Inserito il 24/09/2008 alle: 22:44:14
Allora,
per il serbatoio, se è trasparente opaco (lattiginoso), e relativamente morbido (l'unghia è in grado di inciderlo), potrebbe essere polietilene (pehd o pead), un esperto di plastiche lo riconosce al tatto perchè dà la sensazione di essere oleoso, se è così, è saldabile,(con apposite bacchette e phon ad aria calda che trovi in negozi specializzati in materie plastiche, anche a noleggio e magari loro ti dicono di che materiale è fatto) e non troverai nessuna colla o silicone che ci si attacchi in modo permanente.
Viceversa se non è trasparente, ed è piuttosto rigidotto potrebbe essere pvc, saldabile sempre con le apposite bacchette e phon oppure incollabile con colle tipo TANGIT, o ancora, siliconabile.
Esistono migliaia di materie plastiche apparentemente simili ma profondamente diverse, rischio l'off topic, ma la raccolta differenziata è una bufala planetaria dovuta per lo più ad ignoranza, non si può riciclare il pvc o il polibutilene o il neoprene o il polistirolo, tanto peggio rifondendoli e mescolandoli tra di loro... l'unico riciclabile al 100% è il polietilene (quello delle bottiglie d'acqua)...
Per quanto riguarda le pianticelle verdi che hai nell' altro serbatoio, ti consiglio prodotti specifici (a base di perossido di idrogeno e argento) che puoi trovare in negozi specializzati di termoidraulica. NON farmi dire il nome e la marca, (casomai in pvt), se sono ditte serie lo conoscono, se no cambia..... che è in grado di estirpare il biofilm, a differenza del cloro che non lo intacca, oltre a disinfettare perfettamente il serbatoio e, se ce lo fai passare attraverso, anche tutto l'impianto. (lo usano negli impianti idrici degli ospedali per combattere la legionella). Costa un botto, e si vende in taniche da 25 lt, ma se conosci o ti fai indicare un idraulico bravo e aggiornato, magari te ne da mezza bottiglia, più che sufficiente a trattare un serbatoio da 100 lt.
Buona fortuna.
Luca