In risposta al messaggio di isauri del 17/03/2026 alle 23:40:28Hai fatto esempi validi.
Grazie a entrambi, mi piace questa discussione perché mi sta aiutando a capire qualcosa (spero). Per riassumere i 2 interventi credo di aver capito:se le batterie sono a 11V sono scariche a 12.6/12.8V sono caricheSe scopro(come mi sembra) che con 140AH consumati passo da una tensione all'altra consumando costantemente 7A facilmente son passate 20 ore, consumandone 14 non durerà 10 ore ma un po meno (ipotizzare 9 ore o giù di lì =126 AH mica 140). Se il ragionamento è corretto, visto che in realtà consumo fra 0 e 5A a seconda del momento, io già son contento di sapere che ho autonomia per circa 30/32 ore, tempo in cui, magari, esce un po' di sole e sballa tutti i miei conti ... Però 3 giorni lì ho. I numeri che ho scritto sono stimati alla carlona, spero che avere lo smartShunt mi aiuterà a conoscerli un po' meglio. Sarò lieto se qualcuno mi farà notare che ho fatto qualche errore, mi serve per imparare. Per me tutto è partito da: se si rompe il frigo, vorrei essere libero di scegliere se acquistarlo a compressore o 3v. Certamente con le attuali batterie sono fuori dai giochi: per forza 3v ma, da 220AH poco sfruttabili perché piombo/acido, possibile che devo passare a 300AH LiFePo4 tutti sfruttabili? Magari basta meno. Per questo ho adottato lo smartshunt: per vedere dei numeri e per questo frequento COL: per capire come leggerli (grazie a voi).
In risposta al messaggio di banoyo del 18/03/2026 alle 13:58:38non capisco come tu possa affermare che senza una shunt sia impossibile valutare quanta energia ti serve.
Hai fatto esempi validi. Il fatto di avere lo shunt ti permette di avere un idea di ciò che ti necessita in autonomia. Durate l'utilizzo leggendo i consumi riesci a calcolare facilmente cosa ti serve in relazione ai giornidi autonomia che desideri coprire. Non esiste un altro modo, devi leggere/conoscere i tuoi consumi medi e fare quattro conti. Una misurazione che è molto utile è quelle che riporta gli Ah consumati, è molto utile perchè non necessita di alcuna calibrazione o altro, lo strumento tiene conto di ciò che entra ed esce, anche se hai utenze che consumano e FV fluttuante, riesce a calcolare gli Ah che sono entrati/usciti. In una situazione di utilizzo la tensione è troppo instabile, il FV , le utenze e l'eventuale frigo a compressore che attacca/stacca fanno si che la tensione è ballerina rendendo impossibile fare una stima dello stato della BS. Tieni presente che le batterie hanno quasi sempre un capacità commerciale che è superiore a quella che si riesce ad utilizzare, non tanto perchè non c'è, ma perchè è inutilizzabile. Il motivo che la rende inutilizzabile e la sua percentuale è legata alla tecnologia della BS...personalmente calcolo quel livello dal momento in cui il primo dispositivo installato smette di funzionare. Il vantaggio delle litio è che non scende sotto i 12V sino a poco prima di essere esaurita (meno del 10%di residuo), una AGM lo raggiunge al 40%. Questo rende gli Ah accumulati nelle litio molto più sfruttabili. Nel fare i propri calcoli serve valutare questa caratteristica per non sbagliare clamorosamente il dimensionamento del proprio impianto. Come caratteristiche non ci sono dubbi sul fatto che la litio sia più performante, ma ci sono i costi ...per quanto riguarda la convenienza o meno tra le due tecnologie dipende molto dal materiale scelto e dal chi esegue il lavoro, fatto in fai da te oppure da professionisti cambia moltissimo. In fai da te, senza trascurare la sicurezza, si riesce a stare in prezzi abbordabili e sicuramente è conveniente, fatto fare è un salasso, soprattutto per i costi della manodopera e perchè vengono montati BS e dispositivi top di gamma. Avendo lavorato per decenni in progettazione e realizzazione di impianti elettrici in vari ambiti, ho imparato che è importante avere chiaro cosa si desidera come prestazioni, spesso si fanno impianti sotto dimensionati oppure sovradimensionati, in entrambe i casi si è sbagliato.
