01/2026 alle 16:26:29o cielo, ma dove hai letto che voglio fare qualcosa di testa mia?...secondo me si sta andando oltre . Se magari si leggono i post attentamente sotto un altro "occhio" ci si accorgerebbe che lungi da me fare qualcosa di sconsiderato e credere superfluo o inutile qualcosa che ne va della sicurezza. Non credo di aver mai "affermato" qualcosa del genere, anzi i dubbi e le perplessità evidenziate da me (incompetente) erano per avere lumi a riguardo. Se volevo fare il professore o fare di testa mia cosa sarei venuto a fare sul forum?
I guai nascondono quando si considerano buoni suggerimenti da alcuni utenti e si tralasciano quelli scomodi di altri ma, il camper è tuo, i soldi sono tuoi e puoi continuare tranquillamente a fare di testa tua, naturalmente successive responsabilità da assumersi saranno ugualmente tue. Ciro.
In risposta al messaggio di Emme48 del 11/01/2026 alle 15:55:47Ti ringrazio, il link l'ho aperto e letto tutto lo schema. Esaustivo e va anche oltre a quello che di solito troviamo in camper moderni (molto prezioso secondo me x chi si allestisce un van da solo). Visto che mi hai chiesto cosa non avrei capito e (se ho capito bene) mi avresti spiegato :-), ne approfitto per un paio di delucidazioni.
Nel link che ti ho messo è spiegato tutto. Dopo sta a te valutare quante sono le cose che ti sono chiare e poi decidere se sei in grado di fare da solo. Ricorda che quello che viene scritto da pochi viene letto da tanti,che le gomme isolano il camper da terra e che quindi si possono non fare certi collegamenti è una affermazione che deve essere smentita con decsione. Sia te, che altri che leggono senza scrivere, dovete capire che la corrente nei fili non si vede e che un impianto pericoloso fuziona alla perfezione. Tanti qui sono disponibili a spiegare le cose, ma la distanza tra quello che si sa e quello che serve sapere non deve essere eccessiva. Puoi trovare le note operative sugli inverter di qualità, ma quelle note non sono tutto ciò che serve per fare collegamenti sicuri, sono solo dei promemoria destinati a chi già conosce la materia. Come fa un differenziale a proteggere le persone se viene alimentato da una linea bifase? Prova a leggerti quel link e dopo chiediti se sai la risposta... non saper rispondere significa avere un elettrodomestico che funziona perfettamente e un differenziale che le persone non le protegge. Leggi quel link e poi scrivi cosa non ti è chiaro... qualcuno ti spiegherà. Perdona la schiettezza...
In risposta al messaggio di campier65 del 11/01/2026 alle 17:09:45A distanza è difficile essere sicuri, ti dico un po' di cose:
Ti ringrazio, il link l'ho aperto e letto tutto lo schema. Esaustivo e va anche oltre a quello che di solito troviamo in camper moderni (molto prezioso secondo me x chi si allestisce un van da solo). Visto che mi hai chiestocosa non avrei capito e (se ho capito bene) mi avresti spiegato :-), ne approfitto per un paio di delucidazioni. Prima permettimi però di chiarire un passaggio: cit. Ricorda che quello che viene scritto da pochi viene letto da tanti, che le gomme isolano il camper da terra e che quindi si possono non fare certi collegamenti è una affermazione che deve essere smentita con decsione. Sia te, che altri che leggono senza scrivere, dovete capire che la corrente nei fili non si vede e che un impianto pericoloso fuziona alla perfezione. Mi trovi perfettamente daccordo, ma se fai riferimento a ciò che ho scritto io in un post c'è un malinteso, questo è cio' che avevo scritto: Inserito il 07/01/2026 alle: 14:24:43 Ultimo quesito, tutto sistemato e fissato, in orizzontale, volevo chiedere se il cavo di massa dell' inverter ha sempre senso collegarlo alla scocca del mezzo. Alla fine il mezzo è su 4 pneumatici e non è a terra. Mi sembra di aver scritto ...volevo chiedere se ha sempre senso...non mi sembra un affermazione ma la richiesta di un chiarimento o una spiegazione, che comunque è arrivata ho compreso e che sicuramente farò. . Ritornando allo schema del link : Fai riferimento alle prese/spine a doppio isolamento per le quali a secondo dei casi (il sistema del proprio impianto/device collegabili possono/devono necessitare del differenziale. Il mio van è relativamente recente (2017) tutte ( quattro ne sono ) le prese interne