In risposta al messaggio di banoyo del 19/01/2026 alle 22:11:34Queste sono le specifiche del Moscatelli ma non so i parametri del CB interno alla centralina. Dallo schema che hai inserito vedo che tra la litio e la gel i valori di carica/mantenimento sono leggermente più alti (e con un range variabile) per le agm.
Ti faccio vedere cosa fa il caricabatterie Victron con le lifepo4. PRESO DA SITO VICTRON 7 Questa sotto è una tabella che riporta le tensioni di ricarica della maggior parte dei CB in commercio. Valuta tu se è meglio cambiare CB e regolatore. Valuta anche che se cambi regolatore molto probabilmente dovrai cambiare anche pannello FV.

In risposta al messaggio di campier65 del 19/01/2026 alle 22:29:09Se decidi di cambiare regolatore serve sapere che tensione fornisce il tuo pannello FV, se prendi un MPPT Victron rischi di doverlo cambiare se è un modello con bassa tensione.
Queste sono le specifiche del Moscatelli ma non so i parametri del CB interno alla centralina. Dallo schema che hai inserito vedo che tra la litio e la gel i valori di carica/mantenimento sono leggermente più alti (e con un range variabile) per le agm.
In risposta al messaggio di banoyo del 19/01/2026 alle 22:54:05Attualmente è impostato a batteria sigillata. La eco - worty ha risposto che "alla lunga" potrebbe causare danni. Devo tirar fuori tutte le carte dell'impianto che fecero ormai 5/6 anni fa' così vedo la tensione del pannello. Il mezzo non va mai a rimessaggio, può capitare che x una settimana non lo usi ma difficilmente di più. Credo sia normale che , come anche l'impianto di casa con accumulo non dia sempre una carica costante...li dovuto solo alle nuvole:-), quando si viaggia non possiamo impedire che alternatore carica a mozzoni le batterie giusto?
Se decidi di cambiare regolatore serve sapere che tensione fornisce il tuo pannello FV, se prendi un MPPT Victron rischi di doverlo cambiare se è un modello con bassa tensione. Con il Moscatelli dovresti usare i 14.2V dellabatteria sigillata. Tieni presente che regolatore e CB non vanno lasciati in funzione quando hai il mezzo in rimessaggio, sarebbe dannoso per la litio. Per quanto riguarda il DC-DC, se fai vacanze itineranti sappi che, quasi mai riuscirai a sfruttare la sua curva di ricarica, solo durante i lunghi percorsi avrai modo di eseguire una ricarica ben fatta...nella maggior parte delle volte saranno tutte mezze ricariche interrotte da soste e ripartenze, con anche il FV che tra ombra e nuvole non è stabile avrai sempre ricariche fatte a spezzoni, che mandano a benedire tutte le teorie di ricarica fissa e costante.
In risposta al messaggio di campier65 del 20/01/2026 alle 08:26:25Le batterie al litio non hanno nessun problema con le ripetute cariche parziali, patiscono invece le scariche profonde (se si scende sotto al 20%) o restare a lungo (mesi) al 100%
Attualmente è impostato a batteria sigillata. La eco - worty ha risposto che alla lunga potrebbe causare danni. Devo tirar fuori tutte le carte dell'impianto che fecero ormai 5/6 anni fa' così vedo la tensione del pannello.Il mezzo non va mai a rimessaggio, può capitare che x una settimana non lo usi ma difficilmente di più. Credo sia normale che , come anche l'impianto di casa con accumulo non dia sempre una carica costante...li dovuto solo alle nuvole:-), quando si viaggia non possiamo impedire che alternatore carica a mozzoni le batterie giusto? Inizio magari a capire che cb esterno usare al posto di quello della centralina e sperando ci dia spazio vicino la centralina come collegarlo.
In risposta al messaggio di campier65 del 19/01/2026 alle 22:29:09A proposito del caricabatterie interno della centralina, io ho una ebl-226 (camper del 2009) ho provato ad usarlo con la litio ma ho riscontrato un problema, dopo aver completato il suo primo ciclo di carica va in mantenimento, nel mio caso ho rilevato circa 1A di corrente di carica, dopo di che la litio non scende mai di tensione al di sotto della soglia per cui ricomincia a caricare, per farlo dovevo manualmente (usando il magnetotermico del camper) scollegare e ricollegare la 230V.
Queste sono le specifiche del Moscatelli ma non so i parametri del CB interno alla centralina. Dallo schema che hai inserito vedo che tra la litio e la gel i valori di carica/mantenimento sono leggermente più alti (e con un range variabile) per le agm.
In risposta al messaggio di Steu851 del 20/01/2026 alle 09:55:14È così importante monitorare così costantemente e in maniera così precisa lo stato della batteria? Il bms o cmq l'app x quanto imprecisa cosa potrebbe infierire questa piccola discrepanza? Raramente mi collego ad una colonnina anche nei campeggi. Non ho queste assorbenza e credo mai arrivero' ad una scarica così accentuata. Alla fine il mezzo si muove spesso, viaggia non spesso come vorrei:-) , ma viaggia, il FV (magari cambiano il regolatore) darebbe il suo contributo (il pannello non ricordo se è 120 o135). Che problemi potrei avere senza installare vari monitor shunt etc?