In risposta al messaggio di Laikone del 18/03/2026 alle 14:54:51Non è lo shunt l'unico strumento, esistono anche strumenti che fanno gli stessi calcoli usando toroidi in ferrite.
non capisco come tu possa affermare che senza una shunt sia impossibile valutare quanta energia ti serve. Ora, supponiamo che io abbia una 100Ah AGM e decida di voler passare a una litio; dopo aver visto passare attraversolo shunt tutta l'energia disponibile dentro alla AGM, su quale litio mi taro per l'acquisto? 150? 200? 300? o devo andare oltre? Non è il passaggio dell'energia che passa attraverso uno shunt a determinare ciò che ti serve, ma sei tu stesso a dover decidere dove vuoi arrivare, valuntando la spesa, e lo spazio disponibile. Oggi come oggi a parte rari casi quasi tutti i mezzi sono dotati di almeno 2 AGM, qualora si volesse aumentare l'autonomia è chiaro che si debba passare a 300Ah, in camper non esiste l'impianto sovradimensionato, ma esistono alcuni limiti appunto, spazio, soldi, proprio perchè avere energia in esubero non fa mai male. Chi va sempre in AA non ha bisogno di una litio. Nel caso specifico in oggetto, dove mi pare vi è una singola P/A ci sono 2 opzioni disponibili ancora una volta senza l'ausilio delle shunt, 200Ah oppure 300 e buonanotte al secchio. 200 o 300 perchè stiamo parlando delle batterie della Barbie, magari con una buona 150Ah blasonata ce n'è abbastanza, che è la stessa cosa che avveniva anni fa quando si paragonava una AGM cesso a una AGM da 200€, indico il prezzo per non fare nomi...
In risposta al messaggio di banoyo del 18/03/2026 alle 16:48:06siccome stiamo parlando di batterie della Barbie e tra una 100Ah che costa 220€ che nessuno mai monterebbe con un passaggio a litio per ovvie ragioni, e una 300Ah che costa 450€ mi pare chiaro che si stia parlando di aria fritta... su un camper di normale utilizzo in libera 300Ah non sono poi chissà quale esagerazione se non si ha la pretesa di far funzionare climatizzatori per 8 ore a notte... come non si sta parlando di chissà quale sperpero di denaro se si spendono 250€ in più pur essendo il doppio di 220€ per passare una una cosa che, stando alle promesse, non so se da marinaio o meno, non toccherai mai più...
Non è lo shunt l'unico strumento, esistono anche strumenti che fanno gli stessi calcoli usando toroidi in ferrite. Ma in ogni caso deve essere uno strumento che sappia fare il computo degli A che transitano. Purtroppo moltiinstallano accessori senza nemmeno sapere come si usano, gli shunt per camper hanno tutti un sistema di calcolo precisissimo, l'unica cosa è saperlo usare, configurare e calibrare spesso come si deve. Quando ho deciso di passare a Litio in primo oggetto che ho preso è stato lo shunt, preso e utilizzato come strumento di misura al banco, in seguito visto che era preciso, ne ho preso un altro e subito montato in camper sulle vecchie AGM proprio per avere chiaro quanta capacità, in Ah, era rimasta nelle BS e, valutare cosa consumavo mediamente durante un weekend in libera. Per quanto riguarda il dimensionamento, hai risposto già tu: Se vado solo in campeggio oppure AA con 230V e mai libera è inutile mettere una 300Ah litio, non ho bisogno di monitorare i consumi e va bene una qualsiasi batteria da 100Ah. Se invece il mio obbiettivo è fare una settimana bianca in libera devo monitorare i consumi che ho, magari durante un weekend e moltiplicare in proporzione ai giorni che desidero fare. Ogni progetto viene fatto in proporzione all'utilizzo, un margine si prevede sempre, ma non deve essere oltre una certa percentuale...almeno questo è quello che mi hanno sempre chiesto le aziende in cui ho lavorato. Mi hanno sempre detto che un progetto è sbagliato sia che è sovradimensionato che sotto dimensionato. Capisco che un giovane ha previsioni per il futuro diverse da un pensionato, ma serve sempre avere un idea di dove si vuole arrivare per non buttare soldi.