a 220v sono classiche schuko con la massa a terra che collegate alla rete esterna (sperando la colonnina del campeggio di chissadove l'abbia), scariacno a terra eventuali dispersioni facendo scattare il differenziale della colonnina. Quello che invece potrei collegare all'inverter apparte il rasoio elettrico che ha la spina classica senza la massa, sono il phon macchinetta del caffe che hanno ormai tutte le prese schuko , come quelle del frontale dell'inverter. (sinceramente sono decenni che non vedo piu' ciabatte come quella che hai inserito nello schema, ma sicuramente esistono ancora :-) ). In questo caso, e secondo lo schema della eco-worty, io una volta collegato l'inverter come da manuale (filo di massa collegato alla scocca del telaio) i suoi (molto spessi da 2 AWG) cavi che lo collegano alla batteria in cui è anche interposto un grosso fusibile ANL da 200A) posso direttamente collegare tramite le prese schuko frontali qualsiasi device senza aver bisogno di un differenziale? Se usassi le prese mammut laterali (H,N e E) per collegare una presa esterna (sempre schuko e collegando 3 cavi) sono comunque coperto allo stesso modo di come uso le prese frontali? Spero di essermi spiegato Ti ringrazio per la disponibilità.
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In risposta al messaggio di campier65 del 11/01/2026 alle 14:38:57Ti rispondo solo perchè è "cortesia" rispondere ad una "lecita" domanda, dopodichè per me finisce qui
Beh sicuramente confuso e anche impreparato x questo mi documento chiedo non per sentirmi chissà che ma per farmi una cultura personale. Non mi stai offendendo figurati non mi sono mai posto come cultore in materia anzi :-), però (sempre in virtù di quanto scritto) potresti dirmi anche il perché così amplio la mia conoscenza.
In risposta al messaggio di Emme48 del 11/01/2026 alle 17:40:12Uhmmm, credo di capire cosa vuoi dirmi :-). Ho ben compreso a cosa serve cosa fa il differenziale/salvavita, daltronde quando mi hanno installato l'impianto fotovoltaico (ai quali ho chiesto i vari componenti a cosa servivano e perchè' venivano installati :) ) anche li' nonostante io abbia un bell'impianto elettrico (a cui feci da manovale all'allora elettricista) con suddivisione per piani e più quadri nei quali oltre alla suddivisione con i vari interruttori generali divisione per prese di forza motrice punti luce etc con i loro salvavite e magnetotermi, per il fotovoltaico con il grosso inverter hanno installato altri due piccoli quadri con altri magnetotermi. Ognuno avrà il suo perchè scattare...la sicurezza per carità non è mai abbastanza.
A distanza è difficile essere sicuri, ti dico un po' di cose: 1 Si chiama terra dove le persone da proteggere poggiano i piedi, il telaio di un camper, la navicella di un dirigibile. 2 Un impianto a doppio isolamento nonpuò avere prese tipolari con filo terra, quindi serve il differenziale. 3 Se i collegamenti e predisposizioni sono corretti tra il telaio del camper (i piedi della persona da proteggere) e i 2 fili del 230 Volt leggrai zero e 230V e il differnziale può proteggere, se leggi due valori intorno a 115V non va bene. 4 Il pulsante TEST prova il differenziale, non l'impianto. 5 Differenziale almeno di tipo A, non AC (io uso solo tipo F). 6 Telaio del camper collegato al telaio dell'inverter e al giallo-verde delle prese. Prova finale per capire se tutto è OK? Due possibilità... 1 Fai toccare un filo alla volta del 230 Volt alla suocera e vedi se scatta il differenziale. 2 Al posto della suocera usa una lampada a 230 volt collegata al centrale (terra) di una spina e ad un contatto laterale; collegala ad una presa facendo due prove capovolgendo la spina, se scatta il differenziale è tutto OK, altrimenti ti sei perso qualcosa per strada. Mi sono confrontato con alcuni istallatori di Power Station, tutto bello, tutto ok, chi le produce risponde alle mail dicendo che va tutto bene, ma la prova finale, (suocera o lampadina) fallisce. Il differenziale scatta (protegge) se le correnti nei due fili sono diverse, per questo deve avere in ingresso uno dei due fili del 230V collegato al telaio (neutro Enel oppure inverter collegato in modo corretto) in modo che se in uscita la suocera o la lampadina vengono attraversate da corrente lui possa scattare.
