Inserito il 25/07/2016 alle: 07:41:16
Quando una batteria riceve contemporaneamente la carica da più fonti non succede nulla di grave se le fonti hanno un controllo della tensione, cosa che in condizioni di normale funzionamento, tutte sono in grado di farlo.
Il controllo della tensione massima, anche se per tutte le fonti è impostata allo stesso valore, ognuna di esse avrà materialmente un punto diverso, tipo 13.999v, 14.0v, 14.4001v , 14.002v, ecc. Questo controllo è affidato, generalmente, ad un amplificatore operazionale che cambia stato in base alla tensione riscontrata confrontata con quella di riferimento e, queste due tensioni, sono soggette alla tolleranza dei componenti ed alla diversa temperatura ambientale (il caricabatterie è in un punto del camper, il regolatore di carica in un altro). Praticamente, ogni fonte ha un diverso punto di intervento, anche se perfettamente identici, stessa marca, stesso articolo: la tolleranza dei componenti e la temperatura ambientale li rendono diversi tralasciando, tra l'altro, l'impossibilità materiale di tararli all'origine perfettamente al millesimo di volt.
Ne consegue che se una fonte di alimentazione raggiunge lo stato di mantenimento un millesimo di volt prima dell'altro, esso riduce la sua tensione che, però, alla batteria è ancora sostenuta dall'altra fonte: questo fa si che, in pratica, è come se questa fonte fosse esclusa dal circuito perché sua la tensione, rispetto a quella della batteria, è inferiore e non può più trasferire corrente: anzi, se non ci fosse un valido controllo del senso della corrente, essa andrebbe dalla batteria verso se stessa anziché uscirne. La seconda fonte, che raggiungerebbe lo stato di mantenimento un millesimo di volt dopo, si trova senza il sostegno alla carica della prima fonte, per cui il divario tra la sua tensione e la batteria tende ad aumentare facendo aumentare la corrente fornita. E quei 5A (a non Ah) sono senz'altro giustificati.
Giovanni