In risposta al messaggio di Laikone del 18/03/2026 alle 17:06:43Devo ringraziare ancora, gli spunti di riflessione che mi date sono sempre molto preziosi.
siccome stiamo parlando di batterie della Barbie e tra una 100Ah che costa 220€ che nessuno mai monterebbe con un passaggio a litio per ovvie ragioni, e una 300Ah che costa 450€ mi pare chiaro che si stia parlando diaria fritta... su un camper di normale utilizzo in libera 300Ah non sono poi chissà quale esagerazione se non si ha la pretesa di far funzionare climatizzatori per 8 ore a notte... come non si sta parlando di chissà quale sperpero di denaro se si spendono 250€ in più pur essendo il doppio di 220€ per passare una una cosa che, stando alle promesse, non so se da marinaio o meno, non toccherai mai più... Molto diverso se si stesse parlando di altre batterie, dove tra spendere 1200€ e 2400€ c'è un po' più di differenza economica che concordo sul fatto possa dar fastidio...
In risposta al messaggio di isauri del 18/03/2026 alle 18:34:42io offro soluzioni in base a cosa viene richiesto e cerco per quanto mi è possibile di dare info al fine di far prendere la giusta decisione, non in base al mio gusto personale; certo, poi ti dico anche cosa farei io, ma sempre tendo a soddisfare le richieste nel post di apertura.
Devo ringraziare ancora, gli spunti di riflessione che mi date sono sempre molto preziosi. Per precisare, ho 2 BS P/A in parallelo che, di targa, sarebbero 220 AH (la verità spero di scoprirla). Credo che questo basti adire che non ho problemi di spazio e, per quanto riguarda i costi, ho solo un problema molto personale: mi impegno sempre a pagare il minimo indispensabile per ottenere il massimo che mi è utile. Partendo da questo presupposto, come ho già detto, son partito dallo SmartShunt perché senza non avrei saputo misurare i miei consumi effettivi. Con, ci riuscirò in modo approssimativo e solo dopo aver imparato a regolarlo e leggerlo ma mi sembra di essere sulla buona strada; una volta ottenuto un risultato, vorrei anche tenermi il margine di, per esempio, cambiare il frigorifero 3V con uno a compressore e chissà cos'altro mi verrà in mente (noi giovinotti del 64 abbiamo innumerevoli evoluzioni all'orizzonte). Dovendo passare il cavo negativo addirittura per lo Shunt (dettagli in altra discussione), ho fatto che passarne 2 da 50mmq (+ e -) così son già pronto per un DCDC anche non troppo piccolo che eventualmente monterò in futuro. Ancora non ho approfondito ma decidere per 200 o 300 fa la differenza in termini di batteria ma si porta dietro anche altre considerazioni su caricabatteria, DCDC, MPPT e pannelli; non credo che stiamo veramente parlando solo di 250€. Aggiungo poi che, nelle mie condizioni di liberista abituato a consumare poca corrente, al momento ho quasi 3 giorni di autonomia d'inverno; non sono manco certo che abbia un senso passare alle LiFePo4. La settimana bianca che ogni tanto mi scappa la faccio in campeggio
In risposta al messaggio di Gege01 del 18/03/2026 alle 19:38:11se si vuole trovare una scusa per giustificare il montaggio di uno shunt non è un problema, basta dire che piacciono le lucine e i numeri e nessuno, me compreso, contesterà mai la scelta; ma da qui al trovare una giustificazione tecnica ce ne passa un bel po'...