In risposta al messaggio di campier65 del 11/01/2026 alle 22:52:11Il mio impianto è sicuro perchè ci sono solo prese europee di tipo C non utilizzabili con spine tripolari, quindi niente possibilità di doppio guasto di terra.
Uhmmm, credo di capire cosa vuoi dirmi :-). Ho ben compreso a cosa serve cosa fa il differenziale/salvavita, daltronde quando mi hanno installato l'impianto fotovoltaico (ai quali ho chiesto i vari componenti a cosa servivanoe perchè' venivano installati :) ) anche li' nonostante io abbia un bell'impianto elettrico (a cui feci da manovale all'allora elettricista) con suddivisione per piani e più quadri nei quali oltre alla suddivisione con i vari interruttori generali divisione per prese di forza motrice punti luce etc con i loro salvavite e magnetotermi, per il fotovoltaico con il grosso inverter hanno installato altri due piccoli quadri con altri magnetotermi. Ognuno avrà il suo perchè scattare...la sicurezza per carità non è mai abbastanza. Ritornando in camper quindi, nonostante si seguano le direttive di installazione del costruttore dell'inverter mi stai dicendo che hai un impianto che funziona ma poco sicuro corretto? Ai fini di legge è normale? Ho visto un bel video di un tipo che realizza impianti su van dove ha inserito il differenziale nonostante il suo inverter (fascia alta) ne fosse già provvisto (prudentissimo). Ha mostrato (al posto della suocera ) come usando un boiler elettrico (con dispersioni) funzionasse ugualmente con l'impianto senza differenziale (ma sicuramente a rischio nascosto) mentre faceva saltare il differenziale nell'impianto provvisto di questo. Mi sembra assurdo che non ci siano leggi come a casa che obblighino ad aumentare la sicurezza anche a bordo di mezzi e costringa i costruttori di apparecchiature (inverter in questo caso) a dotarli come minino di un loro salvavite interno.
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In risposta al messaggio di campier65 del 11/01/2026 alle 16:37:59Buongiorno, lo hai fatto in tutte le risposte ai miei interventi.
o cielo, ma dove hai letto che voglio fare qualcosa di testa mia?...secondo me si sta andando oltre . Se magari si leggono i post attentamente sotto un altro occhio ci si accorgerebbe che lungi da me fare qualcosa di sconsideratoe credere superfluo o inutile qualcosa che ne va della sicurezza. Non credo di aver mai affermato qualcosa del genere, anzi i dubbi e le perplessità evidenziate da me (incompetente) erano per avere lumi a riguardo. Se volevo fare il professore o fare di testa mia cosa sarei venuto a fare sul forum?
In risposta al messaggio di Szopen del 12/01/2026 alle 10:08:25Buonasera, io non sto facendo di testa mia xchè non ho ancora fatto niente :-). Ho capito quello che mi avevi detto e che m48 mi ha rispiegato e ho compreso le varie metodologie, ma non posso prendere quella in considerazione delle preso tipo C (senza messa a terra/telaio) xchè i miei device come scritto hanno gia' le prese schuko (quindi con la massa apparte il rasoio elettrico) e non mi metto a ricomprarli, quindi avevo scartato quella opzione...non xchè l'abbia ritenuta inutile. Visto che esistono altre opzioni (come anche voi mi avete esposto) prendero' in considerazione una di quelle (e vedo pure il tipo dell'officina che dice). Nel frattempo visto che sono piantato in casa x ora sto facendo altre scoperte che porterò all'attenzione dell'installatore (quello della batterie e DCDC). Anche con inverter completamente staccato la batteria del mezzo va giù. Il DCDC che ha installato con la batteria è un victron energy 12 l 12 -30 orion smart isolato con bluetooth ,non penso sia il bluetooth che in pochi giorni mi manda in arancione la BM, cmq l'ho gia chiamato e mi controllera' l'impianto che ha fatto lui (chiaramente non gli era mai capitato e parlando di differenziali...lui non ha mai montati
Buongiorno, lo hai fatto in tutte le risposte ai miei interventi. Ho cercato di darti i primi suggerimenti cui in seguito sono stati anche avallati da Marco M48 postando link inerenti le corrette operazioni da farsi. Tiho suggerito di utilizzare l'inverter in modalità isolata, adottando accessori che per il loro collegamento alla rete 230V prevedano SOLO spine in doppio isolamento, in questo modo non serve collegare alcuna massa al telaio del Camper tuttavia, rimarrebbe comunque l'obbligo di montare uno differenziale puro 2P in uscita dall'inverter. Hai risposto che ciò non ti interessava ma hai continuato a chiedere per un collegamento al telaio della massa, al telaio va portato anche il neutro, negli inverter si sceglie una delle 2 fasi, a quanto pare però, a te non interessa neanche questo. Che altro dirti, scusa se ho disturbato. Ciro.
