In risposta al messaggio di gianninotopo del 03/03/2026 alle 15:19:22Intanto potresti mettere in carica la batteria con un caricabatterie capace di portarla a 14,65V dopodiché si vanno a fare le opportune misurazioni, scaricando completamente la batteria avrai un dato relativamente certo di quanti Ah vi erano stati in precedenza accumulati, lascerei perdere e non darei per scontato i dati riportati da quell'apparizione poiché il BMS interno e' sicuramente impreciso, in effetti correnti inferiori ai 500mA credo non le rilevi proprio, questo lo fanno sia diversi BMS che misuratori Amperometrici.
Salve, da circa due anni e mezzo ho una batteria Life po4 da 100 a economica. Recentemente, Come alcuni sapranno perché ho inondato il forum di richieste, ho installato un dcdc, un misuratore della carica della batteria,pannello solare e altre cose. alla fine delle istallazioni ho fatto un po' di misurazioni: la batteria era circa al 20%, con il cielo coperto il fotovoltaico da 200 W produceva circa 5 ampere e accendendo il dcdc- Si rilevavano esattamente i 40 ampere promessi Per un totale di circa 45. spegnendo il motore e staccando i pannelli, anche con tutte le utenze spente c'era un minimo consumo, probabilmente legato al prelievo da parte della BM attraverso il parallelatore. in questi giorni la batteria Si è ricaricata fino al 75% e ho notato che, accendendo il motore e la ricarica e minima fino a fermarsi del tutto e, per farla ripartire, devo accendere qualche utenza al fine di prelevare un po' di energia dalla batteria e far ripartire la carica. devo dedurne che la batteria da presunti 100 ampere non era tale all'origine o ha perso capacità con il tempo, l'assenza di un sistema di ricarica idoneo e le tre o quattro volte che l'ho fatta scaricare completamente per dimenticanza del frigo acceso? O c'è qualche azione che io possa compiere?
In risposta al messaggio di Szopen del 03/03/2026 alle 15:42:00Il caricabatterie di bordo pensi sia in grado di fare questo? E come si spiegherebbe il fatto che il DCdc non sembrerebbe erogare corrente quando da precedenti riscontri avevo rilevato In diverse occasioni i 40 a previsti? Preciso che le misurazioni e le schermate sono effettuate con lo shunt e il misuratore coulomb juntek, sul quale non ho regolato alcuna impostazione ad eccezione della capacità di 100 ampere della batteria che di default era di 20 Ampere non so perché
Intanto potresti mettere in carica la batteria con un caricabatterie capace di portarla a 14,65V dopodiché si vanno a fare le opportune misurazioni, scaricando completamente la batteria avrai un dato relativamente certodi quanti Ah vi erano stati in precedenza accumulati, lascerei perdere e non darei per scontato i dati riportati da quell'apparizione poiché il BMS interno e' sicuramente impreciso, in effetti correnti inferiori ai 500mA credo non le rilevi proprio, questo lo fanno sia diversi BMS che misuratori Amperometrici. Ciro.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 03/03/2026 alle 15:50:07...abbiamo scritto in contemporanea. Il DCDC potrebbe non erogare corrente ad esempio perché la BS è già carica. E il misuratore non lo sa perchè non è ancora ben settato.
Il caricabatterie di bordo pensi sia in grado di fare questo? E come si spiegherebbe il fatto che il DCdc non sembrerebbe erogare corrente quando da precedenti riscontri avevo rilevato In diverse occasioni i 40 a previsti?Preciso che le misurazioni e le schermate sono effettuate con lo shunt e il misuratore coulomb juntek, sul quale non ho regolato alcuna impostazione ad eccezione della capacità di 100 ampere della batteria che di default era di 20 Ampere non so perché
In risposta al messaggio di gianninotopo del 03/03/2026 alle 15:50:07Non conosco le tensioni di assorbimento né del caricabatterie 230V di bordo né del caricabatterie DC-DC collegato all'alternatore, questi sono dati che puoi darci solo tu, solo dopo possiamo cercare di capire come si deve intervenire, naturalmente questo solo se veramente serve, a mio avviso se entrambi i caricatori sono in grado di elevare la tensione alla batteria ad almeno 13,80V puoi ritenerti più che a posto.
Il caricabatterie di bordo pensi sia in grado di fare questo? E come si spiegherebbe il fatto che il DCdc non sembrerebbe erogare corrente quando da precedenti riscontri avevo rilevato In diverse occasioni i 40 a previsti?Preciso che le misurazioni e le schermate sono effettuate con lo shunt e il misuratore coulomb juntek, sul quale non ho regolato alcuna impostazione ad eccezione della capacità di 100 ampere della batteria che di default era di 20 Ampere non so perché
In risposta al messaggio di camper66 del 03/03/2026 alle 15:58:25Credo di aver capito la questione di carica e scarica, Adesso cerco di capire come cambiare il fondo scala, l'inverter è collegato, non ho più montato lo staccabatteria, mi riprometto di farlo quanto prima. Adesso lo attacco alla 220 e vediamo che succede
Come ti ha detto Ciro, prima di tutto è necessario che la batteria sia caricata a tappo. Dopodiché va tarato il misuratore dello shunt in modo che segni il 100%; senza questi passaggi le misurazioni della capacità residuanon possono essere attendibili. Mentre riguardo a tensione e corrente è già tutto attendibile, quindi devi valutare bene che cosa succede (occhio a non confondere la carica con la scarica, a me - che come sai ho il tuo steso shunt - qualche volta è capitato all'inizio; ti suggerirei anche di cambiare - riducendolo - il fondo scala del misuratore, mi pare si possa fare premendo direttamente sullo strumento). Ultimissima domanda: l'inverter è collegato o staccato?