Aggiungo la mia (piccola) esperienza... Il 7 marzo sono partito da casa con le batterie attaccate alla 220V da 24 ore. Mentre ero collegato ho fatto andare a regime di temperatura il frigo trivalente da 90 litri, il frigoa compressore a pozzetto da 55 litri e il cinebasto. Mi sono messo in viaggio e (ho scoperto solo con lo shunt!!) il mio alternatore intelligente non ha praticamente caricato le batterie: la tensione era stabile a 13,3V e dopo 2 ore di viaggio sono arrivato con un consumo totale di -4A. Certo, un'inezia, ma rimane comunque un consumo. Ho fatto libera con luci, pompa, entrambi i frigoriferi funzionanti, 4 ore di TV e cinebasto al minimo. Ci siamo fermati alle 18.50 e siamo andati a letto verso le 24.00 Al mattino avevo consumato circa 40/45A. (non ricordo con esattezza) Ecco, questo dato ti serve a capire indicativamente quanta autonomia hai in libera. Ovvio che se la mattina esce il sole durante la giornata ti ricarichi e la tua autonomia diventa infinita. Nel mio caso alle 15 (circa) avevo ricaricato completamente le batterie con i 190W di pannelli sul tetto. Lo shunt mi serve? Per me è un SI, perchè mi permette di capire quanta libera posso fare, se posso usare la TV (giusto per fare un esempio) e mi ha permesso di scoprire di avere un alternatore smart, cosa di cui ero assolutamente all'oscuro. PS: siamo in 5, quindi quasi sempre prima di finire gli A delle batterie, riempio la cassetta del bagno e finisco la scorta di acqua per fare le docce. Motivo per cui dopo massimo 3 giorni di libera mi cerco una sosta con C/S, bagni comuni e corrente. Al momento, per i motivi appena esposti, non ho alcuna convenienza nel passare alle litio, ma mai dire mai (cit.)
In risposta al messaggio di Laikone del 18/03/2026 alle 22:08:24Scusa ma non sono d'accordo.
se si vuole trovare una scusa per giustificare il montaggio di uno shunt non è un problema, basta dire che piacciono le lucine e i numeri e nessuno, me compreso, contesterà mai la scelta; ma da qui al trovare una giustificazionetecnica ce ne passa un bel po'... Non serve un shunt per capire che l'alternatore non sta caricando, basta un semplice volmentro da 3€ da inserire nell'accendisigari per scoprire che con 13,4V non si ricarica nulla. Quindi: (ho scoperto solo con lo shunt!) conta poco e nulla, come il non sapere di avere un mezzo con un alternatore smart. Poi vorrei capire... quando si arriva ad avere il famoso dato, anche fosse affidabile, cosa ve ne fate? Perchè per come viene raccontata pare vi divertiate a buttare energia nel cesso e quando vedete che scarseggia allora smettete di buttarla... e ancora, quando dopo 5 volte avete capito come funziona cosa fate? Perchè è dall'inizio di questo post come ho già ripetuto in tanti altri e confermato da anche altri camperisti che lo shunt diventa un soprammobile. State dicendo che vi serve per forza di cose la spia della riserva della benzina quando avete sott'occhio i km che avete percorso sapendo quanti km fate con un pieno...
In risposta al messaggio di isauri del 19/03/2026 alle 00:07:11non ho mai la pretesa che tutti condividano ciò che scrivo io, non ho bisogno di follower come alcuni
Scusa ma non sono d'accordo. Nel mio caso (e credo di averlo detto più volte) l'idea è conoscere i consumi per stabilire in che senso evolvere l'impianto. Io credo che riuscirò a scrivere un po di numeri su un pezzo dicarta ma se l'unità di misura fosse una V non me ne farei proprio nulla. Sapere di avere 3 giorni di autonomia, solo per fare un esempio, non ti consente di decidere se montare un nuovo accessorio o sostituirne uno rotto con uno nuovo che consuma di più, di più non è un numero mentre la quantità di A ed il tempo per cui li consumerà lo sono. Il numero seguito da V che puoi conoscere, per me, è utile: 220 non lo compro, 12 forse si ma non basta. Sicuramente fra qualche settimana (e facilmente qualche nuovo interpello qui su COL dove anche tu mi hai aiutato tanto) guarderò molto meno lo shunt perché i consumi rimarranno più o meno quelli finché la moglie non mi dirà quasi quasi uso il phon. Ora sa che è vietato, per renderlo possibile, mi domanderò di quanti AH ho bisogno e, dopo averlo reso possibile, guarderò lo shunt ancora qualche volta perché lei mi ha detto bastano 5 minuti e io dovrò passare a molti AH in più... quanti?