In risposta al messaggio di campier65 del 12/01/2026 alle 23:14:12quella di montare un differenziale sull'inverter portanto una delle due fasi a massa per proteggere la linea in uscita, è una delle sicurezze venute di moda negli ultimi anni, ma l'eventuale metodo di collegamento cambia anche in base all'inverter che si ha.
Buonasera, io non sto facendo di testa mia xchè non ho ancora fatto niente :-). Ho capito quello che mi avevi detto e che m48 mi ha rispiegato e ho compreso le varie metodologie, ma non posso prendere quella in considerazionedelle preso tipo C (senza messa a terra/telaio) xchè i miei device come scritto hanno gia' le prese schuko (quindi con la massa apparte il rasoio elettrico) e non mi metto a ricomprarli, quindi avevo scartato quella opzione...non xchè l'abbia ritenuta inutile. Visto che esistono altre opzioni (come anche voi mi avete esposto) prendero' in considerazione una di quelle (e vedo pure il tipo dell'officina che dice). Nel frattempo visto che sono piantato in casa x ora sto facendo altre scoperte che porterò all'attenzione dell'installatore (quello della batterie e DCDC). Anche con inverter completamente staccato la batteria del mezzo va giù. Il DCDC che ha installato con la batteria è un victron energy 12 l 12 -30 orion smart isolato con bluetooth ,non penso sia il bluetooth che in pochi giorni mi manda in arancione la BM, cmq l'ho gia chiamato e mi controllera' l'impianto che ha fatto lui (chiaramente non gli era mai capitato e parlando di differenziali...lui non ha mai montati ). Guardando cos'altro c'è nel mezzo come accessori (li ho fatti fare io ma non ricordavo i componenti) ho visto che sotto il sedile guida c'è un PWM moscatelli dual solar re102...e credo di aver capito dal manuale non andrebbe bene con la batteria al litio . Mi confermate questo? Aprendo l'alloggiamento sotto sedile guida vedo oltre il moscatelli tutto il quadro originale dell'impianto elettrico con tutti i fusibili (schavot (credo) Elektroblock EBL 30 mi sarei aspettato di vedere almeno li' un differenziale (nel mio vecchio adria mansardato c'era), ma non ne vedo traccia....ho guardato un po' dapertutto e non l'ho trovato, possibile non ci sia su un mezzo del 2017?
In risposta al messaggio di Laikone del 13/01/2026 alle 10:17:24In effetti sembra molto strano anche a me, ma sta si fatto che un differenziale dovrebbe essere "a portata di mano" per poterlo riparare :-). Metterò a soqquadro il van e vedo se lo trovo. Cmq opto per la cosa più semplice, l'inverter lo lascio (come avrebbe fatto l'installatore) a se stante con al massimo una presa esterna. Le istruzioni della eco-worty sono semplici e chiare ( positivo con il grosso fusibile al positivo della batteria, negativo al negativo della batteria e il filo giallo verde al telaio). Non fa accenno al differenziale o a mettere lo chasses dell' inverter al telaio (magari è ponticellato internamente). L'utilizzo che ne farò e collegare un phon direttamente alla schuko dell' inverter e quando voglio farmi un caffè la collego sempre lì giusto il tempo della colazione ( in un van poi devi sbaraccare tutto:-) ).