In risposta al messaggio di gianninotopo del 03/03/2026 alle 16:48:27Al posto dello stacca batterie potresti utilizzare un relè come questo per interrompere il negativo tra batteria ed inverter.
Credo di aver capito la questione di carica e scarica, Adesso cerco di capire come cambiare il fondo scala, l'inverter è collegato, non ho più montato lo staccabatteria, mi riprometto di farlo quanto prima. Adesso lo attacco alla 220 e vediamo che succede
In risposta al messaggio di Szopen del 03/03/2026 alle 16:53:31Interessante! Pensavo che lo Stacca batteria andasse messo sul positivo, il negativo ce l'ho molto più a portata di mano, ma va bene lo stesso? Non esiste uno con comando remoto integrato? Per l'annoso problema dello spazio
Al posto dello stacca batterie potresti utilizzare un relè come questo per interrompere il negativo tra batteria ed inverter. Successivamente potresti comandarlo con un'interruttore manuale inoltre, in parallelo avresti sempre la possibilità di inserirvi un'ulteriore interruttore shelly/sonoff o altri per accenderlo o spegnerlo anche da remoto. Ciro.
In risposta al messaggio di gianninotopo del 03/03/2026 alle 15:19:22gli strumenti di lettura potrebbero anche non essere precisi, ma quel che è certo è che c'è comunque un assorbimento quando non dovrebbe esserci.
Salve, da circa due anni e mezzo ho una batteria Life po4 da 100 a economica. Recentemente, Come alcuni sapranno perché ho inondato il forum di richieste, ho installato un dcdc, un misuratore della carica della batteria,pannello solare e altre cose. alla fine delle istallazioni ho fatto un po' di misurazioni: la batteria era circa al 20%, con il cielo coperto il fotovoltaico da 200 W produceva circa 5 ampere e accendendo il dcdc- Si rilevavano esattamente i 40 ampere promessi Per un totale di circa 45. spegnendo il motore e staccando i pannelli, anche con tutte le utenze spente c'era un minimo consumo, probabilmente legato al prelievo da parte della BM attraverso il parallelatore. in questi giorni la batteria Si è ricaricata fino al 75% e ho notato che, accendendo il motore e la ricarica e minima fino a fermarsi del tutto e, per farla ripartire, devo accendere qualche utenza al fine di prelevare un po' di energia dalla batteria e far ripartire la carica. devo dedurne che la batteria da presunti 100 ampere non era tale all'origine o ha perso capacità con il tempo, l'assenza di un sistema di ricarica idoneo e le tre o quattro volte che l'ho fatta scaricare completamente per dimenticanza del frigo acceso? O c'è qualche azione che io possa compiere?
In risposta al messaggio di gianninotopo del 03/03/2026 alle 17:44:12Se hai spazio per uno stacca batterie lo hai sicuramente anche per il relè, il comando manuale o remoto che sia non e' un problema di spazio, lo metti dove ti e' più comodo da esso deve arrivare e ripartire un cavetto sempre negativo da 1-1,5mmq per essere poi collegato ad uno dei 2 contatti della bobina del rele (85 o 86 e' lo stesso).
Interessante! Pensavo che lo Stacca batteria andasse messo sul positivo, il negativo ce l'ho molto più a portata di mano, ma va bene lo stesso? Non esiste uno con comando remoto integrato? Per l'annoso problema dello spazio
In risposta al messaggio di camper66 del 03/03/2026 alle 15:58:25Il mio dubbio, e anche la mia domanda sulla capacità del caricabatterie di farlo, è come faccio a caricare le batterie a tappo? Evidentemente il dcdc rileva che è già carica nonostante la tensione si è inferiore a quella massima che mi avete indicato, il dato di fatto è che cessa di caricarla. Speravo Dunque che il CB 220 potesse fare di meglio, perché altrimenti non saprei come procedere per far giungere la batteria al voltaggio desiderato e poter tarare lo strumento
Come ti ha detto Ciro, prima di tutto è necessario che la batteria sia caricata a tappo. Dopodiché va tarato il misuratore dello shunt in modo che segni il 100%; senza questi passaggi le misurazioni della capacità residuanon possono essere attendibili. Mentre riguardo a tensione e corrente è già tutto attendibile, quindi devi valutare bene che cosa succede (occhio a non confondere la carica con la scarica, a me - che come sai ho il tuo steso shunt - qualche volta è capitato all'inizio; ti suggerirei anche di cambiare - riducendolo - il fondo scala del misuratore, mi pare si possa fare premendo direttamente sullo strumento). Ultimissima domanda: l'inverter è collegato o staccato?
In risposta al messaggio di gianninotopo del 04/03/2026 alle 13:49:17la ricarica di una litio non è completamente affidata al CB di turno; nel caso di una litio il CB non è altro che uno strumento il quale "butta" corrente nella batteria; la stragrande maggioranza delle responsabilità è demandata al BMS il quale lascia passare o blocca la corrente in entrata e in uscita in funzione dei parametri impostati.
Il mio dubbio, e anche la mia domanda sulla capacità del caricabatterie di farlo, è come faccio a caricare le batterie a tappo? Evidentemente il dcdc rileva che è già carica nonostante la tensione si è inferiore a quellamassima che mi avete indicato, il dato di fatto è che cessa di caricarla. Speravo Dunque che il CB 220 potesse fare di meglio, perché altrimenti non saprei come procedere per far giungere la batteria al voltaggio desiderato e poter tarare lo strumento