Le batterie al litio non hanno nessun problema con le ripetute cariche parziali, patiscono invece le scariche profonde (se si scende sotto al 20%) o restare a lungo (mesi) al 100% Devi considerare di mettere un Battery monitordotato di shunt per misurare lo stato di carica della batteria, la centralina del mezzo non è assolutamente adeguata, si tratta di un semplice voltmetro, anche lo stato di carica (SOC) visuizzato tramite app dal bms della batteria non è affidabile in quanto quasi tutti i bms non visualizzano né tengono conto dei piccoli assorbimenti, nel mio caso sotto i 2A.
In risposta al messaggio di campier65 del 20/01/2026 alle 12:26:17Non va bene.
Questo è il pannello, SP120 moove. Il victron da 15 può andare bene?
In risposta al messaggio di banoyo del 20/01/2026 alle 13:44:32Ok perfetto. Resta solo il problema del caricatore interno alla EBL 30 ( quello è un problema o quelle rare volte cheo connetto è un problema superficiale?).
Non va bene. Il pannello è di 18V, per funzionare Victron vuole una tensione di pannello 5V più alta di quella della BS. Se non hai pannelli di almeno 21V sotto carico è inutile mettere un MPPT, anzi è peggio soprattuttoin inverno. Come ti ho detto la tensione di ricarica e mantenimento del tuo CB configurato come sigillata è perfettamente in linea con quello che è la curva di ricarica di un Victron per litio. Il problema è che tutti i CB in commercio (anche quelli per litio) prevedono una tensione di mantenimento, è questo che se mantenuto a lungo rovina le lifepo4, è un problema di rimessaggio con CB attivo, non durante l'utilizzo in vacanza. Il problema sorge solo se il mezzo è rimessato per mesi con la batteria in carica/mantenimento (cosa da evitare assolutamente con lifepo4, anche con CB dedicati a litio). Come ti ho detto le ricariche in vacanza itinerante saranno fatte in modo irregolare, a spezzoni con DC-DC, FV e CB, un pò con uno un po' con l'altro... certo usare la batteria in un locale climatizzato, caricata e scaricata con correnti costanti sarebbe meglio, ma in camper non c'è altro modo di utilizzo. Rispetta i limiti delle tensioni e correnti di carica, le temperature di utilizzo, evita di lasciare la batteria al 100% di carica quando non utilizzi il mezzo...basta questo. Uno shunt/voltmetro ti aiuta a tenere sotto controllo lo stato della BS, serve come monitor non fa altro...è comodo per valutare lo stato della BS (se lo sai usare), ma non incide sul funzionamento. Nel mio caso tra un CB Victron per litio, con 14,4V di carica e 13.5V di mantenimento e un vecchio CBE per piombo con 14,4V e 13.3V, ho scelto il vecchio CBE, è più conservativo e va benissimo...gli elettroni forniti da uno o dall'altro sono identici...in ogni caso entrambe non vanno bene se utilizzati per rimessaggio. Se si vuole fare una cosa in più seve un semplice controller di carica che stacca/riattacca a limiti di tensione configurabili, senza mantenimento...ne ho presi due, ma poi non l'ho mai montato, non mi serve dato che non lascio il mezzo fermo più di due settimane. Questi:
In risposta al messaggio di campier65 del 20/01/2026 alle 14:20:16Basta staccare la 230V che va al tuo EBL e lo hai escluso, a quel punto metti il Victron direttamente sulla BS.
Ok perfetto. Resta solo il problema del caricatore interno alla EBL 30 ( quello è un problema o quelle rare volte cheo connetto è un problema superficiale?). Eventualmente con quale potrei bypassarlo? (Magari victron x le info dalla stessa app)
In risposta al messaggio di banoyo del 20/01/2026 alle 14:32:59Facendo così il victron cmq carica quando collego il cavo alla colonnina o devo collegarlo alla bs come un semplice caricabatterie esterno?
Basta staccare la 230V che va al tuo EBL e lo hai escluso, a quel punto metti il Victron direttamente sulla BS.
In risposta al messaggio di campier65 del 20/01/2026 alle 14:36:57Devi togliere la 230V dall'EBL e metterla nel Victron, l'uscita a bassa tensione vai alla BS o busbar. ...forse perderai una spia sul display della centralina .
Facendo così il victron cmq carica quando collego il cavo alla colonnina o devo collegarlo alla bs come un semplice caricabatterie esterno?
In risposta al messaggio di banoyo del 20/01/2026 alle 14:59:43Ma non perdo le prese 220 quando sono alla colonnina se stacco la 230 dall'ebl 30? Non passano da lìa gestione delle prese interne?
Devi togliere la 230V dall'EBL e metterla nel Victron, l'uscita a bassa tensione vai alla BS o busbar. ...forse perderai una spia sul display della centralina . Tutto funzionerà come prima.