quella di montare un differenziale sull'inverter portanto una delle due fasi a massa per proteggere la linea in uscita, è una delle sicurezze venute di moda negli ultimi anni, ma l'eventuale metodo di collegamento cambiaanche in base all'inverter che si ha. Il mio, ad esempio, non ha bisogno di portare una delle due fasi a massa per creare il neutro e non è specificato nelle istruzioni l'utilizzo di un particolare differenziale. Bisogna vedere sulle istruzioni del tuo se si fa cenno a questo tipo di collegamento e, nel caso, seguire quelle indicazioni. L'installazione del differenziale è comunque consigliata qualora vi siano più prese montate sull'uscita dell'inverter. Questo per la massima sicurezza, poi è altrettanto vero che in camper l'inverter non sta acceso in continuazione e a mia memoria non so quanti abbiano preso la scossa... PS: mi pare molto strano che sul tuo mezzo non vi sia il differenziale. Controlla dietro la presa esterna del mezzo, dove colleghi il cavo della colonnina. Solitamente è lì.
In risposta al messaggio di campier65 del 12/01/2026 alle 23:14:12Allora prendi i considerazione il fatto di collegare correttamente l'inverter portando correttamente masse e neutro a telaio.
Buonasera, io non sto facendo di testa mia xchè non ho ancora fatto niente :-). Ho capito quello che mi avevi detto e che m48 mi ha rispiegato e ho compreso le varie metodologie, ma non posso prendere quella in considerazionedelle preso tipo C (senza messa a terra/telaio) xchè i miei device come scritto hanno gia' le prese schuko (quindi con la massa apparte il rasoio elettrico) e non mi metto a ricomprarli, quindi avevo scartato quella opzione...non xchè l'abbia ritenuta inutile. Visto che esistono altre opzioni (come anche voi mi avete esposto) prendero' in considerazione una di quelle (e vedo pure il tipo dell'officina che dice). Nel frattempo visto che sono piantato in casa x ora sto facendo altre scoperte che porterò all'attenzione dell'installatore (quello della batterie e DCDC). Anche con inverter completamente staccato la batteria del mezzo va giù. Il DCDC che ha installato con la batteria è un victron energy 12 l 12 -30 orion smart isolato con bluetooth ,non penso sia il bluetooth che in pochi giorni mi manda in arancione la BM, cmq l'ho gia chiamato e mi controllera' l'impianto che ha fatto lui (chiaramente non gli era mai capitato e parlando di differenziali...lui non ha mai montati ). Guardando cos'altro c'è nel mezzo come accessori (li ho fatti fare io ma non ricordavo i componenti) ho visto che sotto il sedile guida c'è un PWM moscatelli dual solar re102...e credo di aver capito dal manuale non andrebbe bene con la batteria al litio . Mi confermate questo? Aprendo l'alloggiamento sotto sedile guida vedo oltre il moscatelli tutto il quadro originale dell'impianto elettrico con tutti i fusibili (schavot (credo) Elektroblock EBL 30 mi sarei aspettato di vedere almeno li' un differenziale (nel mio vecchio adria mansardato c'era), ma non ne vedo traccia....ho guardato un po' dapertutto e non l'ho trovato, possibile non ci sia su un mezzo del 2017?
https://www.google.com/search?q...
In risposta al messaggio di campier65 del 13/01/2026 alle 11:20:23solitamente i phon sono tutti a doppio isolamento quindi il problema non si pone, cosa diversa dalla macchina del caffè, ma come ho detto, siccome colleghi una cosa alla volta e per pochi minuti non vedo tutto sto dramma.