In risposta al messaggio di Laikone del 19/03/2026 alle 08:51:24Così non vale, tu conosci già la risposta finale
non ho mai la pretesa che tutti condividano ciò che scrivo io, non ho bisogno di follower come alcuni Rimane il fatto che non ci capiamo... ma riprovo. Immagino tu sia d'accordo con il fatto che se oggi con 220Ah dinormali batterie riesci a fare 3gg e si vuole mantenere questo livello prestazionale non vi è altra via che stare su un nuovo prodotto da almeno 220Ah. Ciò che l'eventuale litio offre in più rispetto alla normale batteria sarà il tuo bonus. Se tua moglie un domani vorrà utilizzare il phon basta individuare di quale potenza sarà, aggiungere un 10% alla potenza di targa e in base ai minuti di utilizzo ricavare il dato che ti serve. Tutto ciò lo puoi fare con un cronometro, e il phon in esame collegato alla presa di casa. Un esempio numerico... Ho un phon da 2000W al quale aggiungo il 10% dei consumi a causa del suo utilizzo in camper tramite inverter, consumo totale istantaneo di 2200W, che divido per la tensione della litio o della P/A? Perchè sono tensioni diverse... nell'esempio utilizziamo la litio, ovvero 13,2V, il che sta a significare che il tuo phon consuma istantaneamente 166A, tramutati in 166Ah qualora tua moglie lo tenesse acceso per 60 minuti. Non credo tua moglie impiegherà 60 minuti per asciugare i capelli, ipotizzo, ma puoi tranquillamente cronometrare quanto impiega ora con il phon in casa, 10 minuti, il che si traduce in un prelievo di 27Ah. Come vedi ti ho fatto il calcolo senza l'ausilio dello shunt. In questo preciso istante se oggi ti vanno bene 3gg con 220Ah e da domani volessi inserire il phon co i sui 27Ah di consumi aggiuntivi i casi sono: 1) o di quei 220Ah ne hai talmente tanti da assorbile anche i 27Ah del phon, dove potrai tranquillamento aquistare una litio da 220Ah (ammesso ci sia) 2) o compri una litio da 250Ah, che contemplerà i 27Ah del phon aggiuntivi e ti permetterà di mantenerti il bonus iniziale 3) oppure fai come in questi casi normalmente si fa... compri una 300Ah e finita la festa. Ora, se non conosci i metodi di calcolo, o non ti fidi di ciò che ti dico non è chiaramente un problema, ma la stima dei consumi è una cosa semplice da calcolare e non ha necessità alcuna di uno strumento per essere fatta. Infine... lo sai che comunque finirai su una batteria da 300Ah o giù di lì...
In risposta al messaggio di Gege01 del 19/03/2026 alle 09:12:38noto un senso di sfida nel tuo commento, ma è comunque possibile fare un calcolo.
Ottimo esempio di calcolo dei consumi. Adesso per cortesia dimmi i consumi di:frigo trivalente a 12V per 24 ore; frigo compressore da 55 litri con potenza MASSIMA di 60W per 24 ore consumo TV da 24W per 5 ore pompa dell'acqua da usare all'occorrenza ventola del cinebasto accesa 24h luci a led per illuminare la cellula Grazie del tuo aiuto.
In risposta al messaggio di Gege01 del 19/03/2026 alle 09:12:38noto un senso di sfida nel tuo commento, ma è comunque possibile fare un calcolo.
Ottimo esempio di calcolo dei consumi. Adesso per cortesia dimmi i consumi di:frigo trivalente a 12V per 24 ore; frigo compressore da 55 litri con potenza MASSIMA di 60W per 24 ore consumo TV da 24W per 5 ore pompa dell'acqua da usare all'occorrenza ventola del cinebasto accesa 24h luci a led per illuminare la cellula Grazie del tuo aiuto.