In risposta al messaggio di campier65 del 20/01/2026 alle 14:20:16Come ti è già stato detto basta togliere il fusibile denominato internes lademodul, e come ti è già stato detto basta una semplice ricerca con Google per trovare il manuale della ebl30.
Ok perfetto. Resta solo il problema del caricatore interno alla EBL 30 ( quello è un problema o quelle rare volte cheo connetto è un problema superficiale?). Eventualmente con quale potrei bypassarlo? (Magari victron x le info dalla stessa app)
In risposta al messaggio di campier65 del 20/01/2026 alle 15:53:07Ho trovato una vecchia spiegazione di Szopen...è come dice Steu851.
Ma non perdo le prese 220 quando sono alla colonnina se stacco la 230 dall'ebl 30? Non passano da lìa gestione delle prese interne? Scusa se non capisco questo passaggio.
In risposta al messaggio di Laikone del 19/01/2026 alle 21:59:37se si vogliono fare le cose NON alla cantinara maniere bisogna cambiare il mondo...
se non ricordo male mi pare di averlo scritto qualche commento fa che il passare da AGM a litio su un mezzo non predisposto se si vogliono fare le cose NON alla cantinara maniere bisogna cambiare il mondo... Un impiantoben fatto e realizzato prevede sempre: - CB 230V per litio - dc-dc per litio - regolatore per litio - eventuale CBS3 per litio Il resto rientra nei casi di impianto realizzato alla cantinara maniere. E lasciamo perdere il disorso cavi, perchè anche quelli servono della sezione opportuna, non tanto ci pesa il dc-dc come va di moda su COL...
In risposta al messaggio di Lebowski del 21/01/2026 alle 14:22:48Un applauso a questo post!
se si vogliono fare le cose NON alla cantinara maniere bisogna cambiare il mondo... Vero ma non del tutto: una batteria lifepo4 è meno schizzinosa che una batteria al piombo, basta applicarle la tensione giusta (e se sforici pensa il bms) e si carica. Se il caricabatterie a 220V no ha impostazione litio, lo metti su gel e via, la batteria non si carica al 100% ma si carica. Se il regolatore solare non ha impostazione litio, lo stesso discorso. Se è pwm sarà meno efficiente e c'è il rischio che, in caso di guasto, porti tutta la tensione del pannello alla batteria, ma anche li c'è il bms che interviene (che, ricordiamo, in una batteria al piombo non c'è). Il dc-dc al posto del relé sarebbe meglio metterlo anche con una batteria al piombo, che ha bisogno delle varie curve di carica molto più controllate che una lifepo4. Poi se si carica male la lifepo4 (che poi vuol dire mantenerla vicino al 100% della carica senza usarla) e invece di 5000 cicli ne fa solo 500 ci stà, io in due anni ho fatto 28 cicli, vuol dire che invece di 350 anni ne durerà solo 35 Premetto che ho sostituito tanto il relé come il regolatore pwm con un unico apparato che fa le due funzioni (dc-dc e regolatore mppt), per la 220 ho lasciato il caricatore di serie impostato in modo gel. Il dc-dc/mppt l'ho montato io (prima di passare al litio) quindi la manodopera mi è costata 0, fra cavi, regolatore e fusibili ho speso meno di 250€, non certo una cifra da capogiro.
In risposta al messaggio di Lebowski del 21/01/2026 alle 14:22:48tu hai accettato dei compromessi, ti sei comprati gli accessori che volevi certamente economici dal prezzo che citi e non tieni conto dell'enormità della manodopera che non hai pagata perchè ti sei fatto i lavori tu, oltre a non aver sostituiti pezzi importanti per un rendimento al 100% delle possibilità.
se si vogliono fare le cose NON alla cantinara maniere bisogna cambiare il mondo... Vero ma non del tutto: una batteria lifepo4 è meno schizzinosa che una batteria al piombo, basta applicarle la tensione giusta (e se sforici pensa il bms) e si carica. Se il caricabatterie a 220V no ha impostazione litio, lo metti su gel e via, la batteria non si carica al 100% ma si carica. Se il regolatore solare non ha impostazione litio, lo stesso discorso. Se è pwm sarà meno efficiente e c'è il rischio che, in caso di guasto, porti tutta la tensione del pannello alla batteria, ma anche li c'è il bms che interviene (che, ricordiamo, in una batteria al piombo non c'è). Il dc-dc al posto del relé sarebbe meglio metterlo anche con una batteria al piombo, che ha bisogno delle varie curve di carica molto più controllate che una lifepo4. Poi se si carica male la lifepo4 (che poi vuol dire mantenerla vicino al 100% della carica senza usarla) e invece di 5000 cicli ne fa solo 500 ci stà, io in due anni ho fatto 28 cicli, vuol dire che invece di 350 anni ne durerà solo 35 Premetto che ho sostituito tanto il relé come il regolatore pwm con un unico apparato che fa le due funzioni (dc-dc e regolatore mppt), per la 220 ho lasciato il caricatore di serie impostato in modo gel. Il dc-dc/mppt l'ho montato io (prima di passare al litio) quindi la manodopera mi è costata 0, fra cavi, regolatore e fusibili ho speso meno di 250€, non certo una cifra da capogiro.