In effetti sembra molto strano anche a me, ma sta si fatto che un differenziale dovrebbe essere a portata di mano per poterlo riparare :-). Metterò a soqquadro il van e vedo se lo trovo. Cmq opto per la cosa più semplice,l'inverter lo lascio (come avrebbe fatto l'installatore) a se stante con al massimo una presa esterna. Le istruzioni della eco-worty sono semplici e chiare ( positivo con il grosso fusibile al positivo della batteria, negativo al negativo della batteria e il filo giallo verde al telaio). Non fa accenno al differenziale o a mettere lo chasses dell' inverter al telaio (magari è ponticellato internamente). L'utilizzo che ne farò e collegare un phon direttamente alla schuko dell' inverter e quando voglio farmi un caffè la collego sempre lì giusto il tempo della colazione ( in un van poi devi sbaraccare tutto:-) ). Questo è quanto richiesto dalla casa madre, sicuramente c'è il modo di aumentare la sicurezza in tutto. Ora devo (anche l'installatore) xchè la BM scende e se sarà il caso si cambiare il moscatelli se veramente incompatibile con la litio.
In risposta al messaggio di Laikone del 13/01/2026 alle 11:56:39Le prove gliele farò fare all'installatore...almeno quello. Per quanto riguarda il moscatelli io ho anche il suo display remoto, quello potrei riusarlo con qualche altro modello? Non vorrei lasciare un buco nel legno:-(. Io sarei tentato di andare sul victron così dalla stessa app del DCDC gestisco le informazioni....ma se posso utilizzare quel controllo remoto con un altra marca ne faccio a meno.
solitamente i phon sono tutti a doppio isolamento quindi il problema non si pone, cosa diversa dalla macchina del caffè, ma come ho detto, siccome colleghi una cosa alla volta e per pochi minuti non vedo tutto sto dramma.Solo inverter di una certa qualità e questa la si vede anche dalle istruzioni, descrive bene queste cose che, magari in altri paesi non sono nemmeno prese in esame e che quindi lasciano sempre e comunque un minimo di rischio remoto. Per il resto, verifica bene, ad esempio, se il DC-DC funzionasse anche a motore spento, cosa che faccio fatica a credere, ti troveresti la BS con una tensione oltre i 14V . Mi pare altrettento strano che un installatore anche il più cantinaro di quelli di col possa aver installto un prodotto in quel modo. Per il regolatore solare ti confermo che per le litio non va bene; è ok per P/A, AGM, GEL. Anche questo ha il suo autoconsumo di 4mA durante la notte... nel complesso però, credo che questo assorbimento ci fosse anche prima delle ultime installazioni... se fosse il DC-DC puoi comunque scollegarlo... stacca un cavo in uscita e uno in entrata... poi osserva le tensioni...
In risposta al messaggio di campier65 del 12/01/2026 alle 23:14:12
Buonasera, io non sto facendo di testa mia xchè non ho ancora fatto niente :-). Ho capito quello che mi avevi detto e che m48 mi ha rispiegato e ho compreso le varie metodologie, ma non posso prendere quella in considerazionedelle preso tipo C (senza messa a terra/telaio) xchè i miei device come scritto hanno gia' le prese schuko (quindi con la massa apparte il rasoio elettrico) e non mi metto a ricomprarli, quindi avevo scartato quella opzione...non xchè l'abbia ritenuta inutile. Visto che esistono altre opzioni (come anche voi mi avete esposto) prendero' in considerazione una di quelle (e vedo pure il tipo dell'officina che dice). Nel frattempo visto che sono piantato in casa x ora sto facendo altre scoperte che porterò all'attenzione dell'installatore (quello della batterie e DCDC). Anche con inverter completamente staccato la batteria del mezzo va giù. Il DCDC che ha installato con la batteria è un victron energy 12 l 12 -30 orion smart isolato con bluetooth ,non penso sia il bluetooth che in pochi giorni mi manda in arancione la BM, cmq l'ho gia chiamato e mi controllera' l'impianto che ha fatto lui (chiaramente non gli era mai capitato e parlando di differenziali...lui non ha mai montati ). Guardando cos'altro c'è nel mezzo come accessori (li ho fatti fare io ma non ricordavo i componenti) ho visto che sotto il sedile guida c'è un PWM moscatelli dual solar re102...e credo di aver capito dal manuale non andrebbe bene con la batteria al litio . Mi confermate questo? Aprendo l'alloggiamento sotto sedile guida vedo oltre il moscatelli tutto il quadro originale dell'impianto elettrico con tutti i fusibili (schavot (credo) Elektroblock EBL 30 mi sarei aspettato di vedere almeno li' un differenziale (nel mio vecchio adria mansardato c'era), ma non ne vedo traccia....ho guardato un po' dapertutto e non l'ho trovato, possibile non ci sia su un mezzo del 2017?