In risposta al messaggio di isauri del 19/03/2026 alle 10:48:45certo che conosco le risposte finali
Così non vale, tu conosci già la risposta finale La conosco anche io ma faccio sempre finta di non saperla. A forza di approfondire, scopri perchè ha un senso tirare a 300/320AH (il massimo del momento senza voler farei fenomeni) e pure perchè ha un senso evitare le batterie della Barbie così la risposta finale è sempre la stessa: mi tocca spendere un mucchio di soldi. Se non altro, mi consola avere in tasca il motivo per cui li ho spesi
In risposta al messaggio di Laikone del 19/03/2026 alle 11:33:45Grazie, hai detto meglio di me ciò che pensavo.
noto un senso di sfida nel tuo commento, ma è comunque possibile fare un calcolo. Per poterlo fare servono anche altri dati e tempi di utilizzo, frigo trivalente a 12V per 24 ore; serve sapere i consumi del frigo, ricavabilidalla scheda tecnica del frigo frigo compressore da 55 litri con potenza MASSIMA di 60W per 24 ore serve sapere dove abitualmente passerai le vacanze, a Pozza di Fassa con -15° o a Elafonisson con +42°? consumo TV da 24W per 5 ore 10Ah scarsi, arrotondati per eccesso pompa dell'acqua da usare all'occorrenza serve sapere in quanti siete a bordo, anche se il calcolo di una pompa ai fini del caso è prossimo ad essere irrilevante. ventola del cinebasto accesa 24h serve sapere i consumi del cinebasto, ricavabile dalla scheda tecnica del cinebasto luci a led per illuminare la cellula serve sapere i consumi di ogni singola lampada, quanto consuma e quante ne hai accese, oltre a sapere il quantitativo di ore se mi fornisci le info mancanti posso farti un rapido calcolo, ma ben sai anche tu che alla fine ci sarà un arrotondamento per eccesso che comunque vada ti porta ad avere il classico pacco batterie da 200Ah almeno... Ad alcuni pare strano, ma tranne rari casi, dove si installano induzione o si ha pretese di far funzionare climatizzatori le batterie installate ballano comunque intorno alle stesse misure per tutti. Partendo comunque da un dato di fatto, ovvero la conoscenza del proprio mezzo e delle ATTUALI prestazioni del pacco batterie installato con le nostre personali abitudini è chiaro che se oggi montiamo un pacco batterie da 100Ah e ne abbiamo abbastanza, passando al litio si dovrà andare almeno a 150Ah, meglio 200Ah, non per sovrastimare, ma perchè non vale la pena passare a litio montando comunque una 100Ah pur sapendo che sarebbero abbastanza, vista l'esigua differenza di prezzo, montando Barbie Battery, ovviamente.
In risposta al messaggio di Laikone del 19/03/2026 alle 11:33:45Come vedi non è poi così semplice fare il calcolo dei consumi. Ci sono troppe variabili da considerare.
noto un senso di sfida nel tuo commento, ma è comunque possibile fare un calcolo. Per poterlo fare servono anche altri dati e tempi di utilizzo, frigo trivalente a 12V per 24 ore; serve sapere i consumi del frigo, ricavabilidalla scheda tecnica del frigo frigo compressore da 55 litri con potenza MASSIMA di 60W per 24 ore serve sapere dove abitualmente passerai le vacanze, a Pozza di Fassa con -15° o a Elafonisson con +42°? consumo TV da 24W per 5 ore 10Ah scarsi, arrotondati per eccesso pompa dell'acqua da usare all'occorrenza serve sapere in quanti siete a bordo, anche se il calcolo di una pompa ai fini del caso è prossimo ad essere irrilevante. ventola del cinebasto accesa 24h serve sapere i consumi del cinebasto, ricavabile dalla scheda tecnica del cinebasto luci a led per illuminare la cellula serve sapere i consumi di ogni singola lampada, quanto consuma e quante ne hai accese, oltre a sapere il quantitativo di ore se mi fornisci le info mancanti posso farti un rapido calcolo, ma ben sai anche tu che alla fine ci sarà un arrotondamento per eccesso che comunque vada ti porta ad avere il classico pacco batterie da 200Ah almeno... Ad alcuni pare strano, ma tranne rari casi, dove si installano induzione o si ha pretese di far funzionare climatizzatori le batterie installate ballano comunque intorno alle stesse misure per tutti. Partendo comunque da un dato di fatto, ovvero la conoscenza del proprio mezzo e delle ATTUALI prestazioni del pacco batterie installato con le nostre personali abitudini è chiaro che se oggi montiamo un pacco batterie da 100Ah e ne abbiamo abbastanza, passando al litio si dovrà andare almeno a 150Ah, meglio 200Ah, non per sovrastimare, ma perchè non vale la pena passare a litio montando comunque una 100Ah pur sapendo che sarebbero abbastanza, vista l'esigua differenza di prezzo, montando Barbie Battery, ovviamente.
In risposta al messaggio di Gege01 del 19/03/2026 alle 13:12:24Ma vi sembra normale che per capire cosa consumo in 24ore di libera uno deve sapere la legge di Ohm, la legge di Joule, monitorare con carta e penna tutti i tempi di acceso/spento di ogni dispositivo e poi computare il tutto per trasformarlo in Ah, per poi avere dei valori approssimativi... dover poi ripetere tutto ogni volta che cambio, aggiungo e tolgo un dispositivo ... poi vorrei vedere come si misura l'apporto fluttuante del FV a mano con solo la tensione ...mi sembra un cosa da problema di 5a alle superiori, non una cosa seria.
Come vedi non è poi così semplice fare il calcolo dei consumi. Ci sono troppe variabili da considerare. Il motivo tecnico per cui si installa uno shunt è proprio legato alla difficoltà del calcolo dei consumi. Con unoshunt non devi fare i calcoli, ma semplicemente leggere un numero. In base a quel numero ti adegui di conseguenza. Aggiungo anche che serve a individuare subito eventuali anomalie. Se il mio consumo standard è di 40A (invento) e all'improvviso ne consumo 65 o 70A, significa che potrei avere un problema. Con il semplice calcolo non potrei mai accorgermi di questo consumo anomalo. Personalmente ho vissuto 7 anni senza shunt; il motivo per cui l'ho installato è perché mi sono trovato in debito di A con tensione a 11,3V al mattino. Eppure il giorno prima avevo viaggiato quasi 5 ore ed ero convinto di avere ricaricato completamente le batterie.Volevo capire perché era successo e da cosa poteva essere dipeso. Lo shunt mi ha permesso di capire (oggi) che la mia convinzione era sbagliata. Sapendolo, la prossima volta non cadrò nello stesso errore e prenderò gli opportuni accorgimenti per evitare di stressare le batterie. PS: si, il mio post era provocatorio.
In risposta al messaggio di banoyo del 19/03/2026 alle 14:13:20come siamo sempre splendidi quando ci comprimo le cose su Ali da 30€ e ce le installiamo noi a costo zero...
Ma vi sembra normale che per capire cosa consumo in 24ore di libera uno deve sapere la legge di Ohm, la legge di Joule, monitorare con carta e penna tutti i tempi di acceso/spento di ogni dispositivo e poi computare il tuttoper trasformarlo in Ah, per poi avere dei valori approssimativi... dover poi ripetere tutto ogni volta che cambio, aggiungo e tolgo un dispositivo ...poi vorrei vedere come si misura l'apporto fluttuante del FV a mano con solo la tensione ...mi sembra un cosa da problema di 5a alle superiori, non una cosa seria. Con uno shunt da 30 euro ho il valore istantaneo in A e Watt, gli Ah, Wh e i residui di carica in Ah e % a fine giornata...il tutto mentre bevo un aperitivo sotto la veranda ed esco a fare un giretto. Senza parlare del fatto che se hai uno shunt con monitor sempre attivo ti accorgi subito di un dispositivo che non funziona...ad esempio una candeletta del riscaldatore/truma rotta la noti subito, come una lampata dimenticata accesa nel gavone... E' cosi comodo che ne uso uno anche al banco, per testare batterie e accessori prima di installarli.