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In risposta al messaggio di campier65 del 13/01/2026 alle 12:25:29non mi pare esista altra possibilità se non quella di cambiare il regolatore e quindi anche il comando...
Le prove gliele farò fare all'installatore...almeno quello. Per quanto riguarda il moscatelli io ho anche il suo display remoto, quello potrei riusarlo con qualche altro modello? Non vorrei lasciare un buco nel legno:-(.Io sarei tentato di andare sul victron così dalla stessa app del DCDC gestisco le informazioni....ma se posso utilizzare quel controllo remoto con un altra marca ne faccio a meno.
In risposta al messaggio di Karbon17 del 13/01/2026 alle 14:14:17Ti ringrazio moltissimo. Lo leggerò a fondo con attenzione. Mi sarà molto utile anche (spero) per capire i vari cablaggi dove passano.
questo è il libretto d'uso del tuo van ed è specificata la presenza di un magnetotermico differenziale da 30mA
In risposta al messaggio di Szopen del 13/01/2026 alle 11:35:12Grazie, appena avrò modo di portarlo all'installatore per i controlli gli farò fissare l'inverter (tanto è tutto pronto...staffe per alloggiamento in orizzontale, display remoto gia' incassato e filo portato e ho appena forato sotto la dinette accanto l'altra presa una nuova presa (e sarà l'unica) che gli farò collegare all'inverter (magari dopo un differenziale).
Allora prendi i considerazione il fatto di collegare correttamente l'inverter portando correttamente masse e neutro a telaio. Poco importa se non collegherai lo stesso all'impianto esistente 230V del camper, se monti unaciabatta in uscita dalla morsettiera prevista nell'inverter, questa di fatto costruirà un quadro elettrico ma senza alcuna protezione, dove probabilmente andrai a collegarci diversi dispositivi che potrebbero assorbire molta più corrente rispetto alla sua portata sé utilizzati contemporaneamente, il risultato finale sarà un surriscaldamento dei contatti fino alla fusione delle plastiche con conseguente corto circuito, per questo motivo devi innanzitutto mettere un differenziale puro 2P subito in uscita da quella morsettiera, poi con calma penserai a come portare un idoneo cavo tripolare da 2,5mmq fino alle nuove prese cui intendi montare. Montare un differenziale puro in uscita da un'Inverter non e' una moda ma quanto correttamente prescritto dalla normativa sugli impianti elettrici, cosa ahimé purtroppo a conoscenza di alcuni cantinari ma non da tanti tecnici. Dici di avere un caricabatterie DC-DC Orion isolato, al 99,99% sono sicuro che non e' stato né correttamente installato, né correttamente configurato, mi piacerebbe capire anche se sono stati adottati accorgimenti riguardo alle connessioni in ingresso della centralina EBL 30. Ad ogni modo, il forum serve anche per cercare di capire meglio e magari, ottenere qualche prezioso e corretto suggerimento in modo da procedere garantendo la propria e l'altrui sicurezza, parlane con l'eventuale tecnico installatore, verificate assieme la fattibilità di inserire l'inverter in tutto il contesto impianto 230V, in futuro questo renderà poi facile e sicuro il suo utilizzo. Un phon ad esempio lo utilizzi in bagno, devi portare una presa supplementare anche lì oppure avere una prolunga che ti cammina per terra lungo il corridoio? Non conosco la pianta del camper, ne gli utilizzi che ne fate, mi e' sfuggito anche il tipo di batterie adottate per i servizi ma, mi sembra di aver capito che si parla di inverter di potenza molto generosa, magari avete intenzione di utilizzare macchine da caffé sopra i 1000 Watt o anche una piastra a induzione. Un differenziale magnetotermico sull' impianto 230V del camper credo ci sia sicuramente,' per sicurezza dovrebbe essere posto in una posizione facilmente accessibile, prova a cercare un tester per le prese 230V, costa pochi Euro però ti assicuri che siano state correttamente cablate all'impianto elettrico, essere utile anche in casa. Io ne trovai uno alla Lidl al costo mi sembra di ricordare intorno ai 5€. Qui a questo link ne trovi di diverse Ciro.